Nick Mason’s Saucerful Of Secrets: in Italia cinque appuntamenti con la musica dei Pink Floyd.

Nick Mason’s Saucerful Of Secrets
The Heartbeat of Pink Floyd

Nick Mason, Gary Kemp, Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken
suoneranno le canzoni dei Pink Floyd

8 luglio Chieti Summer Festival (Arena La Civitella)
14 luglio Ravenna Festival (Pala De André)
16 luglio Rock in Roma (Cavea – Auditorium Parco della Musica)
17 luglio Perugia (Umbria Jazz – Arena Santa Giuliana)
18 luglio Brescia (Piazza della Loggia)

Biglietti in vendita dalle ore 10.00 di lunedì 11 febbraio 2019

Nick Mason’s Saucerful Of Secrets suoneranno le canzoni dei Pink Floyd in uno show incredibile che farà tappa in Italia l’8 luglio a Chieti Summer Festival (Arena La Civitella), 14 luglio a Ravenna Festival (Pala De André), 16 luglio al Rock in Roma (Auditorium Parco della Musica), 17 luglio all’Umbria Jazz di Perugia (Arena Santa Giuliana) e il 18 a Brescia (Piazza Della Loggia).

I biglietti per il concerto saranno disponibili a partire dalle ore 10.00 di lunedì 11 febbraio su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it. Per conoscere il calendario completo del tour visitare il sito www.thesaucerfulofsecrets.com

Nick Mason’s Saucerful Of Secrets comprende Nick Mason, Gary Kemp, Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken.

Si tratta di un concerto unico per celebrare i primi lavori musicali dei Pink Floyd, che includono i brani tratti dagli album ‘The Piper At The Gates of Dawn’ e ‘A Saucerful Of Secrets’.

Pochissime band al mondo sono state rilevanti culturalmente nel mondo come i Pink Floyd, uno dei gruppi con più dischi venduti di tutti i tempi. Nick Mason è uno dei fondatori e l’unico membro ad aver sempre fatto parte del gruppo, in tutti gli album e performance live.

BEN HARPER & THE INNOCENT CRIMINALS: cinque nuovi concerti in Italia nel 2019.

BEN HARPER
& THE INNOCENT CRIMINALS

Ravenna Festival – 9 luglio 2019
Pistoia Blues Festival – 10 luglio
Rock in Roma -13 luglio
Mantova Arte & Musica 2019 – 16 luglio
Milano Summer Festival – 17 luglio

Ben Harper torna in Italia con cinque nuovi grandi concerti il 9 luglio al Ravenna Festival (Pala De Andrè), il 10 al Pistoia Blues Festival (Piazza Duomo), il 13 al Rock in Roma (Auditorium Parco della Musica –  Cavea), il 16 a Mantova Arte & Musica 2019 (Piazza Sordello) e il 17 al Milano Summer Festival (Ippodromo SNAI – San Siro).

I biglietti per i concerti sono disponibili per l’acquisto su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Dopo il suo album di debutto nel 1994, Welcome to the Cruel World, Ben Harper ha pubblicato diversi album in studio di grande successo tra cui Fight For Your MindThe Will to LiveBurn to ShineDiamonds on the InsideLifeline (nominato ai GRAMMY) e Call It What It Is nel 2016. Tutti questi progetti hanno visto la collaborazione con The Innocent Criminals, band formata da Leon Mobley (percussioni), Juan Nelson (basso), Oliver Charles (batteria) e Jason Mozersky (chitarra). Il gruppo, che si è sempre esibito live assieme a Ben in giro per il mondo, si distingue per la diversità di generi musicali a cui i vari componenti appartengono e che in una qualche maniera rende ciascun musicista complementare all’altro.

Ben Harper è considerato come uno degli autori e performer più incisivi e influenti di sempre, in grado di trascendere i generi musicali e parlare di temi personali così come di argomenti politici.

Tour sold-out in tutto il globo, dischi volati direttamente nelle top10 delle classifiche statunitensi, certificazioni Oro e Platino in tutto il mondo e performance incredibili hanno fatto di Ben Harper e della sua band delle vere e proprie superstar mondiali.

Tom Walker: Ieri ospite di Marco Mengoni sul palco di Sanremo, il 1 marzo l’album di debutto.

TOM WALKER

 

OSPITE DI MARCO MENGONI

IERI SUL PALCO DEL FESTIVAL DI SANREMO

 

IL 1 MARZO L’ALBUM DI DEBUTTO

“WHAT A TIME TO BE ALIVE”

 

Ieri sera Tom Walker è salito sul palco del festival di Sanremo come ospite di Marco Mengoni e insieme hanno eseguito l’intenso “HOLA (I Say)”, il singolo certificato platino, da mesi ai vertici dell’airplay radiofonico e della classifica, che ha letteralmente commosso il pubblico.

Walker  è stato il breakout artist inglese che ha avuto più successo nel mondo nel 2018 con la bellissima ballad Leave A Light On, doppio disco di PLATINO con oltre 200 milioni di streame visualizzazioni a livello globale, e il 1 marzo uscirà finalmente il suo album di debutto “What A Time To Be Alive” (Sony Music).

Tom Walker sarà anche in concerto in Italia domenica 17 marzo a Plan De Corones, a Marebbe (BZ).

Ad anticipare il nuovo album anche i pezzi “Angels”, “My Way” e  “Just You and I”. Il titolo dell’album, “What A Time To Be Alive”, è tratto da una delle più belle canzoni d’amore di Walker,“Blessings”, ed è indicativo dell’ottimismo di fondo che permea questa raccolta di 12 tracce scritte da Tom da solo o in collaborazione e cantate con il suo inconfondibile timbro vocale.

Una particolarità di Tom Walker è sicuramente il modo in cui i suoi brani riescono ad entrare in sintonia con i fan: tra loro ultimamente si possono annoverare anche William e Kate, il Duca e la Duchessa di Cambridge, nonché Harry e Meghan, il duca e la duchessa di Sussex, davanti ai quali si è esibito per un evento di beneficenza a metà novembre.

La copertina dell’album, creata dall’innovativo artista Craig Alan, mostra uno straordinario ritratto di Tom formato da 2000 piccole immagini di persone che sono state importanti nella vita di Tom in questi suoi 26 anni sulla faccia della terra.

Mentre “Leave A Light On” ha fatto conoscere Tom come rivelazione globale, il suo album senza dubbio consolida la sua reputazione come uno degli artisti più entusiasmanti che ci siano al giorno d’oggi.

HAYLEY KIYOKO: il 27 febbraio in concerto in Italia al Fabrique di Milano.

L’ARTISTA CHE STA RIVOLUZIONANDO
IL MONDO DEL POP

IL SUO TOUR NEGLI STATI UNITI HA REGISTRATO
IL TUTTO ESAURITO

VINCITRICE AGLI ULTIMI MTV VMA
NELLA CATEGORIA “PUSH ARTIST OF THE YEAR”

<<Hayley è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno
da una pop star nel 2018>> – VICE

HAYLEY KIYOKO
27 FEBBRAIO 2019 @  
FABRIQUE MILANO

Prezzi biglietti:
Posto Unico: 18,00 € + diritti di prevendita
Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

 Dopo un tour tutto esaurito negli Stati Uniti nel 2017 e due show sold out a Londra nel 2018 in occasione dell’Expectations Tour, Hayley Kiyoko arriva in Italia per un incredibile show il 27 febbraio 2019 al Fabrique di Milano.

Nel 2013 ha pubblicato il suo primo EP “A Belle To Remember” seguito nel 2015 dal secondo EP “The Side Of Paradise “da cui è estratto il singolo “Girls Like Girls” il cui video ha totalizzato oltre 80 milioni di visite su YouTube e nel 2016 dal terzo EP “Citrine”.

Expectations è il nome del suo album di debutto pubblicato lo scorso marzo da cui sono stati estratti I singoli “Sleepover”, “Feelings” e “Curious”.

Nel 2018 ha ricevuto due nomination agli Mtv Video Music Award di New York, trionfando nella categoria a “Best Push Artist” ed è stata nominata nella categoria “Best New Artist” ai prossimi MTV Europe Music Awards.

 

BILLIE EILISH: la nuova promessa del pop mondiale live in Italia il 21 febbraio a Milano.

A SOLI 16 ANNI È GIÀ UN FENOMENO
DEL POP INTERNAZIONALE 

 OLTRE 750 MILIONI DI STREAMING IN TUTTO IL MONDO
PER L’EP DI DEBUTTO “DON’T SMILE AT ME”

 IL NUOVO SINGOLO “YOU SHOULD SEE ME IN A CROWN”
HA TOTALIZZATO PIU DI 1 MILIONE
DI STREAMING IN SOLE 24 ORE

UN’UNICA E IMPERDIBILE DATA IN ITALIA

BILLIE EILISH

GIOVEDI’ 21 FEBBRAIO 2019

@ MILANO – FABRIQUE

Prezzo Biglietto:

€ 22.00 + diritti di prevendita

Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

Billie Eilish torna in Italia per un’unica e imperdibile data, giovedì 21 febbraio 2019 – Fabrique di Milano.
Billie Eilish, classe 2001, dopo l’incredibile successo di “Ocean Eyes”, il singolo di debutto diventato virale su Soundcloud e in seguito su Spotify nel 2016, è una delle più interessanti nuove proposte del pop mondiale.

“Don’t Smile At Me”, il suo primo EP pubblicato nel 2017, trainato dal bellissimo singolo “Bellyache” ha totalizzato oltre 750 milioni di streaming in tutto il mondo.
Nell’aprile 2018 ha collaborato con il rapper americano Khalid per il singolo “Lovely”, aggiunto alla colonna sonora della seconda stagione di 13 Reasons Why.

La giovanissima Artista di Los Angeles è ora tornata con un nuovo singolo
“You Should See Me In A Crown”. Il singolo, pubblicato il 18 luglio, ha rapidamente scalato le classifiche su Spotify ed è entrato nelle tendenze di YouTube.

GOA BOA 2019: Salmo è il primo nome annunciato.

GENOVA / Porto Antico – 20 luglio
SALMO è il primo nome annunciato dell’edizione 2019
GOA~BOA 2019 // MAIN STAGE

Sabato 20 luglio
SALMO

Un piccolo passo per l’uomo
un grande passo per Goa-Boa 2019

Nello stesso giorno in cui 50 anni fa l’uomo muoveva il primo passo sulla Luna, SALMO atterrerà a Genova per il suo terzo Goa-Boa.

Dopo gli incredibili sold out del suo Playlist Tour è attesissimo il 20.07.19 all’Arena del Mare nella meravigliosa cornice del Porto Antico di Genova.

Eclettico, geniale, anticonformista, provocatorio, difficilmente etichettabile, SALMO è oggi sulla bocca e nelle orecchie di tutti. E, con pieno merito, in cima a tutte le classifiche.

«Dal vivo SALMO è una forza della natura, che va oltre il rap, e mescola hard rock, hip hop, funk, elettronica, pop e genera un frullato che non ha simili nella scena italiana …» (La Repubblica)

 

SALMO (Maurizio Pisciottu, classe 1984) è un pioniere della musica che inserendosi nella scena rap, è stato in grado di cambiarne i connotati di genere, introducendovi elementi di elettronica e rap hardcore come ancora non si era mai visto in Italia.
È il 2011 quando produce il suo primo disco da solista, “The Island Chainshaw Massacre”, in cui si mischiano sonorità elettroniche e rap anni ‘90, tratto distintivo e rivoluzionario per il panorama rap italiano dell’epoca. A solo un anno di distanza, l’artista dà vita a “Death USB”, da subito primo in classifica su iTunes. Nel 2013 esce “Midnite” che raggiunge il primo posto tra gli album più venduti in Italia fino a conquistare il Disco Di Platino. Tra i singoli “S.A.L.M.O.” ottiene la certificazione platino.
Nel 2014 Salmo annuncia l’uscita dall’etichetta Tanta Roba per iniziare il suo nuovo progetto discografico in Machete Empire, e fonda la “Lebonski Agency”, società di booking e management. Grazie alle doti di videomaker e regista, Jovanotti lo sceglie per dirigere il video di “Sabato”, che cura insieme a Nicolò Celaia e Antonio Usbergo. Un anno dopo, Jovanotti lo invita come special guest del suo tour negli stadi.
Nel dicembre 2015 esce “1984”, certificato doppio platino. Il singolo anticipa l’album “Hellvisback” (febbraio 2016), certificato doppio platino, che ha debuttato al numero 1 della classifica di iTunes e della FIMI restandoci inchiodato per due settimane. Alla collezione dei dischi di platino di Salmo di aggiungono anche i singoli “Don Medellin” (2016) e “Estate Dimmerda” (2017).
Nel novembre 2017, Salmo pubblica il singolo “Perdonami”, certificato doppio disco di platino, con il quale raggiunge in sole 24 ore 495.971 stream su Spotify, record dell’anno.
Tra marzo e aprile 2017 ha calcato i palchi dei più prestigiosi Festival europei (Madrid, Barcellona, Parigi, Dublino, Londra, Berlino, Bruxelles, Amsterdam e Salonicco) e scaldato il pubblico con oltre 50 date in Italia.
L’ attività live occupa da sempre un posto centrale nell’ attitudine dell’artista che trova sul palco la sua naturale e autentica dimensione, a contatto col suo pubblico, trasversale come il suo personaggio e la sua proposta musicale, contaminata e in continua evoluzione.
Dopo aver registrato tre epici sold out nei palazzetti di Milano, Roma e Vigevano lo scorso dicembre, Salmo si prepara a tornare sul palco dei principali palazzetti italiani a marzo con il “PLAYLIST TOUR 2019”. Inoltre, l’artista ha annunciato la sua partecipazione a Rock in Roma per un esclusivo live, venerdì 12 luglio 2019 presso l’Ippodromo delle Capannelle, che anticipa il prossimo tour estivo.
Venerdì 21 settembre 2018 è uscito “90MIN”, il nuovo singolo già certificato disco di platino, che ha anticipato il nuovo album “PLAYLIST”, uscito il 9 novembre 2018.  Il singolo ha dominato le classifiche sin dalla sua uscita registrando numeri da record: #1 della classifica FIMI/GfK, #1 della classifica Top 50 di Spotify, #1 della Top 100 e della Hip Hop/Rap di Apple Music, #1 della classifica singoli e della Hip Hop/Rap di iTunes, più di 1 milione di stream in 24 ore (debutto più alto di sempre in Italia per un brano solista), oltre 32,6 milioni di stream, debutto direttamente nella Top 100 Globale di Spotify il giorno della sua pubblicazione.
Nella sua carriera SALMO ha collezionato in totale, tra album e singoli, 18 dischi di platino e 18 dischi d’oro, raggiungendo un totale di oltre 312 milioni di visualizzazioni su YouTube.
Dopo aver infranto tutti i record su Spotify sia con il singolo “90 MIN” sia con l’album “Playlist” e aver dominato le classifiche FIMI-GfK, SALMO è anche il primo artista italiano a lanciare in esclusiva su Netflix un video musicale e ad avere un canale dedicato sul celebre sito hard “Pornhub” dove, con un’operazione di marketing fuori dagli schemi, ha lanciato il nuovo album.
“PLAYLIST”, già certificato DOPPIO DISCO DI PLATINO, ha registrato su Spotify (Italia) il maggior numero di stream in 24h (9.956.884) nel giorno dell’uscita e il maggior numero di stream in una settimana (43.882.595). Inoltre, è la prima volta che un artista italiano si colloca nella Global Chart di Spotify con 8 brani. Nelle classifiche FIMI-Gfk “Playlist” è entrato direttamente al 1° posto degli album più venduti e ha conquistato totalmente il podio dei singoli più venduti. Tutti i 13 brani dell’album sono stati nelle prime 16 posizioni della classifica.
SALMO è un pioniere della musica che, inserendosi nella scena rap, è stato in grado di cambiarne i connotati di genere, introducendovi elementi di elettronica e rap hardcore come ancora non si era mai visto in Italia.

 

 

BOWLAND: in concerto giovedì 4 aprile all’Alcatraz di Milano

BOWLAND

LA DATA DI MILANO IL 4 APRILE SARÀ ALL’ALCATRAZ

BIGLIETTI DISPONIBILI SUL CIRCUITO UFFICIALE TICKETONE

 

In seguito alla grande richiesta di biglietti per la data di Milano, il concerto dei BOWLAND previsto per giovedì 4 aprile si terrà all’Alcatraz di Milano e non ai Magazzini Generali come in precedenza annunciato. I biglietti già acquistati rimangono validi per la nuova venue, sono inoltre disponibili i titoli di ingresso sul circuito ufficiale Ticketone.

BowLand è un progetto musicale nato a Firenze da tre amici che si sono incontrati a Teheran, che trova le sue radici in uno spazio in cui atmosfere fluttuanti e suoni insoliti si fondono con voci eteree e ritmi groovy. è un’ascesi, una terra sognata e sognante dove i tre ragazzi sono arrivati senza pianificarlo.

Nel 2017 esce Floating Trip, primo album della band, una somma delle influenze artistiche del loro percorso maturato negli anni – dai Gorillaz ai Portishead, passando per le Cocorosie e Nicolas Jaar. Tracce in cui le cui parole sono diretta conseguenza della musica, origine primaria; pezzi che portano dentro un’innata radice mediorientale ma che di stereotipo o di definizioni forzate non hanno nessuna parvenza.

Nel 2018 sconvolgono e rapiscono il pubblico Italiano arrivando, con la stessa personalità e con i propri colori, fino alla finale del programma televisivo XFactor Italia presso il Mediolanum Forum di Milano. A dicembre pubblicano l’EP Bubble Of Dreams, anticipato dal singolo Don’t Stop Me, brano inedito dei BowLand, prodotto da Pino “Pinaxa” Pischetola, che ha già superato 1 milione di stream su Spotify.

Per il 2019, il viaggio è partito e vuole accogliere tutti, con un nuovo album e tanto altro da vedere e ascoltare. Perchè BowLand è un pianeta tutto da scoprire.

BOWLAND

19 marzo – PalaRiviera – San Benedetto del Tronto (AP)

Biglietti: I Settore € 26,00 + prev. / II Settore € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

20 marzo – Teatro della Fortuna – Fano (PU)

Biglietto posto unico numerato: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Vivaticket

22 marzo – Common Ground – Napoli

Biglietti: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

23 marzo – Demodè – Bari

Biglietti:  € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone e Do It Yourself

30 marzo – Flog – Firenze

Biglietti: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

4 aprile – ALCATRAZ – MILANO NUOVA VENUE!

Biglietti: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

13 aprile – Latteria Molloy – Brescia

Biglietto: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

16 aprile – Teatro della Concordia – Venaria Reale (TO)

Biglietto: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

17 aprile – Hall – Padova

Biglietto: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

18 aprile – II Capitol – Pordenone

Biglietto: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

19 aprile – Vox – Nonantola (MO)
Biglietto: € 20,00 + prev.

Biglietti disponibili su Ticketone

Il Festival del Vittoriale Tener-a-mente annuncia XAVIER RUDD in concerto, giovedi 25 luglio.

DOPO DIANA KRALL E JAMES MORRISON,

UN NUOVO NOME SI AGGIUNGE ALLA NONA EDIZIONE DI UNO TRA GLI APPUNTAMENTI

PIU’ IMPORTANTE E RINOMATI DELLA STAGIONE ESTIVA

è orgoglioso di annunciare

XAVIER RUDD

giovedì 25 luglio 2019

Festival del Vittoriale TENER-A-MENTE

ANFITEATRO DEL VITTORIALE

Gardone Riviera (BS), via Vittoriale, 12

apertura cancelli ore 20.15 – inizio concerti ore 21.15

prezzi dei biglietti **

poltronissima: 40 € + d.p.

platea: 35 € + d.p.

platea laterale e gradinata centrale: 30 € + d.p.

gradinata non numerata: 25 € + d.p.

biglietti in vendita dalle ore 9.00 di venerdì 8 febbraio su www.anfiteatrodelvittoriale.it

 

** Disponibili da quest’anno 200 ingressi prioritari per ogni concerto.

Gli ingressi prioritari, acquistabili online sul sito www.anfiteatrodelvittoriale.it

al prezzo di 5 € cadauno e applicabili a tutte le tipologie di biglietti in vendita,

permettono, a chi lo desidera, di accedere al teatro tra le ore 19.45 e le ore 20.15,

con un anticipo di 30 minuti rispetto all’apertura cancelli prevista,

per ogni evento, alle ore 20.15

informazioni su come acquistare i biglietti:

Anfiteatro del Vittoriale – +39.340.1392446 –  www.anfiteatrodelvittoriale.it

 

AUTORE DI HIT DAL SUCCESSO MONDIALE,

CON TRE DISCHI D’ORO E DUE DI PLATINO IN PATRIA,

DOPO IL SUCCESSO DEL TOUR INVERNALE,

 IL POLISTRUMENTISTA AUSTRALIANO TORNA IN CONCERTO IN ITALIA

CON ‘STORM BOY’, L’ULTIMO ALBUM DI STUDIO PUBBLICATO LO SCORSO ANNO,

TRA REGGAE ROOTS, VIBRAZIONI POSITIVE E POP CRISTALLINO

Con nove album di studio in sedici anni di attività discografica, Xavier Rudd si conferma tra i migliori esempi di musicista impegnato su più fronti. Attivista, ambientalista, vegano, spiritualista e amante del surf, il polistrumentista di origini australiane è in grado di intrecciare alla perfezione filosofia e musica. La sua carica di positività e di melodie energiche e solari lo hanno portato a ottenere, nel corso della sua lunga e attiva carriera discografica, ben tre dischi d’oro e due di platino in Australia. Autore della super hit ‘Follow The Sun’, certificata platino in Italia e nota in tutto il mondo, Xavier Rudd ha pubblicato a maggio dello scorso anno ‘Storm Boy’, l’ultimo album di studio su etichetta Nettwerk Music Group che arriva a tre anni di distanza da ‘Nanna’, il disco che ha visto Xavier collaborare con The United Nations, e a sei anni dall’ultimo acclamato lavoro solista, ‘Spirit Birds’.

Prodotto da Chris Bond (Ben Howard, Tom Speight) e mixato da Tim Palmer (Pearl Jam, Bowie, U2) “Storm Boy” è, a detta dello stesso Xavier, il suo disco più personale, capace di intrecciare filosofia e musica, tra sfumature pop, melodie solari e testi impegnati.  “I am proud of my new music and I’m excited to bring it to the people. Blessed again to be playing shows this year in so many countries around this magical planet” afferma Xavier sul nuovo disco e sul nuovo tour.

Dopo il tour invernale dello scorso anno, che lo ha portato in Italia per tre appuntamenti a ottobre, tutti esauriti, Xavier Rudd è pronto a tornare con la sua incredibile energia e il suo positivismo per un magico concerto vista lago sul palco dell’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS) per Tener-a-mente Festival, giovedì 25 luglio.

Sanremo in due righe. Il giudizio sulle 24 canzoni nella prima serata

Non so di chi sia stata l’idea, ma partire rifilando ai telespettatori 24 canzoni tutte in una volta non è stata proprio un’ideona.
Il risultato è stato farci arrivare alla fine della prima puntata stremati e con la voglia di dire già “basta”, complice anche una conduzione portata avanti senza troppo brio e con le idee un po’ latitanti.

La sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo è partita senza troppe sorprese e qualche sbadiglio: a un primo impatto, le canzoni non sembrano brillare particolarmente, lasciando un po’ di amaro in bocca per la sensazione di qualche occasione sprecata.
Ecco un giudizio-flash dei 24 brani in gara.

Francesco Renga, Aspetto che torni
: una ballatona ona ona, melodicona ona ona, nel più classico stile “renghiano”, ma purtroppo non uno dei momenti migliori. Poco brio, tanta enfasi e forse un tantino di emozione di troppo per aver dovuto rompere il ghiaccio della kermesse.

Nino D’Angelo e Livio Cori, Un’altra luce: se l’intento era quello di unire novità e tradizione, l’operazione è riuscita a metà. Un brano che vuole essere troppe cose insieme, con il risultato di suonare un po’ troppo disomogeneo e – quel che è peggio – già dimenticato.

Nek, Mi farò trovare pronto: tra rock ed elettronica, Nek torna al festival in gran forma. La canzone ha un’anima smagliante e buona possibilità di avere vita propria anche oltre il periodo sanremese. Vedremo cosa saprà fare nelle prossime sere.

The Zen Circus, L’amore è una dittatura: la canzone entra di diritto nella categoria “disturbatori”, non fosse altro per l’impossibilità di cogliere le parole pronunciate da Appino. Il gruppo comunque non si smentisce, portando sul palco un pezzo rock circense che più indie di così non si può, e che sul finale prende una bella piega. E anche l’aspetto scenografico fa al sua bella parte.

Il Volo, Musica che resta: che dire? Qui la retorica e i cliché la fanno assolutamente da padroni. Il tempo sembra essersi fermato al 2015 con Grande amore, ma forse anche a qualche decennio fa. Ma d’altronde non ci si poteva aspettare molto di diverso, visto che Il Volo sono esattamente questo… Bravi, ma mandateli all’estero, grazie.

Loredana Bertè, Cosa ti aspetti da me: erano anni che Loredana aspettava di fare ritorno al festival in piena forma. Quest’anno sembra esserci riuscita: la canzone ha il pathos giusto e Loredana ci ha messo dentro tutta se stessa.

Daniele Silvestri, Argento vivo: qui si osa, con la musica e con il testo. Non so quanto il pubblico sanremese accoglierà il pezzo, ma Silvestri e Rancore fanno sul serio. Il primo vero schiaffo di questo festival arriva da loro.

Federica Carta e Shade, Senza farlo apposta: lei fa pop, lui fa rap, il resto è una canzone senza infamia e senza lode. La passeranno in radio e la si canticchierà un po’, poi si passerò ad altro.

Ultimo, I tuoi particolari: nel perfetto stile della tradizione festivaliera, un pezzo che brilla di melodia pop e rock d’autore. Potrebbe venir fuori meglio nel corso delle serate.

Paola Turci, L’ultimo ostacolo: voce un po’ più roca del solito, non male, ma abbiamo visto Paola più grintosa in altre occasioni. Non male comunque la canzone, che non tradisce le aspettative.

Motta, Dov’è l’Italia: sicuramente il pezzo più politico di quest’anno. Lui è a fuoco, ma il tutto ha bisogno di almeno un secondo ascolto. Benino.

Boomdabash, Per un milione: i Boomdabash fanno i Boomdabash, anche sul palco dell’Ariston. La canzone non farà colpo sul pubblico del festival, ma piacerà ai fan del gruppo, che la balleranno in riva al mare quest’estate.

Patty Pravo e Briga, Un po’ come la vita: non passerà alla storia, né la canzone né l’accoppiata. Il brano non c’è, la voce neppure. Non si è capito nulla, né del testo né del perché abbiano deciso di partecipare. Peccato.

Simone Cristicchi, Abbi cura di me: a farla da padrone qui è la poesia, in un crescendo musicale che riesce a fare colpo. Dopo anni lontano dagli schermi, Cristicchi torna al festival e potrebbe riservare sorprese nella classifica finale.

Achille Lauro, Rolls Royce: ovvero come spettinare l’Ariston. Messo da parte (momentaneamente?) il rap e i suoi connessi, Lauro scaraventa sul festival un pezzo rock tamarrone e baldanzoso, ma senza scandali. Con il Festival non c’entra nulla, ma in un cast così eterogeneo ci sta.

Arisa, Mi sento bene: Arisa ha una voce “antica”, di quelle precise e vibrate che si ascoltavano tanti anni fa. In questa canzone la mette al servizio di un brano che alterna momenti di lirismo a un ritornello iper-pop. E meno male che si balla un po’.

Negrita, I ragazzi stanno bene: se i ragazzi stanno bene, anche i Negrita li ritroviamo in forma. La canzone è perfettamente nelle loro corde, anche se rischia di perdersi un po’ nel marasma dei 24 brani in gara. Un onesto momento di rock.

Ghemon, Rose viola: qui la parola d’ordine è incomprensione. Va riascoltato, perché al primo impatto si è proprio perso.

Einar, Parole nuove: il tutto un po’ tiepido. Si poteva azzardare qualcosina di meglio, invece si resta nei confini della confort zone di un pop da “talent show”. E di nuovo c’è proprio pochino.

Ex Otago, Solo una canzone: si giocano il festival come una grande vetrina, come è giusto che sia per un gruppo in giro già da un po’ ma ancora in cerca della grande conferma. Lo fanno con un brano dall’interessante apertura melodica.

Anna Tatangelo, Le nostre anime di notte: forse avevo capito male, ma mi sembrava che Anna Tatangelo avesse in serbo una specie di svolta. Invece…. invece no. E ho detto tutto. Next, please.

Irama, La ragazza con il cuore di latta: un po’ pop, un po’ rap, un po’ gospel, forse un tentativo di fare un salto un po’ più in là. Quanto possa funzionare oltre al festival però non saprei.

Enrico Nigiotti, Nonno Hollywood: una dedica sincera, sulle note di un rock che si appoggia tanto all’orchestra. Purtroppo un po’ privo di mordente, e sicuramente vittima dell’orario infelice dell’esibizione. Da riascoltare.

Mahmood, Soldi: un altro bel momento di evasione, questa volta in direzione dell’urban. Mahmood si sta ritagliando il suo spazio sulla scena italiana e con questa canzone prosegue sulla linea stilistica tracciata finora.

JESS GLYNNE: la diva del pop inglese in concerto in Italia il 4 marzo a Milano.

VINCITRICE DI UN GRAMMY AWARD
CON “RATHER BE”

PRIMA ARTISTA FEMMINILE BRITANNICA
CON IL MAGGIOR NUMERO DI BRANI
AL #1 POSTO DELLA UK CHART

OLTRE 12 MILIONI DI DISCHI VENDUTI E
PIÚ DI 2.5 MILIARDI DI STREAMS SU SPOTIFY PER L’ALBUM DI DEBUTTO

JESS GLYNNE

04 MARZO 2019 @
FABRIQUE – MILANO

Prezzi biglietti:
Posto unico: 30,00 € + diritti di prevendita

Biglietti disponibili su ticketmaster.it, ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

 

Jess Glynne, la cantante britannica che ha incantato il mondo con la sua voce, torna in Italia per un imperdibile data, il 4 marzo al Fabrique di Milano.
Dopo essere stata contattata nel 2013 dal produttore Route94, per il quale ha riscritto e cantato una sua canzone “My Love”, ha raggiunto il successo nel 2014 grazie alla collaborazione con il gruppo Clean Bandit nel singolo “Rather Be” che ha debuttato alla prima posizione nelle classifiche, trionfando ai Grammy Awards nella categoria “miglior registrazione dance”.
Ad oggi il singolo, certificato 4 dischi di platino, conta oltre 600 milioni di streams su Spotify e più di 400 milioni di visualizzazioni su YouTube.
Nel luglio 2014 ha pubblicato “Right Here”, il suo primo singolo da solista e nel novembre dello stesso anno ha collaborato di nuovo con i Clean Bandit nel singolo “Real Love”, che ha raggiunto la vetta in varie classifiche mondiali.
Il suo secondo singolo da solista è “Hold My Hand” che si è classificato per tre settimane in vetta nel Regno Unito.
“I Cry When I Laugh”, il suo primo album uscito nell’agosto 2015, è stato un successo ovunque: ha debuttato al primo posto nelle classifiche e ha generato oltre 12 milioni di vendite singole e più di 2,5 miliardi di stream Spotify in tutto il mondo.
Anche l’Italia è stata conquistata dal suo talento, tanto che “I Cry When I Laugh” ha raggiunto la top 10 degli album più venduti. I suoi singoli hanno venduto oltre 400.000 copie e hanno conseguito certificazioni importanti tra cui: triplo platino per “Take Me Home”, doppio platino per “Hold My Hand”, platino per “Not Letting Go” e per “Don’t Be So hard On Yoursel”.
Nel gennaio 2018 ha collaborato insieme a Macklemore e Dan Caplen, al singolo “These Days” dei Rudimental, certificato doppio disco di platino in Italia.
Il 4 maggio 2018, Jess Glynne ha pubblicato il singolo I’ll Be There, con il quale ha infranto il record del maggior numero di brani al #1 della classifica di vendita inglese per un’artista femminile britannica ed è tuttora nella classifica mondiale dei singoli più venduti.
Il 17 agosto ha pubblicato il singolo All I Am.
Il brano ha debuttato alla posizione #34 nella classifica mondiale dei singoli più venduti e insieme ad “I’ll Be There” anticipa il suo secondo album, Always In Between”, in uscita ad ottobre.