“Que te enamores”: il remix di “Per un milione” porta i Boomdabash a Cuba


Forti del successo sanremese, i Boomdabash hanno rilasciato su tutte le principali piattaforme digitali Que Te Enamores, speciale versione remix di Per un Milione.
La nuova versione del brano vede i featuring di due artisti della nuova scena cubana, Cupido & Portusclan El Tigre.

Que Te Enamores è una fresca esplosione di energia in perfetto stile Boomdabash. Il brano – dichiara la band – nasce dall’incontro con Cupido e Portusclan El Tigre due giovani artisti cubani di grande talento che ci hanno contattato spontaneamente. Non li conoscevamo ma appena abbiamo sentito la bozza del provino siamo rimasti da subito colpiti e abbiamo deciso di lavorare insieme a quest’inedita versione remix.  Il brano si è sposato benissimo con la lingua spagnola risultando perfetta evoluzione di “Per un milione” nelle sue mille sfaccettature con delle sonorità più latine  che rimandano al reggaeton”.

Nel frattempo la sua versione originale di Per un milione continua la sua marcia trionfale in classifica, dopo essere già stato certificato disco di platino e aver raccolto milioni di stream, mentre il videoclip del brano su Vevo ha già superato oltre 33 milioni di views.

La band presto sarà pronta a stupire live con l’attesissimo “Boomdabash & Friends”, il concerto – evento che si terrà all’Alcatraz di Milano il prossimo 9 maggio con numerosissimi ospiti ed amici. Uno show che si preannuncia epico in tutti i sensi, un concerto che prevedrà un set up di palco unico e completamente rinnovato pieno di luci colori ed effetti scenografici ad hoc per la speciale occasione.

Boomdabash: dopo Sanremo, un pieno di views e streaming. A maggio il concerto-evento a Milano


Dopo aver lfatto ballare la platea dell’Ariston il successo dei Boomdabash non intende fermarsi.
Il brano Per un milione presentato alla 69 ° edizione del Festival di Sanremo ha infatti raggiunto oltre 2 milioni di stream solo su Spotify e il video ha già raggiunto oltre 2 milioni e mezzo di views su Vevo.

Dall’8 febbraio è inoltre disponibile in fisico e digitale Barracuda Predator Edition, riedizione dell’ultimo album, prodotto per la maggior parte insieme ai beatmaker multiplatino Takagi e Ketra.

La band dopo la grande partecipazione al Festival di Sanremo sarà pronta a stupire live con l’attesissimo Boomdabash & Friends, il concerto – evento che si terrà all’Alcatraz di Milano il prossimo 9 maggio con numerosissimi ospiti.
Un evento live con il quale i Boomdabash festeggeranno i primi 15 anni di carriera e che vedrà alternarsi sul palco i migliori protagonisti della musica italiana, amici e colleghi che hanno condiviso con i Boomdabash i successi degli ultimi anni.

“Siamo molto felici di celebrare i nostri primi 15 anni di carriera – dichiara la band- abbiamo deciso di mettere in piedi in live più epico di tutti questi anni. Un regalo per tutti i supporters della band, da sempre parte integrante del percorso di Boomdabash. Ci sarà Boomdabash sul palco dell’Alcatraz di Milano e ci saranno tanti, ma tanti ospiti, con i quali abbiamo avuto l’onore ed il piacere di lavorare, scrivendo con loro alcune delle hit più ascoltate di sempre. Il 9 Maggio festeggeremo un traguardo importante, 15 lunghi anni di musica. Un’avventura fatta di sacrifici ma tante soddisfazioni. Per la prima volta i fan di Boomdabash assisteranno ad un live con una line up di altissimo livello, per uno spettacolo che difficilmente potranno dimenticare e che sicuramente lascerà un segno indelebile”.

Boomdabash: posticipate le date del tour

Per motivi logistici legati alla partecipazione al prossimo Festival di Sanremo in programma dal 5 al 9 febbraio, i Boomdabash hanno annunciato che le restanti date del Barracuda winter tour di gennaio sono posticipate a data da destinarsi dopo il Festival di Sanremo.

I nuovi show live saranno annunciati quanto prima dalla band attraverso le loro pagine social.
Lo speciale concerto-evento Boomdabash & Friends inizialmente previsto per il 24 gennaio a Milano è stato posticipato al 9 maggio.
I biglietti acquistati in prevendita saranno validi per i nuovi concerti oppure possono essere rimborsati presso i punti vendita autorizzati in cui è stato effettuato l’acquisto.

La band salentina porterà in gara sul palco dell’Ariston il brano Per un milione.

Boomdabash: dal 20 novembre in tour in Europa e in Italia. Concerto-evento il 24 gennaio a Milano

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Dopo essere stati i trionfatori dell’estate 2018 con Non ti dico no insieme a Loredana Bertè, i Boomdabash non intendono fermarsi e, dopo aver registrato il tutto esaurito con una prima tranche estiva di concerti, tornano alla dimensione live annunciando “Il Barracuda winter tour”, una nuova ondata di concerti dal vivo che li vedrà protagonisti tra novembre e gennaio nei club italiani ed europei.

La leg invernale dei Boomdabash partirà il prossimo 20 novembre da Barcellona per proseguire il 21 a Londra, il 22 a Parigi, il 23 a Bruxelles, il 24 ad Amsterdam il 28 a Siviglia, il 29 a Madrid e il 30 a Zurigo.

Il pubblico italiano potrà invece gustare l’energia live dei Boomdabash nei club delle principali città italiane a partire dal 15 dicembre da Corato (BA) per continuare il 26 Maglie (LE), il 18 gennaio a Roma, il 19 gennaio a Castellaneta Marina (TA) , il 25 gennaio a Torino e il 26 gennaio a Parma.

Il nuovo tour invernale della band salentina avrà la sua massima espressione con un grande concerto – evento che darà vita all’indimenticabile “Boomdabash & Friends”, attesissimo show live unico nel suo genere previsto per il prossimo 24 gennaio all’Alcatraz di Milano.

Uno straordinario evento live con il quale i Boomdabash festeggeranno i loro primi 15 anni di carriera. Uno show che si preannuncia epico in tutti i sensi, un concerto che prevedrà un set up di palco unico e completamente rinnovato pieno di luci colori ed effetti scenografici ad hoc per la speciale occasione. Uno show emozionante che vedrà alternarsi sul palco i migliori protagonisti della musica italiana, amici e colleghi che hanno condiviso con i Boomdabash i successi degli ultimi anni.

“Siamo molto felici di celebrare i nostri primi 15 anni di carriera – dichiara la band- abbiamo deciso di mettere in piedi in live più epico di tutti questi anni. Un regalo per tutti i supporters della band, da sempre parte integrante del percorso di Boomdabash.

Ci sarà Boomdabash sul palco dell’Alcatraz di Milano e ci saranno tanti, ma tanti ospiti, con i quali abbiamo avuto l’onore ed il piacere di lavorare, scrivendo con loro alcune delle hit più ascoltate di sempre. Il 24 Gennaio celebreremo un traguardo importante, 15 lunghi anni di musica. Un’avventura fatta di sacrifici ma tante soddisfazioni. Per la prima volta i fan di Boomdabash assisteranno ad un live con una line up di altissimo livello, per uno spettacolo che difficilmente potranno dimenticare e che sicuramente lascerà un segno indelebile”.
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In questa nuova avventura live Biggie Bash, Payà, Blazon e Mr. Ketra proporranno dal vivo le loro ultime hit Barracuda, brano in feat con Fabri Fibra e Jake la furia il cui video ha già superato le oltre 5 milioni e mezzo di views sulla rete e Non ti dico No, ma anche i loro maggiori successi, da Portami con te a Il solito Italiano fino a A tre passi da te, ripercorrendo al contempo i momenti più salienti della loro carriera musicale.

Le prevendite delle nuove date del “Barracuda winter tour” nei principali live club europei ed Italiani sono disponibili sui canali Boomdabash al seguente link e acquistabili direttamente in loco.

Le prevendite dello speciale concerto evento “Boomdabash & Friends” sono invece disponibili su ticketone al seguente link.

RTL 102.5 è media partner ufficiale del “Barracuda tour”

Questo il calendario delle date:
20 novembre – Barcellona, Sala Apolo
21 novembre – Londra, Brixton Jamm
22 novembre – Parigi, L’ International
23 novembre – Bruxelles, Gc de Maalbeek
24 novembre – Amsterdam, Q Factory
28 novembre – Siviglia, Sala Malandar
29 novembre – Madrid, Sala Silikona
30 novembre – Zurigo, Komplex Klub
15 dicembre – Corato (BA), Jubilee
26 dicembre – Maglie (LE), Industrie Musicali
18 gennaio – Roma, Planet
19 gennaio – Castellaneta Marina (TA), Cromie
24 gennaio – Milano, Alcatraz – speciale concerto–evento “Boomdabash & Friends”
25 gennaio – TOorino, Hiroshima
26 gennaio – Parma, Campus Music Industry

Da Mahmood a MYSS KETA: un’estate oltre i tormentoni

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Amore e capoeira
 è fisso ai piani più alti delle classifiche, Italiana di Fedez e J-Ax ce la ritroviamo ogni due minuti in radio, il reggae-pop di Non ti dico no dei Boombadash con la Loredana nazionale lo stiamo amando tutti già da un paio di mesi e Nero Bali di Elodie e Michele Bravi è indubbiamente un bel pezzone tropical-italiano.
Ma se i supertormentoni fanno già parte delle playlist da portarsi in vacanza, appena un passo al di là del circuito radiofonico c’è un mondo altrettanto pop che vale la pena scoprire prima di partire, anche solo per variare un po’ tra un gorgeggio della Ferreri e una rima di Baby K.
Ecco qui allora una piccola e arbitraria selezione di 12 (perché le cifre tonde sono noiose, soprattutto in estate) singolini estivi, allegramente in ordine sparso.
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Achille Lauro featuring Cosmo, Angelo Blu
E’ la traccia che apre Pour L’Amour, l’ultimo album di Achille Lauro ed è un perfetto quanto sorprendente incontro tra la samba trap dell’artista romano e il nuovo genietto dell’elettropop nostrano. Un trip visionario e psichedelico di dipendenza ed elettronica.

MYSS KETA, Monica
Lei è stata senza dubbio una delle grandi scoperte del 2018. Già sulla scena da qualche anno, ma fino a pochi mesi fa confinata nell’underground meneghino, la diva mascherata più misteriosa in circolazione ha pubblicato ad aprile il suo primo album con Universal, UNA VITA IN CAPSLOCK, di cui Monica è il quinto estratto. Ironia a tonnellate, riferimenti alla cultura di massa, slogan iconici e la produzione di Populous ne fanno un’arma affilata per le serate a bordo piscina nella villa di Arcore.

Mahmood, Uramaki
Lui è una delle grandi promesse dell’urban italiano: lo abbiamo visto a Sanremo nel 2016 e lo abbiamo ascoltato l’anno scorso con Pesos. Quest’anno torna con un singolo tra elettropop e R&B con un testo introspettivo, ambientato nelle vie più esotiche di Milano, con una grande voglia di evasione.

Marianne Mirage, Copacabana Copacabana
Un’immersione nel carnevale di Rio, con la produzione sempre oculatissima di Big Fish e Rhade. Copacabana Copacabana è la sorpresa iper-carioca che non ti aspetti da Marianne Mirage, cantautrice raffinatissima di casa Sugar.

Eman, Milano
Con quel suo stile che è hip-hop senza essere hip-hop, rock senza essere rock ed elettronico senza essere elettronico, Eman traccia con contorni profondi un ritratto senza sbavature e indulgenze della metropoli lombarda.

DJ Besford featuring Eleonora Mazzotti, Todo Rainbow
Sonorità elettroniche e tropicali fanno da sfondo a un inno alla positività e alla leggerezza realizzato dal fashionissimo DJ Besford, qui in collaborazione con la romagnola Eleonora Mazzotti.

lemandorle, Gelato colorato
Si può descrivere il capolinea di una storia d’amore senza cedere ai toni avvilenti della tristezza? A giudicare da quello che ha fatto il due lemandorle in Gelato colorato, sì, decisamente si può. Elettropop dall’aura vagamente vintage e una metafora caleidoscopica per guardarsi negli occhi e dirsi che è finita.

Lele, Giungla
Un pezzo per Napoli e i napoletani, così Lele ha parlato del suo ritorno con Giungla. L’r’n’b incontra il pop, mentre le parole portano in altissimo l’orgoglio della città partenopea spogliandola di tutti i pregiudizi.

Luana Corino, Gita al mare
Non sempre l’abbandono fa rima con la solitudine. Nel suo ultimo singolo, per esempio, Luana Corino racconta una storia di libertà. Una rivendicazione femminile serena come una gita al mare promessa, non mantenuta e poi recuperata. Anche da soli.

Alessandro Casillo, Ancora qui
Del ragazzino che avevamo conosciuto in TV un po’ di anni fa c’è ben poco: dopo essersi preso una bella pausa, Alessandro Casillo è tornato con un singolo, Ancora qui, che ha l’aria di essere qualcosa di più di un semplice comeback discografico.

Arashi, Sud America
Punta dritto al di sotto dell’Equatore e all’ombra delle palme Riccardo Schiara, in arte Arashi. Urban, house e vividi colori tropicali sono la colonna sonora di un viaggio in Sud America, da un open bar di Bogotà all’ultimo piano in ascensore… ma attenzione agli alligatori!

Briga, Che cosa ci siamo fatti
Un pezzo così malinconico sembrerebbe non azzeccarci nulla con il clima leggero dell’estate, ma è pur vero che anche al mare ci sono i giorni grigi di temporale. Questa canzone è proprio per quei momenti di nuvoloni, in cielo o nella testa.

Reggae, determinazione e lealtà: Boomdabash e la filosofia del barracuda

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ph. Flavio& Frank

Nell’immaginario collettivo, il barracuda è soprattutto uno spietato predatore dai denti aguzzi. Forse solo gli appassionati di ittica sanno però che questo è soltanto uno dei due aspetti comportamentali di questo animale, che se da una parte è giustamente noto per la sua voracità e per non risparmiare le sue prede, dall’altra possiede anche un’indole leale.

E’ proprio questo dualismo che ha spinto i Boomdabash ha far ruotare l’ultimo album intorno alla figura del barracuda: come l’animale infatti, anche il collettivo salentino si è sempre dimostrato leale, rifiutandosi di sgomitare e pestare piedi per arrivare a raggiungere un obiettivo, ma nello stesso tempo è rimasto sempre affamato e spinto dalla passione e dalla tenacia, soprattutto nei tanti momenti difficili.
Mentre ne parlano, i due vocalist Biggie Bash e Payà si riferiscono al progetto al singolare: “Più che una band, Boomdabash è sempre stato un collettivo di amici, ci sentiamo come le dita di un’unica mano: lavoriamo allo stesso progetto, ma ognuno arriva dalla sua esperienza e tutti siamo impegnati anche in altri progetti”. Basti pensare, ad esempio, che del collettivo fa parte anche Mr Ketra, metà del celeberrimo duo di produttori Takagi & Ketra, autori di alcuni dei più grandi successi italiani degli ultimi anni (tra gli altri, Roma-Bangkok e il recente Amore e capoeira), oltre che produttori proprio di Barracuda: “Non potremmo mai farci la guerra a vicenda, è come se giocassimo in campionati diversi”.
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Il nuovo album arriva a tre anni dal precedente Radio Revolution, e ha richiesto un tempo molto più lungo del solito, che è servito alla band per lavorare a un disco più maturo, in cui per la prima volta quasi metà delle tracce presenti sono occupate da featuring e tutte le tracce, da Gente del sud a Maria, Oro e asfalto, sono potenziali singoli.
Il primo nome che salta all’occhio è naturalmente quello di Loredana Bertè, che duetta con i ragazzi in Non ti dico no, il singolo che nelle ultime settimane ha conquistato le radio. Racconta Biggie Bash: “Quando abbiamo contattato Loredana non sapevamo come avrebbe reagito, poi abbiamo scoperto che lei ci conosceva già ed è stata felicissima di questa proposta. Loredana è stata innovativa già alla fine degli anni ’70, quando ha portato in Italia il reggae ancora prima di Bob Marley con … E la luna bussò, non potevamo non proporle di collaborare. In studio lei è una da ‘buona la prima’, e come noi non ha costruito la carriera pensando a un prodotto, ma a fare buona musica: è una ribelle, ci ha detto ‘voi salentini dovete lavorare molto più degli altri per guadagnarvi le cose’, ed è verissimo”. Continua Ketra: “Quando abbiamo ascoltato il brano per la prima volta sapevamo che sarebbe stato accolto bene, ma non pensavamo con questi risultati, anche perché non è il classico brano estivo, è più cupo”. 

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ph. Flavio& Frank

Oltre che per l’unione di pop e reggae, Non ti dico no si mette in luce anche per la tematica sociale che affronta, quella per la lotta contro l’omofobia, evidente soprattutto nel video diretto da Cosimo Alemà. Del resto, le tematiche sociali non sono certo nuove per Boomdabash, da sempre attento a lanciare messaggi importanti nei suoi brani: in questo disco lo fa per esempio anche nella titletrack, Barracuda, che tratta il tema del bullismo e che vede ospiti due fuoriclasse del rap italiano come Jake La Furia e Fabri Fibra. Continua ancora Biggie Bash: “Il reggae è per sua natura un genere di rivalsa, di denuncia sociale, e noi siamo anche salentini, abbiamo sangue greco nelle vene: siamo dei combattenti. Sentiamo una grande responsabilità verso i giovani, per questo ci teniamo a lanciare messaggi positivi nei brani”.
Un discorso diverso è per The Blind Man Story: “L’ho scritta ripensando a un dialogo che ha avuto con un carissimo amico non vedente – rivela Biggie Bash. Mi ha fatto capire che in realtà i non vedenti non sono dei disabili, perché noi, nelle loro condizioni, non sapremmo muoverci, invece loro riescono a fare tutto, come se avessero dei superpoteri. Abbiamo coinvolto Sergio Sylvestre perché ha una delle voci più belle e più potenti in circolazione: lo conoscevamo già prima che partecipasse ad Amici, e la sua presenza ha reso il brano internazionale”.

Parlando di reggae italiano non si può non pensare a un ambasciatore come Alborosie, ospite in Pon di riddim. E’ Payà a raccontare: “Lo abbiamo seguito per tantissimi anni, sperando sempre di incontralo, ma non è mai successo. Poi finalmente c’è stata l’occasione di suonare insieme nel 2017: durante il periodo trascorso insieme a lui abbiamo ricevuto tantissimi consigli. Anche se vive in Giamaica, è molto attento alla scena italiana: possiamo dire che il pezzo lo abbiamo costruito insieme durante il tour. Poter suonare con lui ci ha anche permesso di essere accolti nella scena giamaicana, di solito un po’ fredda verso i ‘white singers’ come noi che cantano in inglese o nel patois giamaicano, perché lì sei percepito come qualcuno che fa qualcosa che non gli appartiene, invece grazie ad Alborosie siamo riusciti a farci conoscere meglio”.
A proposito di patois giamaicano, emerge un aneddoto sul nome del collettivo: “Quando sono entrato io – spiega Biggie Bash – il nome c’era già, ma solo dopo abbiamo scoperto che nella lingua giamaicana scomponendo la parola Boomdabash si ottiene una frase di senso compiuto, ‘esplodi il colpo’”.

Riguardo ai recenti episodi legati all’immigrazione, la visione di Boomdabash non può che essere critica: “Non è un discorso politico, ma sociale. Quello che oggi accade con i briganti un tempo accadeva con i meridionali che volevano andare all’estero. I migranti vanno messi nelle condizioni di essere aiutati, e se è necessario è giusto che tutta l’Europa dia il suo aiuto, ma la questione non è solo la chiusura dei porti, è molto più grande”.

Determinazione, passione, tenacia, ma qual è stato in questi in cui il barracuda Boomdabash ha dovuto più che mai mostrare i denti? Biggie Bash non ha dubbi: ” Ce ne sono stati tanti, ma uno su tutti è stato nel 2008, quando stavamo per pubblicare il primo album: avevamo iniziato a farci conoscere con alcuni singoli e finalmente avevamo chiuso l’album. Pochi giorni dopo la fine dei lavori ci hanno rubato tutto il materiale e la strumentazione: non avevamo più niente e tutto il lavoro del disco era andato perso. Se non ci fossimo fatti forza a vicenda, mettendo in pratica quella mentalità un po’ folle di chi vuole far vedere quanto vale, oggi probabilmente il progetto Boomdabash non esisterebbe più. Abbiamo dovuto rifare tutto il lavoro in pochissimo tempo, indebitandoci per ricomprare tutta la strumentazione: un danno economico, oltre che morale”.
Per l’estate Boomdabash ha già in programma diversi appuntamenti dal vivo: “Il live è molto importante per noi, perché è il momento in cui un artista dimostra di avere valore. Se hai come unico fine il prodotto discografico, dal vivo non rendi e il pubblico lo sente: anni fa, quando ancora non ci conosceva nessuno, siamo riusciti a vincere un contest di Mtv Generation davanti a 100 mila persone a Torino proprio pero la nostra performance live. Abbiamo in mente un concerto carico, esplosivo, con un palco molto ampio: faremo divertire molto il pubblico, ma vogliamo anche offrire momenti di riflessione”.
Tra le idee, anche delle date in Europa e un live in cui coinvolgere i diversi ospiti che in questi anni hanno accompagnato Boomdabash: “Pensiamo a una sorta di Boomdabsh & Friends, da tenere probabilmente a Milano, visto che la maggior parte degli artisti vive lì”.

 

 

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ph. Flavio& Frank

Determinazione, passione, tenacia, ma qual è stato in questi in cui il barracuda Boomdabash ha dovuto più che mai mostrare i denti? Biggie Bash non ha dubbi: ” Ce ne sono stati tanti, ma uno su tutti è stato nel 2008, quando stavamo per pubblicare il primo album: avevamo iniziato a farci conoscere con alcuni singoli e finalmente avevamo chiuso l’album. Pochi giorni dopo la fine dei lavori ci hanno rubato tutto il materiale e la strumentazione: non avevamo più niente e tutto il lavoro del disco era andato perso. Se non ci fossimo fatti forza a vicenda, mettendo in pratica quella mentalità un po’ folle di chi vuole far vedere quanto vale, oggi probabilmente il progetto Boomdabash non esisterebbe più. Abbiamo dovuto rifare tutto il lavoro in pochissimo tempo, indebitandoci per ricomprare tutta la strumentazione: un danno economico, oltre che morale”.

Per l’estate Boomdabash ha già in programma diversi appuntamenti dal vivo: “Il live è molto importante per noi, perché è il momento in cui un artista dimostra di avere valore. Se hai come unico fine il prodotto discografico, dal vivo non rendi e il pubblico lo sente: anni fa, quando ancora non ci conosceva nessuno, siamo riusciti a vincere un contest di Mtv Generation davanti a 100 mila persone a Torino proprio pero la nostra performance live. Abbiamo in mente un concerto carico, esplosivo, con un palco molto ampio: faremo divertire molto il pubblico, ma vogliamo anche offrire momenti di riflessione”.
Tra le idee, anche delle date in Europa e un live in cui coinvolgere i diversi ospiti che in questi anni hanno accompagnato Boomdabash: “Pensiamo a una sorta di Boomdabsh & Friends, da tenere probabilmente a Milano, visto che la maggior parte degli artisti vive lì”.

Queste le prime date confermate:
23 giugno Bari, Acqua in Testa Music Festival
14 luglio Tuenno (TN), Piazzarolada,
27 luglio Azzano Decimo (PN), Fiera della Musica
28 luglio Senigallia (AN), Mammamia
5 luglio Montemiletto (AV), Le 4 Notti dei Briganti
9 luglio Vasto (CH), Baja Village
13 luglio Soverato (CZ) Noa Club
20 agosto San Foca (LE) Notte di Mare – Blu Festival 2018
25 agosto Milano, Magnolia
3 settembre Arena di Verona, RTL Power hit

#MUSICANUOVA: Boomdabash, Non ti dico no (feat. Loredana Bertè)

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Dopo averlo sdoganato in Italia con E la luna bussò nel lontano 1979, Loredana Bertè torna al reggae insieme ai Boomdabash.

L’occasione è offerta da Non ti dico no, il singolo che vede la collaborazione tra l’iconica star del rock e la band salentina, portabandiera di mix di stili che abbraccia anche hip-hop e soul.
Prodotto dal duo di re Mida Takagi & Ketra e annunciato in anteprima alcune settimane fa su Rai 1, il singolo era una delle grandi attese discografiche di questa primavera, anche perché segna di fatto il primo assaggio del nuovo album di Loredana, in uscita in autunno per Warner, primo lavoro di inediti dal 2005, quando fu pubblicato Babybertè.
Il singolo sarà inoltre incluso nel nuovo album dei Boomdabash, in arrivo il prossimo 15 giugno.

Il video che accompagna il brano, diretto da Cosimo Alemà, è una spensierata celebrazione dell’amore LGBT.

Barracuda: il ritorno dei BoomdaBash tra Fabri Fibra e Jake La Furia

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I BoomdaBash si preparano a ritorno roboante. Anzi… affilato!
Uscirà infatti il prossimo 6 aprile Barracuda, il nuovo singolo della band salentina, che per l’occasione sarà affiancata da due autentici assi dell’hip-hop italiano: Fabri Fibra e Jake La Furia.
Prodotto da Takagi & Ketra, il brano – come nel tipico stile della band – mischierà elementi variegati, facendo incontrare raggae, soul, drum and bass e hip hop.
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Come dichiarato dalla stessa band, il nuovo singolo può essere letto come una metafora della carriera dei BoomdaBash, che nel corso degli anni si sono conquistati credibilità nel music show biz lottando in un mare di squali con tutte le proprie forze senza nessuna paura, proprio come dei barrauda. 
Il testo esalta il successo di tutte quelle persone che con coraggio sono riuscite a riprendere in mano la loro esistenza, lottando per la propria libertà, valore assoluto e inalienabile di ciascun individuo.

Il video sarà visibile da lunedì 9 aprile.

I Boomdabash al Carroponte di Sesto san Giovanni il 1 settembre

Venerdì 1 settembre i Boomdabash fanno tappa al Carroponte di Sesto san Giovanni (MI) per un appuntamento live del loro “In un giorno qualsiasi Tour”.

Nell’avventura live che li ha portati in giro per tutta l’estate, accanto all’ultimo brano In un giorno qualsiasi, che anticipa l’uscita del nuovo album, Biggie Bash, Payà, Blazon e Mr. Ketra propongono i loro maggiori successi, da Portami con te a Il solito Italiano, fino a A tre passi da te, tra pop, hip hop e reggae caraibico.

#MUSICANUOVA: BoomdaBash, In un giorno qualsiasi

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Tra elementi raggae, soul, drum and bass e hip hop, In un giorno qualsiasi è il singolo segna il ritorno in musica dei salentini BoomdaBash, nonché il primo singolo con il quale la band approda in Universal Music.

La band parteciperà ai Wind Music Awards 2017 ritirando il premio per la loro hit certificata disco di platino Portami con te e sarà presto in tour in tutta Italia.

05/06 – ARENA DI VERONA – Wind Music award
24/06 – GALLIPOLI – Parco Gondar – apertura Damian Marley
04/07 – LEGNANO – Rugby Sound Fest
27/07 – ROMA – Villa ada
29/07 – SENIGALLIA (AN) – Mamamia
30/07 – ACQUARICA DEL CAPO (LE) – Sagra del grano
14/08 – APANI (BR) – Torre Regina Giovanna