La Sintesi: dopo oltre vent’anni, due inediti per la band di Lele Battista

La Sintesi: dopo oltre vent’anni, due inediti per la band culto di Lele Battista

A distanza di 22 anni dall’album Un curioso caso, Lele Battista, Giorgio Mastrocola, Giuseppe Sabella e Michele Sabella, ovvero La Sintesi, tornano sulle scene musicali con ben due inediti: Stravinskij e Finale

«La storia de La Sintesi ricomincia in una notte della scorsa estate, quando veniamo contattati da Saifam che ci informa della stampa in vinile dei nostri album. Ci incontriamo per autografare i dischi, e in quell’occasione prende forma l’idea di fare una nuova canzone insieme dopo vent’anni, un brano per celebrare la nostra storia comune.

Abbiamo lavorato con dedizione e con leggerezza, guidati dalla voglia di fare qualcosa di importante per noi stessi, lontani da certe logiche commerciali che in passato hanno minato la nostra unità. Siamo tornati a vent’anni esatti dal momento in cui le nostre strade si erano divise con la consapevolezza che senza questa musica le nostre vite sarebbero un errore.»

Inizialmente è nata nasce Stravinskij, dal testo astratto e poetico, con la collaborazione di Andrea Martinelli come autore. Solo in un secondo momento, quando Saifam ha proposto alla band l’uscita di un doppio inedito in 45 giri, è arrivata anche Finale, la storia di due amanti che si incontrano dopo vent’anni per fare un bilancio della propria storia d’amore.

La produzione artistica è stata affidata a Davide Ferrario, che ha contribuito a creare un nuovo sound per la band, mentre alla console viene coinvolto lo storico collaboratore Max Lotti.

Il doppio singolo è disponibile in un’esclusiva edizione in vinile 45 giri / 12 pollici trasparente crystal / 180 grammi con tiratura limitata e numerata, solo 500 copie – tutte autografate dalla band. Per acquistarlo clicca qui.

Con Bluvertigo e Soerba, La Sintesi è stato uno dei i progetti più importanti e di successo per un’intera generazione innamorata del pop elettronico degli anni ‘90 e ‘00.

Il sentimiento nuevo: Lele Battista remixa Fabio Cinti

Lele Battista che remixa Fabio Cinti che riadatta un pezzo di Franco Battiato.
Succede nella nuova versione – decisamente dance oriented – di Il sentimiento nuevo firmata Lele Battista, cantautore e produttore milanese attivo sulla scena italiana fin dagli anni ’90 con il gruppo La Sintesi.

Il remix parte dall'”adattamento gentile” realizzato da Cinti: lo scorso anno il cantautore laziale ha infatti rimesso mano con quartetto d’archi, pianoforte e voce all’intero album La voce del padrone di Battiato. Il lavoro di Cinti è stato pubblicato in primavera ed è valso la vittoria della Targa Tenco come “Miglior interprete di canzoni”.

Il remix è il primo di una serie che varrà pubblicata nei prossimi mesi.

Amore occasionale: il pop di Fabio Cinti tra cambiamento e coerenza

“Così si cambia linguaggio, come quando cambi nazione, bisogna che ti adatti a parlare la lingua del posto, altrimenti nessuno ti capisce. E forse in questo momento, nella mia nazione mi sento un po’ straniero. Ho intuito che mi si capiva poco, o che erano in pochi a capirmi e quelli che lo hanno fatto però, o lo fanno, sono sempre molto emozionati. Perciò mi sono detto che probabilmente sarebbe stato giusto allargare lo sguardo e tendere l’orecchio, essere più diretto, preoccuparmi di essere capito senza rinunciare al contenuto, essere, in fondo, più libero dalla musica stessa, usarla, e non essere usato, estremizzando il rispetto per essa”.
Fabio Cinti - Amore Occasionale - cover - 1425
Con queste parole Fabio Cinti presenta il suo ultimo singolo, Amore occasionale, in anteprima su Rockit.
E in effetti, il primo elemento che colpisce all’ascolto è la grande distanza tra queste sonorità dai profumi quasi tropicali e i brani densissimi di Forze elastiche, l’album pubblicato un anno fa. Lì il cantautorato di Cinti si muoveva in un disco sofisticato e colto, musicalmente piuttosto articolato, che lascia ora posto al genere più democratico per definizione, il pop.
Una mossa coraggiosa, perché cambiare – in qualsiasi direzione – implica sempre una ripartenza (se non a volte un ritorno sui propri passi), che altro non fa che mostrare la grande versatilità di questo artista raffinatissimo e dall’animo gentile.
Approdare al pop e concedersi a una dimensione più leggera non significa però rinunciare alla propria essenza, ed ecco che il testo di Amore occasionale si riempie di letture, riferimenti più o meno immediati e forse anche più o meno volontari, dettagli preziosi e inaspettati (gli sguardi incattiviti nei caffè). Leggerezza, ma con coerenza insomma.
Assieme a Cinti, alla nascita del brano hanno preso parte Lele Battista, Leziero Rescigno e Paolo Benvegnù: “Li ho chiamati gli “Avengers”, come gli eroi della Marvel, perché l’impresa mi sembrava davvero eroica! Hanno capito perfettamente l’esigenza e ci siamo divertiti moltissimo nel produrre un brano come questo che era nato esattamente come gli altri ma che è stato “cresciuto” in modo totalmente diverso. Non è importante per me (per noi) sapere qual è il genere: siamo nel pop? Probabilmente sì, ma il punto è un altro, è lo spostamento, il cambiamento…”.

Ad accompagnare la canzone un video – delizioso – diretto da Giulia Grotto.