“From Another Point of View”: elettronica irrazionale nel nuovo singolo Emenél


Dopo Look, Emenél pubblica il nuovo singolo From Another Point of View, seconda anticipazione del nuovo album in arrivo in autunno.

Il brano è un potente ed evocativo incontro di elettronica ritmo tribale: nella produzione sono stati campionati gli archi della colonna sonora di Il Gladiatore, un omaggio allo spirito battagliero di una persona importante per l’artista scomparsa troppo velocemente, lasciandolo solo di fronte all’irrazionale e irrefrenabile speranza di poterla reincontrare.

From Another Point of View è una riflessione sul fatto che le cose vanno guardate sempre da un altro punto di vista, dandosi la possibilità di lasciare spazio alle speranze, anche se folli. E’ un brano scritto pensando ad una persona importantissima nella mia vita e che purtroppo ha deciso di salutarmi con un po di anticipo”.

Dal blues alla house: fuori i remix ufficiali di “Times” di The Leading Guy


Anno decisamente fortunato per The Leading Guy, al secolo Simone Zampieri: l’uscita del secondo album Twelve Letters, l’invito di Elisa per aprire le date del suo tour nei teatri e la partecipazione al progetto Faber Nostrum con la cover di Se ti tagliassero a pezzetti.
Ora, a conferma di una credibilità sempre più consolidata arrivano anche i remix ufficiali di Times, singolo estratto dall’ultimo album e già scelto per la campagna pubblicitaria di Davidoff. Dal mondo rock e blues le sonorità di The Leading Guy arrivano così alla dance grazie alle nuove versioni realizzate da Addal, nome di punta della house italiana autore di remix per artisti come Rihanna, Avicii e Tom Walker, Albert Marzinotto, vincitore nel 2015 del format “Top DJ” prodotto da Sky, e KeeJay Freak, compositore, produttore e remixer attivo sulle scene dal nu-jazz al pop alla techno.

“Space Oddity”: anche Barbie festeggia il 50esimo anniversario del brano di David Bowie


Questo mese segna il cinquantesimo anniversario di due eventi cosmici che hanno plasmato il corso della storia: la pubblicazione di Space Oddity di David Bowie, originariamente pubblicato l’11 luglio 1969, e il primo sbarco sulla Luna, avvenuto pochi giorni dopo, il 20 luglio.

Per festeggiare questi eventi Parlophone ha lanciato il progetto Space Oddity x Unlock The Moon Experience.
Il sito web (www.spaceoddity50.com) permette a tutti gli utenti di puntare la fotocamera del cellulare alla Luna e, una volta perfettamente allineata, sbloccare il nuovo mix 2019 di Space Oddity di Tony Visconti.

Il nuovo video di Space Oddity sarà proiettato in anteprima il 20 luglio durante Apollo 11: A 50th Anniversary Celebration—One Small Step, One Giant Leap, un tributo di una sola notte all’allunaggio del 1969 da parte della National Symphony Orchestra (NSO), in collaborazione con la NASA al Kennedy Center Concert Hall.

La nuova versione del brano è stata inoltre pubblicata il 12 luglio in un doppio singolo 7”: nel vinile è presente la versione mono originale, il lato B originale Wild Eyed Boy From Freecloud e una nuova versione di quest’ultima, sempre realizzata da Tony Visconti.

Ma non è tutto: anche Mattel, storica azienda produttrice dell’iconica Barbie, ha voluto rendere omaggio a David Bowie e a Space Oddity con una nuova bambola con il make up, l’acconciatura e l’abito di Ziggy Stardust, il leggendario alter-ego “alieno” creato da Bowie. La nuova Barbie, in edizione speciale limitata, è disponibile sul sito della Mattel per un costo di 50 dollari.

Paul Jordan

“Mi serve”: un manifesto della generazione digitale per l’esordio di Cara


“Siamo nativi tecnologici. Siamo nati tra smartphone, tablet e schermi al plasma, ma abbiamo scoperto le istruzioni d’uso senza che nessuno ce le insegnasse. Abbiamo fatto i puzzle sui cellulari dei nostri papà e abbiamo pronunciato le prime parole davanti a uno smartphone per farci sentire dalle nostre nonne. Un parco giochi dentro la testa, ci (mi) serve.”

Anna Cacopardo, in arte Cara, 20 anni, di Milano, vive a Crema. Si è avvicinata alla musica da bambina frequentando la scuola musicale Consorzio Concorde di Crema, nella sezione canto. Appassionata del cantautorato italiano (ascolta artisti come Lucio Dalla e Fabrizio De André) e del pop internazionale (soprattutto Michael Jackson a Beyoncé) inizia il suo percorso musicale con esibizioni live in sessione acustica, proponendo anche brani inediti da lei scritti.
Nel 2017 ha partecipato al Tour Music Fest di Mogol, arrivando in semifinale a Roma e, con un suo brano inedito, al concorso di Area Sanremo tour 2017, arrivando in finale. Dopo essersi iscritta all’Accademia di Musica NAM di Milano, al corso di Canto Moderno, ha iniziato da qualche anno un percorso musicale proprio, componendo sia testi che musica.

Mi Serve è il suo primo singolo, che esce per Universal con la produzione di Davide Simonetta.

“Amo”, la nuova canzone-ossimoro di Federico Secondomè

Amo è una canzone in cui non dico nemmeno una volta “amo” e nella quale viene ripetuta ostinatamente la parola “male”. È una canzone ossimoro, felice ma triste, concetto che ho cercato di rappresentare anche visivamente nel video-clip. È un inno al piacere che l’esperienza terrena genera, se ascoltata attentamente, nel bene e nel male”.
Così Federico Secondomè parla del suo nuovo singolo.

Il brano prosegue il percorso artistico del giovane cantautore e produttore veronese, alla ricerca di sonorità e modi diversi di esprimere la musica. Ogni sua canzone parte da un’esperienza personale, mentre i testi tratteggiano scenari e vicende della vita quotidiana con un pop solare, ma venato di malinconia.

Dopo 10 anni di studi accademici in violino e performance live tra Italia e Austria, Federico lascia la sua carriera classica per perseguire la produzione musicale. Nel 2014 ha aperto il suo studio dove ha trascorso i seguenti tre anni sviluppando il proprio suono unico e raro e lavorando con artisti e produttori come Merk &Kremont, SDJM, Mazay…
Di recente ha collaborato con la webstar Greta Menchi come autore e co-produttore del suo ultimo singolo Fuori di me.

NOE, dal contest di AW LAB al singolo di debutto prodotto da Big Fish


Non è da tutti avere il singolo di debutto prodotto da un colosso garantito dell’urban italiano come Big Fish e pubblicato da Sony Music.
Ma a Noemi Cappello, in arte solo NOE, è successo davvero grazie alla vittoria del contest AW LAB IS ME Music Edition. La canzone si intitola Incancellabile ed è stata realizzata in featuring con il giovane rapper Jeik e la collaborazione dei producer Exynos.

“Due artisti si immedesimano in una storia divisa tra il loro amore e i loro sogni. Ci sono scelte che potrebbero dividere le loro strade. Si racconta la speranza di qualcosa che è difficile da dimenticare , un continuo ed altalenante scontro d’amore. Un ricordo che resta incancellabile.”

NOE nasce l’8 settembre 1999 sul Lago Maggiore, dove vive e lavora. Grazie al contest AW LAB IS ME Music Edition ha avuto l’occasione di far vedere quello che sapeva fare con la musica, convincendo giurati come Big Fish, Jake La Furia, Anastasio e Chadia Rodriguez.

Incancellabile è disponibile sulle principali piattaforme digitali; il videoclip prodotto da Go Lab Agency. Il brano sarà anche on air in tutto il network di store AW LAB.

Scandalosa Brooke Candy. Il nuovo singolo è “XXXTC” con Charli XCX e Maliibu Miitch


Spudorata, esplicita, anticonformista e provocatoria, Brooke Candy rappresenta ormai una garanzia nel vasto panorama dell’underground.
Se ancora non vi fosse capitato di vederla all’opera, basta ascoltare il suo ultimo singolo, XXXTC, realizzato insieme a due “amiche” d’eccezione, Charli XCX, con cui Brooke ha già all’attivo più di una collaborazione, e la rapper Maliibu Miitch.
Sesso, droga, emancipazione femminile trovano libera espressione in un brano che sconfina tra pop e hip-hop e con il quale Brooke annuncia finalmente l’uscita del suo primo album, programmata entro la fine dell’anno dopo un’infinita serie di rinvii. Il titolo? Sexorcism.

Amore e indie pop, l’ode al “Lunedì” di Petrolà


Complici gli studi di pianoforte, a 15 anni Ernesto Petrolà inizia a scrivere canzoni e partecipa a diverse manifestazioni canore. A 25 anni partecipa alle selezioni di Sanremo, esibendomi per due volte al Teatro Ariston. Dopo aver interrotto per un certo periodo il suo impegno da cantautore comincia a studiare canto e diventa interprete di cover in vari locali siciliani. Diventa successivamente frontman della band Ernesto & #LeCoseStrane e comincia a creare e presentare format televisivi. E’ anche inviato dalla Sala Stampa Lucio Dalla per il gruppo MediaOne per raccontare i due anni del Festival di Sanremo di Carlo Conti: proprio in questo periodo sente rinascere la voglia di riscrivere e ricredere nella sua musica.
Il punto di partenza è Lunedì, brano dal sound anni ’80 che riflette gli ascolti del cantautorato italiano, dai grandi nomi della tradizione ai nuovi nomi della scena indie.

“Lunedì è notoriamente il giorno che non vorresti mai vivere. Lunedì è un autotreno ma è anche uno stato d’animo. E quindi non ti aspetteresti alcune cose da un lunedì. Non ti aspetteresti amore e dolcezza dal lunedì. Non ti aspetteresti un riscatto il lunedì. Non ti aspetteresti una cosa bella, il lunedì.”
E invece l’amore non conosce stagioni, weekend o lunedì, e arriva quando e come vuole…..

“Flying On My Own”: Celine Dion torna in pista sulle ali della dance


Dopo un’interminabile quanto fortunata serie di live a Las Vegas (1141 spettacoli in 16 anni e oltre 4 milioni e mezzo di spettatori), Celine Dion inaugura ufficialmente la nuova era discografica, che porterà alla pubblicazione del nuovo album Courage a novembre.
Per anticipare il nuovo lavoro in studio, “l’usignolo del Quebec” ha scelto di abbandonare la confort zone dell’easy listening e delle ballate per buttarsi in pista con sonorità dance nel singolo Flying On My Own.
Lo scorso 8 giugno Celine Dion ha concluso la residency al The Colosseum at Caesars Palace di Las Vegas con una versione live del nuovo brano.

Del brano è stata pubblicata anche una versione ufficiale remixata da Dave Audé.

 

“Non ti amo più”, l’anti-amore di Diodato


“Non ti amo più. Che in una vita intera chi ha avuto la fortuna di amare e di essere amato ha probabilmente avuto anche la sfortuna di non amare più o di non essere più amato.È un gioco che si ripete, in continuazione, fino a che non ci si sente troppo stanchi per dirselo ancora, per continuare a giocare, per ricominciare daccapo. Questa non è una storia vera, almeno non una soltanto.”

Su un tappeto sonoro che fa eco ai più colorati anni ’60 dei Beach Boys, il nuovo singolo di Diodato racconta con ironia e sarcasmo il momento in cui la quotidianità prende il sopravvento nella vita di coppia: quando ci si rende conto che l’entusiasmo delle prime volte è scomparso, che la passione è calata e che il fastidio provocato da un dentifricio lasciato aperto sul lavandino vale più di mille baci.
Tutto questo è Non ti amo più.

Nel frattempo prosegue anche l’attività live di Diodato:
29 giugno Senigallia (AN) – CaterRaduno
7 luglio Fasano – Festival Costa dei Trulli
10 luglio – Arezzo – Men/Go Fest
16 luglio – Cosenza – Festival delle invasioni
14 agosto – Rispescia (GR) – Festambiente Legambiente