ICONA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA, STRAORDINARIO COMPOSITORE,

TRA I MUSICISTI PIU’ NOTI AL MONDO,

MAESTRO DEL MINIMALISMO E DELLE SUE EVOLUZIONI,

AL NONO POSTO DELLA CLASSIFICA DEI 100 GENI STILATA DA

THE TELEGRAPH IN CONCERTO PER PRESENTARE,

 IN OLTRE OTTANTA MINUTI DI PERFORMANCE, OTTO STRAORDINARIE COMPOSIZIONI

TRA LE PIU’ SIGNIFICATIVE DEL RICCO REPERTORIO DEL NOTO COMPOSITORE, 

ACCOMPAGNATO SUL PALCO DA MAKI NAMEKAWA

(TALENTUOSA PIANISTA DI ORIGINE GIAPPONESE, ARTISTA D’ECCEZIONE NEL MONDO DEI PIANISTI CONTEMPORANEI) 

E LAVINIA MEJER (ARPISTA SPERIMENTALE TRA LE PIU’ RISPETTATE AL MONDO)

 

PHILIP GLASS & FRIENDS

Composed by Philiph Glass

Performed by

 Philip Glass, Maki Namekawa, Lavinia Meijer

 

venerdì 19 giugno 2020

BERGAMO – TEATRO CREBERG

Contaminazioni Contemporanee

Via Pizzo della Presolana

apertura porte ore: 20.00 – inizio concerto ore 20.30

prezzi dei biglietti:

primo settore: 48,00 Euro + d.p.

secondo settore: 38,00 Euro + d.p.

 

biglietti in vendita su Ticketone (online ed offline) dalle ore 11 di mercoledì 19 febbraio

informazioni su come acquistare i biglietti:
Ticketone – 892.101 – www.ticketone.it

Nato a Baltimora, Maryland, Philip Glass si laurea all’Università di Chicago ed alla Juilliard School. Agli inizi degli anni Sessanta Glass si dedica alla composizione in due anni di studi intensivi a Parigi, accompagnato da Nadia Boulanger, con la quale comincia a guadagnare i primi soldi trascrivendo la musica indiana di Ravi Shankar su pentagramma. Nel 1974 Glass attraversa una fase molto produttiva e creativa, dando vita a progetti innovativi e ad una larga collezione di nuove musiche per The Philip Glass Ensemble e per la Mabou Mines Theater Company. Questo periodo produttivo culmina in “Music in Twelve Parts” e nell’opera monumentale “Einstein On The Beach”, che vede la collaborazione di Robert Wilson. Ed è proprio con quest’ultima composizione che Glass espande il suo repertorio musicale avvicinandosi all’opera, alla dance, al teatro, alla musica da camera, orchestrale e da film. Le sue colonne sonore hanno ricevuto molte nomination agli Oscar (“Kundun”, “The Hours”, “Diario di uno scandalo”) e ai Golden Globe (“The Truman Show”). Negli ultimi anni, numerose sono state le composizioni, compresa un’opera dedicata alla morte di Walt Disney, “The Perfect American” (commissionata dal Teatro madrileno Real e dalla English National Opera), la “song cycle” “Ifé”, scritta per Angelique Kidjo, una rivisitazione di “Einstein” e la pubblicazione delle memorie di Glass, “Words Without Music” ad opera di Liveright Books. Nel maggio 2015 la Filarmonica di Los Angeles, diretta da Gustavo Dudamel, ha eseguito in anteprima mondiale il doppio concerto che Glass scrisse per Katia e Marielle Labèque. Nello stesso anno Philip Glass riceve la U.S. National Medal of Arts e l’undicesimo Glenn Gould Prize.

Nel novembre 2016 la Washington National Opera ha riproposto in anteprima la versione rivisitata dell’opera di Glass “Appomattox”, in collaborazione con il librettista Christopher Hampton. A fine gennaio 2017 Philip Glass ha festeggiato l’ottantesimo compleanno suonando, per la prima volta, la sua 11° Sinfonia alla prestigiosa Carnegie Hall di New York, per poi proseguire in importanti performance in tutto il mondo, tra cui la premiere americana dell’opera ‘The Trial and The Perfect American’ e le anteprime mondiali di molte sue composizioni, tra cui ‘Piano Concerto No. 3’ e ‘String Quartet No. 8’.

Mentre continua ad esibirsi in tutto il mondo con la sua Philip Glass Ensemble, Philip Glass in concerto il 19 giugno al Teatro Creberg di Bergamo, per una performance all’interno del Festival Internazionale di Musica Contemporanea in cui sarà accompagnato sul palco da Maki Namekawa e Lavinia Meijer per ‘Philip Glass & Friends’, oltre ottanta minuti di musica in otto straordinarie composizioni, tra le più significative del suo ricco repertorio.

 

Philip Glass & Friends

Mad Rush (1979)

Etude No. 10 (1994)

Etude No. 12 (2007)

Etude No. 20 (2012)

The Hours (2002)

Distant Figure, Passacaglia for Piano (2017)

Night Train (1976)

Closing (1981)

 

Maki Namekawa

Talentuosa pianista di origine giapponese, è un’artista d’eccezione nel mondo dei pianisti contemporanei. Dopo aver frequentato la Kunitachi Music University a Tokyo, prosegue i suoi studi a Cologne, sotto la guida di Pierre-Laurent Aimard e, successivamente, con Werner Genuit, Kaya Han e Stefan Litwin. Pianista in grado di portare al grande pubblico i più rigidi insegnamenti della musica classica rivisitando compositori internazionalmente riconosciuti, Maki Namekawa, negli anni, si è esibita, sia in solo che accompagnata da una filarmonica, in location prestigiose tra cui la Suntory Hall a Tokyo, la Carnegie Hall a NY, la Citè de la Musique a Parigi, il Barbican Centre a Londra, la Musik-Biennale a Berlino solo per citarne alcune. Attualmente si esibisce e registra per i principali network radiofonici in Germania, performando anche in concerti per la Dutch Radio, Swiss Radio e Radio France. Dal 2005 Maki Namekawa si esibisce in piano duo con Dennis Russell Davies in Europa ed America, riproponendo la loro personale rivisitazione di molte opere di Philip Glass. Contemporaneamente Maki performa anche in solo, accompagnata dalle più importanti Filarmoniche mondiali, da Monaco a Vienna, da New York a Seattle. Nel 2013 Maki Namekawa si esibisce, per la prima volta, insieme al grande Philip Glass riproponendo l’intero ciclo dei “20 Etudes”, opera dell’immenso Philip Glass, al Perth International Arts Festival in Australia. A questo primo concerto ne sono seguiti altri in Messico, Islanda, Svezia, Germania, Irlanda ed Inghilterra. A novembre 2014 è stato pubblicata da Orange Mountain Music la sua personale rivisitazione del doppio album “The Piano Etudes” di Philip Glass, raggiungendo il numero 1 della iTunes Classic Charts e ricevendo gli onori e le lodi da parte di BBC Magazine nella categoria “Performance” e “Recording”.

 

Lavinia Meier

Arpista straordinaria, tra le più note al mondo, si è esibita nelle più importanti sale da concerti in tutto il globo. Il suo stile sperimentale e contemporaneo fanno di lei un’artista unica, in grado di spaziare dalle più classiche composizioni al jazz, dai musical teatrali all’avanguardia elettronica. Negli anni ha collaborato con artisti del calibro di Philip Glass, Iggy Pop, Laurie Anderson, Sufjian Stevens e Ludovico Einaudi ed è l’unica artista classica al mondo ad avere un impatto nelle classifiche di musica rock europee, con due dischi d’oro ed uno di platino.

Recommended Posts

No comment yet, add your voice below!


Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *