JEAN-MICHEL JARRE: è uscita la colonna sonora per “AMAZÔNIA”, la prossima immersiva esposizione del grande SEBASTIÃO SALGADO

JEAN-MICHEL JARRE

 

È USCITA LA COLONNA SONORA PER

“AMAZÔNIA”

LA PROSSIMA IMMERSIVA ESPOSIZIONE DEL GRANDE

SEBASTIÃO SALGADO

 

La COLONNA SONORA è disponibile in formato CD, VINILE

e in DIGITALE nelle versioni  STANDARD E BINAURALE

 

 

«Un uccello canta, il vento soffia attraverso le foglie, uomini di passaggio cantano e chiacchierano, le donne si lavano, la tempesta rimbomba, un aereo vola, la pioggia cade sulla pietra, tutti questi suoni casuali, ignari di qualsiasi orchestrazione o arrangiamento, formano tuttavia un’armonia globale: la musica della foresta»

 

Jean-Michel Jarre

 

 

Il pionere della musica elettronica JEAN-MICHEL JARRE ha realizzato e inciso una composizione musicale di 52 minuti per “Amazônia”, il nuovo progetto del pluripremiato fotografo e regista Sebastião Salgado per la Philharmonie De Paris.

La colonna sonora è disponibile, nella normale versione stereo in formato CD, VINILE e DIGITALE (https://amazonia.lnk.to/JeanMichelJarre) e in una speciale versione binaurale, che si può ascoltare in digitale e in una 5.1 Surround Sound Version grazie ad un codice di download inserito all’interno della versione CD e VINILE.

La versione binaurale offre all’ascoltatore un’esperienza sonora davvero spettacolare e immersiva. Mentre il suono stereo offre un suono direzionale dell’orecchio sinistro/destro, l’audio binaurale, ascoltato in cuffia, crea un’esperienza audio surround 3D, più simile alla percezione uditiva umana. Questa versione di “Amazônia” è stata appositamente mixata in modo che l’ascoltatore si senta proprio nel cuore della foresta.

 

‘Amazônia’ è una mostra immersiva incentrata sull’Amazzonia brasiliana e composta da più di 200 opere di Salgado, che per sei anni ha viaggiato nella regione, fotografando la foresta, i fiumi, le montagne e le persone che vi abitano. L’esposizione, composta per la maggior parte da opere del tutto inedite, invita a vedere, ascoltare e riflettere sul futuro della biodiversità e sul posto che gli essere umani occupano all’interno del mondo degli esseri viventi.

La composizione creata da Jean-Michel Jarre immergerà i visitatori della mostra in un mondo sinfonico che riproduce i suoni concreti della foresta, grazie all’utilizzo di strumenti elettronici e orchestrali uniti a suoni naturali della vita reale.

«Volevo evitare l’approccio etnomusicologico o di creare della musica di sottofondo – Jean-Michel Jarre racconta in meritoNella foresta amazzonica c’è la cultura del nomadismo: spostarsi da un luogo all’altro, dall’oscurità alla luce, da una dolce quiete a una minaccia latente, avanzare lasciandosi alle spalle la realtà per sprofondare nel potere dei riti e dei sogni. Ho costruito questa colonna sonora come fosse una cassetta degli attrezzi composta da diversi oggetti sonori, con l’idea di attraversare questi diversi elementi organici, naturali, etnici, orchestrali ed elettronici, che uno potrebbe incontrare solo vagando in una foresta per poi lasciarsela alle spalle, come tracce temporanee di un tempo e di uno spazio che non hanno fine»

 

Nominato ambasciatore dell’UNESCO nel 1993, JEAN-MICHEL JARRE è coinvolto in molti progetti riguardanti la tolleranza e il pluralismo culturale, oltre che la difesa della natura e dell’ambiente. Per il progetto “Amazônia”, ha collaborato attivamente con il team scientifico del Museo Etnografico di Ginevra (MEG) per ricreare il più fedelmente possibile l’identità sonora della foresta e delle persone che la abitano.

Spiega Jean-Michel Jarre: «Per rappresentare l’eterna presenza umana in questo grande oceano verde, ho selezionato un esclusivo materiale sonoro dai preziosi archivi del Museo Etnografico di Ginevra, impareggiabile per timbro e potenza onirica. Ho composto “Amazônia” tutta in una volta, trascorrendo giorno e notte lasciando scorrere in loop queste foto davanti a me, immergendomi in questa immensità, familiare e misteriosa, serena e inquietante, potente e vulnerabile … Questa droga fatale che crea dipendenza: la foresta di Sebastiao Salgado».

La mostra “Amazônia” verrà inaugurata il 20 maggio alla Philharmonie de Paris, per poi arrivare in tutto il mondo: da Parigi a San Paolo, passando per Rio de Janeiro, Roma e Londra. Verranno presentante oltre 200 opere tra fotografie e film che includono testimonianze di personalità indigene sulla necessità di salvare la loro cultura e il loro ambiente.

Prossime esibizioni della mostra “Amazônia” (date in aggiornamento):

PARIGI (Francia) – Philharmonie de Paris

ROMA (Italia) – MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

SAN PAOLO (Brasile): SESC Pompeia

RIO DE JANEIRO (Brasile): Museu do Amanhã (Museo del Domani)

LONDRA (Regno Unito): Science Museum (Museo della Scienza)

KRAFTWERK: rinviate a MAGGIO 2022 le date italiane del Tour 3-D dei pionieri della musica elettronica: 2-3 maggio MILANO (Teatro degli Arcimboldi); 5 maggio PARMA (Teatro Regio); 7 maggio PADOVA (Gran Teatro Geox).

KRAFTWERK 3-D

 

RINVIATE A MAGGIO 2022

LE DATE ITALIANE DEL TOUR 3-D

 

2 e 3 MAGGIO – Teatro degli Arcimboldi – MILANO

5 MAGGIO – Teatro Regio – PARMA

7 MAGGIO – Gran Teatro Geox – PADOVA

 

I BIGLIETTI GIÀ ACQUISTATI RIMARRANNO VALIDI PER LE NUOVE DATE

 

 

A causa del perdurare dello stato di emergenza e alla luce delle vigenti disposizioni governative, le date italiane del tour 3-D dei KRAFTWERK previste ad aprile sono state rinviate a maggio 2022.

Di seguito le nuove date in cui i pionieri della musica elettronica porteranno sul palco il loro incredibile show multimediale, che fonde insieme musica e arte performativa:

2 e 3 MAGGIO – Teatro degli Arcimboldi – MILANO

(a recupero dei concerti previsti il 7 e l’8 aprile)

5 MAGGIO – Teatro Regio – PARMA

(a recupero del concerto previsto il 6 aprile)

 

7 MAGGIO – Gran Teatro Geox – PADOVA

(a recupero del concerto previsto il 10 aprile)

 

I biglietti già acquistati restano validi per le nuove date di maggio 2022.

 

Le prevendite dei biglietti rimangono attive sui circuiti TicketOne e Vivaticket per la data di Parma, sul circuito TicketOne per le date di Milano e sui circuiti TicketMaster, TicketOne e Fasticket per la data di Padova.

Kraftwerk nascono nel 1970 dall’unione di Ralf Hütter e Florian Schneider. Da sempre innovatori, fin dalla metà degli anni ’70 i Kraftwerk sono riconosciuti a livello mondiale per la loro rivoluzionaria musica elettronica, i loro paesaggi sonori e le originali sperimentazioni con la robotica e altre tecnologie. Con la loro visione avanguardistica, i Kraftwerk hanno creato la colonna sonora per l’era digitale del XXI secolo. Nelle performance dal vivo dei Kraftwerk – la cui formazione è attualmente composta da Ralf Hütter, Henning Schmitz, Fritz Hilpert e Falk Grieffenhagen – emerge con forza la loro profonda fiducia nell’interazione tra l’uomo e la macchina. Negli ultimi anni, a partire dalla retrospettiva “The Catalogue”, ospitata nel 2012 al MoMA di New York, i Kraftwerk sono tornati alle proprie origini, alla scena artistica e musicale della Düsseldorf di fine anni ‘60. Alla serie di concerti in 3-D al MoMA sono seguite ulteriori presentazioni alla Tate Modern Turbine Hall (Londra), all’Akasaka Blitz (Tokyo), all’Opera House (Sydney), alla Walt Disney Concert Hall (Los Angeles), alla Fondazione Louis Vuitton (Parigi), alla Neue National Galerie (Berlino) e al Guggenheim Museum (Bilbao). Nel 2014, il fondatore dei Krafwerk Ralf Hütter è stato insignito del prestigioso Grammy alla carriera. Ancora nel 2018, i Kraftwerk si sono aggiudicati il Grammy per il miglior album di musica dance ed elettronica con “3-D The Catalogue”, una rivisitazione in chiave high-tech dei precedenti lavori della band.

GUNS N’ ROSES annunciano l’unica data italiana: 10 luglio 2022 Milano stadio San Siro.

GUNS N’ ROSES

ANNUNCIANO L’UNICA DATA ITALIANA

10 LUGLIO 2022

MILANO STADIO SAN SIRO

BIGLIETTI DISPONIBILI IN PREVENDITA LIVE NATION DA GIOVEDÌ 8 APRILE

VENDITA GENERALE DA VENERDÌ 9 APRILE

 

Live Nation è lieta di annunciare l’unica data italiana dei GUNS N’ ROSES chetorneranno in Italia per un nuovo attesissimo concerto, il 10 luglio 2022 allo Stadio San Siro di Milano.

Guns N’ Roses tornano nel nostro paese dopo l’ultima apparizione al Firenze Rocks nell’estate del 2018, dove si esibirono nella seconda giornata del festival e comparirono a sorpresa durante il concerto dei Foo Fighters, regalando un’inedita performance sulle note di It’s so easy, divenuta immediatamente virale sul web in tutto il mondo.

Nel 2016 i Guns N’ Roses sono ritornati sulla scena live internazionale con il loro Not in This Lifetime Tourprodotto da Live Nation, che ha venduto oltre 5 milioni e mezzo di biglietti, divenendo il terzo tour con il maggiore incasso di sempre.

La band ha commentato: “Hey Gunners, sfortunatamente dobbiamo chiedervi ancora una volta di avere pazienza. Il nostro tour Europeo è riprogrammato nel 2022, ma con l’aggiunta di nuove date e di Gary Clark Jr. come special guest. Il tour partirà da Lisbona, in Portogallo, il 4 giugno 2022, con nuove date in Norvegia, Repubblica Ceca, Polonia, Paesi Bassi e Italia. Continuiamo ad esservi grati per la vostra comprensione e sostegno in questi tempi senza precedenti. La luce è alla fine del tunnel e non vediamo l’ora di tornare sul palco entro la fine di quest’anno negli Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e il prossimo anno in Europa ed oltre!”

I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle ore 10:00 di giovedì 8 aprile. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su www.livenation.it. La vendita generale dei biglietti è aperta a partire da venerdì 9 aprile alle ore 10:00 su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it e www.vivaticket.com.

Dopo la formazione del gruppo nel 1985, i Guns N’ Roses hanno da subito dominato la crescente scena rock di Los Angeles, grazie al loro atteggiamento sfrenato e travolgente. Hanno poi conquistato il mondo intero con la pubblicazione del loro primo disco nel 1987, Appetite for Destruction – album di debutto più venduto di sempre negli Stati Uniti con oltre 30 milioni di copie.

Nel 1991, Use Your Illusion I e Use Your Illusion II (sette volte platino) hanno subito raggiunto i primi due posti della classifica Billboard Top 200. Nel corso degli ultimi dieci anni, i Guns N’ Roses si sono esibiti dal vivo in concerti sold-out e in importanti festival in tutto il mondo, dopo la pubblicazione dell’acclamatissimo Chinese Democracy nel 2008.

Rimangono una delle band più importanti e influenti della storia della musica e continuano ad essere un punto di riferimento per milioni di fan in tutto il mondo. Il gruppo è formato da: Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria) e Melissa Reese (tastiera).

Per maggiori informazioni vai su www.livenation.it/artist/guns-n-roses-tickets

PAUL WELLER: “FAT POP (Volume1)” il nuovo album dal 14 maggio.

PAUL WELLER

FAT POP (VOLUME 1)

 

IL NUOVO ALBUM DAL 14 MAGGIO

Link preorder https://paulweller.lnk.to/FatPopAlbumSo

 

“Cosmic Fringe” è il brano che anticipa il nuovo progetto 

Il 14 maggio Paul Weller uscirà con il suo sedicesimo album “FAT POP”, un anno dopo la pubblicazione di “On Sunset”.

Durante la primavera dello scorso anno, dopo che le date del suo tour sono state posticipate, Weller ha sentito il bisogno di concentrarsi su nuova musica. Così è nato “Fat Pop”. Paul inizialmente ha registrato da solo, con voce, piano e chitarra,  le canzoni che aveva sul suo telefono. Successivamente ha poi inviato le demo ai membri della sua band (il batterista Ben Gordelier, il chitarrista Steve Cradock e il bassista Andy Crofts), per aggiungere le loro parti. La band è stata poi convocata al Weller’s Black Barn studio a Surrey per finire il lavoro.

“Fat Pop ” è un album che racchiude suoni diversi tra loro. Nessuno stile predomina.  C’è l’incedere synth-heavy e future-wave di “Cosmic Fringes”, la maestosa ballata “Still Glides The Stream” (co-scritta con Steve Cradock), il groove di  “Moving Canvas” (un tributo a Iggy Pop) e le sinfonie pop immediate e drammatiche di ” Failed”, “True” e “Shades of Blue” con cui Paul ha catturato generazione dopo generazione di fan.

L’album vede il contributo di vari ospiti: Lia Metcalfe, la giovane cantante dei The Mysterines la cui voce magnetica spicca in “True”, il cantautore e chitarrista Andy Fairweather Low in “Testify” e la figlia di Paul, Leah, che ha co-scritto “Shades Of Blue”,  il primo singolo dell’album. La voce di Hannah Peel è  presente in “Cobweb Connections” e “Still Glides The Stream”.

Tracklisting:

COSMIC FRINGES

TRUE

FAT POP

SHADE OF BLUE

GLAD TIMES

COBWEB / CONNECTIONS

TESTIFY

THAT PLEASURE

FAILED

MOVING CANVAS

IN BETTER TIMES

STILL GLIDES THE STREAM

HEROES: Nuova edizione nel 2021 del più grande concerto italiano in live streaming.

HEROES: IL FUTURO È INIZIATO

APPUNTAMENTO AL 2021 PER LA NUOVA EDIZIONE DEL PRIMO E PIÙ GRANDE
CONCERTO ITALIANO IN LIVE STREAMING

LA PRIMA EDIZIONE CONCLUSA CON SUCCESSO: EMESSI CIRCA 40.000 BIGLIETTI

INVESTITI OLTRE 640.000 EURO VERSO LA FILIERA MUSICALE

IL FONDO “COVID 19 – SOSTENIAMO LA MUSICA”
IN FAVORE DEI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO
HA RACCOLTO, DA INIZIO ATTIVITA’, OLTRE 930.000 EURO
DI CUI 296.271 GRAZIE A HEROES E AL PROGETTO
DELLA SETTIMANA DELLA MUSICA DI VERONA

È ufficiale: “HEROES, IL FUTURO INIZIA ADESSO” tornerà nel 2021.

Ideato da Music Innovation Hub Spa Impresa Sociale (MIH), e organizzato e prodotto da Friends & Partners, Live Nation e Vivo Concerti, in
collaborazione con laFeltrinelli, Arena di Verona Srl e Gianmarco Mazzi, R&P Legal, e con i contributi di Vertigo e Magellano, andato in scena
domenica 6 settembre è stato l’unico grande live show del 2020, il primo in streaming a pagamento della storia della musica italiana e dedicato interamente ai lavoratori della filiera.

Un evento unico, con un cast stellare che ha rappresentato una fotografia mai realizzata prima, della scena musicale contemporanea con
giovanissimi talenti al fianco di artisti e band che rappresentano la storia e il presente della musica. Un grande esperimento artistico,
sociale ed economico che mette in connessione aziende, industria, terzo settore, filiera musicale, artisti e lavoratori in un nuovo modello di
sostenibilità fondata su progetti inclusivi e di grande respiro.

Una nuova opportunità per la musica (tutta) di trovare strade nuove e complementari in grado di sostenere i lavoratori del sistema musicale,
in primis quella della filiera del live entertainment, che sono stateduramente colpiti dall’emergenza sanitaria globale.

“Oltre al ritorno della grande musica live, con Heroes, è andato online il coraggio – dichiara Andrea Rapaccini (Presidente MIH) – “da parte di un gruppo di imprenditori, manager professionisti e artistidella filiera musicale italiana, di investire e sperimentare nuovi
modelli, rinnovando il concetto di responsabilità sociale della musica e includendo, per la prima volta al mondo in un concerto, i 17 obiettivi
di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.L’obiettivo – continuaRapaccini – ovvero superare il “tutto esaurito” all’Arena è stato più
che raggiunto attraverso un modello ibrido, riuscendo ad invitare una numerosa rappresentanza delle famiglie di operatori socio-sanitari. Lo
streaming sostituirà la musica dal vivo? La stessa domanda si è posta per il calcio, per il cinema ed ora per i concerti. Gli stadi e le sale
cinematografiche si sono modificati, ma sono ancora li e questo sarà tanto più vero per l’esperienza dei concerti. Ma il punto non è
questo: non può esserci una valida esperienza di streaming senza un vero concerto dal vivo. Il futuro pertanto sarà necessariamente ibrido,
dando la possibilità di poter assistere in diretta ad un concerto anche a chi è distante e impossibilitato a partecipare fisicamente. Il live
streaming potrà quindi promuovere all’estero la musica prodotta in Italia facendo conoscere i nostri nuovi artisti sul mercato globale. Lo
streaming pertanto integrerà le economie del concerto live, che rimarrà sempre il prodotto fondamentale, al centro della scena”.

“Heroes per Music Innovation Hub è solo l’inizio “ sostiene il Direttore Generale di MIH Dino Lupelli ”Partendo da qui vorremmo
migliorare ed implementare l’esperienza, ampliando la partecipazione agli altri soggetti della filiera che per motivi di tempo e vincoli
COVID non siamo riusciti a coinvolgere quest’anno”

HEROES ha rappresentato l’evento scatenante degli appuntamenti della Settimana della musica veronese, dal 2 al 6 Settembre. Ha favorito una collaborazione attiva per una causa comune tra soggetti tradizionalmente concorrenti, ha generato economie reali sulla filiera e sul territorio, ha consentito di attivare il numero solidale per il Fondo di Music Innovation Hub sul cui sono confluite direttamente le donazioni degli operatori della filiera, degli artisti e del pubblico, ha promosso un nuovo ruolo sociale da parte della filiera musicale ed un impegno delle giovani generazioni per un futuro più equo e sostenibile, oltre a consentire un’esperienza di streaming mai provata prima. Oltre cinque
ore e mezza di diretta dall’Arena di Verona, sulla piattaforma streamin www.futurissima.net e su mobile su A-Live, che hanno offerto una visioneinterattiva e social dell’evento, mettendo in connessione una grande comunità di ragazze e ragazzi che si raccoglie, senza etichette di
genere, nella grande passione per la musica.

BIGLIETTI DI HEROES: CIRCA 40 MILA BIGLIETTI (la capienza di tre Arene). INVESTITI OLTRE 640 MILA EURO.

Con 38.948 biglietti complessivamente emessi, di cui 35.450 bigliettistreaming (25.830 acquisti cumulativi corporate da parte di aziende +
9.620 acquisti retail) e 3.498 biglietti in Arena (2.109 pubblico pagante + 1.389 omaggi personale sanitario).

L’investimento su “Heroes – Il futuro inizia adesso” è stato di 642.515, somma che è andata a coprire interamente ed esclusivamente le spese di produzione con una ricaduta al 100% sulla filiera delle maestranze e sul territorio. Il totale dei ricavi, a copertura parziale dell’investimento
fatto, è stato di 501.575,71 euro comprensivi del contributo di 150.000 euro devoluti da Friends & Partners, Live Nation e Vivo Concerti
relativamente agli eventi organizzati nella Settimana della Musica.

IL POPOLO DELLA SETTIMANA DELLA MUSICA:

1415 LAVORATORI IMPIEGATI

263 musicisti, 297 persone di staff, collaboratori (trucchi / parrucchi / manager / uffici stampa / Stylist / assistenti / driver), 160 tecnici
specializzati (palchisti italstage / agorà / produzione), 315 sicurezza, 322 servizi locali (facchini / 72 Hostess / personale
organizzativo locale), 58 tecnici specializzati streaming.

IL FONDO “COVID-19 SOSTENIAMO LA MUSICA”: RACCOLTI AD OGGI OLTRE 930.000 EURO, DI CUI 296.271 GRAZIE AL PROGETTO DELLA SETTIMANA DELLA MUSICA DI VERONA (DAL 2 AL 6 SETTEMBRE) E A HEROES.

Il fondo COVID-19 Sosteniamo la Musica, attivo da aprile 2020 ha raccolto ad oggi nel suo complesso oltre 930.000 euro.

Il totale delle domande di sostegno ricevute sono state 1230 (nelle ultime due settimane sono aumentate di nuovo di intensità) di cui
erogate, ad oggi, 850, per un totale di di circa 425.000 euro distribuiti. Si sta continuando con una media di 50 erogazioni alla
settimana.

Nel periodo della settimana della musica di Verona, dal 2 al 6 settembre, e di Heroes, le donazioni pervenute sul Fondo hanno permesso
di raccogliere 296.271 euro (Numero Solidale legato alla Settimana della Musica, Progetto Reward For Funding di Intesa San Paolo, Cantine
Maschio, donazioni di privati  avvenute nel periodo).

Di questa raccolta, la somma di 44.440,65, pari al 15%, sarà versata in favore dei lavoratori di spettacolo precari dell’Arena di Verona.

UN EVENTO INTERATTIVO

Heroes ha rappresentato una grande sfida dal punto di vista tecnologico ed una rivoluzione in termini di esperienza. Il pubblico ha interagito
costantemente con i contenuti dal vivo sulla piattaforma FUTURISSIMA.NET, costruita con Wyth, all’interno dell’area People, ha
acquistato il merch ufficiale nello store laFeltrinelli e grazie all’app mobile A-LIVE, il pubblico è diventato protagonista dello show in
Arena. I numeri raggiunti in termini di interazione fanno veramente pensare che “il futuro è davvero iniziato ieri”, con 11k selfie
scattati da casa, oltre 50k reactions attivati e 8k profili attivi nell’area people durante l’evento.

Rivoluzione è imparare ad apprezzare. Quattro chiacchiere con… Tavo


Resistenza. Resilienza. Rivoluzione.
Parole entrate nel lessico quotidiano di molti, dopo un anno così anomalo e difficile, ma che non possono certo restare circoscritte all’incubo della pandemia. Perché di resistenza, resilienza e rivoluzione si sentirà sempre il bisogno.

Alla sua personale visione di rivoluzione Francesco Taverna, in arte Tavo, ha dedicato il suo ultimo singolo. Una Rivoluzione che nulla ha a che fare con il movimento e l’impeto, ma che assume piuttosto il significato di imperturbabilità e resistenza.


Hai affermato che per te il concetto di rivoluzione non è associato tanto al cambiamento, ma piuttosto all’imperturbabilità e alla resistenza. Puoi dirci qualcosa in più su questo punto? È un significato che è cambiato nel tempo o è sempre stato così per te?

Alla parola “rivoluzione” ho attribuito il significato di imperturbabilità. Di rigenerazione dopo la sconfitta, dopo il dolore. Rivoluzione è, per me, la capacità di tornare al punto esatto di partenza come esseri immutabili. Inossidabili. In questo periodo in cui è assente il contatto umano ho sentito l’esigenza di ricevere un abbraccio. Ci sono momenti in cui un messaggio o i social non possono sostituire le persone che vuoi accanto. Ho scritto Rivoluzione e mi sono rifugiato nella musica affinché la mia solitudine fosse condivisa.

Quali sono per te oggi i valori o le ragioni per cui vale la pena compiere una rivoluzione?
Bella domanda! Compierei una rivoluzione affinché si possa tornare ad apprezzare le piccole cose che diamo per scontate ogni giorno. Rivoluzionerei il modo di vedere le cose. In questo periodo, ho rivoluzionato il mio mondo: fare dieci metri a piedi, guardare i fiori che fioriscono sul terrazzo può essere scontato per molti, per altri non lo è. Imparare ad apprezzare, ed imparare a vedere senza il superfluo è rivoluzione.

In quest’ultimo anno si è parlato molto di resilienza, ovvero la capacità di accettare e adattarsi alle difficoltà, più che di resistere ad esse. Secondo te la resilienza si può coniugare con la rivoluzione?
Resilienza fa parte dei significati che ho attribuito al titolo del mio singolo. Fare il menestrello di questi tempi è un vero e proprio atto di fede. Questo settore non ha tutele da decenni, perciò sì, vado avanti per resilienza combattendo per questa rivoluzione.

Nel brano ripeti spesso “non hai paura”. Che rapporto hai con le tue paure? E in che modo riesci ad affrontarle?
Sarò sincero, mi sono posto un obiettivo: ho 28 anni e vedo i 30 come un muro da valicare, oltre il quale spero di vedermi semplicemente sereno facendo ciò che amo.
Non riuscirci è una delle mie più grandi paure. L’unico modo che conosco per affrontare questa paura è rimboccarmi le maniche.

Hai dichiarato di aver scritto Rivoluzione quando ti sei sentito solo. Oggi è ancora così?
In pochi mesi sono cambiate tante cose. Ho conosciuto una persona che ha saputo capirmi. Condividere Rivoluzione ed ottenere tanti feedback positivi è stato lo stimolo per continuare a vivere facendo ciò che amo.

Per concludere, una domanda di rito per BitsRebel: che significato dai al concetto di ribellione?
La ribellione è conseguenza della privazione della libertà, pertanto lotto affinché questa non mi sia mai tolta. Per me l’arte è libertà, spero non debba mai essere ribellione.

 

BITS-CHAT: La musica, il cuore e la testa. Quattro chiacchiere con… Deborah Iurato

Amare e ridere sono due elementi fondamentali nella vita di Deborah Iurato, che continua a credere molto nell’istinto e nelle sensazioni a pelle. Lo racconta anche nell’ultimo singolo, Voglia di gridare: urlare per esternare le emozioni e trovare una cura alle paure.


Al termine dell’anno scorso è uscito il tuo ultimo singolo, Voglia di gridare, che feedback hai ottenuto?
Ho cercato di fotografare e raccontare ogni istante della mia quotidianità, sorrisi, sguardi, abbracci, catturare e vivere i ricordi più semplici di ogni momento. Sono entusiasta di come le persone hanno reagito, riuscire a sentire la loro felicità è stato per me il regalo più bello!

Che emozioni vorresti gridare in questo momento?
La cosa che desidero di più è di tornare presto alla normalità e risalire sul palco! Poter cantare, ridere, scherzare, di nuovo tutti insieme!

Com’è iniziato il tuo 2021 e ti sei già posta qualche obiettivo?
Direi benissimo! Sento di essere in sintonia con tutto ciò che mi circonda.
Sto scrivendo tanto e ho imparato a conoscermi attraverso le mie canzoni. Sicuramente ho percorso nuove strade, nuove sonorità che mi hanno permesso di scoprire nuove parti di me.

A sei anni di distanza dalla tua vittoria ad Amici che bilancio poi fare della tua carriera?
Sono una persona solare e testarda, non mi fermo mai davanti agli ostacoli. In questi sei anni ci sono stati momenti di sconforto e di solitudine, ma la voglia di musica è sempre stata più forte di tutto! Oggi sono felice, amo quello che faccio e ogni giorno cerco di metterci il cuore e la passione di sempre perché credo in tutto quello che il mio cuore sceglie prima della mia testa.

Concludo con una domanda di rito per BitsRebel: che significato dai al concetto di ribellione?
Penso che nella vita non bisogna mai rassegnarsi e arrendersi, bisogna coltivare il coraggio e seguire sempre le giuste emozioni. L’onestà e la verità ti rendono migliore!

“Natale”, gli auguri di Alda Merini e Giovanni Nuti

In questo Natale così diverso, fatto di divieti e distanze, arrivano gli auguri speciali di Alda Merini e Giovanni Nuti.

Il cantautore ha infatti musicato Natale, un testo che la poetessa milanese aveva scritto in occasione di uno dei suoi ultimi Natali. In questa festività  Nuti e Merini portano così il loro messaggio in musica e invitano ad aprire il cuore.

Continua il lungo sodalizio artistico del musicista con la grande poetessa, durato sedici anni in vita, ma che ha visto Nuti portare avanti il loro repertorio di poesia e musica anche dopo la sua scomparsa, grazie anche a importanti collaborazioni nel suo nome (tra tutte con Milva, Valentina Cortese, Monica Guerritore, Lucia Bosè, Carla Fracci).

Natale è stato composto al pianoforte da Giovanni Nuti nella sua abitazione ed è stato arrangiato per archi e suonato “a distanza” da Simone Rossetti Bazzaro, storico violinista al suo fianco in tanti concerti. Il brano è dedicato a tutti coloro che hanno sofferto in questa pandemia e a tutti gli artisti che da quasi un anno non possono più calcare i palcoscenici, ma non hanno smesso di scrivere, comporre, suonare, “distanti” fisicamente, ma vicini nel desiderio di fare musica e tornare ad emozionare ed emozionarsi.

Natale, testo di Alda Merini, musica di Giovanni Nuti, arrangiato per archi e suonato da Simone Rossetti Bazzaro presso Studio Bazzaro. Video © Sagapò snc. Foto: Giuliano Grittini, Larry Gelmini, Gianni Nalin, Leonardo Vecchiarelli, Francesco Prandoni, Giovanni Nuti.

Welcome to the Other Side, il Capodanno di Jean-Michel Jarre è in realtà virtuale

“La realtà virtuale è per le arti dello spettacolo ciò che il cinema era per il teatro nei suoi primi giorni, una sorta di curiosità. Credo che la realtà virtuale diventerà domani un modo di espressione a sé stante” (Jean-Michel Jarre)
In collaborazione con la città di Parigi e con il patrocinio dell’UNESCO, il pioniere della musica elettronica Jean-Michel Jarre, in collaborazione con la start-up francese VRrOOm, pesenta Welcome to the Other Side, spettacolare evento live streaming per accogliere il nuovo anno con un concerto ambientato a Notre-Dame. Il mondo virtuale creato da Jarre sarà anche l’immagine ufficiale del notiziario di mezzanotte della città di Parigi.

Welcome to the Other Side sarà un concerto unico, mondiale e disponibile a tutti, la cui ambizione, oltre a celebrare il nuovo anno in modo futuristico e festoso, è anche un messaggio di speranza per il 2021: un invito digitale e virtuale da Parigi, la Città della Luce, vibrante metropoli dell’Arti e della Cultura e sede della cattedrale più famosa del mondo. Notre-Dame ha un posto unico nell’immaginario collettivo, è un simbolo della forza e del Patrimonio dell’Umanità e lo spettacolare concerto virtuale di Jarre invita tutti noi a festeggiare insieme il nuovo anno. La realtà virtuale ci dà la possibilità di festeggiare insieme, ovunque ci troviamo, compresi tutti coloro che sono socialmente o geograficamente isolati.

Jean-Michel Jarre si esibirà dal vivo da uno studio vicino alla Cattedrale di Parigi, mentre il suo avatar suonerà all’interno di una Notre-Dame virtuale.
Il concerto, di 45 minuti, sarà composto da brani della recente opera del producer Electronica, nominata ai Grammy, oltre a nuove versioni rielaborate dei suoi classici, Oxygène ed Equinoxe.
L’audio del concerto sarà inoltre pubblicato il 1 gennaio 2021 alle 00:15 CET su tutte le piattaforme di streaming musicale con il titolo Welcome to the Other Side – LIVE.

L’esperienza in live streaming del 31 dicembre sarà una creazione all’avanguardia di media misti in modo simultaneo:

totale immersione attraverso la piattaforma VRchat, accessibile sia tramite PC, sia in realtà virtuale per il pubblico dotato di visori VR
live streaming attraverso gli account di Jarre e altre piattaforme di social media tramite qualsiasi PC o Mac, smartphone o tablet
trasmissione audio in diretta su France Inter di Radio France, radio pubblica francese
trasmissione TV in diretta dal canale di notizie francese BFM Paris

Welcome to the Other Side – 31 dicembre ore 23:25

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VRrOOm
City of Paris
UNESCO
France Inter Radio
BFMTV & BFM Paris

Rolling Stone lancia la campagna Imagine – L’arte sostiene l’arte

A 40 anni esatti dalla morte di John Lennon, Rolling Stone lancia la campagna Imagine – L’arte sostiene l’arte. Così è stata sintetizzata, per raccontare il formidabile gesto di generosità di 40 artisti italiani, ciascuno dei quali dona una propria opera originale ispirata alle tante sfumature della personalità e dell’opera dell’ex Beatle e la cui vendita andrà a sostenere il fondo “Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo”.

La campagna, curata da Alice Manni, ha avuto le adesioni di artisti come Paolo Troilo, Marco Lodola, Max Papeschi, Anna Godeassi, Paolo Maggis, Mr.Wany, Giulio Vesprini, Giordano Floreancig, ma anche di direttori d’orchestra, cantanti e musicisti come Morgan (suo il disegno-manifesto dell’iniziativa), Sascha Goetzel, Andy, Enrico Gabrielli e Gianluca De Rubertis. Ognuno con un contributo unico, frutto di vocazioni e appartenenze le più diverse, in una scansione che verrà svelata e raccontata dall’8 dicembre in avanti. Le opere – anche le più importanti – saranno vendute a prezzi accessibili a tutti. L’intento è anche quello di avvicinare più persone possibili ad un mondo, quello dell’arte, spesso considerato come elitista.

Le opere saranno messe in vendita dall’8 dicembre sul sito di Rolling Stone (lennon80.rollingstone.it), a scaglioni giornalieri fino al 14 dicembre, quando tutte le opere saranno state presentate.

Imagine nasce insieme ai quattro musicisti ideatori di Lennon80 (Danysol, Roberto Dellera, Lino Gitto e Andrea Pesce) come naturale continuazione del grande concerto/happening tenuto il 16 novembre a Milano, in collaborazione con LIVE ALL, promotore e organizzatore del concerto in diretta live streaming e main partner dell’iniziativa, che si occuperà della gestione degli aspetti logistici, fiscali, legali e di coordinamento dell’operazione di charity.

Deodato Arte (deodato.com), una delle più autorevoli gallerie d’arte online, mette a disposizione la propria esperienza e professionalità nella vendita di opere d’arte e rappresenta l’ideale partner tecnico dell’iniziativa.

Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo (scenaunita.org) è il fondo in cui il mondo degli artisti si è unito a quello degli enti privati per dare un contributo concreto alla filiera. Il Fondo Scena Unita è gestito da Cesvi in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.