Max Pezzali porta gli 883 a San Siro: nessun rimpianto, solo festa e karaoke


Dici Max Pezzali e pensi 883. Dici 883 e pensi agli anni ‘90.
Perché che Max Pezzali – e quindi gli 883 – abbia marchiato musicalmente gli anni ’90 italiani è fuori di dubbio. Basti pensare che è uno di quei casi in cui non è necessario essere “fan” per conoscere gran parte della sua discografia: le sue canzoni sono parte del patrimonio collettivo, sono orgogliosamente e intenzionalmente nazionalpopolari, nate per appartenere a tutti, dal più burbero dei metallari al più ribelle dei “rappofili”, passando per i puristi dell’indie (che negli anni ’90 non sapevamo neanche cosa fosse). In quelle storie di serate in discoteca, goffi approcci amorosi, sogni che scavalcano l’oceano ci siamo trovati tutti almeno una volta.

Il successo di Max Pezzali – e quindi degli 883 – è bello perché è pulito, onesto, è un successo che ha giocato sempre e soltanto con la musica e mai con le chiacchiere, gli scandaletti o le manie da star. Pezzali è riuscito a diventare l’icona di un’epoca senza mai trasformarsi in un personaggio e nessuno si arrabbierà se confesso bonariamente che l’ho sempre trovato il cantante con la peggior presenza scenica della storia. Sul palco sembrava sempre esserci finito per sbaglio, mentre cantava alzava le braccia e sembrava voler dire “e io che ne so?”. È sempre stata la musica a parlare per lui.

Le due serate-evento di “San Siro canta Max” – inizialmente programmate per il 2020, poi rimandate al 2021 e infine al 2022 – sono arrivate come il giusto riconoscimento di 30 anni di una carriera fortunatissima. E se per qualcuno dovevano avere solo il sapore dell’amarcord, nei fatti sono state un’esondazione di festa. Raramente in un concerto ho respirato lo stesso clima di entusiasmo, con 60.000 persone felici di essere lì e pronte far andare le gambe e la voce per due ore e mezza praticamente ininterrotte.
La partenza, alle 21.00 puntualissime, è di quelle che lasciano il segno, con La lunga estate caldissima, Sei un mito e Gli anni servite subito una dopo l’altra. E si fa presto a capire il perché del titolo dato allo show, “San Siro canta Max”: si sarebbe potuto chiamare anche “San Siro urla Max”, e avrebbe ugualmente rispettato le aspettative. Lo spirito dell’evento non è solo sul palco, ma è soprattutto in quello che succede nel prato e sulle tribune, un boato pieno, che non si fa attendere e non si risparmia. Il Meazza come un gigantesco karaoke in cui non servono i microfoni.
Uno dopo l’altro arrivano poi gli altri successi, in scaletta ci sono tutti. Per Hanno ucciso l’uomo ragno un’ovazione accoglie Mauro Repetto, l’altra metà degli 883, che a un certo punto della storia si era fatto da parte un po’ inspiegabilmente: è la reunion che in tanti aspettavano e che non poteva trovare occasione migliore, proprio negli stessi giorni in cui è stato annunciato il divorzio artistico di Pezzali dai due storici produttori, Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni. E che quella di Repetto non si sia solo una comparsata sembra fin troppo evidente, è lo stesso Max a parlare di “nuove idee” su cui lavorare. D’altra parte, la scritta sui maxischermi parla chiaro, MAX 3.0 si legge a caratteri cubitali in vari momenti della serata.
Altro giro, altra reunion. Questa volta tocca a Paola e Chiara, che proprio con gli 883 hanno iniziato la carriera in veste di coriste nell’album “Nord Sud Ovest Est”: “Non voglio prendermi il merito di aver portato loro fortuna, ma di certo non gli ho portato sfiga!” scherza Max prima di annunciare le sorelle Iezzi sul palco dopo quasi 10 anni dalla fine del progetto in coppia. E anche qui la testa di molti inizia a fantasticare di un loro ritorno, forse per il prossimo Sanremo, chissà.

La scaletta scivola via veloce, l’adrenalina invece resta altissima. Difficile dare un nome all’emozione che si prova: la nostalgia dei ricordi è in perfetto equilibrio con l’euforia del momento.
Pezzali non si perde in troppe parole e sembra sinceramente stupito di quello che sta vivendo. Il finale è affidato alla tripletta d’oro di Con un deca, Il grande incubo e La dura legge del gol, prima di lasciare spazio ai (veri) bis di Come mai e Gli anni, questa volta in versione acustica e con tutti i protagonisti insieme sul palco. A chiudere tutto è Grazie mille, fin troppo facile.

Alle 23.30 esatte le luci di San Siro si spengono, ma la storia di Max Pezzali/883 è destinata a continuare.

Tanto per cominciare, per novembre sono fissati due live nei palazzetti a Milano e Roma, poi altri appuntamenti da marzo 2023. In mezzo c’è un intervallo che sembra fatto apposta per far rotta verso l’Ariston di Sanremo. Vedremo…
In ogni caso, di anni da scrivere ce ne saranno altri, possiamo scommetterci.

Foto di Luca Marenda.
Qui la gallery completa.

IMAGINE DRAGONS: è uscito il nuovo doppio album “MERCURY ACTS 1 & 2”.

IMAGINE DRAGONS

DOPO IL SUCCESSO DEI SINGOLI “ENEMY” (PLATINO IN ITALIA) E “BONES” (ORO),

TRA I BRANI INTERNAZIONALI PIU’ TRASMESSI

DALLE RADIO ITALIANE NEGLI ULTIMI MESI E IL NUOVO SINGOLO “SHARKS”

ESCE IL NUOVO DOPPIO ALBUM MERCURY ACTS 1 & 2

 

La band multiplatino e trionfatrice ai GRAMMY®, Imagine Dragons, ha finalmente pubblicato il suo progetto più esteso e audace: il nuovo doppio album Mercury Acts 1 & 2, disponibile in tutto il da ora.

Il progetto racchiude 32 epiche tracce con la produzione esecutiva di Rick Rubin. Mentre Act 1 esplora temi come l’amore, la fede, il dolore, la perdita e la passione, Act 2 verte sul tema dell’uscire dal dolore per una perdita e si interroga sui grandi temi esistenziali nell’affrontare la carriera del gruppo.

Dan Reynolds ha dichiarato: “Mercury Act 1 si concentra sull’immediatezza della morte. Come suona? Cosa si prova? Mercury Act 2 si concentra sul processo che viene dopo. Ovvero il convivere col dolore, l’andare avanti, svegliarsi perché la vita continua. Quando si perde qualcuno che si ama la vita va avanti. Questo album racconta la perdita, il dolore e la vita. Quest’ultima è un elemento cardine, perché c’è anche tanta gioia in questo progetto. È sull’essere presenti”.

Il progetto arriva anticipato dal singolo “Sharks”, da ora in rotazione radiofonica in Italia.

Per presentare “Sharks” in tutto il mondo, gli Imagine Dragons hanno organizzato una première con tanto di red carpet durante il loro tour in Europa questa settimana, con il video messo in onda in livestream globale dal Gartenbaukino Cinema a Vienna oggi. Il video ha debuttato poi su MTV Live, MTVU e sugli schermi MTV di Times Square.

Diretta dal regista vincitore del VMA, Drew Kirsch (Taylor Swift), la clip è ambientata a Las Vegas e segue la band nel corso di diverse rapine in varie location iconiche come Bellagio, l’Allegiant Stadium, lo Shark Reef Aquarium al Mandalay Bay, nello spettacolo “O” del Cirque Du Soleil. Dopo aver firmato autografi e aver fatto delle foto sul red carpet, i membri della band sono apparsi sul palco del cinema per mostrare per la prima volta il video e condividere il primissimo ascolto del nuovo album per 700 fortunati fan. Subito dopo è seguito un Q&A con il pubblico.

Il frontman Dan Reynolds ha raccontato: “Con il videoclip di Sharks ci siamo prefissi di rappresentare la nostra città natale nella luce che meritava: una città piena di passione, intrattenimento e arte. Che non dorme mai ed eccentrica. Una continua avventura da vivere. Faccio parte della terza generazione di abitanti di Las Vegas, amo questa città e dobbiamo a lei il nostro successo. Ci ha sempre spalleggiato. Sharks è un sentito omaggio alla nostra casa”.

Gli ultimi singoli sono stati successi incredibili:  “Bones” (certificato Oro in Italia) ha generato oltre 121 milioni di stream solo su Spotify (con il videoclip arrivato a quota 28 milioni di views su YouTube). Il singolo precedente, “Enemy” (certificato Platino nel nostro Paese), tratta dalla serie animata “Arcane” della Riot Games, ha raccolto oltre 1.6 miliardi di stream totali ed è stata pubblicata anche in collaborazione con il rapper di East Atlanta, J.I.D. Entrambi i singoli sono stati ai piani alti della classifica radio in Italia, tra i brani internazionali più trasmessi negli ultimi mesi.

Mercury — ACTS 1 & 2 è disponibile in versione standard doppio cd e in una versione speciale con un brano in più e una cover alternativa in esclusiva per Discoteca Laziale.

Questa la tracklist di Mercury — ACTS 1 & 2:

CD 1 (Act 1)

  1. Enemy (with J.I.D) – from the series Arcane League of Legends
  2. My Life
  3. Lonely
  4. Wrecked
  5. Monday
  6. #1
  7. Easy Come Easy Go
  8. Giants
  9. It’s Ok
  10. Dull Knives
  11. Follow You
  12. Cutthroat
  13. No Time For Toxic People
  14. One Day

CD 2 (Act 2)

  1. Bones
    2. Symphony
    3. Sharks
    4. I Don’t Like Myself
    5. Blur
    6. Higher Ground
    7. Crushed
    8. Take it Easy
    9. Waves
    10. I’m Happy
    11. Ferris Wheel
    12. Peace Of Mind
    13. Sirens
    14. Tied
    15. Younger
    16. **I Wishpresente solo nell’album in esclusiva
    17. Continual
    18. They Don’t Know You Like I Do

PAOLO NUTINI: E’ uscito il suo nuovo album ‘LAST NIGHT IN THE BITTERSWEET’ a 8 anni dal precedente

PAOLO NUTINI

A 8 ANNI DAL SUO ULTIMO LAVORO

IL NUOVO ALBUM

‘LAST NIGHT IN THE BITTERSWEET’

IN TOUR IN ITALIA A LUGLIO

A otto anni dal suo ultimo lavoro in studio, Paolo Nutini ha pubblicato il suo nuovo e quarto album in studio dal titolo ‘Last Night In The Bittersweet’ uscito il 1 luglio su etichetta Atlantic Records. Ad anticipare l’album i nuovi singoli ‘Lose It’ ‘Through The Echoes’ “Shine A light”, “Pietrified in Love” e  “Acid eyes”.

Un recap di tutto ciò che Paolo ha ottenuto fino ad oggi ribadisce il suo status di una delle più grandi storie di successo della musica britannica. Due dei suoi tre album, “Sunny Side Up” e “Caustic Love”, hanno raggiunto la posizione #1 nella classifica degli album in UK, ha totalizzato 8 milioni di album venduti in tutto il mondo, 8 milioni di singoli venduti in UK e 1,5 miliardi di stream globali. Il vincitore dell’Ivor Novello e più volte candidato ai BRIT Award ha inoltre collezionato ben 18 certificazioni PLATINO nella sola UK. Paolo si è esibito da headliner sul palco di importantissimi festival incluso l’Other Stage del Glastonbury e al Benicàssim oltre a grandi show nelle arene come l’O2 di Londra e l’OVO Hydro di Glasgow

‘Last Night In The Bittersweet’ non farà altro che aumentare questo successo fenomenale. Si tratta di un’epopea di 70 minuti che spazia dal rock classico al post-punk al Krautrock ipnotico, dimostrando di essere il suo album più profondo, più vario, più completo e più gratificante fino ad oraIl ritmo insistente Motorik del nuovo singolo ‘Lose It’ porta sfumature di band tedesche dei primi anni ’70 come i Can e i Neu!, e sono un prodotto di Paolo che scrive sempre più al basso. ‘Through The Echoes’ invece è un classico senza tempo che si inserisce nel filone di Ben E. King e Otis Redding con la voce di Nutini che ci ricorda il motivo per cui è stato firmato dall’etichetta Atlantic.

“Acid Eyes” è quel tipo di canzone d’amore, piena di speranza ma triste, che ti rimane nella mente, influisce il tuo umore e non ti lascia andare., mentre “Petrified in Love” ha l’allegra spigolosità di Squeeze.

La prima canzone che apre l’album ‘Afterneath’ contiene un sample tratto da un dialogo di “True Romance (Una vita al massimo)”, pellicola del 1993 di Quentin Tarantino con Patricia Arquette e Christian Slater.

‘Last Night In The Bittersweet’ è prodotto da Paolo Nutini con Dani Castelar and Gavin Fitzjohn. E’stato scritto da Paolo con alcuni selezionati contributi di co-scrittura da parte di membri della sua band.

Nutini porta con sé anche una serie di influenze inaspettate, dal rock celtico dei primi anni Ottanta al kosmiche della metà degli anni Settanta, dalla new wave, al folk e al rock classico.

Paolo Nutini sarà in tour quest’estate, sarà headliner dei Festival TRNSMT Victorious e di due grandi show all’aperto a Bristol Belfast. Ha inoltre partecipato al grande show di Liam Gallagher al Knebworth Park.

Il LAST NIGHT IN THE BITTERSWEET Tour farà tappa anche in Italia con una serie di date organizzate da Live Nation.

Il tour ha fatto registrare subito il SOLD OUT per gli appuntamenti di Gardone Riviera, BS il 15 luglio (Anfiteatro del Vittoriale), Pistoia il 16 luglio (Pistoia Blues), Roma il 19 luglio (Cavea), Bologna il 20 luglio (Sequoie Music Park), Trani il 23 luglio (Piazza Duomo), Caserta il 25 luglio (Belvedere di San Leucio),  Taormina il 27 luglio (Teatro Antico) e Milano il 30 settembre (Fabrique).

Sono ancora disponibili biglietti per la data di Servigliano (FM) il 22 luglio (Parco della Pace).

 

‘Last Night In The Bittersweet’ tracklist:

 

  1. ‘Afterneath’
  2. ‘Radio’
  3. ‘Through The Echoes’
  4. ‘Acid Eyes’
  5. ‘Stranded Words’ (Interlude)
  6. ‘Lose It’
  7. ‘Petrified In Love’
  8. ‘Everywhere’
  9. ‘Abigail’
  10. ‘Children of the Stars’
  11. ‘Heart Filled Up’
  12. ‘Shine A Light’
  13. ‘Desperation’
  14. ‘Julianne’
  15. ‘Take Me Take Mine’
  16. ‘Writer’

PORCUPINE TREE: E’ uscito il nuovo album “CLOSURE / CONTINUATION”, a distanza di 12 anni dal precedente disco.

A distanza di 12 anni torna l’iconica band inglese

PORCUPINE TREE

 

USCIRÀ DOMANI IL NUOVO ALBUM

“CLOSURE / CONTINUATION”

AL VIA DA OTTOBRE IL TOUR

IN EUROPA, AMERICA E CANADA

 

IL 24 OTTOBRE IN CONCERTO A MILANO 

(FORUM DI ASSAGO)

PER L’UNICA DATA ITALIANA

 

E’ uscito, venerdì 24 giugno,  “CLOSURE/CONTINUATION”, l’atteso nuovo album dell’icona band inglese PORCUPINE TREE, che torna sulle scene con un nuovo progetto discografico a distanza di 12 anni dal precedente.

Anticipato dai singoli “Harridan”, “Of The New Day” e Rats Return”, “CLOSURE/CONTINUATION” contiene 7 brani ed è disponibile in digitale, in versione CD Standarddoppio vinile 180gr,  doppio vinile 180 gr biancodoppio vinile blu trasparente (esclusiva sony music store), in formato musicassetta (esclusiva sony music store), e in una versione vinile DELUXE trasparente (un vinile “cristallo” che, secondo gli audiofili, valorizza maggiormente la resa sonora), anch’essa in esclusiva su sony music store e contenente tre 45 giri con tutte le tracce della versione standard + 2 bonus tracks, “Never Have” e “Population Three”.  È anche disponibile una versione “Deluxe CD & Bluray” che include il CD Standard + un secondo CD con 3 bonus tracks, Population Three”, Never Have” e Love In The Past Tense”versioni strumentali e versioni stereo ad alta risoluzione 96/24, 5.1 / Dolby Atmos, il tutto arricchito da un esclusivo art book.

L’album è disponibile anche in Audio Spaziale con Dolby Atmos su Apple Music.

“CLOSURE/CONTINUATION” è l’undicesimo album in studio dei PORCUPINE TREE. È stato registrato sporadicamente e in tranquillità nel corso dell’ultimo decennio e completato nel momento in cui la pandemia ha interrotto i live tra il 2020 e il 2021, periodo che si riflette nei testi irrequieti e spesso travagliati dell’album, come nell’inquietante intro di “Herd Culling” (“Son, go fetch the rifle now/I think there’s something in the yard“), nell’appello dei despoti che attirano l’attenzione nella parte finale di “Rats Return”, o nell’abbandonarsi alle onde del protagonista di “Walk The Plank”.

Questa la tracklist di “CLOSURE/CONTINUATION”: “Harridan”, “Of The New Day”, “Rats Return”, “Dignity”, “Herd Culling”, “Walk The Plank”, “Chimera’s Wreck”.

Dai primi secondi dell’album in cui una linea di basso potente e instabile introduce la labirintica “Harridan”, al frenetico vortice della traccia finale “Chimera’s Wreck”; attraverso i grezzi letti sonori elettronici che accompagnano “Walk The Plank” e l’acustica sognante di “Dignity” che lascia il posto a uno splendido suono esuberante e dinamico, è un ritorno straordinario e tempestivo di una delle band più innovative e influenti – un album che guarda alla musica rock del futuro alimentata attraverso una miriade di filtri elettronici, divisa in parti uguali tra rumori stridenti e melodie elevate e malinconiche.

Nel 2010quando i PORCUPINE TREE, uno dei gruppi rock britannici che più sono riusciti ad abbattere i confini dei generi musicali, si è preso una pausa, Donald Trump conduceva reality, Spotify era ancora in fase embrionale e il mondo andava avanti in modo abbastanza prevedibile. Quando la band si è ritirata dalle scene, dopo aver pubblicato il suo album di maggior successo e aver realizzato il più grande concerto da headliner fino a quel momento, le storie dell’orrore e gli incubi distopici che il paroliere e frontman Steven Wilson descriveva così chiaramente nelle canzoni della band sembravano – fortunatamente – irrealizzabili. Erano fantasie oscure che non sarebbero mai potute accadere. La band rimaneva una brillante anomalia. 

Oggi, nel 2022, le notizie giornaliere assomigliano ai testi di Wilson diventati brutalmente realtà: un ciclo infinito caratterizzato da demagoghi, decadimenti, malattie, paranoie e complottismo. Il momento adatto per il ritorno sulle scene dei Porcupine Tree (Steven Wilson, Richard Barbieri e Gavin Harrison) dopo il loro inaspettato annuncio alla fine del 2021.

 

PORCUPINE TREE torneranno live con una serie di date che toccheranno l’America e l’Europa. Questi show saranno i primi concerti della band dall’ottobre 2010 e saranno probabilmente le uniche date live a supporto dell’album “CLOSURE/CONTINUATION”. I Porcupine Tree arriveranno anche in Italia con un’unica data, il 24 ottobre, al Mediolanum Forum di Assago (Milano). 

 

PORCUPINE TREE sono Steven WilsonRichard Barbieri e Gavin Harrison, una rock band britannica innegabilmente influente e creativa. Nati nel 1987 dalla visione di Wilson come sviluppo di una serie di registrazioni sperimentali che realizzò mentre parallelamente era membro del suo duo synth-pop No-Mani Porcupine Tree sono diventati una vera e propria band nei primi anni ’90, proprio al fine di esplorare ulteriormente le proprie idee artistiche.

Nel corso degli anni i Porcupine Tree si sono costantemente evoluti, la loro musica variava dal rock psichedelico pastorale all’ambient elettronico, dal pop sperimentale fino al suono ottenuto con “In Absentia” – un suono metal propulsivo tutto loro. I loro ultimi dischi fondevano con facilità tutti questi generi, consentendo ai Porcupine Tree di occupare un universo sonoro tutto loro e unico all’interno del panorama musicale. Hanno pubblicato dieci album tra il 1992, con “On The Sunday of Life” e il 2009 con “The Incident”. La band si è presa un periodo di pausa dall’ottobre 2010, dopo il loro più grande show fino a quel momento, alla Royal Albert Hall di Londra.

ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI aprirà il concerto dei ROLLING STONES il 27 luglio alla VELTINS ARENA di GELSENKIRCHEN

ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI

per la seconda volta nella sua carriera

 

APRIRÀ IL CONCERTO DEI

ROLLING STONES

27 LUGLIO – VELTINS ARENA – GELSENKIRCHEN

 

E intanto continua il grande successo del

“WORLD WILD TOUR”

 

Zucchero e i Rolling Stones, la storia continua! L’Artista, infatti, per la seconda volta nella sua carriera è stato chiamato dalla band ad aprire uno dei concerti del loro “Sixty” tour: il 27 luglio alla Veltins-Arena di GELSENKIRCHEN (Germania).

 

«Sono onorato e grato agli Stones per avermi scelto per la seconda volta come “gladiatore” per preparare il loro arrivo sul palco di Gelsenkirchen – dichiara Zucchero – Un altro passo importante nel mio viaggio. Un’altra storia bella da raccontare ai miei nipoti. Evviva gli Stones».

 

Continua il grande successo del “World Wild Tour” di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI che a luglio continuerà in importanti città europee e toccherà nuovamente anche l’Italia. Con oltre 2 ore di musica e una scaletta sempre diversa, Zucchero rende ogni concerto un’esperienza unica e irripetibile per il suo pubblico, reinterpretando i suoi più grandi successi e i brani degli ultimi progetti discografici, “Discover” e “D.O.C.”, accompagnato sul palco da una super band d’eccezione.

Con una scaletta sempre diversa e ricca di grandi momenti, l’artista attraversa tutta la sua grande carriera, passando dai brani più recenti alla carica e l’energia di hit che hanno segnato la storia della musica italiana. A fare da cornice a questo grande show, una scenografia d’eccezione: un gigantesco sole, in segno di rinascita, al cui interno scorrono immagini di accompagnamento dell’intero viaggio musicale. 

Ad accompagnare l’artista sul palco durante il “World Wild Tour” la band internazionale composta da: Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns) e Oma Jali (backing vocals).

Dopo due anni di restrizioni a causa della pandemia da Covid-19, il “World Wild Tour” è partito il 18 aprile da Glasgow (Regno Unito), ha registrato il sold out dei due concerti alla Royal Albert Hall di Londra e richiamato oltre 150.000 spettatori, italiani e internazionali, con i 14 concerti tenuti in Italia, all’Arena di Verona.

Il tour vedrà l’Artista impegnato in tutto il mondo fino al mese di ottobre.

AMADEUS torna all’Arena di Verona il 12, 13 e 14 settembre con ARENA ‘60 ‘70 ’80 e…‘90

Dopo il grande successo dello scorso anno

AMADEUS

TORNA ALL’ARENA DI VERONA CON UNA SERATA IN PIÙ!

IL 1213 e 14 SETTEMBRE

TRE IMPERDIBILI APPUNTAMENTI CON

ARENA 60,70,80 E…90

Uno straordinario viaggio nel tempo per rivivere quattro decenni iconici

della musica italiana e internazionale!

 

IN ONDA SU RAI 1

IL 17 SETTEMBRE, IL 24 SETTEMBRE E IL 1° OTTOBRE!

 

CON I VERI PROTAGONISTI DI QUEGLI ANNI

E LE LORO CANZONI LEGGENDARIE

 

Ecco i primi nomi confermati!

 

Due Signore della musica italiana anni ’60 e ’70

ORNELLA VANONI con “L’appuntamento

e RITA PAVONE con “Il ballo del mattone

 

I grandi protagonisti internazionali degli anni ‘70 e ‘80

GLORIA GAYNOR con “I Will Survive

HOLLY JOHNSON (FRANKIE GOES TO HOLLYWOOD) con “Relax

BONNIE TYLER con “Total Eclipse of The Heart

PAUL YOUNG con “Love of the Common People

RICHARD SANDERSON con “Reality” (“Il tempo delle mele”)

 

 

Per la prima volta arrivano sul palco i mitici anni ‘90!

Tra i primi set confermati

SNAP! con “The Power

GIANLUCA GRIGNANI con “Destinazione paradiso

AQUA con “Barbie Girl

 

 

Dopo il successo dello scorso anno, AMADEUS torna all’Arena di Verona il 12, 13 e 14 settembre con ARENA ‘60 ‘70 ’80 e…‘90! A questo incredibile viaggio nel tempo aggiunge così, non solo una terza serata, ma anche un nuovo decennio, gli anni ‘90, per far rivivere 40 anni di hit iconiche della musica italiana e internazionale!

 

Gli show ARENA ‘60 ‘70 ’80 e…’90, nati da un’idea di Amadeus, andranno in onda su Rai 1 sabato 17 settembre, sabato 24 settembre e sabato 1 ottobre!

 

Sul palco, ancora una volta, i veri protagonisti di quegli anni e le loro canzoni leggendarie.

 

Ecco i primi nomi confermati:

GLORIA GAYNOR con I Will Survive” Can’t Take My Eyes Off of You”, HOLLY JOHNSON (FRANKIE GOES TO HOLLYWOOD) con Relax” The Power of LoveBONNIE TYLER con Total Eclipse of The Heart e Holding Out for a HeroPAUL YOUNG con Love of the Common People” Every Time You Go Away” RICHARD SANDERSON con Reality” (“Il tempo delle mele”) sono i grandi protagonisti internazionali degli anni ‘70 e ’80.

Gli AQUA con Barbie GirlGIANLUCA GRIGNANI con Destinazione paradisoFalco a metà” La mia storia tra le dita” SNAP! con The Power” Rhythm is a Dancer” cominciano a comporre il set rappresentativo degli anni ’90.

Sul palco dell’Arena di Verona anche due Signore della musica italiana, che rappresentano gli indimenticabili anni ’60 e ‘70: ORNELLA VANONI con L’appuntamento” Una ragione di più e RITA PAVONE con Il ballo del mattone” Il Geghegè.

Artisti leggendari, ricordi indelebili e canzoni simbolo di un’epoca irripetibile torneranno a riecheggiare in quello che, per la memoria collettiva, è il vero Tempio della Musica: l’Arena di Verona!

Questi show, nati da un’idea di Amadeus, porteranno il pubblico a rivivere quattro decenni emozionanti della musica in Italia, punteggiati dai racconti del padrone di casa, che faranno da filo conduttore durante le serate.

 

Come per la prima edizione, Amadeus tornerà in consolle affiancato da Massimo Alberti e nel corso delle serate farà ascoltare il suo repertorio da dj-vocalist e la sua playlist, un meraviglioso diario sentimentale articolato anche dai suoi incontri con gli ospiti.

Hit prodotte in Italia diventate successi planetari, canzoni d’autore e brani internazionali che hanno fatto ballare l’Italia e il mondo intero. Sono canzoni con un infallibile potere evocativo, senza tempo e così forte da coinvolgere il pubblico di tutte le generazioni.

Sono disponibili sul circuito TicketOne i biglietti in prevendita per assistere alle tre serate: www.ticketone.it/artist/arena-60-70-80/. A circa cento giorni dall’evento sono già stati venduti 17.000 biglietti!

Radio 2 è la radio partner dell’evento.

ARENA ‘60 ‘70 ’80 e…‘90” è prodotto da Arcobaleno Tre.

MANUEL AGNELLI – Annuncia il suo primo album solista con il brano PROCI disponibile dal 10 giugno.

MANUEL AGNELLI

Annuncia il suo primo album solista

con il brano

PROCI

disponibile dal 10 giugno

Il 7 luglio parte da Torino il tour estivo

Nella sua carriera Manuel Agnelli si è distinto come cantautore, produttore, talent scout ma soprattutto come leader degli Afterhours, la band alt rock italiana per eccellenza. Ora la conferma ufficiale: per la prima volta in 27 anni di attività, si cimenterà con un album solista, di cui ha appena concluso le registrazioni. Ad anticiparlo – dopo La Profondità degli Abissi, uscito a dicembre 2021 per la colonna sonora del film Diabolik e vincitore di un David di Donatello per la miglior canzone originale, categoria in cui il brano è candidato anche ai Nastri D’Argento 2022  – è il brano Proci, disponibile dal 10 giugno su tutte le piattaforme, che lo vede in veste di autore, interprete e anche polistrumentista. https://presave.umusic.com/proci

 

Proci è, dopo La Profondità degli Abissi, l’avanguardia degli inediti che daranno vita al mio primo disco da solo” racconta Agnelli. “È un pezzo a tratti surrealista, dove la Berlino della metà degli anni 30 si mischia con il punk e con il suono dei supermercati di Cologno Monzese. Mi sono divertito a suonare tutto: la chitarra, i synth, le percussioni, il beat box, la batteria e soprattutto il pianoforte, che qui uso in maniera del tutto singolare come strumento ritmico, come strumento rumoristico e come strumento principale, quello che fa i riff del pezzo”. Il riferimento del titolo, conferma Manuel, è naturalmente ai principi omerici che banchettavano nella sala del trono di Itaca, festeggiando la presunta morte dell’antico alleato Ulisse e tentando di convincere Penelope a sposare uno di loro: “Proci è la mia Odissea, un’Odissea nello squallore. Parla di amicizia, di tradimento, di speranze e mediocrità, di ambizioni, di vanità e di delusioni. Soprattutto parla del punto di vista, che è il vero protagonista della canzone e trionfa sempre sulla realtà. Ne parla senza mezze misure. A diga aperta. È la mia Bohemian WRATHsody… La musica è uno strumento meraviglioso che ti permette di esprimere i sentimenti, anche e soprattutto quelli meno nobili, con una franchezza e certo anche una violenza a volte spropositati e difficili nella vita reale: ci permette di rendere nobile la parte meno nobile di noi. Se vogliamo anche senza filtri. Ci permette di svuotarci e così di poterci nutrire di nuovo. Per quello è curativa. Per quello funziona. Così io ne approfitto sempre. Se volete approfittatene anche voi”.

 

I fan avranno occasione di ascoltare dal vivo Proci nel corso del tour 2022 di Manuel Agnelli prodotto e organizzato da Vertigo, che toccherà le principali arene estive e i festival italiani. Le date:

7 LUGLIO – FLOWERS FESTIVAL COLLEGNO (TO)

12 LUGLIO – PISTOIA BLUES FESTIVAL

14 LUGLIO – BOTANIQUE BOLOGNA

15 LUGLIO – VILLA VITALI FERMO

17 LUGLIO – TENER-A-MENTE GARDONE RIVIERA (BS)

21 LUGLIO – BALENA FESTIVAL GENOVA

22 LUGLIO – PARCO DELLA MUSICA PADOVA

23 LUGLIO – RIVER ROCK FESTIVAL SANTA MARIA DEGLI ANGELI (PG)

25 LUGLIO – CARROPONTE MILANO

26 LUGLIO – PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ CARPI (MO)

27 LUGLIO – CASTELLO DI GRADISCA D’ISONZO (GO)

29 LUGLIO – MATERA SONIC PARK

4 AGOSTO – YPSIGROCK CASTELBUONO (PA)

5 AGOSTO – CASTELLO DI DONNAFUGATA (RG)

9 AGOSTO – KASCIGNANA MUSIC FEST CASTRIGNANO DE’ GRECI (LE)

12 AGOSTO – NXT STATION (BG)

Iggy Pop, Placebo, The Zen Circus, Sangiovanni e Caparezza: MANTOVA LIVE ESTATE!

Shining Production
in collaborazione con il Comune di Mantova

presenta

MANTOVA LIVE ESTATE 

Torna nella cornice di Piazza Sordello l’attesa rassegna estiva musicale che ospita prestigiosi ed esclusivi artisti internazionali, oltre a importanti nomi del panorama nazionale

I CONCERTI 


29 giugno
PLACEBO (sold out)

1 luglio
THE ZEN CIRCUS (ingresso gratuito)

5 luglio
 IGGY POP (unica data Italiana)
+ Orchestra da Camera di Mantova

8 luglio
SANGIOVANNI

9 luglio
CAPAREZZA

Shining Production, in collaborazione con il Comune di Mantova, presenta MANTOVA LIVE ESTATE, una delle rassegne estive musicali più attese che, dopo due anni, torna nella splendida cornice di Piazza Sordello.

Il cartellone include prestigiosi ed esclusivi nomi internazionali, oltre che ad artisti di spicco della scena musicale italiana. Il programma vede protagonisti d’eccezione: Placebo (29 giugno), The Zen Circus (1 luglio), Iggy Pop (5 luglio), Sangiovanni (8 luglio) e Caparezza (9 luglio).

“Torna la musica nella città dopo due anni di stop ai grandi concerti di piazza Sordello. Eventi importanti che richiamano tanto pubblico da tutta Italia e dall’estero, aiutando anche le attività come alberghi e pubblici esercizi”commenta il sindaco Mattia Palazzi. 

Numerosi artisti d’eccezione saranno dunque i protagonisti di MANTOVA LIVE ESTATE, tra cui i Placebo, il cui attesissimo show era stato originariamente previsto a luglio 2020, poi spostato nel 2021, saranno a Mantova il prossimo 29 giugno. L’evento è sold out e biglietti acquistati per le date poi riprogrammate rimangono validi.

Iggy Pop, per un imperdibile appuntamento il 5 luglio. L’icona della musica internazionale si esibirà a Mantova per l’unica tappa italiana del suo tour europeo e presenterà, nella speciale cornice della città rinascimentale, uno spettacolo senza precedenti: incentrato sui brani più celebri di Pop, lo show vanterà la prestigiosa collaborazione dei 18 elementi della storica Orchestra da Camera di Mantova. 

Il 1° luglio gli The Zen Circus porteranno sul palco tutta la loro energia, per uno show a ingresso gratuito, voluto dagli organizzatori per fare una grande regalo alla Città di Mantova.
La band presenterà  dal vivo il suo ultimo lavoro discografico, “Cari Fottutissimi Amici”. Per la prima volta negli oltre 20 di carriera, la band dà alle stampe un album interamente composto di featuring, su canzoni inedite realizzate per l’occasione, frutto di molteplici collaborazioni con colleghi stimati e amici di vecchia data, facenti parte del mondo della musica e non solo. In oltre due decenni di musica, con 12 album, una raccolta, una partecipazione in gara tra i big a Sanremo 2019 e un romanzo anti-biografico entrato direttamente nella Top Ten delle classifiche dei libri più venduti stilate dai maggiori quotidiani e divenuto un vero e proprio caso di genere letterario, The Zen Circus continuano a rinnovarsi, rimanendo una delle realtà più apprezzate del panorama musicale italiano attuale.

L’8 luglio sarà la volta della nuova popstar della musica italiana Sangiovanni con il suo CADERE VOLARE LIVE 2022. Il giovane artista presenterà dal vivo il suo nuovo progetto discografico “Cadere Volare”, già disponibile dall’8 aprile, in cui all’interno declina delle canzoni inedite su quell’esatto istante dello scatto ritratto sulla copertina del disco: il cadere e il volare sono un atto unico, momenti inscindibili che fanno parte dello stesso movimento.

Il 9 luglio arriverà Caparezza con il suo tour EXUVIA ESTATE 2022 per presentare al pubblico l’ultimo album “EXUVIA”: “Non vedo l’ora di far vedere al pubblico la grande quantità di lavoro che ci sarà in questo spettacolo. Come sempre accade per i miei live, alle mie spalle ho un dispiego di forze davvero incredibile, ci sono scenografi, costumisti, performer che stanno lavorando per creare uno spettacolo che valga la pena di essere anche visto, non solo ascoltato”. 

Per info e biglietti: https://mantova-live.it/

Concerti e musica dal vivo coloreranno per tutta l’estate la città di Mantova: considerata fra le città più ricche di storia, arte e cultura, il capoluogo lombardo si aggiudica da anni il primato anche per la particolare attenzione e la bellezza degli spazi dedicati alla grande musica dal vivo.