Prince: su Apple Music un nuovo video per “Manic Monday”


In occasione dell’uscita di Originals, il Prince Estate, in collaborazione con Warner Records, ha rilasciato un nuovo video musicale per la registrazione originale del classico Manic Monday, rilasciato in esclusiva su Apple Music, con un filmato d’archivio mai visto prima estrapolato dalla sua leggendaria Vault, aprendo una rara finestra nel processo creativo di Prince e della sua band, The Revolution.
Il video li riprende mentre provano il loro live show energico, come anche la loro dance routine per l’iconico video When Doves Cry. La versione integrale del video è visibile qui.

 

Come uno dei più prolifici scrittori e produttori di tutti i tempi, Prince ha dominato le classifiche anche con le canzoni che ha composto e registrato per altri.
Negli anni ’80 infatti, oltre a pubblicare nove dei suoi album di più successo commerciale, Prince ha scritto e registrato una grande quantità di materiale per i suoi protetti The Time, Vanity 6, Sheila E., Apollonia 6, Jill Jones, the Family e Mazarati. In qualche occasione le registrazioni demo originali sono state utilizzare come master takes nei suoi album, con solo piccole alterazioni all’arrangiamento e una sostituzione alle tracce vocali. Altre volte gli artisti si affidavano alle demo per farsi guidare attraverso il proprio procedimento di registrazione, con il take iniziale di Prince che influenzava la versione finale della canzone. L’effetto complessivo era una completa saturazione e trasformazione del paesaggio della musica pop, con Prince sia alla guida che alla sovversione della cultura mainstream.

Molte di queste tracce, diventate hit per gli artisti che le hanno interpretate, si trovano nelle registrazioni realizzate da Prince in Originals: The Glamorous Life di Sheila E. ha raggiunto il primo posto in classifica nel 1984, mentre l’enorme successo di Manic Monday diede lo slancio al singolo e all’album dei Bangles, Different Light, trainandoli alla seconda posizione nelle classifiche pop negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Ice Cream Castle dei Time contiene Jungle Love, entrato nella classifica US top 20, e rimasto 57 settimane nella Billboard 200.
Nel 1991, Martika raggiunse il successo internazionale con Love… Thy Will Be Done, top hit 10 in Francia , Australia, Regno Unito e Stati Uniti.

Originals scosta le tende per rivelare le origini di canzoni firmate da Prince e diventate successi internazionali, in aggiunta ad incisioni più profonde come Make-Up delle Vanity 6, Baby, You’re a Trip di Jill Jones e You’re My Love di Kenny Rogers.
L’album contiene inoltre una magnifica prima versione di Nothing Compares 2 U, pubblicato nel 2018 come singolo.

Originals è disponibile in tutte le piattaforme download e streaming e fisicamente su CD, mentre il 2LP 180 grammi e l’edizione limitata Deluxe CD+ 2LP su vinile viola seguiranno il 19 luglio.

Questa la tracklist (tra parentesi è indicato il nome dell’artista per cui il brano è stato scritto e l’anno in cui Prince ha inciso la versione contenuta in Originals):
1. Sex Shooter (Apollonia 6 – 1983)
2. Jungle Love (The Time – 1983)
3. Manic Monday (The Bangles – 1984)
4. Noon Rendezvous (Sheila E. – 1984)
5. Make-Up (Vanity 6 – 1981)
6. 100 MPH (Mazarati – 1984)
7. You’re My Love (Kenny Rogers – 1982)
8. Holly Rock (Sheila E. – 1985)
9. Baby, You’re a Trip (Jill Jones – 1982)
10. The Glamorous Life (Sheila E. – 1983)
11. Gigolos Get Lonely Too (The Time – 1982)
12. Love… Thy Will Be Done (Martika – 1991)
13. Dear Michaelangelo (Sheila E. – 1985)
14. Wouldn’t You Love to Love Me? (Taja Sevelle – 1981)
15. Nothing Compares 2 U (The Family – 1984)

Dai Kasabian a The S.L.P.: il 30 agosto l’esordio solista di Serge Pizzorno


The S.L.P
., ovvero il moniker dietro il quale si nasconde la mente dei Kasabian, Serge Pizzorno, annuncia ufficialmente l’uscita del suo primo, omonimo album da solista, prevista per il 30 agosto per Columbia Records.

Dopo la pubblicazione del singolo Favourites con la rapper Little Simz, è ora disponibile in digitale anche Nobody Else.
La nuova canzone parte come una ballad al piano per diventare una potente hit house che riassume bene lo spirito d’esplorazione di Pizzorno verso nuovi generi. Parlando del pezzo, Serge ha raccontato: “Ho iniziato persino a imparare gli accordi jazz, è così importante riscoprire l’innocenza di sperimentare, quando una piccola parte di te si chiede: ma posso farcela ancora?”.

Registrato e prodotto da Serge nel suo studio di Leicester l’album The S.L.P. è composto da 11 tracce che spaziano fdalla house all’hip-hop ai molti momenti melodici, e ancora al funk psychedelico e alla new-wave.
Da segnalare anche la collaborazione con il rapper inglese slowthai per Meanwhile… At The Welcome Break, l’euforica Trance e il funk di The Wu e di Youngest Gary.

Sul nuovo album, Pizzorno ha dichiarato: “Guardando avanti, penso di voler collaborare sempre di più con altri artisti e di voler proprio aprire la mente e gli orizzonti. The S.L.P. è il progetto dove voglio sentirmi libero. La mia vita nella band e i miei ragazzi continuano ad essere importanti per me ma sento che esiste anche qualcosa altro e non voglio più metterlo in secondo piano”.

Questa la tracklist:
1. Meanwhile… In Genova
2. Lockdown
3. ((trance))
4. The Wu
5. Soldiers 00018
6. Meanwhile… At The Welcome Break (featuring slowthai)
7. Nobody Else
8. Favourites (featuring Little Simz)
9. Kvng Fv
10. Youngest Gary
11. Meanwhile… In the Silent Nowhere

Daysy, due cuori e un bpm sulle note di “Mama told me”


Daysy
è il nome del duo francese formato da Daisy e Léo. Entrambi classe ’91, nativi di Caen, in Normandia.
Si conoscono perché la prima band di Léo aveva bisogno di una cantante e Daisy si presenta, eseguendo in acustico Time After Time di Cyndi Lauper. L’incontro porta alla nascita dei Patchamama, un gruppo di sei musicisti che riesce ad andare in tour in Francia e in Europa. Dopo aver collezionato più di 500 concerti, la band si separa ma Daisy e Léo decidono di continuare a suonare insieme: nasce così il duo Daysy, nome ripreso da quello della cantante, ma con la “i” centrale sostituita da una “y” per richiamare le due Y di Yin e Yang,
Come nell’antica filosofia cinese in ogni metà è presente una piccola quantità del suo opposto, questo vogliono rappresentare i Daysy con il loro sound.
Cominciano a scrivere le canzoni, arrivano alla realizzazione del loro primo album Better Days Are Coming, da cui è estratto il singolo di debutto, Mama Told Me.

Il brano porta fin da subito alla old school hip-hop, senza però poter essere davvero definito hip-hop, perché pieno di influenze pop, funky, blues e soul.

Ra ta ta ta… è tornata Nicki Minaj!


Si intitola Megatron il nuovo singolo sfornato da Nicki Minaj.
Senza concedersi troppo al pop come in passato (si veda alla voce Pink Friday – Roman Reloaded), ma cedendo al richiamo della dancehall, la rapper di Trinidad si ripresenta in un mood leggero tra barre che non nascondono allusioni e doppi sensi e un video che celebra l’estate tra feste e coreografie nel più caciarone stile-Minaj.

Ra ta ta ta!!

Emis Killa: fuori “Supereroe – Bat Edition”. Live da luglio


Anticipata dal singolo Tijuana, è fuori in fisico e digitale Supereroe – Bat Edition, riedizione dell’ultimo lavoro di Emis Killa pubblicato lo scorso ottobre.

L’album si presenta in una veste arricchita da quattro nuove tracce, Tijuana, La mia malattia, brano con oltre 4 milioni di stream su Spotify, e gli inediti Batman (feat. Nayt e prodotta da Big Fish) e Montecarlo (feat. Geolier e prodotta da Dat Boi Dee).

Questa la tracklist:
1. Open Water
2. Fuoco e Benzina
3. Cocaina (feat. Capo Plaza)
4. Donald Trump
5. Rollercoaster
6. Senza Cuore & Senza Nome (feat. Carl Brave)
7. Claro (feat. Vegas Jones & Gemitaiz)
8. Quella Foto di Noi Due
9. Adios (feat. Gue Pequeno)
10. Supereroe
11. Dope 2 (feat. 6ix9ine & PashaPG)
12. Come Fossimo Cowboy
13. Mille Strade
14. Tijuana
15. Batman feat. Nayt
16. Montecarlo feat. Geolier
17. La Mia Malattia

Dopo un lungo instore tour che vedrà Emis Killa impegnato fino alla fine di giugno in tutta Italia per firmare le copie dell’album, il rapper milanese ha in programma alcune date estive tra luglio e settembre con live e dj-set:
12 luglio – Forte dei Marmi (LU) @ La Capannina di Franceschi
13 luglio – Boario Terme (BS) @ Parco Termale
16 agosto – Red Valley Festival @ Rocce Rosse
19 agosto – Benetutti (SS)
8 settembre – Sesto San Giovanni (MI) @ Carroponte

Freddie Mercury: pubblicata una versione inedita di “Time”


Per la prima volta in assoluto, dopo quarant’anni, viene pubblicata una versione fino a ora inedita di Time, traccia registrata nel 1986 da Freddie Mercury per il concept album del musical omonimo. Il brano, ripubblicato con il titolo completo Time Waits For No One, è il frutto del lungo lavoro di Dave Clark, musicista, compositore e produttore e amico di lunga data di Freddie, che ne ha realizzato una versione estremamente intima con voce e pianoforte: ha isolato la traccia vocale registrata da Freddie lavorando minuziosamente sulle 96 incisioni originarie, e Mike Moran ha suonato una nuova traccia al pianoforte.

Il musical Time debuttò con grandissimo successo al Dominion Theatre di Londra nell’aprile del 1986, attirando oltre 1 milione di spettatori durante i suoi due anni di messa in scena. Il cast comprendeva, tra gli altri, Sir Laurence Olivier e Cliff Richard.
Per il concept album dello spettacolo, Dave aveva in mente una canzone per Freddie (In My Defense). Mercury registrò il brano agli Abbey Road Studios di Londra nell’ottobre del 1985. Al piano c’era Mike Moran, già membro della band di Dave Clark. Dopo quell’incontro, Mike e Freddie strinsero un legame che, negli anni successivi, li portò a collaborare nella scrittura di Barcelona.

Dave ricorda quelle sessioni di registrazione: «Andavamo alla grande… forse perché entrambi avevamo un obiettivo comune: creare qualcosa di speciale».
Nel gennaio del 1986 Freddie Mercury e Dave Clark tornarono agli Abbey Road Studios per registrare un altro brano, Time, che Dave aveva scritto con John Christie.

Il video della canzone fu girato al Dominion Theatre, poco prima della messa in scena del musical, e quello che possiamo vedere oggi è stato realizzato proprio a partire dalle riprese originali, rimaste negli archivi per decenni.

 

Lars Rock Fest: l’ottava edizione dal 5 al 7 luglio a Chiusi


A meno di un mese dall’inizio della sua ottava edizione il Lars Rock Fest, festival ad ingresso gratuito organizzato dall’Associazione Culturale GEC Gruppo Effetti Collaterali e dedicato alle sonorità inidie-alternative internazionali ed italiane, dal 5 al 7 Luglio presso i Giardini Pubblici di Chiusi Scalo (SI), presenta il programma completo di concerti e attività collegate che danno vita alla sua edizione 2019.

La serata di apertura venerdì 5 luglio vedrà, oltre al concerto già annunciato dei canadesi Metz, considerati come una delle migliori formazioni in circolazione quando si parla di alternative rock e punk-hardcore con tre album per la mitica SUB POP di Seattle, i live del progetto post-hc romano Lags e quello dei Kint da Modena, il super gruppo punk-noise-posthardcore con membri di Death Of Anna Karina e RedlineSeason.

Protagonisti della seconda serata saranno i Cloud Nothings da Cleveland (USA), in arrivo in Italia per presentare l’ultimo lalbum che ha confermato il quartetto come una delle band rock and roll più interessanti e significative dell’ultima decade, insieme ai calabresi McKenzie, artefici di un’originale miscela italo-core e il dream pop/shoegaze psichedelico degli Human Colonies da Bologna.

A rendere memorabile la serata finale domenica 7 luglio ci penseranno gli australiani Wolfmother, la band capitanata da Andrew Stockdale che sulle orme di formazioni storiche come Led Zeppelin, AC/DC ed Aerosmith è riuscita nel tempo ad ottenere un ampio seguito mondiale. Con loro sul palco il trio stoner-rock romano Black Rainbows, con sei album all’attivo, svariati EP ed innumerevoli concerti sia in Italia che all’estero, e il collettivo audio-visual di Perugia Becoming X.

A completare il programma musicale ci penserà il Campfire Stage che ogni sera proporrà un after show intorno ad un falò. I gruppi che si esibiranno in questa cornice intima e suggestiva saranno Augustine (venerdì), One Glass Eye (sabato) e Dead Poets Society (domenica).

Come di consueto il programma del festival proporrà una serie di spazi ed eventi culturali.
Con il Lars Rock Fest torna Open Book: un’occasione imperdibile per toccare con mano pubblicazioni di grande qualità e avvicinarsi al mondo visionario, libero e creativo dell’editoria indipendente. Per 3 giorni, Open Book offrirà un’immersione rigenerante nella resistenza culturale, a difesa della bibliodiversità e della pluralità di pensiero.
Inoltre quest’anno, Open Book accoglierà anche lo spazio riviste con la preziosa collaborazione di Firenze RiVista​ e la partecipazione di Edicola 518​.
Anche quest’anno il consueto spazio Street Market permetterà al pubblico del festival di acquistare vinili, CD, fumetti, libri, abbigliamento e prodotti di artigianato, mentre quello dedicato alla ristorazione Food&Drinks offrirà un ristorante, un’area street food ed una dedicata a birre e cocktail .
Completa il programma lo spazio Art&Fun con live drawing e laboratori artistici per adulti, ragazzi e bambini.

Per tutti coloro che verranno in treno o per chi pernotterà al campeggio sul lago di Chiusi oppure nel centro storico, sarà operativo il servizio Lars Rock Shuttle, navetta gratuita a chiamata.

Questo il programma completo

Tutti i giorni:
17.00 – apertura street market, mercatino del disco, fiera dell’editoria indipendente Open Book
17.30 – apertura birreria e cocktail bar
19.30 – apertura ristorante e pub
19.30 – “9 studenti per 9 manifesti”. Gli studenti del III corso dell’Istituto Italiano di Design di Perugia espongono i loro elaborati progettati come esercitazione durante il corso di metodologie progettuali e le sperimentazioni di serigrafia fatte nel workshop con Mynameisbri. A cura di Daniele Pampanelli e IID
20.00 – dj-(sun)set
20.00 – live painting drawing con Biblioteca delle Nuvole e collettivo Becoming X
21:30 – inizio concerti Main Stage

venerdi 5 luglio
18.00/19.00 – laboratorio per bambini con Chiara Dionigi (Collettivo Becoming X)
18.30/19.30 – Presentazione della graphic novel “4 vecchi di merda”, Coconino Press 2018, di Marco Taddei e Simone Angelini.
Fumetto horror ironico: quattro punk all’ospizio in un futuro vecchio, una distopia contraddistinta dal classico humor nero e dal nichilismo che ha reso famosa la coppia. In collaborazione con TINALS che presenta “Sui Generis: this Is Not Punk”.
Con Andrea Provinciali, Marco Taddei e Simone Angelini

sabato 6 luglio
17.00 – Open Book ospita riviste internazionali e italiane in collaborazione con il festival fiorentino “Firenze Rivista” e con la partecipazione di Edicola 518
18.00/19.00 – “Go green! Restiamo al verde!”, letture e laboratorio per bambini per esplorare insieme il colore più ecologico dell’anno. A cura di La Sedia Blu – Firenze. Età 6-10 anni.
18.00/19.00 – Yoga con Eleonora. Una lezione di hatha vinyasa yoga per riequilibrare corpo, mente e respiro. A cura di Eleonora Ansano

domenica 7 luglio
17.30/18.30 – “D’AMAndo”, laboratorio per bambini. Costruiamo una dama con materiali di recupero e giochiamo insieme. A cura di Comitato Soci Coop di Chiusi e Legambiente. Età 6-10 anni.
18.30/19.30 – “Badabum che bum”, letture e musica. A cura di Biblioteca di Chiusi. Età 0-6 anni.
19.00/20.00 – Presentazione del libro “Rock Lit”, Jimenez edizioni 2018, di Liborio Conca.
«Sherwood Anderson, John Cheever e Flannery O’Connor hanno cambiato la mia musica» Bruce Springsteen. A cosa serve la letteratura per chi fa rock? Liborio Conca risponde alla domanda in un viaggio tra la musica e la letteratura.

Con Liborio conca e Stefano Solventi.

Zoda, l'”ufo” del rap atterrato a Milano


La città che gli ha dato i natali 23 anni fa è stata Roma, ma quella che gli ha aperto la strada della musica è stata Milano, fino a permettergli di dare alle stampe il suo primo album, UFO, in uscita il 21 giugno per Sony.
La storia di Daniele Sodano – Zoda per il pubblico – parte sul web, in particolare su Youtube, dove con i suoi video il ragazzo inizia a raccogliere una comunità sempre più numerosa di seguaci a cui racconta i tormenti della sua generazione, fino a quando decide di cambiare strada e di rivolgersi alla musica: “Per molto tempo andavo con gli amici ad ascoltare le jam, ma restavo in fondo e non facevo nulla, ero molto timido. Poi mi ci si sono buttato a capofitto. Non ho nessun rimpianto di quello che ho fatto: ho sentito il dovere di spiegare la mia scelta a chi mi seguiva su Youtube, e so che all’inizio non tutti hanno capito il mio passaggio fuori dal web, ci sono state anche delle critiche”.

I primi risultati sono brani come Aporia, Ego, No/Way, ma la vera svolta arriva a settembre dello scorso anno, quando esce Balla, il primo brano pubblicato dopo un periodo che lui stesso non esita a definire “buio”. Da lì fenomeno di Zoda è sempre andato in crescendo.
Dalla sua collaborazione con il produttore Sick Luke nascono i singoli Black Widow e Comete, mentre il suo arrivo a Milano gli offre l’occasione di entrare in contatto con altri importanti nomi della scena rap italiana, primo fra tutti Big Fish: “Quando dicono che Milano ti dà molte opportunità è vero. Sono salito da Roma dopo Natale e non mi sono più spostato. Qui gli incontri avvengono in maniera molto naturale, e così è stato per esempio con Big Fish, uno che seguivo da quando ero un ragazzino. Ho proposto loro i brani su cui lavorare, e piuttosto che rischiare ho preferito imparare dalla loro esperienza. All’inizio volevo fare un album di 15 tracce, poi ho scartato molto e sono arrivato alle 7 che compongono il disco. Nel disco ci sono suoni puri, anche molto acustici, mentre ho voluto evitare le influenze della trap, che non mi valorizzano”. A firmare la produzione delle altre tracce Low Kidd, NKO e Andry The Hitmaker.

Il numero 7 torna più volte all’interno del progetto: 7 sono le tracce, come 7 sono i capitoli del testo che accompagna il booklet dell’edizione deluxe, riflessioni e pensieri di un ragazzo che si sente un “alieno” nel mondo, e l’occasione per andare al di là delle canzoni e parlare di paure, solitudine, ansie, forse proprio i fantasmi di quel periodo buio che non se ne sono mai andati.
Ma il 7 è anche il numero dei colori dell’arcobaleno, quelli che si vedono sulla copertina di UFO: “A mia mamma la copertina non piace, dice che le sembro un panino fatto a fette. In realtà è il frutto di un lungo lavoro, mi rappresenta diviso in tante parti e rispecchia bene il mio mood”.

Tra i progetti da realizzare in futuro – oltre al sogno di una collaborazione con Salmo – anche l’apertura di uno store, uno spazio di aggregazione dove poter vendere il merchandise del brand Yolown, che lui stesso ha creato: “Yolown è il mio motto di libertà, nato dopo essermi ritrovato vincolato da un contratto che non mi lasciava libero di agire come volevo. L’ho trasformato in vero brand, di cui curo tutto personalmente, dall’oggetto al packaging, facendomi aiutare dalla mia famiglia per quello che riguarda la parte amministrativa. Per questo non mi piace definire gli articoli semplicemente “merch”, per me è molto di più. Lo spazio dello store me lo immagino vicino al Colosseo”.

Il 21 giugno parte da Roma un serrato instore tour che vedrà Zoda girare tutta Italia fino all’inizio di luglio.

Thom Yorke: il nuovo album è “Anima”. Il 27 giugno anche un documentario su Netflix


Dopo averne apprezzato le musiche per la colonna sonora di Suspiria di Luca Guadagnino, le voci che volevo Thom Yorke al lavoro su un nuovo album si erano fatte piuttosto insistenti nell’ultimo periodo. A buon diritto, a quanto pare, visto che arriva ora l’annuncio ufficiale dell’uscita di Anima, il nuovo lavoro atteso in digitale per il 27 giugno, alle 00:01.
Seguirà la pubblicazione su CD e vinile venerdì 19 luglio.

Dal ore 9 del 27 giugno sarà inoltre disponibile in esclusiva su Netflix anche il cortometraggio Anima realizzato da Paul Thomas Anderson, in cui saranno presenti tre brani tratti dal nuovo album.

Anima è stato scritto da Thom Yorke e prodotto da Nigel Godrich. L’album contiene 9 brani, più una bonus track presente esclusivamente nella versione in vinile.
L’album sarà disponibile su CD, doppio vinile nero, doppio vinile arancione in edizione limitata e in versione deluxe in doppio vinile arancione 180g heavyweight con un libro di 40 pagine che include i testi e dei disegni a matita realizzati da Stanley Donwood e Dr Tchock.

Questa è la tracklist:
Traffic
Last I Heard (…He Was Circling The Drain)
Twist
Dawn Chorus
I Am A Very Rude Person
Not The News
The Axe
Impossible Knots
Runwayaway

La bonus track Ladies & Gentlemen, Thank You for Coming sarà disponibile esclusivamente sulla versione in vinile.

Luché: inediti e un libro nella riedizione di “Potere”


A distanza di un anno dalla pubblicazione, Potere, l’ultimo album di Luché, torna in una ricca versione speciale contenente anche il primo libro del rapper napoletano e alcuni inediti.

Potere (il giorno dopo), disponibile in versione fisica, digitale e streaming, uscirà il 28 giugno nei negozi e in tutte le piattaforme. Al suo interno la tracklist originale dell’album, il singolo Stamm Fort feat. Sfera Ebbasta (uscito a gennaio 2019 e certificato disco di platino) e Parliamo, il primo tra gli inediti già disponibile e prodotto da Charlie Charles.
Il cofanetto è inoltre impreziosito da Il giorno dopo, il primo libro di Luché: un lavoro estremamente personale, in cui l’artista partenopeo svela tutto di sé, tracciando un lucido autoritratto che si distingue per sincerità e coraggio.

Non esistono altre storie come quella di Luché, nel panorama rap italiano. E anche se ne ha già dato ampi scorci nei suoi album, ha deciso di mettersi in gioco in prima persona e raccontarla anche in un libro, appassionante come un romanzo, ma reale al 100%. Dall’infanzia nel complicato quartiere di Marianella al senso di rivalsa che lo spinge a trasferirsi giovanissimo a Londra; dalla fondazione e lo scioglimento di un gruppo di culto come i CoSang alla lotta per riemergere dalle loro ceneri. E ancora, il complesso rapporto con la scena rap italiana; i conflitti e le amicizie con i colleghi; la narrazione della strada e dei suoi personaggi; l’amore e le sue molte facce.
Attraverso queste pagine, e attraverso una vicenda umana unica nel suo genere, il lettore rivivrà inediti retroscena che appassioneranno sia i fan della prima ora che i neofiti assoluti.
Con una morale di fondo che è impossibile da dimenticare: il giorno dopo sarà sempre un giorno migliore.

Tracklist:
1. Intro (feat. Paola Imprudente)
2. Potere / Il sorpasso
3. Nada
4. Je ce credevo
5. Facile
6. LV & Balmain (feat. Gué Pequeno)
7. Torna da me
8. Star
9. Lo sai chi sono (feat. CoCo)
10. Diamanti nei denti
11. 10 anni fa (feat. CoCo)
12. Non abbiamo età
13. Dormiamo insieme
14. Gli Altri
15. Potere 2 (feat. Enzo Avitabile)
16. Al mio fianco
17. Parliamo
18. Stamm Fort (feat. Sfera Ebbasta)
19. Dieci Anni Fa RMX (feat. CoCo & Tony Effe)
20. Burn