Romina Falconi tinge di biondo Milano


Non era la prima volta che Romina Falconi si esibiva a Milano – e in passato ha avuto occasione di farlo anche in una location importante come quella dell’Alcatraz – ma il concerto del 16 maggio all’Apollo Club di via Borsi sembra aver segnato per la cantautrice romana un traguardo importante.
Un concerto arrivato dopo le tappe di Roma e Bologna, ma soprattutto dopo l’uscita del secondo disco, Biondologia: un concept-album sulle emozioni pubblicato a marzo, che ha messo ancora più in luce il talento di un’artista che fino ad alcuni anni fa il pop nostrano non aveva ancora conosciuto.
Quello all’Apollo è stato un live che senza troppi giri di parole si può definire un trionfo, con una calorosa partecipazione di pubblico a dimostrare una fiducia che Romina è riuscita a conquistarsi nel tempo, passo dopo passo, traguardo dopo traguardo, portando avanti un progetto discografico che pur muovendosi nel solco del pop più patinato si è sempre appoggiato sul circuito indipendente. Una scelta e una coerenza che finalmente sembrano portare risultati tangibili.

In un’ora e mezza di live, stretta in un corsetto nero e incorniciata da una chioma più platinata che mai, la Falconi ha messo sul palco tutta se stessa, proprio come si è sempre presentata nelle sue canzoni: si è mangiata la scena muovendosi con il passo esperto della diva, ha mostrato una femminilità sfacciata e passionale, ha rivelato le ferite e le cicatrici umane che ognuno di noi si porta dentro e tra un brano e l’altro ha dispensato le sue celebri e ficcanti pillole di filosofia verace: “Per me la dignità è come la sobrietà: non mi avranno mai!”; o ancora “Charlotte Brontë diceva che tra la dignità e la felicità preferiva essere felice. Io tra la dignità e la felicità preferisco bucare le ruote”, con buona pace del politically correct. Perché chi conosce Romina sa che dove c’è lei non possono esserci buonismi, retorica da cioccolatini e luoghi comuni.
Ironia tagliente, cinismo, rabbia, forse anche qualche “filo d’odio”, e poi dolore, fragilità dell’anima e nuda emozione, tutto questo ha preso vita durante la serata: bastava la citazione di un solo verso e la sala sapeva già quale sarebbe stato il prossimo brano, tra quelli più recenti ma anche tra quelli del passato, come Il mio prossimo amore – ormai diventato un vero manifesto “falconiano” – e Circe. Il pubblico è complice, solidale, e quella che si vede è una sincera dimostrazione di affetto reciproco tra un’artista che ha saputo trovare un linguaggio nuovo e personale per raccontare la vita e un pubblico che trova finalmente in Romina qualcuno in grado di dare voce anche ai pensieri più inconfessabili senza moralismi o censure e con la leggerezza dello “psico-pop”.

Questo è un concerto di Romina Falconi. Questa è una sana manifestazione di biondologia.

Jova Beach App: dall’8 maggio la app gratuita per sapere tutto del Jova Beach Party


Dall’8 maggio
, a due mesi di distanza dal debutto del Jova Beach Party a Lignano Sabbiadoro, sarà disponibile la Jova Beach App.

Un’app completamente gratuita: gratis il download e gratis tutti i servizi offerti e i contenuti. Compatibile per Android e per IOS.
L’app è sviluppata per rispondere a tutte le domande relative ai nuovi Party che dal 6 luglio arriveranno in 15 spiagge italiane e si arricchirà nel corso delle settimane di numerosi aggiornamenti.
Già dal primo giorno, in esclusiva, chi scarica l’app troverà la Jova Beach Radio Powered by Radio Italia, un nuovo canale di musica scelta da Lorenzo, con veri programmi registrati e in diretta.

La playlist dei migliaia di brani on air è la selezione dei brani che Lorenzo ama e che fanno parte della sua storia.
Ma Jova Beach Radio è soprattutto Lorenzo DJ, i suoi programmi/ session da 45 minuti ognuno con chiacchierate inedite, musica dal vivo e rarità, anche la versione demo di alcune hit, con il racconto esclusivo della nascita dei pezzi. Le Jova session sono qualcosa di prezioso per i fan e per tutti gli appassionati di musica, di idee, di storie, di viaggi e di racconti.

La Jova Beach Radio è sviluppata in collaborazione con Radio Italia.

“È un grande onore per noi di Radio Italia, aver partecipato alla realizzazione della Jova Beach Radio – ha dichiarato Marco Pontini, vicepresidente di Radio Italia – La radio riporta Lorenzo alla sua apprezzatissima dimensione di DJ radiofonico, talento che tanta fortuna gli ha portato nel suo percorso artistico. E siamo onorati che dalla nostra collaborazione di Radio ufficiale del Jova Beach Party, sia nata questa idea che ospiteremo con grande piacere sulle nostre frequenze e che compone, senza alcuna pubblicità, la grande offerta della nostra Radio in occasione di prossimi appuntamenti estivi sulle spiagge”

Dal’8 luglio nella Jova Beach Radio ci saranno momenti live di Jova Beach party, dal set di Lorenzo e dai set degli ospiti.
Nell’app anche una sezione dedicata ai numerosi e favolosi ospiti che comporranno le line up di quello che è l’evento dell’estate in giro per le grandi spiagge italiane.

La App sarà costantemente aggiornata e sarà la bussola per muoversi all’interno del villaggio, per conoscere i mezzi più comodi per arrivare in spiaggia, i parcheggi, per verificare cosa e cosa non portare con sé; per conoscere tutte le attività previste durante la giornata e quelle a cura dei partner previste fin dalle prime ore del pomeriggio; per conoscere le decine di ospiti che saranno sul palco con Lorenzo in ciascuna tappa, e anche per conoscere l’ambiente circostante grazie ai puntuali aggiornamenti curati direttamente dal WWF e dalla Guardia Costiera.

“Da quando abbiamo annunciato gli appuntamenti del Jova Beach Party, i centralini della Trident sono stati subissati da telefonate per richiedere qualunque tipo di informazione – ha dichiarato Maurizio Salvadori Amministratore delegato di Trident – siamo certi che gli aggiornamenti della App sapranno soddisfare tutte le curiosità e far scoprire al pubblico tutte le realtà che compongono i nostri Party”.

Realizzata da Trident in collaborazione con Valfrutta la App sarà scaricabile negli store iTunes e Google Play dall’8 maggio 2019.

Marco Mengoni sfila con la banda di Ronciglione nel centro di Roma


Dopo Torino e Milano, per Marco Mengoni è arrivato il momento di salire sul palco del Palazzo dello sport di Roma per tre nuovi appuntamenti dell’Atlantico tour in programma l’8, il 10 e l’11 maggio. Come ormai consuetudine, alla vigilia del primo concerto Marco ha sfilato nel centro della città accompagnato da una banda, e questa volta non una qualsiasi, ma la Banda Cittadina “Alceo Cantiani” di Ronciglione, suo paese d’origine.

Si tratta della stessa banda voluta da Mengoni nel videoclip di Muhammad Ali, e proprio sulle note della canzone ha scortato l’artista sfilando tra Piazza del Popolo e Via del Corso.
Tutto esaurito per il live dell’8 maggio, ultimi biglietti disponibili per 10 e 11 maggio.

Marco Mengoni: flash mob nel centro di Milano in attesa dei live al Mediolanum Forum


Dopo le prime due date torinesi, l‘Atlantico tour di Marco Mengoni si sposta al Mediolanum Forum di Assago, alle porta di Milano, dove sono in programma quattro appuntamenti live il 1, 2, 4 e 5 maggio.
Ieri, alla vigilia delle tappe milanesi, Marco Mengoni ha sfilato a sorpresa per il centro della città tra Piazza Cordusio e Piazza Diaz accompagnato dalla Banda D’Affori.

Ghali: un’estate live nei festival europei. Poi il nuovo album

Dopo l’uscita di I Love youGhali per la sua prima apparizione live rinnova il suo impegno e sceglie il palcoscenico del concerto dei lavoratori del Primo Maggio a Roma.
L’artista milanese, da sempre attento alle tematiche sociali, ha voluto essere presente in una giornata di festa e di riflessione dedicata al mondo del lavoro prima di partire con la preparazione di quattro straordinari appuntamenti live dell’estate 2019.

Ne mese di luglio Ghali si esibirà infatti in quattro dei più importanti festival Europei.
Il primo eccezionale appuntamento con la musica di Ghali in Europa sarà il 5 luglio a Francoforte, per  la serata di inaugurazione del leggendario Wirelss Festival al Alter Rebstockpark. Ghali condividerà  il palco con artisti del calibro di Cardi B, James Blake, Rita Ora e Travis Scott.
Il secondo appuntamento è al Lollapalooza Paris, il grandissimo festival multi-genere che si svolge nella capitale francese e che come tutti gli altri eventi Lollapalooza nel resto del mondo, vanta una lineup piena di superstar provenienti da un mix molto variato di generi. Ghali si esibirà  il 20 luglio con artisti del calibro di Martin Garrix, Ben Harper, The Strokes, IAM e Twenty One Pilots.
Il ritorno del POW WOW festival sarà il terzo appuntamento, il 23 luglio, nella splendida isola di Pag, Croazia. Una rassegna giovane ma già riconosciuta come una delle mete più ambite dai cultori della musica elettronica in Europa per la sua capacità di coniugare elementi naturali mozzafiato alla musica più fresca e innovativa. Una festa che dura da tramonto a notte fonda che in passato ha già ospitato artisti quali JUSTICE, GESAFFELSTEIN, TJR e molti altri e che quest’anno tornerà con, tra gli altri, DJ DIESEL (aka Shaquille O’Neil), THE BLOODY BEETROOTS e molti altri.
Chiude la sequenza di questi quattro appuntamenti la prestigiosa partecipazione a Tomorrowland, il festival di musica elettronica che si svolge in Belgio dal 2005. Organizzato nel vasto parco de Schorre, vicino alla cittadina di BoomTomorrowland è un vero e proprio riferimento per la nuova scena musicale mondiale e si esibiscono insieme a Ghali artisti come Steve Aoki, The Chainsmokers, Tiësto, Dj Snake e Young Thug.

Ultima dimostrazione che la sua musica è apprezzata in tutto il mondo è la campagna nata spontaneamente per desiderio di una fan, che ha realizzato una maxi affissione ad Atlanta, con una gigantesca scritta “Atl loves Ghali”.

“Per me la musica è qualcosa di magico capace di avvicinare persone che in comune hanno poco. La musica è contaminazione, esplorazione e incontro e per forza di cose non può essere costretta dentro a dei confini. Anche I Love You parla di questo in fondo, della bellezza dell’incontro, di fare le cose insieme alle persone cui si vuole bene. E spero che possa essere uno slogan capace di avvicinare persone che vengono da parti diverse del mondo e magari non conoscono ancora il mio lavoro”.

Questi quattro speciali appuntamenti intervallano la stesura del nuovo album, a cui Ghali sta lavorando con alcuni dei produttori più quotati del panorama hip hop mondiale proprio ad Atlanta, città dove è nato il fenomeno trap.

5  Luglio Wireless Festival Alter Rebstockpark, Fraconoforte, Germania
20 Luglio Lollapalooza Hippodrome ParisLongchamp, Parigi, Francia
23 Luglio POW WOW, Pag, Croazia
27 Luglio Tomorrowland Festival, Boom, Belgio

Maria Antonietta porta in reading-concerto le sue “sette ragazze imperdonabili”

Sette ragazze imperdonabili è il primo libro di Maria Antonietta, uscito per Rizzoli lo scorso 19 marzo: un omaggio a quelle che l’artista considera le sue “sorelle maggiori”: Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Marina Cvetaeva, Giovanna d’Arco. Sette femmine radicali, impazienti, oneste e spesso antipatiche, che l’hanno ispirata negli anni e alle quali ha voluto dedicare una serie di racconti e poesie.

Il libro diventa ora uno spettacolo, un vero e proprio reading-concerto con letture musicate e canzoni tratte dal repertorio dell’artista pesarese suonate in una veste del tutto inedita.
Sul palco con lei ci sarà Daniele Rossi, che si alternerà tra chitarra baritona, violoncello, tastiere e banjo.

Queste le prime date:
3 maggio – San Benedetto del Tronto, I Luoghi della Scrittura (presentazione)
4 maggio – Rovigo, Rovigoracconta (presentazione)
11 maggio – Parma, Galleria San Ludovico – Inaugurazione Mostra Joan Cornellà
17 maggio – Firenze, In Flore – Dialoghi tra musica e letteratura (presentazione)
19 maggio – Urbino, Urbino e le Città del Libro

30 maggio – Soliera (MO), Festa del Racconto
1 giugno – Brescia, Sottovuoto Festival
2 giugno – Bologna, Biografilm
23 giugno – Correggio (RE), gARTen
28 giugno – Putignano (BA), Fatti di Storie
29 giugno – San Gimignano (SI), Nottilucente
11 luglio – Cagliari, Waves Festival
19 luglio – Vialfrè (TO), La Tempesta nel bosco @ Apolide Festival (presentazione)
20 luglio – Cortemaggiore (PC), Fillmore Festival
29 agosto – Roma, Giardino di Monk
27 settembre – Cori (LT), inKiostro – Chiesa di Sant’Oliva

Il nuovo live di Marco Mengoni è un volo “essenziale” sopra l’Atlantico


Più passano gli anni e più diventa chiaro perché Marco Mengoni quel famoso “x factor” ce l’ha davvero addosso.
E non solo per una voce obbiettivamente notevole – e affinata nel tempo – e una padronanza della scena da vero animale da palco, ma anche perché album dopo album Marco ha saputo spostarsi dall’immagine pop da teen idol per delineare su di sé il profilo di un artista con una personalità vivace e scalpitante, che non teme di manifestarsi anche attraverso scelte non così ovvie.
La prova tangibile di questo percorso in ascesa è l’ultimo disco, Atlantico, pubblicato lo scorso novembre, in cui sono riassunti i suoni del mondo, dalla Spagna al Brasile all’Africa al fado portoghese. E da qui prende le mosse naturali il nuovo tour, Atlantico live, partito il 27 aprile dal Pala Alpitour di Torino e già ricco di appuntamenti sold out, dopo il “grande riscaldamento” delle anteprime europee.
Un concerto “in divenire”, due ore di show pensato dallo stesso artista e calibrato nei minimi dettagli in cui tutto ruota attorno a quello che succede sul palco. Nei tre grandi grandi blocchi dello spettacolo si assiste infatti a una progressiva composizione delle scenografia, che da scarna e minimale nei primi brani diventata man mano un’esplosione di luci ed effetti video grazie anche all’allestimento di uno speciale schermo progettato, appositamente per questo tour, in grado di annullarsi sullo sfondo per lasciar intravedere una grata industriale, unendo così il mondo analogico a quello digitale, come è da sempre nella natura di Mengoni: “Avevo la voglia di fare uno show in trasformazione. Sono un assiduo frequentatore di concerti e guardo molto quello che fanno gli altri artisti. Il progetto del palco è nato già tre anni fa – ha dichiarato Marco alla stampa al termine del concerto – e nel tempo è diventato qualcosa di molto diverso. Ci abbiamo lavorato molto, su Whattsapp c’era una chat di messaggi rovente…”.
A completare la scenografia anche due passerelle laterali che si alzano portando Marco letteralmente sopra al pubblico.

Ma al di là del notevole dispiego tecnologico, il protagonista è lui, Marco Mengoni, che però preferisce mettersi al centro della scena insieme tutti quelli che hanno lavorato allo show. Lo dice sul palco alla fine del concerto e lo ribadisce nel backstage: “Questo è un concerto di tutti, compresi i backliner. Nelle prove arrivavano sul palco quasi di nascosto, piegati, invece ho detto di restare a schiena dritta e farsi vedere dal pubblico, perché questo è anche il loro show”.
Mentre racconta come è nato il progetto di questo tour, Mengoni parla di liberazione, di apertura verso altri mondi, di caratteri tribali, persino di psichedelia, tutti elementi che effettivamente si ritrovano nel corso del live, dove sono riassunte e concentrate tutte le sue passioni, compresa una notevole dose di soul: “Non ci posso fare niente, il soul è il richiamo dell’Africa, da dove arriviamo tutti”.

Dall’avvio potente con Muhammad Ali e Voglio, il concerto rincorre i diversi stati d’animo che Marco ha disseminato nei suoi dischi, passando per le discese introspettive di Ti ho voluto bene veramente e In un giorno qualunque, al singolo d’esordio Dove si vola, che si mescola a sorpresa con Someone like you di Adele; e poi Buona vita, in mashup cubano con Chan Chan di Company Segundo. Di grande effetto l’omaggio a Frida Khalo in La casa Azul, con il volto della celebre artista proiettato sullo sfondo con disegni psichedelici, mentre Amalia diventa un coinvolgente numero contaminato dal fado che vede impegnati tutti i musicisti sul palco.
La terza parte dello spettacolo è sicuramente quella più ricca, sotto tutti i punti di vista: si inizia dall’intesa Guerriero, eseguita sulle passerelle mobili sospese sopra il pubblico, per arrivare all’Essenziale, che vede Marco per la prima volta seduto al piano forte. Appena prima dell’unico medley in scalatta (20 sigarette – Le cose che non ho – Non passerai) Mengoni lancia una provocazione al pubblico e chiede di spegnare tutte le luci sul palco per far mettere da parte almeno per un attimo i cellulari.
Efficace e graffiante il mashup di Amazing di Kanye West e Pastime Paradise di Stevie Wonder sulle note di Credimi ancora, mentre Io ti aspetto ha il compito di regalare al pubblico un ultimo scatto di adrenalina che fa tremare l’intero Pala Alpitour.
Una versione inedita e all’insegna del minimalismo di L’essenziale e Hola chiudono definitivamente la serata.

Spazio anche per alcuni momenti di riflessione nei monologhi che dividono le sezioni del concerto: “Sei fatto per il 60% di acqua, per il 30% delle persone che ami e per il 10% di quello che ti manca” recita la voce di Marco nel primo monologo, improntato ad alcune considerazione sulla natura umana. E cosa manca più di tutto oggi a Marco Mengoni? “Sento che mi manca soprattutto il tempo di godermi le cose. Purtroppo il tempo non guarda in faccia a nessuno, non si può recuperare”.
I temi sociali dominano invece il secondo monologo, dove arriva l’occasione per sensibilizzare il pubblico al rispetto per l’ambiente e per ammonire sui rischi portati dai social network. Due argomenti apparentemente lontano e slegati: “Vedo che molti artisti coltivano e mostrano disinteresse verso il mondo che li circonda. Nel mio piccolo cerco di sconfiggere quel male dell’indifferenza che ci allontana da tutto e da tutti”. E “di indifferenza si muore” è proprio uno dei titoli che appaiono sugli schermi.

Quello dell’Atlantico tour è uno spettacolo grandioso, che ha il valore – non sempre rispettato in queste occasioni – di non far disperdere le energie: Marco balla e si mangia in scioltezza il palco, ma non si dimentica che è lì prima di tutto per cantare. Ecco che allora ambizione ed essenzialità trovano il giusto accordo, un compromesso – c’è da crederci – frutto di un lavoro lungo e paziente, che oggi porta in scena un artista ormai cresciuto e maturo, a cui forse, oltre al tempo, manca adesso solo una cosa, l’approdo negli stadi.

Atlantico live setlist:
Muhammad Ali
Voglio
Ti ho voluto bene veramente
In un giorno qualunque
Dove si vola
Sai che
Atlantico
Pronto a correre
Monologo: Sei tutto
La ragione del mondo
Buona vita
Parole in circolo
Proteggiti da me
Dialogo tra due pazzi
La casa Azul
Onde
Amalia

Monologo: Mondo_Loon
Guerriero
Mille lire

L’Essenziale/piano
20 sigarette / Le cose che non ho / Non passerai
Esseri umani
Credimi ancora
Io ti aspetto
L’Essenziale
Hola

      

L’Atlantico Tour di Marco Mengoni in diretta su Facebook


Dopo l’anticipazione delle date europee a Berlino, Zurigo, Monaco, Parigi e Madrid, partirà domani – 27 aprile – dal Pala Alpitour di Torino l’Atlantico Tour di Marco Mengoni.
Per dare a tutti un’anteprima esclusiva dello show che Marco ha ideato per i suoi fan, anche a chi non fosse riuscito ad avere un biglietto per questa prima data da tempo sold out, è stata organizzato un evento unico: una diretta sulla sua pagina Facebook, che con la tecnica del Cross-Posting sarà visibile sulle numerose pagine che hanno voluto condividere questo evento.
Si tratta della prima volta che l’inizio di un concerto viene trasmesso in live streaming e su un numero così ampio di pagine media e digitali.

Con quasi 200 mila biglietti venduti, il nuovo tour di Marco Mengoni si prepara ad attraversare l’Italia con molte date già sold out.

27 APRILE TORINO – PALA ALPITOUR SOLD OUT
28 APRILE TORINO – PALA ALPITOUR
1 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
2 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
4 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
5 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM
8 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT SOLD OUT
10 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
11 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
13 MAGGIO BARI – PALAFLORIO SOLD OUT
14 MAGGIO BARI – PALAFLORIO
16 MAGGIO CASERTA – PALA DECO’
18 MAGGIO EBOLI – PALASELE
21 MAGGIO FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM SOLD OUT
22 MAGGIO FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
24 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
25 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
26 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
29 MAGGIO RIMINI – RDS STADIUM SOLD OUT
30 MAGGIO BOLOGNA – UNIPOL ARENA

photo: Carolina Amoretti

Luchè: un’estate in tour


Dopo il grande successo dell’ultimo album Potere, entrato direttamente alla numero 1 della classifica, Luchè torna alla dimensione live annunciando la partenza del Potere summer tour, nuovo tour che dal 6 giugno lo vedrà protagonista per tutta l’estate tra principali club, festival e summer arena lungo tutta la penisola.

Le prevendite delle nuove date del Potere summer tour sono disponibili sui canali di Thaurus Music. L’intero tour è ideato e organizzato da Thaurus Live.

Queste le date confermate:
6 giugno – Napoli, Ex Base Nato
7 giugno – Barzio (LC), Nameless Music Festival
8 giugno – Treviso, Core Festival
9 giugno – Pescara, Tortuga Beach Club
15 giugno – Riazzino (Svizzera), Vanilla Club
24 giugno – Bologna, Botanique
28 giugno – Milano, Carroponte
13 luglio – Follonica (GR), Disco Village
25 luglio – Chianciano Terme (SI), Festa della Musica
26 luglio – Roma, Rock in Roma
27 luglio – Senigallia (AN), MamaMia Festival Estate 2k19
7 agosto – Zrce Beach (Croazia), UDJ Kalypso Club
9 agosto – Termoli (CB), Musurplage
10 agosto – Gallipoli (LE), Sottosopra Fest @ Praja
11 agosto – Taranto, Yachting Club
24 agosto – Brescia, Festa di Radio Onda d’Urto
21 settembre – Mondovì (CN), Wake up

All’Alcatraz la festa rock dei Tre allegri ragazzi morti

Lo hanno ricordato anche loro, i Tre allegri ragazzi morti mancavano da Milano da qualche anno. Eppure per il live del 16 aprile il loro pubblico meneghino non ha mancato di rispondere alla chiamata a raccolta all’Alcatraz. C’era chi li seguiva dal ’94, ed è cresciuto con loro, e chi invece li ha conosciuti in corso d’opera. Tutti però si sono subito calati nello perfetto spirito che contraddistingue i live della band di Pordenone, in uno show di due ore che pur soffermandosi molto sui pezzi dell’ultimo album, Sindacato dei sogni, non ha ovviamente tralasciato di guardare al passato.
Rock minimale, indie, reggae, punk, fino alla psichedelia, c’è stato spazio per tutto quello che la band ha offerto durante oltre 20 anni di carriera, compresi i riferimenti alla tanto cara cumbia.
Indossando la maschera d’ordinanza e con Davide Toffolo perfetto regista della serata, i tre hanno regalato un concerto potente ed euforico in pieno stile TARM.
La psichedelica C’era un ragazzo che come me non assomigliava a nessuno è stata accompagnata dal sax di Andrea Poltroneri, mentre Il mondo prima, classicone del repertorio, si è guadagnato il maggior boato del concerto. A chiudere, La tatuata bella, rigorosamemte intonata a cappella dall’intero parterre.

Menzione d’onore ai tre artisti che hanno avuto l’onore di aprire la serata, Deiby, Cristina Erhan e Fabrizio Lavoro, vincitori dello speciale Talent TARM lanciato dalla band per dar vita a una “cosmogonia” dei Tre alleri ragazzi morti.
Mica male per tre musicisti “quasi adatti”. E la storia continua.