Primavera Sound: live streaming in esclusiva su Amazon Music

Primavera Sound: live streaming in esclusiva su Amazon Music

Amazon Music annuncia il suo ritorno al Primavera Sound di Barcellona.

Il servizio di streaming produrrà e trasmetterà in esclusiva il live streaming di performance selezionate della 22a edizione del Primavera Sound, che si svolgerà dal 30 maggio al 1 giugno al Parc del Forum di Barcellona.

Collaborando con il festival per il terzo anno, Amazon Music offrirà agli appassionati di musica di tutto il mondo l’accesso a un fine settimana pieno di musica dal vivo su Prime Video e sui canali Amazon Music su Twitch.

Quest’anno, il Primavera Sound sarà trasmesso sia in spagnolo sia in inglese, senza costi associati.
Il festival sarà trasmesso su due canali con contenuti originali e un terzo canale in simulcast con sottotitoli.

Gli spettatori possono sintonizzarsi tramite i canali Amazon Music su Twitch e su Prime Video, a partire dalle 19:30 CEST ogni giorno. Durante tutto il fine settimana, gli spettatori di tutto il mondo potranno sintonizzarsi sulla trasmissione in diretta che mostrerà le esibizioni di un’ampia varietà di artisti di tutti i generi, oltre a interviste e contenuti dietro le quinte.

Max Pezzali porta gli 883 a San Siro: nessun rimpianto, solo festa e karaoke


Dici Max Pezzali e pensi 883. Dici 883 e pensi agli anni ‘90.
Perché che Max Pezzali – e quindi gli 883 – abbia marchiato musicalmente gli anni ’90 italiani è fuori di dubbio. Basti pensare che è uno di quei casi in cui non è necessario essere “fan” per conoscere gran parte della sua discografia: le sue canzoni sono parte del patrimonio collettivo, sono orgogliosamente e intenzionalmente nazionalpopolari, nate per appartenere a tutti, dal più burbero dei metallari al più ribelle dei “rappofili”, passando per i puristi dell’indie (che negli anni ’90 non sapevamo neanche cosa fosse). In quelle storie di serate in discoteca, goffi approcci amorosi, sogni che scavalcano l’oceano ci siamo trovati tutti almeno una volta.

Il successo di Max Pezzali – e quindi degli 883 – è bello perché è pulito, onesto, è un successo che ha giocato sempre e soltanto con la musica e mai con le chiacchiere, gli scandaletti o le manie da star. Pezzali è riuscito a diventare l’icona di un’epoca senza mai trasformarsi in un personaggio e nessuno si arrabbierà se confesso bonariamente che l’ho sempre trovato il cantante con la peggior presenza scenica della storia. Sul palco sembrava sempre esserci finito per sbaglio, mentre cantava alzava le braccia e sembrava voler dire “e io che ne so?”. È sempre stata la musica a parlare per lui.

Le due serate-evento di “San Siro canta Max” – inizialmente programmate per il 2020, poi rimandate al 2021 e infine al 2022 – sono arrivate come il giusto riconoscimento di 30 anni di una carriera fortunatissima. E se per qualcuno dovevano avere solo il sapore dell’amarcord, nei fatti sono state un’esondazione di festa. Raramente in un concerto ho respirato lo stesso clima di entusiasmo, con 60.000 persone felici di essere lì e pronte far andare le gambe e la voce per due ore e mezza praticamente ininterrotte.
La partenza, alle 21.00 puntualissime, è di quelle che lasciano il segno, con La lunga estate caldissima, Sei un mito e Gli anni servite subito una dopo l’altra. E si fa presto a capire il perché del titolo dato allo show, “San Siro canta Max”: si sarebbe potuto chiamare anche “San Siro urla Max”, e avrebbe ugualmente rispettato le aspettative. Lo spirito dell’evento non è solo sul palco, ma è soprattutto in quello che succede nel prato e sulle tribune, un boato pieno, che non si fa attendere e non si risparmia. Il Meazza come un gigantesco karaoke in cui non servono i microfoni.
Uno dopo l’altro arrivano poi gli altri successi, in scaletta ci sono tutti. Per Hanno ucciso l’uomo ragno un’ovazione accoglie Mauro Repetto, l’altra metà degli 883, che a un certo punto della storia si era fatto da parte un po’ inspiegabilmente: è la reunion che in tanti aspettavano e che non poteva trovare occasione migliore, proprio negli stessi giorni in cui è stato annunciato il divorzio artistico di Pezzali dai due storici produttori, Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni. E che quella di Repetto non si sia solo una comparsata sembra fin troppo evidente, è lo stesso Max a parlare di “nuove idee” su cui lavorare. D’altra parte, la scritta sui maxischermi parla chiaro, MAX 3.0 si legge a caratteri cubitali in vari momenti della serata.
Altro giro, altra reunion. Questa volta tocca a Paola e Chiara, che proprio con gli 883 hanno iniziato la carriera in veste di coriste nell’album “Nord Sud Ovest Est”: “Non voglio prendermi il merito di aver portato loro fortuna, ma di certo non gli ho portato sfiga!” scherza Max prima di annunciare le sorelle Iezzi sul palco dopo quasi 10 anni dalla fine del progetto in coppia. E anche qui la testa di molti inizia a fantasticare di un loro ritorno, forse per il prossimo Sanremo, chissà.

La scaletta scivola via veloce, l’adrenalina invece resta altissima. Difficile dare un nome all’emozione che si prova: la nostalgia dei ricordi è in perfetto equilibrio con l’euforia del momento.
Pezzali non si perde in troppe parole e sembra sinceramente stupito di quello che sta vivendo. Il finale è affidato alla tripletta d’oro di Con un deca, Il grande incubo e La dura legge del gol, prima di lasciare spazio ai (veri) bis di Come mai e Gli anni, questa volta in versione acustica e con tutti i protagonisti insieme sul palco. A chiudere tutto è Grazie mille, fin troppo facile.

Alle 23.30 esatte le luci di San Siro si spengono, ma la storia di Max Pezzali/883 è destinata a continuare.

Tanto per cominciare, per novembre sono fissati due live nei palazzetti a Milano e Roma, poi altri appuntamenti da marzo 2023. In mezzo c’è un intervallo che sembra fatto apposta per far rotta verso l’Ariston di Sanremo. Vedremo…
In ogni caso, di anni da scrivere ce ne saranno altri, possiamo scommetterci.

Foto di Luca Marenda.
Qui la gallery completa.

Welcome to the Other Side, il Capodanno di Jean-Michel Jarre è in realtà virtuale

“La realtà virtuale è per le arti dello spettacolo ciò che il cinema era per il teatro nei suoi primi giorni, una sorta di curiosità. Credo che la realtà virtuale diventerà domani un modo di espressione a sé stante” (Jean-Michel Jarre)
In collaborazione con la città di Parigi e con il patrocinio dell’UNESCO, il pioniere della musica elettronica Jean-Michel Jarre, in collaborazione con la start-up francese VRrOOm, pesenta Welcome to the Other Side, spettacolare evento live streaming per accogliere il nuovo anno con un concerto ambientato a Notre-Dame. Il mondo virtuale creato da Jarre sarà anche l’immagine ufficiale del notiziario di mezzanotte della città di Parigi.

Welcome to the Other Side sarà un concerto unico, mondiale e disponibile a tutti, la cui ambizione, oltre a celebrare il nuovo anno in modo futuristico e festoso, è anche un messaggio di speranza per il 2021: un invito digitale e virtuale da Parigi, la Città della Luce, vibrante metropoli dell’Arti e della Cultura e sede della cattedrale più famosa del mondo. Notre-Dame ha un posto unico nell’immaginario collettivo, è un simbolo della forza e del Patrimonio dell’Umanità e lo spettacolare concerto virtuale di Jarre invita tutti noi a festeggiare insieme il nuovo anno. La realtà virtuale ci dà la possibilità di festeggiare insieme, ovunque ci troviamo, compresi tutti coloro che sono socialmente o geograficamente isolati.

Jean-Michel Jarre si esibirà dal vivo da uno studio vicino alla Cattedrale di Parigi, mentre il suo avatar suonerà all’interno di una Notre-Dame virtuale.
Il concerto, di 45 minuti, sarà composto da brani della recente opera del producer Electronica, nominata ai Grammy, oltre a nuove versioni rielaborate dei suoi classici, Oxygène ed Equinoxe.
L’audio del concerto sarà inoltre pubblicato il 1 gennaio 2021 alle 00:15 CET su tutte le piattaforme di streaming musicale con il titolo Welcome to the Other Side – LIVE.

L’esperienza in live streaming del 31 dicembre sarà una creazione all’avanguardia di media misti in modo simultaneo:

totale immersione attraverso la piattaforma VRchat, accessibile sia tramite PC, sia in realtà virtuale per il pubblico dotato di visori VR
live streaming attraverso gli account di Jarre e altre piattaforme di social media tramite qualsiasi PC o Mac, smartphone o tablet
trasmissione audio in diretta su France Inter di Radio France, radio pubblica francese
trasmissione TV in diretta dal canale di notizie francese BFM Paris

Welcome to the Other Side – 31 dicembre ore 23:25

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UNESCO
France Inter Radio
BFMTV & BFM Paris

Mahmood torna con la malinconia di “Rapide”. Annunciati un nuovo album e un nuovo tour


Se per Mahmood il 2019 è stato l’anno della grande svolta grazie soprattutto alla vittoria a Sanremo e al secondo piazzamento all’Eurovision Song Contest con la fortunatissima Soldi, il 2020 si preannuncia un anno altrettanto importante, forse quello che potrebbe dargli la definitiva consacrazione nel panorama musicale italiano.

L’artista ha già infatti annunciato un tour europeo per la primavera, a cui si aggiungono nuove date in Italia in programma per il prossimo autunno. Ma il 2020 sarà per Mahmood anche l’anno della pubblicazione del primo album. Ad anticiparlo è stato lo scorso settembre il singolo Barrio, a cui segue ora l’uscita di Rapide, un brano piuttosto diverso alle sonorità a cui ci aveva abituati e sicuramente uno dei pezzi più introspettivi e intimi del suo repertorio. Prodotta dall’ormai fidato Dardust, Rapide è una ballata r’n’b dall’atmosfera malinconica che mette in luce una scrittura poetica, sincera e profondamente personale, che non fa che confermare Mahmood come uno dei più importanti rappresentati dell’urban italiano.

Dimmi te
perchè mi hai fatto scendere
da una Mercedes,
prenderò un treno
per che ne so;
Questa notte mi perdonerò,
nelle tue rapide non cadrò

Mahmood è inoltre uno degli autori di Andromeda, il brano con cui Elodie si presenterà in gara al prossimo Festival di Sanremo.

Le date del tour europeo:
14 aprile MILANO, ALCATRAZ
15 aprile ANVERSA, DE ROMA
19 aprile PARIGI, BATACLAN
20 aprile AMSTERDAM, MELKWEG
21 aprile LONDRA, 02 SHEPHERD’S BUSH EMPIRE
25 aprile MURCIA, SALA REM
27 aprile MADRID, SALA BUT
3 maggio MONACO, TECHNIKUM
4 maggio STOCCARDA, WIZEMANN
7 maggio COLONIA, GLORIA
10 maggio AMBURGO, MOJO
15 maggio LOSANNA, LES DOCKS
16 maggio ZURIGO, KOMPLEX 457

Le date del tour italiano (in aggiornamento):
4 novembre FIRENZE – TUSCANY HALL
9 novembre MILANO – ALCATRAZ
13 novembre NAPOLI – CASA DELLA MUSICA
14 novembre ROMA – ATLANTICO LIVE
17 novembre TORINO/VENARIA – CONCORDIA
19 novembre NONANTOLA (MO) – VOX CLUB
21 novembre S. BIAGIO DI CALLALTA (TV) – SUPERSONIC ARENA

Le prevendite per le date italiane sono disponibili sul sito www.ticketone.it e da martedì 21 gennaio alle ore 11.00 negli altri punti vendita abituali.
Per informazioni: www.friendsandpartners.it

Ghali e Salmo insieme in “Boogieman”


Si intitola Boogieman ed è l’asso nella manica calato da Ghali insieme a Salmo.
Il brano, prodotto da Zef e Mace, fa da apripista a DNA, il nuovo attesissimo album del trapper, in arrivo il prossimo 20 febbraio.
Su un tappeto elettronico che sembra rubato a un affollato club degli anni novanta, le parole di Ghali si mescolano a quelle di Salmo in un susseguirsi di immagini caustiche, ironiche e provocatorie.
Ghali e Salmo parlano di autenticità e di tutto ciò che facciamo per sentirci ciò che non siamo realmente, ironizzando nel  ritornello con un #nonecool.

“Nel decennio dell’inestetismo, dove non essere cool è l’obiettivo, chiedere all’“uomo nero” di non farmi fare cose stupide è la cosa meno cool che mi potesse venire in mente.”

Inoltre, dopo il tour europeo, Ghali torna a dal vivo in Italia, e lo fa con Il concerto a Milano, tre date-evento al Fabrique di Milano in programma per l’8, 9 e 10 maggio
“Ho viaggiato tanto in questi ultimi anni. Ho suonato su palchi importanti in diversi stati davanti a decine di migliaia di persone. Eppure nulla è come tornare a casa e sentire il calore della mia gente, dei fan più accaniti. La voglio il più vicina possibile al Fabrique, a Milano, a casa mia.”

I biglietti per le date live sono disponibili dalle ore 10.00 di lunedì 20 gennaio su www.ticketmaster.itwww.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Dal 28 ottobre “Il riff di Marco Mengoni”, il primo podcast di un artista italiano

Marco Mengoni è il primo artista italiano ad aver realizzato un podcast.

Il riff di Marco Mengoni è il titolo della serie che debutterà il 28 ottobre su tutte le piattaforme di streaming e podcast. Nata proprio da un’idea di Marco, che è anche autore, sarà una chiacchierata con personaggi appartenenti ai mondi più svariati. Con cadenza quindicinale, ruoterà attorno a un elemento ricorrente nelle vite di ciascuno, esattamente come il riff ritorna e diventa il segno distintivo in una canzone. Per la prima puntata della serie Marco ha voluto un ospite d’eccezione: sarà il Sindaco Beppe Sala a raccontarsi, e a parlare di Milano, la città in cui Mengoni ha scelto di vivere.

“Pensavo alla potenza del riff: quando funziona, quando è fatto bene, spesso è la prima cosa che ti ricordi di una canzone. Allora mi sono chiesto cosa sia un riff nella vita di una persona: una cosa che ti caratterizza, una costante che ognuno riconosce a sé stesso. L’ho chiesto prima di tutto a me stesso, e ora mi è venuta voglia di chiederlo agli altri. Voglio conoscere meglio la vita di alcune persone e voglio scoprire qual è il loro riff!”


Pochi giorni prima, il 25 ottobre arriverà invece Atlantico on Tour, già disponibile in pre-order in tutti gli store digitali.
Un doppio CD che conterrà 3 brani totalmente inediti, arrangiati direttamente in studio con la band di Marco, oltre all’album doppio platino Atlantico e 19 tracce dal vivo registrate durante il tour sold out, in Italia ed Europa. Il primo dei tre, Duemila volte, è scritto da Marco assieme a Davide Simonetta, Alessandro Raina e Mahmood ed è già in rotazione assieme al videoclip, ideato proprio da Marco e realizzato dal duo creativo Shipmate e da Giulio Rosati.
Il secondo inedito, scritto da Marco con Flavio Pardini, “Gazzelle”, è Calci e pugni, una ballad acustica sostenuta dalle sonorità vellutate di archi e pianoforte, dove la voce di Marco arriva rassicurante a raccontare le piccole lotte quotidiane contro i mulini a vento. Il brano culmina in uno special tutto orchestrale, e poi chiude sottovoce, come per lasciare spazio all’accettazione, la cosa più difficile per ciascuno di noi. Basso, chitarra, batteria e voce di questo brano sono stati registrati in presa diretta, e le melodie degli archi sono stati scritti da Rob Moose, che ha collaborato con John Legend, Bon Iver, Arcade Fire e The National: è stato proprio Marco a volerlo coinvolgere in prima persona e Moose dopo aver sentito il pezzo si è appassionato talmente tanto che ha creato tutta la parte degli archi in soli due giorni.
Il destino davanti, scritto da Marco con Simone Cremonini e Dario Faini, racchiude con le sue sonorità tutte le diverse culture presenti in Atlantico, che si fondono nei vari ritmi della canzone. I vari movimenti ritmici si intrecciano creando una trama dai sapori afro-sudamericani.

CD 1
1. DUEMILA VOLTE
2. CALCI E PUGNI
3. IL DESTINO DAVANTI
4. VOGLIO
5. HOLA (I SAY) feat. Tom Walker
6. BUONA VITA
7. MUHAMMAD ALI
8. LA CASA AZUL
9. MILLE LIRE
10. INTRO DELLA RAGIONE
11. LA RAGIONE DEL MONDO
12. AMALIA FADO feat. Vanessa Da Mata, Selton
13. RIVOLUZIONE
14. EVEREST
15. I GIORNI DI DOMANI
16. ATLANTICO
17. HOLA
18. DIALOGO TRA DUE PAZZI

CD 2 – LIVE
1. INTRO ATLANTICO
2. MUHAMMAD ALI
3. VOGLIO
4. TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE
5. IN UN GIORNO QUALUNQUE
6. SAI CHE
7. PROTEGGITI DA ME
8. MILLE LIRE
9. ONDE
10. HOLA
11. MONDO LOON
12. GUERRIERO
13. IO TI ASPETTO
14. PAROLE IN CIRCOLO
15. CHAN CHAN
16. BUONA VITA
17. SEI TUTTO
18. LA RAGIONE DEL MONDO
19. L’ESSENZIALE

Già testimonial per l’Italia della campagna Planet or Plastic? di National Geographic, Mengoni rinnova ancora una volta il suo impegno per l’ambiente. Per il nuovo album ha scelto infatti un particolare packaging sostenibile in cartone naturale che si biodegrada in soli due mesi, la cui produzione ha generato meno C02 e si è servita di un ridotto consumo di energia e acqua, aiutando così a combattere il cambiamento climatico. Per ribadire l’importanza dei piccoli gesti, al posto della plastica è stata usata la fibra di mais, che può diventare un ottimo fertilizzante.

Dal 6 novembre Atlantico Tour ritorna nei palazzetti d’Italia ed Europa.
Tutti i possessori di biglietto che acquisteranno l’album fisico avranno la possibilità di partecipare a una straordinaria iniziativa per vivere un’esperienza esclusiva con Marco durante il tour.

I biglietti sono in vendita su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

 

Marco Mengoni torna con un doppio album con live e 3 inediti. Dal 6 novembre continua il tour


Si intitola Atlantico On Tour il nuovo, doppio, progetto discografico di Marco Mengoni, in uscita per Sony Music venerdì 25 ottobre e già disponibile in pre-order in tutti gli store digitali.

Questo lavoro arriva a conclusione di un viaggio straordinario, iniziato a novembre scorso, quando per la prima volta il lancio di un disco è diventato un festival a Milano, e proseguito con un tour partito da Berlino che ha riempito i palazzetti europei e italiani, per poi arrivare quest’estate nei luoghi della bellezze italiane per un tour a emissioni zero.

Tutto questo è racchiuso nel doppio CD che conterrà 3 brani totalmente inediti, oltre all’album e 19 tracce dal vivo registrate durante il tour sold out, in Italia ed Europa.
Il primo dei tre inediti è Duemila volte, scritto da Marco assieme a Davide Simonetta, Alessandro Raina e Alessandro Mahmoud sarà il primo singolo disponibile in radio e su tutte le piattaforme da venerdì 4 ottobre.

Già testimonial per l’Italia della campagna Planet or Plastic? di National Geographic, Mengoni rinnova ancora una volta il suo impegno per l’ambiente. Per il nuovo album ha scelto infatti un particolare packaging sostenibile in cartone naturale che si biodegrada in soli due mesi, la cui produzione ha generato meno C02 e si è servita di un ridotto consumo di energia e acqua, aiutando così a combattere il cambiamento climatico. Per ribadire l’importanza dei piccoli gesti, al posto della plastica è stata usata la fibra di mais, che può diventare un ottimo fertilizzante.

Dal 6 novembre Atlantico Tour ritorna nei palazzetti d’Italia ed Europa e il fittissimo calendario non smette di registrare sold out: oltre ai due appuntamenti di Conegliano, raggiunge il tutto esaurito anche la sesta data di Marco al Mediolanum Forum di Milano.
Tutti i possessori di biglietto che acquisteranno l’album fisico, avranno la possibilità di partecipare a una straordinaria iniziativa per vivere un’esperienza esclusiva con Marco durante il tour.

I biglietti per le date del tour sono in vendita su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Tacklist CD 1
DUEMILA VOLTE
CALCI E PUGNI
IL DESTINO DAVANTI
VOGLIO
HOLA (I SAY) feat. Tom Walker
BUONA VITA
MUHAMMAD ALI
LA CASA AZUL
MILLE LIRE
INTRO DELLA RAGIONE
LA RAGIONE DEL MONDO
AMALIA FADO feat. Vanessa Da Mata, Selton
RIVOLUZIONE
EVEREST
I GIORNI DI DOMANI
ATLANTICO
HOLA
DIALOGO TRA DUE PAZZI

Tracklist CD 2 LIVE
INTRO ATLANTICO
MUHAMMAD ALI
VOGLIO
TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE
IN UN GIORNO QUALUNQUE
SAI CHE
PROTEGGITI DA ME
MILLE LIRE
ONDE
HOLA
MONDO LOON
GUERRIERO
IO TI ASPETTO
PAROLE IN CIRCOLO
CHAN CHAN
BUONA VITA
SEI TUTTO
LA RAGIONE DEL MONDO
L’ESSENZIALE

In 100mila per il gran finale del Jova Beach Party a Linate


Dopo 17 tappe e 570 mila persone raggiunte, sabato 21 settembre il Jova Beach Party è atterrato a Linate con il volo JBP2019 – ultima chiamata!.

A fare festa ancora una volta sulla speciale pista dell’aeroporto milanese erano quasi in 100mila: un evento grandioso di otto ore di musica divise in tre diversi palchi, e che per l’occasione è andato bel oltre il cielo, con un collegamento spaziale con il comandante Luca Parmitano e con la sua versione di Non m’annoio.

Tanti gli ospiti intervenuti nel corso dell’ultima giornata di festa: Ackeejuice Rockers, Albert Marzinotto, Baldini DubFiles, Benny Benassi, Bombino, Cacao Mental, Ex-Otago, Fatoumata Diawara, Flavia Coelho, Rkomi, Takagi & Ketra.









photo: Michele Lugaresi

Notte di San Lorenzo a Milano: al Castello Sforzesco si balla!


Dovete restare a Milano in agosto e vi siete già rassegnati a guardare le stelle cadenti dal balcone?
Bene, cambiate programma, perché la notte di San Lorenzo al Castello Sforzesco si balla con un evento speciale dell‘Estate Sforzesca 2019!

A partire dalla 21:30 infatti, la musica degli anni ’60 (ma non solo) sarà la protagonista di una serata di divertimento da Buscaglione a Rettore… con il naso all’insù.
Per dimostrare che dal palco al cielo il passo può essere più breve di quanto si possa immaginare, grazie alla straordinaria partecipazione del Circolo Astrofili di Milano sarà possibile osservare i pianeti e la luna direttamente dal Cortile delle Armi del Castello (www.astrofilimilano.org).

Dj Set by La Rochelle

Ingresso 5€ + d.p. /10€ in cassa
Biglietti acquistabili on line a questo link.