Dal 28 ottobre “Il riff di Marco Mengoni”, il primo podcast di un artista italiano

Marco Mengoni è il primo artista italiano ad aver realizzato un podcast.

Il riff di Marco Mengoni è il titolo della serie che debutterà il 28 ottobre su tutte le piattaforme di streaming e podcast. Nata proprio da un’idea di Marco, che è anche autore, sarà una chiacchierata con personaggi appartenenti ai mondi più svariati. Con cadenza quindicinale, ruoterà attorno a un elemento ricorrente nelle vite di ciascuno, esattamente come il riff ritorna e diventa il segno distintivo in una canzone. Per la prima puntata della serie Marco ha voluto un ospite d’eccezione: sarà il Sindaco Beppe Sala a raccontarsi, e a parlare di Milano, la città in cui Mengoni ha scelto di vivere.

“Pensavo alla potenza del riff: quando funziona, quando è fatto bene, spesso è la prima cosa che ti ricordi di una canzone. Allora mi sono chiesto cosa sia un riff nella vita di una persona: una cosa che ti caratterizza, una costante che ognuno riconosce a sé stesso. L’ho chiesto prima di tutto a me stesso, e ora mi è venuta voglia di chiederlo agli altri. Voglio conoscere meglio la vita di alcune persone e voglio scoprire qual è il loro riff!”


Pochi giorni prima, il 25 ottobre arriverà invece Atlantico on Tour, già disponibile in pre-order in tutti gli store digitali.
Un doppio CD che conterrà 3 brani totalmente inediti, arrangiati direttamente in studio con la band di Marco, oltre all’album doppio platino Atlantico e 19 tracce dal vivo registrate durante il tour sold out, in Italia ed Europa. Il primo dei tre, Duemila volte, è scritto da Marco assieme a Davide Simonetta, Alessandro Raina e Mahmood ed è già in rotazione assieme al videoclip, ideato proprio da Marco e realizzato dal duo creativo Shipmate e da Giulio Rosati.
Il secondo inedito, scritto da Marco con Flavio Pardini, “Gazzelle”, è Calci e pugni, una ballad acustica sostenuta dalle sonorità vellutate di archi e pianoforte, dove la voce di Marco arriva rassicurante a raccontare le piccole lotte quotidiane contro i mulini a vento. Il brano culmina in uno special tutto orchestrale, e poi chiude sottovoce, come per lasciare spazio all’accettazione, la cosa più difficile per ciascuno di noi. Basso, chitarra, batteria e voce di questo brano sono stati registrati in presa diretta, e le melodie degli archi sono stati scritti da Rob Moose, che ha collaborato con John Legend, Bon Iver, Arcade Fire e The National: è stato proprio Marco a volerlo coinvolgere in prima persona e Moose dopo aver sentito il pezzo si è appassionato talmente tanto che ha creato tutta la parte degli archi in soli due giorni.
Il destino davanti, scritto da Marco con Simone Cremonini e Dario Faini, racchiude con le sue sonorità tutte le diverse culture presenti in Atlantico, che si fondono nei vari ritmi della canzone. I vari movimenti ritmici si intrecciano creando una trama dai sapori afro-sudamericani.

CD 1
1. DUEMILA VOLTE
2. CALCI E PUGNI
3. IL DESTINO DAVANTI
4. VOGLIO
5. HOLA (I SAY) feat. Tom Walker
6. BUONA VITA
7. MUHAMMAD ALI
8. LA CASA AZUL
9. MILLE LIRE
10. INTRO DELLA RAGIONE
11. LA RAGIONE DEL MONDO
12. AMALIA FADO feat. Vanessa Da Mata, Selton
13. RIVOLUZIONE
14. EVEREST
15. I GIORNI DI DOMANI
16. ATLANTICO
17. HOLA
18. DIALOGO TRA DUE PAZZI

CD 2 – LIVE
1. INTRO ATLANTICO
2. MUHAMMAD ALI
3. VOGLIO
4. TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE
5. IN UN GIORNO QUALUNQUE
6. SAI CHE
7. PROTEGGITI DA ME
8. MILLE LIRE
9. ONDE
10. HOLA
11. MONDO LOON
12. GUERRIERO
13. IO TI ASPETTO
14. PAROLE IN CIRCOLO
15. CHAN CHAN
16. BUONA VITA
17. SEI TUTTO
18. LA RAGIONE DEL MONDO
19. L’ESSENZIALE

Già testimonial per l’Italia della campagna Planet or Plastic? di National Geographic, Mengoni rinnova ancora una volta il suo impegno per l’ambiente. Per il nuovo album ha scelto infatti un particolare packaging sostenibile in cartone naturale che si biodegrada in soli due mesi, la cui produzione ha generato meno C02 e si è servita di un ridotto consumo di energia e acqua, aiutando così a combattere il cambiamento climatico. Per ribadire l’importanza dei piccoli gesti, al posto della plastica è stata usata la fibra di mais, che può diventare un ottimo fertilizzante.

Dal 6 novembre Atlantico Tour ritorna nei palazzetti d’Italia ed Europa.
Tutti i possessori di biglietto che acquisteranno l’album fisico avranno la possibilità di partecipare a una straordinaria iniziativa per vivere un’esperienza esclusiva con Marco durante il tour.

I biglietti sono in vendita su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

 

Marco Mengoni torna con un doppio album con live e 3 inediti. Dal 6 novembre continua il tour


Si intitola Atlantico On Tour il nuovo, doppio, progetto discografico di Marco Mengoni, in uscita per Sony Music venerdì 25 ottobre e già disponibile in pre-order in tutti gli store digitali.

Questo lavoro arriva a conclusione di un viaggio straordinario, iniziato a novembre scorso, quando per la prima volta il lancio di un disco è diventato un festival a Milano, e proseguito con un tour partito da Berlino che ha riempito i palazzetti europei e italiani, per poi arrivare quest’estate nei luoghi della bellezze italiane per un tour a emissioni zero.

Tutto questo è racchiuso nel doppio CD che conterrà 3 brani totalmente inediti, oltre all’album e 19 tracce dal vivo registrate durante il tour sold out, in Italia ed Europa.
Il primo dei tre inediti è Duemila volte, scritto da Marco assieme a Davide Simonetta, Alessandro Raina e Alessandro Mahmoud sarà il primo singolo disponibile in radio e su tutte le piattaforme da venerdì 4 ottobre.

Già testimonial per l’Italia della campagna Planet or Plastic? di National Geographic, Mengoni rinnova ancora una volta il suo impegno per l’ambiente. Per il nuovo album ha scelto infatti un particolare packaging sostenibile in cartone naturale che si biodegrada in soli due mesi, la cui produzione ha generato meno C02 e si è servita di un ridotto consumo di energia e acqua, aiutando così a combattere il cambiamento climatico. Per ribadire l’importanza dei piccoli gesti, al posto della plastica è stata usata la fibra di mais, che può diventare un ottimo fertilizzante.

Dal 6 novembre Atlantico Tour ritorna nei palazzetti d’Italia ed Europa e il fittissimo calendario non smette di registrare sold out: oltre ai due appuntamenti di Conegliano, raggiunge il tutto esaurito anche la sesta data di Marco al Mediolanum Forum di Milano.
Tutti i possessori di biglietto che acquisteranno l’album fisico, avranno la possibilità di partecipare a una straordinaria iniziativa per vivere un’esperienza esclusiva con Marco durante il tour.

I biglietti per le date del tour sono in vendita su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Tacklist CD 1
DUEMILA VOLTE
CALCI E PUGNI
IL DESTINO DAVANTI
VOGLIO
HOLA (I SAY) feat. Tom Walker
BUONA VITA
MUHAMMAD ALI
LA CASA AZUL
MILLE LIRE
INTRO DELLA RAGIONE
LA RAGIONE DEL MONDO
AMALIA FADO feat. Vanessa Da Mata, Selton
RIVOLUZIONE
EVEREST
I GIORNI DI DOMANI
ATLANTICO
HOLA
DIALOGO TRA DUE PAZZI

Tracklist CD 2 LIVE
INTRO ATLANTICO
MUHAMMAD ALI
VOGLIO
TI HO VOLUTO BENE VERAMENTE
IN UN GIORNO QUALUNQUE
SAI CHE
PROTEGGITI DA ME
MILLE LIRE
ONDE
HOLA
MONDO LOON
GUERRIERO
IO TI ASPETTO
PAROLE IN CIRCOLO
CHAN CHAN
BUONA VITA
SEI TUTTO
LA RAGIONE DEL MONDO
L’ESSENZIALE

In 9000 sul Monte Cucco per Marco Mengoni


Sono stati oltre 9000 gli spettatori che il 21 luglio hanno percorso fin dalla mattina, a piedi o in bici, i 7 km sotto al sole per assicurarsi un posto per il tanto atteso live di Marco Mengoni. La musica e la natura incontaminata si sono fuse assieme alla straordinaria partecipazione del pubblico per dar vita a uno spettacolo unico e suggestivo tra le creste e le radure del Monte Cucco, sull’Appennino Umbro-Marchigiano, a 1556 metri di altitudine.
Anche grazie al divieto di portare bottigliette di plastica monouso, al termine del concerto l’area è stata lasciata esattamente come era stata trovata dai numerosi fan, che hanno ricevuto anche i complimenti sui canali social dall’organizzazione di Suoni Controvento per aver ripulito completamente lo spazio.

Dopo il debutto al Labirinto della Masone di Fontanellato e il live acustico nell’atmosfera intima e magica del Teatro Andromeda ad Agrigento, prosegue il Fuori Atlantico Tour alla scoperta della natura e delle bellezze italiane a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2, per il calcolo e la compensazione delle emissioni.

Il tour continua il 24 luglio a Cava la Beola di Monte a Montecrestese (Verbania) e il 28 luglio ai Laghi di Fusine (Tarvisio).
Tutti coloro che non sono riusciti a partecipare al live di ieri potranno raggiungere Mengoni e immergersi nello spirito unico di questo viaggio, il 30 luglio per RisorgiMarche a Sarnano (Macerata).

Ex-Otago: si aggiungono tre date al live estivo


Nel bel mezzo del loro viaggio estivo nei Festival più importanti d’Italia, a ridosso della tanto attesa data al Rock in Roma di venerdì 19, gli Ex-Otago annunciano tre nuovi appuntamenti de La notte chiama Tour: la band concluderà infatti il tour con tre nuovi concerti il 31 agosto al Polet di Ponte delle Alpi (BL), il 6 settembre al Warehouse Decibel Fest di Arezzo e l’8 settembre in Piazza Don Bosco a Potenza.

I biglietti per le date del tour sono disponibili su Ticketone (www.ticketone.it) e in tutti i punti vendita autorizzati.

L’otagata continua…..

Questo il calendario aggiornato delle prossime date:
19 luglio – Roma – Rock In Roma
21 luglio – Treviso – Suoni Di Marca (ingresso libero)
25 luglio – Montecosaro (MC) – MIND Festival (ingresso libero)
9 agosto – Cinquale (MS) – Arena della Versilia
10 agosto – Assisi (PG) – Riverock Festival
16 agosto – Laterza (TA) – Carsica Festival (ingresso libero)
17 agosto – Fasano (BR) – Costa dei Trulli Festival (ingresso libero)
24 agosto – Bellaria Igea Marina (RN) – Beky Bay
31 agosto – Ponte nelle Alpi (BL) – Polpet (ingresso libero) – NUOVA DATA
6 settembre – Arezzo – Warehouse Decibel Fest (ingresso libero) – NUOVA DATA
8 settembre – Potenza – Piazza Don Bosco (ingresso libero) – NUOVA DATA

Marco Mengoni: sold out e nuove date per il tour autunnale. Il 14 luglio al via il Fuori Atlantico Tour


A quattro mesi dal ritorno in autunno di Atlantico Tour nei palazzetti di tutta Italia e in Europa, sono già sold out le date di Milano (9 novembre), Conegliano (14 novembre) e Acireale (28 novembre) e, ad accogliere il numeroso pubblico delle tre città, sono stati aggiunti nuovi appuntamenti al fittissimo calendario: Milano (10 novembre), Conegliano (15 novembre) e Acireale (29 novembre).

Manca invece pochissimo a Fuori Atlantico Tour_Attraversa la bellezza, l’attesissimo viaggio estivo di Marco che debutta il 14 luglio dal Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma). Una serie di speciali appuntamenti live alla scoperta della natura e delle bellezze italiane a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2. Un’esperienza incredibilmente immersiva per tutto il pubblico che potrà apprezzare il vero spettacolo della natura che si fonde con la musica in pieno rispetto nell’ambiente, tema che sta da sempre a cuore a Marco, testimonial italiano della campagna Planet or Plastic?, che ha recentemente lanciato la challenge #estatesenzaplastica per incentivare e diffondere comportamenti virtuosi, sia tra i suoi follower che tra i colleghi del mondo dello spettacolo.
Il nuovo viaggio in 5 location inedite simbolo della conservazione artistica e culturale del nostro Paese finirà con uno spettacolo indimenticabile per RisorgiMarche, il 30 luglio in Località Fontanelle tra Amandola, Bolognola e Sarnano (FM e MC).

I biglietti per le nuove date del tour sono in vendita su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti punti vendita autorizzati.

Boomdabash al castello di Pavia: reggae, dancehall e orgoglio salentino


Un’ora e mezza a suon di contaminazioni reggae, dancehall, hip-hop e pop: è iniziato così, in mezzo all’afa e alle zanzare di Pavia, ma incorniciato dalle eleganti mura del castello visconteo, il Per un milione Summer Tour dei Boomdabash. Un ciclo di concerti che chiude un’annata decisamente fortunata per i quattro salentini, indubbiamente una delle realtà musicali in maggiore ascesa negli ultimi anni in Italia.
Dopo un’apertura con un tributo ai Queen, la band – i cui componenti parlano sempre di Boomdabash rigorosamente al singolare – ha portato sul palco tutta l’energia e la carica di ritmo che ormai da quindici anni la contraddistingue, dai primi successi fino agli ultimi fuochi d’artificio di Per un milione, il brano portato trionfalmente in gara al Festival di Saremo, e l’ultimissimo Mambo salentino, un concentrato di groove che vede anche la presenza della conterranea Alessandra Amoroso. Ma nella scaletta non sono mancati neppure Barracuda, brano che dà il titolo all’ultimo album, Portami con te, Il solito italiano e ovviamente Non ti dico no, anticipato da un urlo della folla filmato da Payà e inviato direttamente a Loredana Bertè.
Un momento particolarmente emozionante è stato quello di Stand By Me, dedicata al personale impegnato nel progetto di clownterapia nel reperto pediatrico dell’ospedale di Brindisi.

Durante la serata, tante le manifestazioni di amore e orgoglio per il Salento da parte della band, e tanti anche i salentini presenti tra il pubblico: “Non mi sono mai sentito offeso quando mi hanno chiamato terrone, perché per un ragazzo non c’è niente di meglio che essere orgoglioso della propria terra”, esclama Biggie Bash, mentre gli fa eco poco dopo Payà “Molti vengono da noi in estate, e poi ci trattano come spazzatura, ma il Salento deve essere il sole del’Italia, non la sua spazzatura. E questo è per tutti quelli che parlano male del Salento”, conclude alzando il dito medio.

E mentre le festa della band procede dritta filata verso la fine del concerto, tra i tanti giovani presenti è impossibile non notare anche tanti scatenatissimi bambini accompagnati dai genitori, segno che il nome della band si sta allargando anche tra diverse generazioni.

Dopo un’ultima iniezione di adrenalina dancehall, la serata si chiude con il bis di Mambo salentino. E tutti sarebbero quasi pronti a ricominciare a ballare, anche senza “lu mare e lu jentu”. Basta la musica.

Il “mambo salentino” dei Boomdabash risuona d’oro. Al via il tour estivo


Appena prima partire per il tour estivo, i Boomdabash raccolgono l’ennesima soddisfazione di un anno già molto fortunato: a poco più di tre settimane dall’uscita il singolo Mambo Salentino è infatti già stato certificato disco d’oro dalla FIMI/GFK.

Il brano, che vede anche la partecipazione di Alessandra Amoroso, è una hit estiva in cui pop, hip-hop e reggae si mescolano nel perfetto stile dei Boomdabash, un pezzo di grande impatto che ben rispecchia l’inconfondibile energia che da sempre contraddistingue il gruppo, una delle migliori reggae band italiane in grado di mixare sapientemente elementi reggae, pop, soul, drum & bass e hip hop.

La band è intanto pronta a partire con il Per un milione Tour il prossimo 4 luglio da Pavia, per attraversare tutta la penisola fino a fine settembre tra club, Festival e arene.
Ad affiancare la band dal vivo ci sarà Carmine B Dog, batterista di fama nazionale tra i più versatili del momento.

Le prevendite sono disponibili sul sito web della band e acquistabili direttamente in loco.

Il calendario con tutte le date del tour è disponibile qui.

Torna in Italia il desert blues di Bombino. Tra le date, due appuntamenti al Jova Beach Party


Dopo la nomination ai Grammy Awards come Miglior Artista Africano e la vittoria del Libera Award (la più celebre premiazione dedicata alla musica indipendente, organizzata dall’American Association of Independent Music – A2IM) per il Miglior Album di World Music con il suo quarto disco Deran, Bombino torna in Italia per portare il suo desert blues in otto appuntamenti live.

La prima tappa è fissata il 2 luglio al Festival Mundus a Modena, per poi proseguire l’11 al Resta in Festa a Palazzolo sull’Oglio (BS) con Giorgio Canali e il 12 all’Ulisse Fest di Rimini.
Si rinnova anche il sodalizio artistico con Jovanotti: Bombino sarà infatti tra gli ospiti del Jova Beach Party” per ben due date, il 13 luglio a Castel Volturno (CE) e il 27 ad Albenga (SV).
Gli altri live in programma sono il 14 luglio al Dal Missisipi al Po Festival a Fiorenzuola d’Arda (PC), il 16 al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato e il 25 a Universo Assisi ad Assisi.

In Deran, forse il suo lavoro più diretto e coinvolgente, il “Jimi Hendrix del deserto” si dimostra vicino come mai alla sua terra: scritto e cantato interamente nella sua lingua madre, il Tamasheq, Deran è anche il suo primo album registrato su suolo africano, a Casablanca.
Con la consueta maestria e maestosità alla chitarra, Bombino mescola folk, rock, blues, funk e il “Tuareggae”, il genere di cui è pioniere e precursore: un blues/rock tuareg solare, sporcato di reggae e bounce.

Questo il calendario:
2 luglio – Festival Mundus – Modena
11 luglio – Resta in Festa con Giorgio Canali – Palazzolo sull’Oglio (BS)
12 luglio – Ulisse Fest – Rimini
13 luglio – Jova Beach Party a Castel Volturno (CE)
14 luglio – Dal Missisipi al Po Festival – Fiorenzuola d’Arda (PC)
16 luglio – Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – Prato
25 luglio – Universo Assisi – Assisi
27 luglio – Jova Beach Party – Albenga (SV)

E Ligabue è sempre lui. Cronaca e immagini da San Siro


San Siro è vuoto o San Siro è pieno?

Parafrasando il titolo di uno dei suoi vecchi brani, questa era forse la domanda che in molti si sono fatti ieri prima di arrivare allo stadio Meazza per la tappa milanese dello Start tour di Ligabue: dopotutto, nei giorni scorsi le voci di stadi “mezzi vuoti” – e sto citando – si sono rincorse a rimbalzo sul web con tanto di testimonianze fotografiche degli stadi di Bari a Firenze, tanto che il diretto interessato si è sentito in dovere di ammettere che sì, i numeri non sono esattamente quelli delle previsioni. Fatto sta che, per rispondere alla domanda iniziale, San Siro era pieno, decisamente pieno, dal prato alle tribune. Forse non proprio fino all’ultimo seggiolino, ma pieno, col oltre 56 mila presenti.
Su quelle che sono poi le ragioni del mancato obiettivo di questo tour – e si parla solo in termini di pubblico – io non lo so onestamente dire e ognuno dice la sua: “Ligabue è un artista che rischia e si rinnova”, “No, Ligabue è sempre uguale a se stesso”, e come sempre tutto è vero e tutto è discutibile. Sicuramente, chi di dovere farà le sue dovute riflessioni e calibrerà le mosse future.
Veniamo però al dunque. Il live a Milano coincideva per Luciano con una ricorrenza importante, visto che esattamente 22 anni fa, cioè il 28 giugno 1997, Ligabue metteva piede per la prima volta sul palco di San Siro: “Di quella sera non ricordo molto, ero troppo giovane e avevo troppe cose in testa, ma mi hanno detto che San Siro è stato ribaltato. Stasera tocca a voi fare il bis”, ha detto Luciano al suo pubblico, in uno dei pochi interventi con cui spezza la successione delle canzoni. E il suo pubblico ha risposto in boato, come ha fatto per l’intera serata.
L’impianto dello Start Tour è di quelli imponenti, da numeri uno insomma, con megaschermi da svariati metri quadri di ampiezza e due passerelle e un livello di decibel che non ha scherza, ma anche se Luciano non ha mai avuto l’atteggiamento borioso della star, lì sopra sembra trovarsi a proprio agio: compare in scena con il passo calmo che lo contraddistingue e attacca subito Polvere di stelle. Da lì procede filato con una scaletta che in quasi una trentina di brani condensa una carriera che l’anno prossimo taglierà il traguardo del trentesimo anniversario: i pezzi forti ci sono tutti, da Si viene e si va a Balliamo sul mondo, Bambolina e barracuda, ovviamente Certe notti, Tra palco e realtà, Urlando contro il cieloNon è tempo per noi diventa anche l’occasione per lanciare dagli schermi un messaggio sui rischi dei danni che l’uomo sta provocando al pianeta. Due i medley: il primo raggruppa pezzi acustici con chitarra e voce e comprende anche la doverosa Una vita da mediano, il secondo pezzi da “club rock”, decisamente più pestati. Buona la quota di pezzi dell’ultimo album, tra cui spiccano la già citata Polvere di stelle, la “antemica” Ancora noiLuci d’America, nata già per essere intonata a gran voce dalla folla dello stadio, Mai dire mai e Certe donne brillano.

Parafrasando un’altra canzone, si può dire che sul palco Ligabue “fa il suo dovere”, e lo fa bene: da (quasi) trent’anni a questa parte, chi lo conosce sa che il Liga è uno di quelli che non usano effetti speciali da spettacolone pop, non introduce cambi d’abito, non spettacolarizza lo show oltre il necessario. Anche su un palco dalle dimensioni mastodontiche illuminato a giorno, il centro della scena resta lui con la sua band e le sue canzoni. D’altronde il rock&roll questo chiede, nulla di più, e così è stato anche stavolta. Una formula essenziale e collaudata, che sembra funzionare ancora, nonostante la prima volta sia stata più di 20 anni fa.
Sono passati anni, sono passati dischi, sono passati tanti concerti in ogni tipo di location immaginabile, dai club agli aeroporti, ma Ligabue è sempre lui. Sempre lì, “sulla sua strada”.
E penso che basti.

La gallery della serata è visibile a questo link.
Foto di Luca Marenda.

Eros Ramazzotti riparte in tour mondiale: Europa, Italia e nel 2020 l’America


Riparte da Locarno l’11 luglio il Vita ce n’è World Tour di Eros Ramazzotti
che, dopo una breve pausa, è pronto a tornare sui palchi europei ed internazionali, con lo show dei record in tutto il mondo.

Le nuove date vedranno Eros attraversare ancora una volta l’Europa in estate, per poi calcare i palchi di due delle location più suggestive del nostro paese: il Teatro Antico di Taormina e l’Arena di Verona, con tre appuntamenti per città (di cui uno già sold out a Verona il 14 settembre).
Dopo le tappe in SerbiaGreciaRepubblica di MacedoniaBulgariaSlovacchia e Ucraina, il tour approderà in Russia con i concerti a Mosca e San Pietroburgo per proseguire con le date in FinlandiaLituaniaPoloniaRepubblica CecaUngheriaDanimarcaSvezia e Slovenia e tornare di nuovo in Italia a fine 2019, dove sono state aggiunte nuove e ulteriori date a Roma e Milano.
Il 2020 vedrà il cantautore nelle principali città di Nord e Sud America, da Mexico City a New York, da Toronto a Los Angeles, passando per Buenos Aires e Chicago.

Sul palco insieme a Eros Ramazzotti, otto musicisti d’eccezione e due coristi per una produzione internazionale: Luca Scarpa (Direttore musicale, piano), Giovanni Boscariol (Tastiere), Giorgio Secco Christian Lavoro (Chitarra), Paolo Costa (Basso), e le tre new entry internazionaliCorey Sanchez (Chitarra), Eric Moore (Batteria) fenomeno dell’r’n’b e della musica gospel e Scott Paddock (Sassofono), americano celebre per le sue influenze jazz che ha collaborato, tra gli altri, anche con artisti del calibro di Natalie Cole, Jackson Browne, Ray Charles. Ad accompagnare la voce di Eros, Monica Hill e Giorgia Galassi (Cori).

Prevendite disponibili per gli show di New York, Los Angeles e Atlantic City a partire da lunedì 8 luglio alle ore 12 (ora locale) – presale disponibile per i possessori dei biglietti degli spettacoli precedentemente cancellati.
Prevendite riservate ai clienti Citi disponibili a partire da martedì 9 luglio alle ore 12 (ora locale) e da giovedì 11 luglio alle ore 22 (ora locale)
I biglietti in prevendita saranno inoltre disponibili presso le venue dei concerti a partire da mercoledì 10 luglio alle ore 12 (ora locale). Le vendite inoltre apriranno globalmente venerdì 12 luglio alle ore 12 (ora locale).

Questo il calendario 2019-2020:

luglio

11 Locarno, Moon & Stars Festival
13 Bastia, Festival Festa Maió
16 Lucca, Lucca Summer Festival
18 Nichelino (TO), Stupinigi Sonic Park
24 Las Palmas, Gran Canaria Arena
27 Klagenfurt, Woethersee Stadium
29 Colmar, Foire Aux Vins D‘Alsace
31 Carcassonne, Festival De Carcassonne

agosto

3 Taormina (ME), Teatro Antico
4 Taormina (ME), Teatro Antico
6 Taormina (ME), Teatro Antico
10 Santa Margherita di Pula (CA) – Forte Arena Village
15 Opatija, Festival Opatija

settembre

11 Arena di Verona
12 Arena di Verona
14 Arena di Verona – SOLD OUT
24 Belgrade, Stark Arena
27 Athens, Faliro Pavilion
30 Skopie, Boris Trajkovski Vip Arena

ottobre

3 Sofia, Arena Armeec Hall
5 Bratislava, O’Nepela Arena
8 Kiev, Sport Palace
11 Moscow, Crocus Hall
13 St. Petersburg, Ice Palace
15 Helsinki, Hartwall Arena
18 Kaunas, Zalgirio Arena
20 Warsaw, Torwar Hall
22 Prague, O2 Arena
24 Budapest, Arena
27 Copenaghen, KB Hallen
30 Stockholm, Ericsson Globe

novembre

9 Tel Aviv, Menora Mivtachim Arena
23 Lubiana, Arena Stozice
26 Bolzano, Palaonda
29 Rimini, RDS Stadium

dicembre

3 Ancona, Pala Prometeo
6 Eboli (SA), PalaSele
11 Roma, Palazzo dello Sport – NEW!
14 Firenze, Mandela Forum
17 Livorno, PalaModigliani
20 Milano, Mediolanum Forum – NEW!

gennaio

28 Guatemala City, Forum Majadas – NEW!
30 San Salvador, Gimnasio Nacional – NEW!

febbraio

6 Mexico City, Auditorio Nacional – NEW!
8 Monterrey, Auditorio Citibanamex – NEW!
14 Buenos Aires, Luna Park – NEW!
16 Rio De Janeiro, Vivo Rio – NEW!
18 Sao Paulo, Espacio Das Americas – NEW!
22 Atlantic City, Hard Rock Hotel & Casino – NEW!
25 New York, Hulu Theater at Madison Square Garden – NEW!
27 Boston, Boch Center – Wang Theater – NEW!

marzo

1 Miami, American Airlines Arena – NEW!
4 Chicago, Rosemont Theater – NEW!
7 Toronto, Scotiabank Arena – NEW!
9 Laval, Place Bell – NEW!
13 Los Angeles, The Forum – NEW!