Per Jovanotti è tempo di ripartire: esce il nuovo album “Il corpo umano”

Per Jovanotti è tempo di ripartire: esce il nuovo album “Il corpo umano”

Nella carriera di un musicista ci sono ritorni che sono “più ritorni” di altri. Vuoi per un cambio di stile, o perché è sgorgata una nuova vena creativa, oppure per un evento personale che ha coinvolto l’artista. Insomma, non è vero che tutti i dischi sono uguali e che ogni comeback ha lo stesso peso dei precedenti.

Lo sa bene Jovanotti, che si prepara a dare al pubblico il suo sedicesimo album in studio.

Un lavoro che arriva a tre anni dal precedente Il disco del Sole, ma che soprattutto arriva dopo il grave incidente in bicicletta che ha visto Lorenzo Cherubini protagonista suo malgrado a Santo Domingo nel 2023, e che gli ha comportato non solo la rottura di bacino e clavicola, ma anche un’infezione batterica che gli “mangiucchiato” parte del femore. Quindi la riabilitazione per riacquistare la motilità delle gambe.

Un lungo e difficile periodo di fermo forzato, durante il quale ha letto moltissimo, da Gilgamesh ai poemi omerici, e che non gli ha impedito di tenere in movimento la mente e di iniziare a pensare. Proprio da lì, da quello stato di immobilità, è partita la scintilla da cui è nato il nuovo album, in uscita il 31 gennaio e il cui titolo non è certo casuale, Il corpo umano (volume 1).

L’occasione per presentarlo in anteprima arriva una sera piovosa di fine gennaio al Teatro Gaber di Milano: per Lorenzo è il primo, vero ritorno in scena davanti al suo pubblico.

Nonostante tutto, lo spirito del “ragazzo fortunato” è lo stesso di sempre, la sua innata vitalità è forse ancora più corroborata di un tempo: si muove senza sosta sul palco, salta, fatica a tenere ferme le gambe, non perde occasione per ballare, inizia a parlare ed è un fiume in piena, al punto che occorre impostargli un timer per le rispondere alle domande.

“Il titolo è nato prima delle canzoni, sono entrato in studio a realizzare i pezzi quando ho avuto il titolo e subito dopo l’idea della copertina dell’album. In pratica ho iniziato a costruire questo “edificio” partendo dal tetto.
Il mio album si chiama Il corpo umano non solo perché è stato il mio personale campo di
indagine e di battaglia dell’ultimo anno e mezzo, ma soprattutto perché il mio viaggio mi ha
aperto panorami nuovi rispetto a questo argomento inesauribile.
Normalmente sentiamo di avere un corpo quando il corpo si rompe o si ammala, così come ci accorgiamo dell’aria quando ci viene a mancare, così come scopriamo che esiste il tempo quando alle cose che iniziano si affiancano quelle che finiscono e noi ci stiamo in mezzo.


Si tratta quindi, per me, di iniziare o proseguire con nuova consapevolezza un lavoro sul “sentire” il corpo, l’aria, la luce, le cose che iniziano, quelle che finiscono, il respiro, i cambiamenti in atto, il dolore, il piacere, la guarigione, l’amore, gli altri, la natura, l’epoca, la cura, le emozioni, le idee, il flusso dei pensieri. Diventare, continuare a diventare è impegno e sfida, fino all’ultimo attimo, a bordo di un corpo fragile e infinito, mutevole e unico, come la vita stessa.”

L’inguaribile ottimismo di Lorenzo lo porta a sdrammatizzare anche sulla scelta della copertina, che riprende l’Allegro chirurgo, un vecchio gioco probabilmente sconosciuto alla Gen z.

All’interno dell’album trovano posto 15 tracce, che accolgono le diverse anime di Jovanotti, da quella romantica a quella più scanzonata, e che sono il frutto di un lavoro realizzato con tre diversi produttori, ciascuno scelto per la propria identità: c’è Dardust, che firma i primi due singoli Montecristo e Fuorionda, ma anche la titletrack, una sorta di sirtaki che evolve in un mood dionisiaco,; c’è Michele Canova, il deus ex machina di innumerevoli successi italiani degli ultimi decenni; e c’è Federico Nardelli, che porta la sua visione più indie.

Tutti i pezzi del disco saranno accompagnati su Youtube da speciali visual girati alla Galleria Borghese di Roma, realizzate in un pomeriggio di chiusura settimanale avendo cura – sottolinea Lorenzo – di non sfiorare nessuna delle opere e impiegare luci di scena collaudate e approvate dalla soprintendenza.

E mentre Il corpo umano sta per arrivare tra le mani dei fan, Jovanotti sta già scaldando i motori per il Palajova, il nuovo tour in partenza a marzo: uno spettacolo che punta a superare  il tradizionale
concerto. Le parole chiave nella progettazione sono state motown e street band, Prince and the revolution, romanticismo psichedelico. Non si tratta solo di musica, ma di un viaggio multisensoriale, una grande festa che unisce energia, emozioni e condivisione.

“Il concept dello spettacolo parte dall’idea di fioritura, e nasce da alcune esperienze che ho vissuto mentre pensavo al mio ritorno in scena. Tra tutte mi piace pensare ad una parola scritta da Etty Hillesum in una pagina dei suoi diari nei giorni più tragici della sua breve esistenza. Questa parola ha continuato per giorni a risuonare in me: “FIORIRE!”

La magia inizierà già al momento dell’ingresso: i palazzetti si trasformeranno in spazi unici, pensati per riflettere la visione che ha saputo rivoluzionare il mondo dei concerti.

Colori, simboli e dettagli che raccontano il suo universo accoglieranno il pubblico, creando un’atmosfera che è già di per sé un’esperienza. Ogni show sarà un incontro tra creatività e innovazione, dove la tecnologia non è solo un supporto, ma amplifica le emozioni, rendendo ogni attimo irripetibile.
Tutto sarà all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente.

I biglietti sono disponibili su Ticketone. Tanti gli appuntamenti già sold out.

 

 

In 100mila per il gran finale del Jova Beach Party a Linate


Dopo 17 tappe e 570 mila persone raggiunte, sabato 21 settembre il Jova Beach Party è atterrato a Linate con il volo JBP2019 – ultima chiamata!.

A fare festa ancora una volta sulla speciale pista dell’aeroporto milanese erano quasi in 100mila: un evento grandioso di otto ore di musica divise in tre diversi palchi, e che per l’occasione è andato bel oltre il cielo, con un collegamento spaziale con il comandante Luca Parmitano e con la sua versione di Non m’annoio.

Tanti gli ospiti intervenuti nel corso dell’ultima giornata di festa: Ackeejuice Rockers, Albert Marzinotto, Baldini DubFiles, Benny Benassi, Bombino, Cacao Mental, Ex-Otago, Fatoumata Diawara, Flavia Coelho, Rkomi, Takagi & Ketra.









photo: Michele Lugaresi

Jova Beach Party – ultima chiamata: tutte le info per l’evento del 21 settembre a Linate


Come già anticipato nei giorni scorsi, per festeggiare la chiusura di un giro incredibile tra le spiagge italiane, arriva a Milano Linate il 21 settembre, ultimo giorno d’estate, l’appuntamento finale con il Jova Beach Party, il più clamoroso format di intrattenimento inventato da Lorenzo Jovanotti.
L’aeroporto di Linate, attualmente chiuso per i lavori di ristrutturazione, sarà trasformato nella base di lancio finale di quello che spiaggia dopo spiaggia è diventata la più grande festa dopo il big bang.
Il 21 settembre si trasformerà così in una giornata unica ed irripetibile a partire dalle 15 con più di 8 ore di musica live nel prato, tra torre di controllo e pista di decollo.

Per una sola volta nella sua storia, l’aeroporto del centro di Milano ospiterà così un evento musicale, “la città invisibile” di Jovanotti che vive un giorno, la festa finale per le centinaia di migliaia di persone che hanno trasformato l’idea di Lorenzo nella più incredibile avventura live della storia dello spettacolo italiano.
Un evento finale nato a grandissima richiesta per accontentare il grande pubblico di Piemonte Lombardia e Liguria dopo l’annullamento del Jova Beach di Albenga dovuto alle mareggiate di luglio.

I biglietti dell’unica tappa ligure, il cui rimborso è già stato attivato, saranno infatti validi per questo ultimo appuntamento.
Per i bambini è previsto il biglietto gratuito con capienza limitata (per info è indispensabile scrivere a milanojovabeachparty@tridentmusic.it e seguire tutte le indicazioni sul sito www.tridentmusic.it)
Special needs: info@tridentmusic.it

I biglietti saranno disponibili dalle ore 10 di martedì 6 agosto su TicketOne. Prezzo unico 59,80 (52 euro + diritto di prevendita)

L’ultima spiaggia del Jova Beach Party sarà…. Linate!

Dopo l’annullamento della tappa del Jova Beach Party in programma ad Albenga lo scorso 27 luglio, si attendevano notizie sulla data e soprattutto sul luogo in cui l’evento sarebbe stato recuperato. Le ipotesi certo non mancavano e alcune voci avevano già iniziato a rincorrersi da giorni.
Finalmente però da Trident, l’agenzia che si occupa dell’organizzazione del tour estivo di Jovanotti, è arrivata la notizia ufficiale. Ebbene, a ospitare lo show sarà….. Linate! Sì, proprio così, avete letto benissimo: la pista dello scalo aeroportuale di Linate, chiuso al traffico per lavori fino a ottobre, è stata scelta come “ultima spiaggia” della serie di concerti che ha portato la festa in musica di Jovanotti sulle principali spiagge italiane.
Una vera e propria spiaggia urbana quindi, dove troverà spazio il villaggio del Jova Beach Party, che nei giorni scorsi è già stato allestito a Lignano Sabbiadoro, Rimini, Castel Volturno, Cerveteri, Barletta, Olbia, Viareggio, e che nelle prossime settimane toccherà Lido di Fermo, Praia a mare, Policoro, Roccella Ionica, Vasto, fino alle cime di Plan de Corones.

L’evento di Linate è in programma per il prossimo 21 settembre.

 

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Fiorello e Salmo sul palco del Jova Beach Party a Olbia

Due ospiti d’eccezione sono saliti sul palco del Jova Beach Party durante la tappa sul litorale di Olbia il 23 luglio: Lorenzo ha infatti voluto condividere la scena con Salmo e Fiorello.
Con quest’ultimo il padrone di casa ha anche duettato sulle note di Luna, il celebre successo di Gianni Togni, rivisitato in una versione prodotta di Rick Rubin in occasione del cinquantesimo anniversario dall’allunaggio.

Jova Beach Party: cancellata la data di Albenga


Trident Music ha annunciato la cancellazione della data del Jova Beach Party in programma ad Albenga per sabato 27 luglio.

Questa la comunicazione ufficiale rilasciata nella giornata di sabato 20 luglio: “Questa mattina sono arrivati i tecnici del JBP che hanno effettuato i primi rilievi per il posizionamento delle strutture e purtroppo si è scoperto che il fenomeno dell’erosione delle spiagge in Liguria, che ha già colpito altre cittadine, si è manifestato anche sulla spiaggia prescelta per il Jova Beach Party ad Albenga.

I rilievi ortofotografici hanno infatti evidenziato allo stato odierno  una riduzione di  10/12 metri.

Il fenomeno, rispetto ai primi rilievi effettuati a novembre,  si era già evidenziato durante la primavera ma si è ulteriormente accentuato nel corso delle ultime settimane, probabilmente a causa dell’ultima ondata di maltempo. In questa situazione è impossibile montare in sicurezza le strutture previste e con grande rammarico si è costretti a cancellare la tappa prevista per il 27 luglio prossimo.

Maurizio Salvadori, produttore del Jova Beach Party, desidera ringraziare pubblicamente l’Amministrazione Comunale tutta ed in particolare il sindaco Riccardo Tomatis per l’impegno profuso negli ultimi mesi, per la preparazione di questo evento.

La produzione sta cercando una possibile location alternativa che possa soddisfare gli spettatori dell’area nordovest, in sostituzione della data ligure. Nel giro di qualche giorno saranno date ulteriori comunicazioni.

In alternativa il rimborso dei biglietti sarà reso disponibile da lunedì 29 luglio fino al 31 agosto. Di seguito i termini per il rimborso:

BIGLIETTI ACQUISTATI PRESSO I PUNTI VENDITA TICKETONE:
Il rimborso dei biglietti potrà essere richiesto presso il Punto Vendita in cui è stato effettuato l’acquisto entro e non oltre il 30 AGOSTO

BIGLIETTI ACQUISTATI SUL SITO WWW.TICKETONE.IT O TRAMITE CALL CENTER:
I biglietti acquistati on line sul sito TicketOne o telefonicamente tramite i nostri Call Center verranno rimborsati totalmente (compresi i diritti di prevendita), escludendo unicamente le commissioni di servizio e gli eventuali servizi di spedizione già effettuati e fatturati, ed eventuali altri servizi acquistati, come da modalità regolamentata nei termini e condizioni di acquisto del nostro sito.

Biglietti acquistati con ritiro sul luogo dell’evento 
Il rimborso dei biglietti acquistati on line sul sito TicketOne.it o telefonicamente tramite i nostri Call Center potrà essere richiesto scrivendo all’indirizzo email ecomm.customerservice@ticketone.it entro e non oltre il 30 AGOSTO.

Il rimborso verrà effettuato mediante riaccredito sulla carta utilizzata per l’acquisto o altro metodo di pagamento utilizzato in fase di acquisto. Tale operazione di riaccredito avrà inizio a partite dal ricevimento della mail di richiesta e la visibilità del riaccredito sarà possibile dal mese successivo.

Biglietti acquistati con spedizione tramite corriere espresso:
Il cliente dovrà spedire i biglietti tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro 23 AGOSTO (data timbro postale) presso:

TicketOne S.p.A.
Via Vittor Pisani 19
20124 Milano
C.a. Divisione Commercio Elettronico

Il rimborso verrà effettuato mediante riaccredito sulla carta utilizzata per l’acquisto o altro metodo di pagamento utilizzato in fase di acquisto. Tale operazione di riaccredito avrà inizio a partite dal ricevimento della raccomandata e dalla verifica del suo contenuto.
La visibilità del riaccredito sarà possibile dal mese successivo.

Tutti coloro che hanno acquistato i biglietti on-line sul sito TicketOne o telefonicamente tramite i Call Center TicketOne riceveranno all’indirizzo indicato in fase d’acquisto l’e-mail del Customer Care di TicketOne contenente tutte le modalità specifiche per il rimborso. Chi non dovesse riceverla o avesse bisogno di ulteriori informazioni è pregato di utilizzare il form ”Contattaci” che si trova all’indirizzo https://www.ticketone.it/help.”

Cinquant’anni di allunaggio: Jovanotti festeggia con “Luna” di Gianni Togni


Per festeggiare il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio, il sempre più prolifico Jovanotti ha deciso di riprendere Luna, il celebre successo di Gianni Togni del 1980.

“Il bianco e nero della diretta della Rai con Tito Stagno e Ruggero Orlando è il primo ricordo cosciente della mia vita. Intendiamoci, avevo 3 anni e non sapevo chi fossero e cosa stessi guardando, l’ho scoperto molto dopo, ma ho quel ricordo nell’iride ed è lì stampato da quella sera. Me lo tengo stretto. In quel ricordo ci sono i miei genitori, i miei fratelli, la mia infanzia e tutto il mio futuro. Luna. 20 luglio 1969.”

“Succede che i fatti storici entrino nella nostra vita segnandola per sempre, e io ogni volta che in questi 50 anni ho rivisto una di quelle immagini ho pensato a lei, alla luna, e a noi, io a tre anni nella stanza con i miei genitori i miei fratelli e una nonna che era venuta a Roma ad aiutare la mia mamma che era appena tornata a casa con mia sorella che era nata. Mi sono innamorato di una donna che è nata in quei giorni, e nella mia musica la luna è la parte che governa le maree interiori, è importante starla a sentire, la voce della luna, come il titolo dell’ultimo film di Fellini, l’astronauta del nostro inconscio. Come tutti mi fermo a guardarla in certe notti, e come tutti mi emoziono. Così tempo fa mi sono ritrovato a giocare/suonare con qualche canzone che parla della luna e che amo. Eccone una, registrata in un giorno di marzo a Malibu con Rick Rubin che era sorpreso da questa bella melodia, che in America nessuno conosce e che qui è un pezzo famosissimo, di Gianni Togni e della nostra adolescenza. Ho cantato anche i cori alla Beach Boys, non lo avevo mai fatto di armonizzarmi in falsetto, ma con Rick fare musica è un’esplorazione continua. W la luna! W lo spirito della scoperta! W la musica!”

Jova Beach Party: la festa in spiaggia dei 45 mila a Lignano Sabbiadoro


Sabato 6 luglio
ha finalmente preso il via uno degli eventi live più attesi dell’estate 2019, il Jova Beach Party. La grande festa in musica voluta da Lorenzo è iniziata nel migliore dei modi, rispondendo a tutti i dubbi con una presenza di oltre 45.000 persone e una performance dal vivo trasformatasi in un vero e proprio festival della musica sulla spiaggia di Lignano Sabbiadoro (UD).

Non uno, non due, bensì tre sono i palchi allestiti per l’evento: uno principale dove Jova ha deliziato il pubblico con la sua esibizione, e due secondari sopra i quali a partire dalle 16:30 si sono esibiti ospiti come Paolo Baldini, i Mellow Mood e i Ackeejuice Rockers. Successivamente dalle 18 è stata la volta dei Shantel, Albert Marzinotto e del rapper Balojii.
Prima di iniziare il live si è ballato grazie alla magia della console di Benny Benassi, con il quale Jovanotti aveva scritto e realizzato il successo di Ti porto via con me.
Ed è proprio questo brano ad aprire la performance che tutti stavano aspettando fin dal mattino: benvenuti al Jova Beach Party!

Iniziato puntualissimo, Lorenzo alterna brani storici del suo repertorio a dj set, caratterizzati da cambi eseguiti egregiamente e per di più innovativi.
Ma sarebbe riduttivo circoscrivere il Jova Beach Party alla definizione di “concerto”: si tratta infatti di un vero e proprio “Festival della musica”: il pubblico non ha ballato soltanto grazie alle canzoni di Lorenzo, ma per due ore e mezza ha avuto modo di ascoltare tutti i generi musicali che influenzano il protagonista della serata. Si è passati dal funky al reggae, dal rap alla dance, dal latino americano al rock più epico, senza scordare le infiltrazioni della musica melodica legata alla tradizione.

Sul palco per Jovanotti il tempo sembra essersi fermato: l’ex “ragazzo fortunato” non sembra avere intenzione di fermarsi un solo attimo. Ha bisogno di musica, la vera adrenalina che lo alimenta.
Sottolinea più volte la sintonia che c’è tra la sua persona e la natura, chiedendo a fine concerto di lasciare la spiaggia “un po’ migliore di come era prima”, richiamando così il motto degli scout, nel rispetto di chi finito l’evento si metterà a disposizione per pulire. Il mondo lo si cambia anche partendo da queste piccole attenzioni.

Nonostante le critiche, nonostante qualche piccolo e fisiologica sbavatura, nonostante una voce non sempre impeccabile, nonostante la stanchezza e nonostante il tempo che sembrava volesse sfidarlo con nuvoloni, vento e a tratti pioggia, Jova si porta a casa una vittoria meritata e storica. Un inizio memorabile che può solo dargli la carica giusta per continuare il tour e conquistare le spiagge italiane.

Luca Giardini


Scaletta:
Ti porto via con me
Salvami
Mani libere
Vado
Oh, Vita!
Fame
Estate
Affacciati alla finestra
La statua della mia libertà (feat Samuel)
Nuova era
Tutto l’amore che ho
Io danzo
Piove
Sabato
A te
Baciami ancora
L’estate addosso
Bella
L’ombelico del mondo
Attaccami la spina
Sei come la mia moto
Tanto tanto tanto
Non hai visto ancora niente
Tensione evolutiva
Penso positivo
Il più grande spettacolo dopo il Big Bang
Ragazzo fortunato

photo: Brainstorm Agency, Michele Lugaresi, Max Morelli (drone)

Jova Beach Party: due nuove uscite discografiche prima che inizi la festa


Il Jova Beach Party sarà accompagnato da due nuove uscite discografiche che si affiancano all’EP già pubblicato lo scorso 7 giugno: il 5 luglio, a un giorno dal debutto di Lignano Sabbiadoro, sarà disponibile Jova Beach (After) Party – Volume 1, l’esclusiva raccolta con 18 brani degli incredibili ospiti delle varie tappe, provenienti da tutto il mondo. E dal 6 luglio in esclusiva in tutte le spiagge dei Party, sarà disponibile Jova Beach Party Limited Edition.

Un’esplosione di generi, di energie, di culture: in Jova Beach (After) Party – Volume 1 affiorano racconti di mondi lontani e atmosfere festaiole.
Sono 18 i brani della ricchissima tracklist, selezionati da Lorenzo: c’è il sound tra ritmi colombiani e melodie cine-music dei Cacao Mental, l’universo rockrumba e funk futurista di Baloji. Ci sono i pionieri della cumbia e della chicha Los Wembler’s De Iquitos, gli arrangiamenti inaspettati tra mambo, cumbia, indie rock, mariachi e ranchera di Orkesta Mendoza, l’afrobeat leggendario degli Antibalas, il mix di elettronica, musica mandinga del West Africa e blues del Sahra di Afrotronix. E anche il sound deep soul in cui risuona l’anima dell’Africa di J.P.Bimeni & The Black Belts, le sonorità rock con marcato ritmo tradizionale di Jupiter & Okwess, la grande voce dell’Africa contemporanea Fatoumata Diawara. Non possono mancare il blues-rock-tribale di Bombino, “il Jimi Hendrix del deserto”, l’inconfondibile beat Acid Tropical degli Acido Pantera, il reggae italiano del giovane Forelock e degli iconici Mellow Mood, il paradiso musicale africano dei Gato Preto. E ancora il sound mediterraneo di Enzo Avitabile, le influenze musicali e vocali della Napoli degli anni Settanta e Ottanta dei Nu Guinea, il Patriarca del ritmo afrobeat Tony Allen e il sound di Sonoristan/ Riccardo Onori, storico chitarrista di Lorenzo fin dai primissimi anni 2000.

Tracklist:
1. BALOJI – L’HIVER INDIEN
2. JOVANOTTI FEAT. CACAO MENTAL – FIESTA
3. LOS WEMBLER’S DE IQUITOS – LAMENTO SELVATICO
4. ORKESTA MENDOZA – CUMBIA VOLCADORA
5. ANTIBALAS – CHE CHE COLE MAKOSSA
6. AFROTRONIX – OyO
7. J.P.BIMENI & THE BLACK BELTS – HONESTY IS A LUXURY
8. JUPITER & OKWESS – MUSONSU
9. FATOUMATA DIAWARA – NTERINI
10. BOMBINO – IMUHAR
11. ACIDO PANTERA – TREMENDA COLETA
12. FORELOCK – ROOTS AND CULTURE
13. MELLOW MOOD – SHE’S SO NICE
14. GATO PRETO – DIAD
15. ENZO AVITABILE – ABBALL CU ME
16. NU GUINEA – NUOVA NAPOLI
17. TONY ALLEN – SECRET AGENT
18. SONORISTAN – SEA NO STREET

Dal 6 luglio, inoltre, in esclusiva per ciascuna tappa del Jova Beach Party, sarà disponibile Jova Beach Party Limited Edition, una versione speciale di Jova Beach Party EP.
Nella nuova versione, l’EP contiene due remix inediti di Nuova Era, realizzati dal duo di producer “con le mani in su e la testa fra le nuvole” Merk & Kremont e dal dj e producer Albert Marzinotto, uno dei talenti italiani più convincenti del clubbing attuale, apprezzatissimo protagonista del Jova Beach Opening Track, il carro allegorico nato come omaggio spontaneo dei Maestri del Carnevale di Viareggio che, nel corso delle sfilate, ha trascinato migliaia di ragazzi facendoli letteralmente impazzire.

Torna in Italia il desert blues di Bombino. Tra le date, due appuntamenti al Jova Beach Party


Dopo la nomination ai Grammy Awards come Miglior Artista Africano e la vittoria del Libera Award (la più celebre premiazione dedicata alla musica indipendente, organizzata dall’American Association of Independent Music – A2IM) per il Miglior Album di World Music con il suo quarto disco Deran, Bombino torna in Italia per portare il suo desert blues in otto appuntamenti live.

La prima tappa è fissata il 2 luglio al Festival Mundus a Modena, per poi proseguire l’11 al Resta in Festa a Palazzolo sull’Oglio (BS) con Giorgio Canali e il 12 all’Ulisse Fest di Rimini.
Si rinnova anche il sodalizio artistico con Jovanotti: Bombino sarà infatti tra gli ospiti del Jova Beach Party” per ben due date, il 13 luglio a Castel Volturno (CE) e il 27 ad Albenga (SV).
Gli altri live in programma sono il 14 luglio al Dal Missisipi al Po Festival a Fiorenzuola d’Arda (PC), il 16 al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato e il 25 a Universo Assisi ad Assisi.

In Deran, forse il suo lavoro più diretto e coinvolgente, il “Jimi Hendrix del deserto” si dimostra vicino come mai alla sua terra: scritto e cantato interamente nella sua lingua madre, il Tamasheq, Deran è anche il suo primo album registrato su suolo africano, a Casablanca.
Con la consueta maestria e maestosità alla chitarra, Bombino mescola folk, rock, blues, funk e il “Tuareggae”, il genere di cui è pioniere e precursore: un blues/rock tuareg solare, sporcato di reggae e bounce.

Questo il calendario:
2 luglio – Festival Mundus – Modena
11 luglio – Resta in Festa con Giorgio Canali – Palazzolo sull’Oglio (BS)
12 luglio – Ulisse Fest – Rimini
13 luglio – Jova Beach Party a Castel Volturno (CE)
14 luglio – Dal Missisipi al Po Festival – Fiorenzuola d’Arda (PC)
16 luglio – Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – Prato
25 luglio – Universo Assisi – Assisi
27 luglio – Jova Beach Party – Albenga (SV)