E’ sempre bello: evento a Milano e Roma per il nuovo video di Coez

Un countdown partito nei giorni scorsi per un evento che si è svolto in contemporanea a Milano e a Roma. Così Coez ha voluto presentare il video di E’ sempre bello, il nuovo brano in uscita nei prossimi giorni con cui il cantautore di Nocera Inferiore festeggia i 10 anni di attività.

Dopo le anticipazioni rilasciate sui profili social dell’artista, alle 21 di giovedì 10 gennaio sulle pareti di un edificio alle Colonne di San Lorenzo a Milano e sulla facciata del MAXXI di Roma è stato proiettato in anteprima il video del nuovo singolo, che vede la regia degli YouNuts.

Il brano è stato scritto dallo stesso Coez, è prodotto da Niccolò Contessa e mescola il pop del ritornello e all’hip-hop.
Vuole essere uno slogan emotivo, romantico e altrettanto disilluso, perché è sempre bello accogliere un pensiero diverso dal nostro, la novità che ci fa paura, una sorpresa che non sappiamo come prendere, imparare a guardare con occhi diversi.

Così Coez parla del brano: “Mi sono concesso più positività, è sempre bello è ‘casa’, è quel posto di cui tutti hanno bisogno. So che non c’è un finale prestabilito. Se non arrivo ad essere quello che vorrei, cerco di chiedermi cosa posso davvero fare per me stesso. Bisogna perdonarsi, ogni tanto”.

ALT in Tour: un cofanetto per rivivere lo spettacolo dell’ultimo Tour di Renato Zero

Un cofanetto con doppio CD, DVD e BLURAY per rivivere il live che il 7 gennaio 2017 ha fermato il tempo al Forum di Assago.

ALT in Tour è il regalo che Renato Zero ha voluto fare ai suoi fan, con la sintesi perfetta di una tournée che tra il 2016 e il 2017 ha portato l’artista nei palasport di tutta Italia per oltre 30 date.

Il cofanetto racchiude in più di tre di spettacolo il racconto in suoni e immagini di una delle tappe più rappresentative diun tour che ha coinvolto oltre 230.000 spettatori e che ha visto sul palco insieme a Renato gli 8 componenti della sua band, i 63 elementi dell’Orchestra Filarmonica della Franciacorta diretta dal Maestro Renato Serio e i Neri Per Caso.

«Voi, mio inseparabile pubblico, voi vi siete fatti conoscere fra tutti, come il popolo fedele di un’idea. Un principio affermato anche nella vita. Diligenti e pensanti al punto di esservi imposti come “Modello” di costanza e coerenza. Fedeli? Certamente! Cosa anche questa rara. Negli involontari tradimenti e scappatelle, che in ogni famiglia musicale talvolta accadono.

Ma voi no! Voi vi siete assunti l’onere di essere Zerofolli a oltranza. Come non amarvi? Come non desiderare il vostro bene. La vostra salute. Un luminoso futuro? ALT vi dico! E non lo sussurro, ma lo grido a squarciagola. Fermatevi di fronte alla gioia appagante. Alla vostra commozione. Mentre scandite quei canti come fossero inni propiziatori o scaramantici. Il tempo è volato. Ma pure quella timida ruga si mostra fiera di apparire, testimoniando che il tempo è prima approfondimento e poi saggezza. Prima conferma e poi serenità. In questo “documento” ci sono tutte le nostre aspettative nella speranza che non avremmo mai e poi mai rinunciato ad essere quello che siamo: “Frammenti di cielo”».

Questa la tracklist:

Ouverture

Niente trucco stasera

Felici e Perdenti

In questo misero show

Il maestro

La lista

Voyeur

Cercami

A braccia aperte

Inventi

Più su

Spiagge

Magari

I nuovi santi

Qualcuno mi renda l’anima

Un uomo da bruciare

Gesù

I figli della topa

Rivoluzione

Amico

Gli anni miei raccontano

L’intesa perfetta

Il cielo

Fammi sognare almeno tu

Harp: l’elettropop cosmopolita dei Pashmak

Sono nati artisticamente nella periferia milanese, ma nel loro DNA ci sono anche geni balcanici e statunitensi e influenze che dall’elettropop arrivano ad abbracciare l’art rock, il progressive e i suoni tribali.
Sono i Pashmak, band attiva sulla scena dal 2014: il loro nome in persiano significa “come la lana” e a far parte del gruppo sono Damon Arabsolgar, Antonio Polidoro, Giuliano Pascoe e Martin Nicastro.

Nel 2015 hanno pubblicato il loro primo album, Let The Water Flow, a cui è seguito nel 2016 l’EP Indigo, che li ha portati in tour non solo in Italia, ma anche in diverse città dell’Europa balcanica.
Ora è la volta di Harp, il singolo che anticipa l’uscita del loro secondo album, Atlantic Thoughts, prevista per gennaio.
Un ponte sonoro in cui si concentrano suggestioni eclettiche e cosmopolite, dall’elettronica agli etnicismi, dall’occidente all’est. 

“In un territorio semi-disabitato fra il Montenegro, il Kosovo e la Serbia, capitiamo in una valle silenziosa.Da un campo rialzato abbiamo la possibilità di abbracciare tutta la vallata con un solo sguardo. Davanti a noi i covoni e l’orizzonte in fiamme, mentre dietro sta sorgendo una luna sovradimensionata. Si alzano in volo dei corvi sopra le nostre teste e sentiamo le ali sbattere l’aria; si allontanano fino a sparire mentre continuiamo a sentire il suono rimbalzare nella valle muta. Ci separiamo per commuoverci ognuno da solo con se stesso, sapendo che più spazio ci si lascia, più spazio si crea, più possibilità si possono abbracciare.”

Marco Mengoni: tre giorni di musica e incontri a Milano per Atlantico Fest

Milano diventa la protagonista dell’Atlantico Fest -Attraversa la musica, tre giorni di eventi che da giovedì 29 novembre a sabato 1 dicembre coinvolgeranno la città in occasione dell’uscita del nuovo album di Marco Mengoni.
Per la prima volta un progetto musicale si traduce in occasioni di incontro, osservazione e condivisione, un nuovo modo di ascoltare attraverso diverse experience rivolte a tutto il pubblico.

Il centro nevralgico della manifestazione sarà la Torre Velasca: per l’occasione il grattacielo sarà l’headquarter di Atlantico Fest, ospitando una vera e propria Immersive Experience che permetterà al pubblico di attraversare letteralmente la musica. Al quinto piano della torre inizierà un percorso lungo 13 stanze, e in ogni stanza ci sarà una performance dedicata ad ognuna delle tracce del disco da vedere e da ascoltare in cuffia.

In occasione della collaborazione tra Marco Mengoni e National Geographic per la campagna Planet or Plastic?, sarà allestita al piano terra della Torre Velasca, presentata da PhEST, SOUP, la mostra fotografica di Mandy Barker, artista britannica e National Geographic Explorer, che fotografa i rifiuti trasportati dai mari sulle coste e crea composizioni di grande impatto visivo in grado di far riflettere su uno dei principali problemi ambientali di oggi: l’inquinamento e l’incredibile abbondanza di plastica presente nei mari. La mostra cattura l’attenzione sugli equilibri del mondo naturale troppo spesso minacciati dall’intervento umano. Il 30 novembre alle 17.00 Mandy Barker presenterà la mostra con Marco Mengoni e il direttore del magazine National Geographic, Marco Cattaneo.

Nei tre giorni di Atlantico Fest, all’headquarter arriveranno anche Onde alternative live session, esibizioni live di alcuni dei più interessanti esponenti del nuovo panorama musicale contemporaneo. Il 30 novembre dalle ore 18.00 si alterneranno il folk rock brasiliano dei Selton, il pop genovese degli Ex-Otago in versione unplugged e Francesca Michielin in un set elettronico interamente suonato e cantato dal vivo. Sabato 1 dicembre alle 18.30 arriveranno Lemandorle, che mescolano musica da club, malinconia e stratificazioni pop, seguite dalla voce profonda e potente di Denise Renée per poi lasciare spazio alle percussioni “alternative” dei Bamboo.

A pochi minuti dall’headquarter, al centro della Piazza Eleonora Duse sorgerà Un libro (e il mare) da salvare, un’installazione a cura di Ibs.it: un cubo trasparente a tema Atlantico, che al suo interno conterrà dei libri usati, già letti, salvati quindi dalla polvere e dall’oblio. Attraverso un oblò, chiunque passeggi per la piazza potrà prendere un libro e in questo modo “salvarlo” attraverso la lettura.

Le giornate del 30 novembre e 1 dicembre inizieranno con “Ascolta” il mare con National Geographic, le Atlantico breakfast dall’Ostello Bello, uno dei migliori ostelli d’Italia frequentato da giovani di tutto il mondo che, insieme a Marco, ospiterà i due biologi marini, Martina Capriotti, National Geographic Explorer e borsista Sky Ocean Rescue, e Giovanni Chimienti, anche lui National Geographic Explorer. Durante l’Atlantico Fest non poteva mancare un momento di dialogo e riflessione per “ascoltare” il mare con due ricercatori che quotidianamente si battono per la salvaguardia degli oceani, attraverso la cultura della riduzione dell’uso della plastica e del suo corretto smaltimento.

In tre università sarà inoltre possibile ammirare tre diverse Atlantico Exhibition, le creazioni degli studenti dei corsi d’arte e moda di Naba, Ied e Politecnico, che Marco ha voluto coinvolgere nella sfida di realizzare opere ispirate dai testi e dai suoni di Atlantico. Le opere saranno in vendita e il ricavato andrà a Passepartout, un contatto di rete tra imprese sociali, con un’esperienza riconosciuta in materia di accoglienza e supporto socio-educativo di persone con differenti bisogni sociali, compresi migranti, richiedenti asilo e rifugiati. L’obiettivo solidale di Atlantico Fest sarà donare un pozzo per Casa Chiaravalle, onlus di Passepartout, con le donazioni online durante le dirette streaming sulle pagine social di Marco e la pagina crowdfunding ufficiale di raccolta fondi.

Il Fest proseguirà alla Triennale con Marco Mengoni Incontra: in queste occasioni Marco intervisterà Edoardo De Angelis e Pina Turco, rispettivamente regista e protagonista de Il vizio della speranza, film che ha ottenuto, tra i tanti riconoscimenti, il premio “Miglior Regia” e “Miglior Attrice Protagonista” al festival internazionale del cinema di Tokyo, e Stefano Boeri, architetto e urbanista attivo tra Milano, Shangai e Tirana che tra le tante opere ha progettato anche il celebre Bosco Verticale di Milano.

Tutto il programma e le informazioni per raggiungere le location saranno disponibili nell’App Ufficiale di Marco Mengoni che avrà anche un suo momento di presentazione all’Apple Store Liberty, giovedì 29 novembre alle 18:30, in cui il team che ha lavorato alla realizzazione dell’App dialogherà con appassionati e developer per raccontare lo sviluppo tecnico e creativo del progetto.

Atlantico Fest è patrocinato dal Comune di Milano, promosso da No Comment Opificio Musicale e Latarma Management, prodotto da Sony Music e Live Nation Italia in collaborazione con Punk For Business, agenzia di eventi parte di Worldwide Shows Corporation, che ne cura anche la produzione esecutiva.

Main partner dell’evento: Torre Velasca/Urban Up.
Media partner: National Geographic e charity partner Casa Chiaravalle.
Partner tecnici: Marley, Loreto Print, Special Lab, Espolon, ZampeDiverse, PhEST e Domux Home.
Si ringraziano gli sponsor Trivellato, Ibs, Levis, Oro Saiwa e La Triennale di Milano, Ostello Bello, Naba, Ied e Politecnico.

Le nostre foto: il ritorno dei I Sospesi firmato Giorgieness

“Prendi una band che ha perso un componente, parlaci per giorni, guarda con chi occhi affamati suonano in saletta e unisci la voglia di raccontare qualcosa che sia vero. Ecco, I Sospesi sono questo e io, da amica e da musicista, non potevo che appoggiarli e accompagnarli verso questa nuova avventura che inizia da Le nostre foto. Un pezzo di pancia e di testa, un’analisi lucida di qualcosa che è molto vicino alla fine di una relazione sentimentale. Abbiamo scherzato sul fatto che fossi la loro produttrice, ma alla fine lo abbiamo fatto davvero e sono contenta di aver camminato con loro per un po’”.
A parlare così è Giorgia D’Eraclea, voce e volto dei Giorgieness, che si è presa a cuore la storia dei Sospesi, curando la produzione del singolo d’esordio della band milanese.

La loro storia è quella di una nascita e di una ripartenza dovuta all’abbandono di un componente del gruppo. Da lì la necessità di ritrovarsi e decidere di ripartire, ritrovandosi da quattro in tre (Emanuele Salvi, chitarra e voce; Daniele Briganti, basso; Alessio Del Ben, batteria). Per un anno I Sospesi si sono chiusi in sala prove un anno e ora sono pronti al ritorno con il singolo Le nostre foto, “un modo di guardare al passato e accettare con serenità che ciò che è stato non potrà più essere e che quindi bisogna reagire e andare avanti”.

200 artisti coinvolti, live e workshop: al via la seconda edizione della Milano Music Week

Milano al centro della musica: dopo il successo della prima edizione, torna dal 19 al 25 novembre Milano Music Week, la settimana – quest’anno ancora più internazionale – che racconta il mondo della musica attraverso tutta la sua filiera e i protagonisti che ne fanno parte.
Più di 200 artisti da ogni continente, 70 location, 135 live, 64 djset, 72 incontri e workshop di formazione, oltre 100 partner produttori di contenuti animeranno l’intera città, offrendo un’occasione unica per vivere la musica più da vicino, per entrare nei luoghi dove si fa e si impara, scoprirne il dietro le quinte, conoscere gli artisti e le principali figure di questo settore.
Milano Music Week è un’iniziativa promossa da Comune di Milano – Assessorato alla Cultura, SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), ASSOMUSICA (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori), con il patrocinio del MiBAC Ministero per i beni e le Attività Culturali.

Da sempre città trainante per la vitalità dello spettacolo e della musica, Milano si conferma un punto di riferimento sia per il pubblico, con una proposta musicale ampia e di qualità tutto l’anno, sia per i professionisti del settore, quale protagonista nella filiera musicale nazionale e internazionale. E, proprio a partire dalla MMW, favorisce la collaborazione fra realtà differenti – dalle major alle etichette indipendenti, dai grandi locali alle associazioni – che compongono il dinamico tessuto artistico e produttivo milanese. La Lombardia detiene infatti il primato di regione regina della musica con il 20,2% delle imprese del settore, mentre Milano rafforza il suo il ruolo di Music Cityitaliana per eccellenza, con oltre 2.600 eventi all’anno e un volume d’affari per concerti che supera i 52 milioni di euro, circa 950 imprese in costante crescita (in aumento del 2,7% nell’ultimo anno e pari al 9,6% del totale nazionale),oltre 7.000 addetti che operano nel settore (pari al 13,2% a livello nazionale), dato SIAE 2017, dato Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi.

Concerti, showcase, incontri e momenti di formazione, mostre, presentazioni di nuovi progetti discografici ed eventi speciali: saranno oltre 170 gli appuntamenti in programma durante la Milano Music Week, dal centro alle periferie, tra grandi palazzetti, piccoli club, locali storici ma anche nuovi luoghi della Milano contemporanea, come l’Apple Store o Starbucks Reserve Roastery, e l’apertura straordinaria delle case discografiche al pubblico. Tanti gli artisti italiani e internazionali da ascoltare o incontrare: Elisa, protagonista della serata inaugurale VH1 Storytellers, Eros Ramazzotti, MHD, per la prima volta in Italia, i Mudhoney, Emma Marrone, Riccardo Sinigallia, Jean Michel Jarre, Trevor Horn, Dolcenera per citarne solamente alcuni.
Non mancheranno inoltre speciali occasioni di apprendimento e conoscenza dei meccanismi e delle dinamiche del mondo musicale con i maggiori esperti del settore a partire da Linecheck Music Meeting and Festival che si conferma la principale music conference italiana.
“Il concetto portante di questa edizione di Milano Music Week è il racconto della musica. Una settimana in cui si potranno conoscere tutte le fasi di creazione, produzione ed esecuzione musicale. Per questo Elisa è una artista perfetta per dare il via alla settimana con VH1 Storytellers, in cui racconterà le sue canzoni e la sua storia. Per sette giorni Milano presenterà eventi di tante tipologie differenti e sarà possibile entrare in contatto diretto con tutte le figure professionali che animano questo mondo, per fornire un’idea il più possibile completa su cosa significhi oggi la musica come arte,cultura, lavoro, impresa, intrattenimento, spettacolo”, afferma Luca De Gennaro, curatore della Milano Music Week e Vice Presidente Talent & Music di Viacom International Media Networks.

PMI – Produttori Musicali Indipendenti, l’Associazione dell’industria musicale indipendente italiana, partecipa come partner alla seconda edizione della Milano Music Week con un doppio appuntamento. Giovedì 22 novembre, ore 18.00, presso la sala C di BASE Milano in via Bergognone 34, si terrà il workshop “Mental Health in the Music Industry”, un incontro dedicato a professionisti e appassionati del settore in cui si affronterà il delicato tema della salute mentale nella music industry, con particolare riguardo alla realtà italiana. Prenderanno parte all’incontro: Mauro PaganiDanilo Spada (Dottore di Ricerca in Psicobiologia presso Università Statale di Milano), Paul Pacifico (CEO di AIM – Association of Independent Music – Membro del Board di Impala), Kees van Weijen (Presidente Impala – Owner di HIT4US Entertainment). Modererà: Oliver Dawson.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Venerdì 23 novembre, alle 14:15, presso la sala B di BASE Milano in via Bergognone, 34. sarà invece la volta di “Never Walk Alone, il valore delle aziende indipendenti nello sviluppo della carriera di un artista”.
Nel panel si discuterà del ruolo che hanno le strutture indipendenti nella creazione e nello sviluppo della carriera di un artista.
Prenderanno parte all’incontro: Mark Kitcatt (Chairman di Impala), Emanuela Teodora Russo (Avvocato – Note Legali – S&C – NUOVOIMAIE), Marco Gallorini (Presidente di  Woodworm Publishing Italia), Lorenzo Grignani (Managing Director di FUGA ItaLy).

Ingresso con abbonamento Linecheck Full Pass o Musicmeeting Pass disponibili al link www.diyticket.it/taWSwG.

Sarà Palazzo Giureconsulti (Piazza Mercanti, 2) l’infopoint della Milano Music Week, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Qui verranno inoltre ospitati una serie di panel sulle realtà musicali e sul rapporto con le tecnologie digitali 4.0, in collaborazione con il Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Per l’intera settimana, Palazzo Giureconsulti sarà centro della scena musicale milanese anche grazie alla collaborazione con l’associazione Artisti di Strada di MilanoSarà Palazzo Giureconsulti (Piazza Mercanti, 2) l’infopoint della Milano Music Week, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19.

BITS-REPORT: Achille Lauro e la spettacolosa apocalisse della sambatrap. Milano, Alcatraz, 7 novembre 2018

foto backstage Angelo Blu - Lauro DSC01876
C’è stato anche l’imprevisto dello spray al peperoncino spruzzato in mezzo al pubblico da qualche buontempone, che ha causato uno stop di un quarto d’ora. Ma neanche questo è bastato a guastare la festa roboante di Achille Lauro e Boss Doms, che il 7 novembre hanno messo in scena all’Alcatraz di Milano la loro personalissima reinterpretazione de La morte del cigno

Una vera e propria celebrazione, anzi, un'”apocalisse” – come era stata annunciata – della sambatrap, quella nuova contaminazione sonora con cui il rapper e il producer romani si sono ripresentati sul mercato discografico lo scorso giugno pubblicando l’album Pour L’Amour. Un ciclo giunto ora alla sua conclusione, e che meritava di essere chiuso degnamente con due serate-evento (la seconda sarà il 10 novembre a Roma). 
Stelle filanti, getti di fumo, visual, trampolieri, costumi diavoleschi con ali illuminate da luci al led, ballerine in tutù: nel circo di Achille e Boss non è mancato davvero nulla.
Uno spettacolo per gli occhi, oltre che per le orecchie, soprattutto per il pubblico di adoranti discepoli che da sotto al palco seguivano ogni mossa dell’idolo più visionario e sfacciatamente barocco che la scena rap italiana possa vantare. Lui saltava, loro saltavano; lui ordinava di stare bassi, loro andavano giù; lui li invitava a spogliarsi restando solo in pantaloni, loro si toglievano le t-shirt senza batter ciglio.

Dopo l’apertura affidata al celeberrimo tema del Lago dei cigni di Čajkovskij rivisitato con una rovente chitarra elettrica mentre l’ombra di una ballerina veniva proiettata sul telone bianco, in due ore di show i decibel e i beat dell’autotune hanno preso il volo senza più toccare terra, e una raffica di ospiti ha raggiunto sul palco i due padroni di casa: da Gemitaiz a Clementino, da Emis Killa a Cosmo. Ecco quindi, sparsi in scaletta, Ulalala, Thoiry Remix, Angelo blu, BVLGARI, Ammò. Ma il vero asso della serata è stato calato solo sul finale, quando è arrivata lei, l’outsider della trap e dell’hip-hop, l’artista italiana che forse meno di tutte ci si aspetterebbe di trovare in una situazione del genere, Anna Tatangelo, freschissima di collaborazione con Achille e Boss nel remix di Ragazza di periferia presentato in anteprima per l’occasione (il singolo è in uscita il 9 novembre). E poi ancora La bella e la bestia.
Foto Posata Achille Lauro e Boss Doms
Prima di chiudere la serata, Lauro e Doms concedono un’ultima, paiettatissima apparizione per Penelope: Achille nelle vesti di angelo nero, Boss in tutina superglam bicolore.
Un inchino per salutare il pubblico ed ecco compiuta l’apocalisse della sambatrap, ultimo atto prima di buttarsi – chissà – in qualche altra contaminazione o in qualche nuovo progetto da piazzare di traverso alle mode. D’altronde, Lauro lo aveva detto già presentando l’ultimo album: il materiale per i prossimi dischi c’è già, ed è tutto rivolto al futuro.

La morte del cigno replica il 10 novembre all’Atlantico di Roma.

La morte del cigno: due live-evento per Achille Lauro e Boss Doms

2. ACHILLE LAURO- MILANO ALCATRAZ
Achille Lauro e Boss Doms
dispiegano finalmente le loro ali abbaglianti e glitterate, puntando dritti a Milano e a Roma con un concept show live ambizioso fin dal nome, La morte del cigno. 

La coppia più visionaria del panorama rap italiano festeggia così la conclusione della serie di concerti seguiti alla pubblicazione dell’album Pour L’amour.
Il rapper e il producer romani approdano con due eventi live rispettivamente all’Alcatraz di Milano mercoledì 7 novembre e all’Atlantico di Roma sabato 10 novembre per celebrare l’apocalissi del ciclo dedicato al genere nato dalla loro indomita creatività, la sambatrap.

Si chiude così un capitolo e se ne apre immediatamente un altro: i due poeti bohémiens danno il via, ancora una volta, alla sperimentazione con una ricerca imperterrita di nuove sonorità, mix inediti e stimoli originali, nella convinzione che l’arte, nelle sue infinite forme, è il loro punto di riferimento da cui rinascere e reinventarsi per dimostrare che insieme ai “fratelli d’arte” hanno segnato un punto fondamentale nella musica, com’è stato nella Pop Art italiana per i pittori maledetti Mario Schifano, Franco Angeli e Tano Festa.
In scena la parola d’ordine è “imprevedibilità” che si riflette anche nell’allestimento, nelle performance e nella scelta dei costumi. Sul palco con Achille Lauro e Boss Doms tra gli altri si alternano Cosmo, Coez, Emis Killa, Gemitaiz, Clementino, Rocco Hunt, Anna Tatangelo, Fred De Palma e OG Eastbull.
4. Achille Lauro
L’opening act vede protagonisti 7 giovani artisti rap: Dj Pitch, Simon P, Sedato Blend, Yanky, Kiddy, Mattway e Uzi Luke

Vegas Jones: repack dell’album e rinvio del tour. Concerto-evento il 17 febbraio a Milano

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Bellaria: Gran Turismo
è il titolo del repack dell’ultimo album di Vegas Jones, uscito a marzo. Le nuova edizione del disco conterrà 7 tracce inedite e diverse collaborazioni.

La creazione e l’ideazione del nuovo progetto hanno portato l’artista al rinvio delle cinque date live del suo Bellaria: Il Tour.
Vegas Jones si esibirà il 17 febbraio 2019 al Fabrique di Milano per un’incredibile data-evento, dove il pubblico avrà la possibilità di ascoltare i nuovi brani dal vivo per la prima volta (Inizio Concerto: ore 21.00 Prezzi: Posto Unico – €20,00 + € 3,00 diritti di prevendita).

I biglietti per la nuova data di Milano sono in vendita online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati.

Negli ultimi mesi Vegas Jones ha collaborato nuovamente con Emis Killa sul singolo Claro, ha inciso un feat. con i Måneskin sul brano Immortale e ha partecipato al nuovo disco di Baby K sulla canzone Vibe insieme a Gemitaiz. Non ultima, la collaborazione internazionale con i One Republic in Start Again.
vegas_jones

MODALITÀ E TERMINI DI RIMBORSO

A seguito del rinvio delle date di Napoli, Bologna, Venaria e Roma tutti coloro che hanno acquistato il biglietto dovranno chiedere  il rimborso seguendo le istruzioni che trovate di seguito.

Tutti coloro che vorranno partecipare alla data-evento del 17 febbraio 2019 a Milano  avranno la possibilità, portando con sè la fotocopia del biglietto già acquistato per le date rinviate e la conferma del pagamento, di acquistare un biglietto usufruendo di uno sconto del 15% per la nuova data.

– Rimborso per i biglietti acquistati presso i Punti Vendita TicketOne:

Il rimborso dei biglietti potrà essere richiesto esclusivamente presso il Punto Vendita in cui è stato effettuato l’acquisto entro e non oltre Venerdì14 dicembre 2018.

I biglietti verranno rimborsati totalmente (compresi i diritti di prevendita). Non verranno rimborsate eventuali ulteriori commissioni (già effettuate e fatturate) applicate dal Punto Vendita in fase di acquisto.

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Via Vittor Pisani 19
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Chi avesse bisogno di ulteriori informazioni può scrivere all’indirizzo email:

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A febbraio Cosmo approda al Forum d’Assago. Fuori il nuovo singolo L’amore

COSMO
Dopo essere diventato uno dei più acclamati nomi dell’indie pop elettronico italiano degli ultimi anni, Cosmo ce l’ha fatta e sabato 2 febbraio 2019 approderà al Mediolanum Forum di Milano, protagonista per la prima volta in assoluto di un concerto unico e speciale per festeggiare con tutto il suo pubblico il gran finale del Cosmotronic Tour.

Dopo un 2018 straordinario,Cosmo ha preparato per questo evento incredibile uno show unico, rinnovato nell’estetica e nella scaletta, ricco di sorprese e contenuti inediti. Un evento irripetibile con ospiti speciali che segna la chiusura di un cerchio perfetto.

Inoltre, da venerdì 19 ottobre è in rotazione radiofonica il nuovo singolo L’amore, uno dei brani più caldi e intensi del live che, in una cavalcata intensa dal gusto vagamente anni ‘90 con sfumature trance, racconta un amore… particolare.

I biglietti del live, organizzato da DNA concerti, sono disponibili online su Ticketone (www.ticketone.it) e in tutti i punti vendita autorizzati.