Continua l’Ambria Music Festival: chiusura il 21 luglio con la Woodstock Celebration


Dopo le prime serate del 17 e 18 luglio, continua fino al 21 luglio l’Ambria Music Festival, l’evento live di Ambria di Zogno (BG), giunto quest’anno alla 17esima edizione per animare la Val Brembana tra pop, rock, reggae e hip-hop.

Venerdì 19 apre il weekend un caposaldo della musica rap italiana, Kaos One con dj Craim e i Dsa Commando. Sabato 20 luglio alle 18 si apriranno i cancelli con un bill di tutto rispetto che vedrà come headliner i Grave Digger, accompagnati da Domine, White Skull, LionSoul e Heroes of Forgotten Kingdoms.
Domenica 21 luglio il compito di chiudere in bellezza Ambria Music festival spetta a Woodstock Celebration, con una giornata interamente dedicata al cinquantennale del raduno musicale più famoso della storia.

L’area concerti, di oltre 2.300 mq, è interamente coperta e garantisce lo svolgimento dei live anche in caso di pioggia.
L’intero festival è a ingresso gratuito.
L’Ambria Music Festival fa parte della rete di festival di Bergamo Suona Bene.

Questo il programma:

venerdì 19 luglio
Kaos One & dj Craim
+ Dsa Commando

sabato 20 luglio
AMBRIA METAL FESTIVAL
Grave Digger
+ Domine
+White Skull
+ LionSoul
+ Heroes of Forgotten Kingdoms

domenica 21 luglio
Woodstock Celebration

A fare da contorno alla musica, l’ottima cucina tipica bergamasca con portate gastronomiche locali, griglieria, pizzeria, birre selezionate e artigianali e vini del territorio.

Dal blues alla house: fuori i remix ufficiali di “Times” di The Leading Guy


Anno decisamente fortunato per The Leading Guy, al secolo Simone Zampieri: l’uscita del secondo album Twelve Letters, l’invito di Elisa per aprire le date del suo tour nei teatri e la partecipazione al progetto Faber Nostrum con la cover di Se ti tagliassero a pezzetti.
Ora, a conferma di una credibilità sempre più consolidata arrivano anche i remix ufficiali di Times, singolo estratto dall’ultimo album e già scelto per la campagna pubblicitaria di Davidoff. Dal mondo rock e blues le sonorità di The Leading Guy arrivano così alla dance grazie alle nuove versioni realizzate da Addal, nome di punta della house italiana autore di remix per artisti come Rihanna, Avicii e Tom Walker, Albert Marzinotto, vincitore nel 2015 del format “Top DJ” prodotto da Sky, e KeeJay Freak, compositore, produttore e remixer attivo sulle scene dal nu-jazz al pop alla techno.

Iggy Pop annuncia il nuovo album “Free”

photo: Harmony Korine

Ritorna sulle scene un veterano del rock. Iggy Pop ha annuncia per il prossimo 6 settembre l’uscita del nuovo album, il diciottesimo in carriera, Free, che sarà pubblicato su Loma Vista/Caroline International, distribuzione Universal.
Seguito di Post Pop Depression del 2016, il nuovo lavoro si distanzia nettamente dalla precedente produzione dell’artista americano. Riguardo al processo che ha portato Iggy e i musicisti principali Leron Thomas e Noveller a creare questo album cupo e contemplativo, Iggy ha affermato: “Questo è un album dove altri artisti parlano per me, ma io presto la mia voce… Alla fine del tour di Post Pop Depression, ero sicuro di essermi liberato dal problema di insicurezza cronica che mi ha perseguitato per troppo tempo. Ma mi sono anche sentito esausto. E ho sentito di volermi mettere in ombra, girare le spalle e andarmene via. Volevo essere libero. So che è un’illusione, e che la libertà è solo qualcosa che senti tu, ma ho vissuto la mia vita fino ad ora con la convinzione che quella sensazione è tutto ciò che vale la pena inseguire; tutto ciò di cui hai bisogno – non per forza felicità e amore, ma la sensazione di essere liberi. Questo album in qualche modo mi è capitato, e ho lasciato che accadesse.”

Questa la tracklist:
1. Free
2. Loves Missing
3. Sonali
4. James Bond
5. Dirty Sanchez
6. Glow In The Dark
7. Page
8. We Are The People
9. Do Not Go Gentle Into That Good Night
10. The Dawn

“Space Oddity”: anche Barbie festeggia il 50esimo anniversario del brano di David Bowie


Questo mese segna il cinquantesimo anniversario di due eventi cosmici che hanno plasmato il corso della storia: la pubblicazione di Space Oddity di David Bowie, originariamente pubblicato l’11 luglio 1969, e il primo sbarco sulla Luna, avvenuto pochi giorni dopo, il 20 luglio.

Per festeggiare questi eventi Parlophone ha lanciato il progetto Space Oddity x Unlock The Moon Experience.
Il sito web (www.spaceoddity50.com) permette a tutti gli utenti di puntare la fotocamera del cellulare alla Luna e, una volta perfettamente allineata, sbloccare il nuovo mix 2019 di Space Oddity di Tony Visconti.

Il nuovo video di Space Oddity sarà proiettato in anteprima il 20 luglio durante Apollo 11: A 50th Anniversary Celebration—One Small Step, One Giant Leap, un tributo di una sola notte all’allunaggio del 1969 da parte della National Symphony Orchestra (NSO), in collaborazione con la NASA al Kennedy Center Concert Hall.

La nuova versione del brano è stata inoltre pubblicata il 12 luglio in un doppio singolo 7”: nel vinile è presente la versione mono originale, il lato B originale Wild Eyed Boy From Freecloud e una nuova versione di quest’ultima, sempre realizzata da Tony Visconti.

Ma non è tutto: anche Mattel, storica azienda produttrice dell’iconica Barbie, ha voluto rendere omaggio a David Bowie e a Space Oddity con una nuova bambola con il make up, l’acconciatura e l’abito di Ziggy Stardust, il leggendario alter-ego “alieno” creato da Bowie. La nuova Barbie, in edizione speciale limitata, è disponibile sul sito della Mattel per un costo di 50 dollari.

Paul Jordan

Da Bombino ai Canova, grandi ospiti a Palazzolo sull’Oglio per Resta in Festa dall’11 al 14 luglio


Anche quest’anno torna l’appuntamento estivo con Resta in Festa. Dall’11 al 14 luglio il parco Metelli di Palazzolo sull’Oglio si trasforma nel polo della musica live!
Quattro serate
di concerti che spazieranno dal rap al rock all’indie pop per soddisfare tutte le orecchie.
Quest’anno anche una bellissima novità: la collaborazione con il locale BASE di Palazzolo che avrà un palco dedicato con tanti artisti.

Giovedì 11 si inizia con uno dei più grandi chitarristi contemporanei, Bombino che gira il mondo con la sua musica, prima di lui Giorgio Canali, caposaldo del rock alternativo italiano.
Venerdì 12 dedicata al rap con due band di culto: direttamente da New York gli Onyx e uno dei più grandi esponenti del rap italiano, Inoki.
Sabato 13 l’indie pop la fa da padrone. Sul palco si alterneranno i Canova, una delle più affermate band italiane che nel giro di pochi è riuscita a rivoluzionare la scena indipendente con numeri e sold out in giro per l’Italia e La Municipal, formazione indie pop in forte crescita alla ribalta anche grazie alle due partecipazioni consecutive al concertone del primo Maggio.
Domenica 14 sul palco di Resta in Festa uno dei cantautori rap più in voga del momento che vanta collaborazioni con numerosi artisti, da Max Gazzè a Tommaso Paradiso, Franco126. Ad aprire le danze Irbis.

Non mancheranno inoltre ottima cucina (tradizionale e vegana) e birre artigianali selezionate per l’occasione.

Ingresso gratuito

Di seguito il programma completo:

giovedì 11 luglio
PALCO BASE: Funky Lemonade
MAIN STAGE: Bombino
Giorgio Canali e Rossofuoco
PALCO BASE: Psychophono

venerdì 12 luglio
PALCO BASE: Cactus? – Marie Byrd Land Band
MAIN STAGE: Onyx
Inoki
PALCO BASE: Red Moon – Goa Psy Tranche Night

sabato 13 luglio
PALCO BASE: Pau Amma – Rilievo – Gamaar
MAIN STAGE: Canova
La municipàl
PALCO BASE: Breeze music&cose

domenica 14 luglio
PALCO BASE: Tin Woodman – Kick – Cara
MAIN STAGE: Franco126
Irbis
PALCO BASE: Terapia Trash

Anche quest’anno non mancheranno interessantissimi workshop e corsi di yoga nel parco.
Per info: http://www.restainfesta.it/workshop/

1969, Achille Lauro trasforma Milano in un raduno hippie


Achille Lauro
è capace di tutto, anche di riportare Milano indietro nel tempo, fino al mitico 1969.
La città è infatti il set del video che ha dato il titolo all’ultimo album dell’artista romano: diretta da Mattia Di Tella, la clip vede protagonista il ballerino Marcello Sacchetta, che si aggira per le strade milanesi griffato da capo a piedi in pieno stile Sixty, fino ad arrivare a un megaraduno hippie a cui prendono parte anche Achille e l’immancabile Boss Doms. Parte del video è stata infatti girata durante il flower party che si è tenuto il 24 giugno al Bar Bianco, dove sono arrivati centinaia di fan che hanno trasportato Parco Sempione indietro nel tempo, agli anni ’60 e ’70.

A ottobre Achille Lauro arriverà nei club con il Rolls Royce Tour. Queste le date confermate:
3 ottobre al Tuscany Hall di Firenze
4 ottobre all’Atlantico Live di Roma
7 ottobre al Fabrique di Milano
10 ottobre al PalaEstragon di Bologna
11 ottobre al Teatro Concordia di Venaria Reale (TO)
13 ottobre alla Casa della Musica di Napoli

Nell’attesa del tour, quest’estate Achille Lauro si esibirà in alcuni festival italiani: 18 luglio al Festival delle Invasioni di Cosenza, 25 luglio all’Udine Vola di Udine; 27 luglio al Gruvillage Festival di Grugliasco (TO); 10 agosto all’Arena di Rimini a Rimini; 15 agosto al Festival Anime Note di Noci (BA); 17 agosto al Castello Pasquini di Castiglioncello (LI); 21 agosto a La Versiliana di Marina di Pietrasanta (LU); 6 settembre al Wake Up Festival di Mondovì (CN).

I biglietti per tutte le date del tour, prodotto da Friends & Partners, sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali. Per info www.friendsandpartners.it.

Aperte le iscrizioni alla 32esima edizione di Rock Targato Italia


Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla XXXII edizione (2019/2020) di Rock Targato Italia, contest dedicato ad artisti emergenti (gruppi o solisti), che vogliono proporre e far conoscere la propria musica. Dedicato esclusivamente ad artisti emergenti che compongono ed eseguono il proprio repertorio musicale,Rock Targato Italia è un’opportunità perfetta, per diffondere e promuovere la propria passione musicale.
Giunto alla sua XXXII edizione, il concorso, nel corso degli anni, ha contribuito al successo di grandi nomi della scena musicale italiana, diventando di fatto una grande comunità di musicisti e appassionati del settore.

Il regolamento del concorso è disponibile sul sito ufficiale a questo link.

Ai primi due artisti classificati sarà messo a disposizione un ufficio stampa professionale che promuoverà gli artisti con una campagna promozionale dedicata e a livello nazionale.
primi otto classificati, parteciperanno alla compilation ufficiale del contest, pubblicata dall’etichetta Terzo Millennio all’interno dei principali store e piattaforme digitali.
Sony Italia. Il premio del concorso includerà la registrazione di una demo presso i mitici studi RCA a Milano.

Info: tel. 392-5970778 / e-mail: info@rocktargatoitalia.it

“Words and Music”: Patti Smith in Italia per sei nuove date live tra novembre e dicembre


Dopo le recenti esibizioni al Medimex di Taranto e al Teatro Romano di Verona, Patti Smith annuncia il suo ritorno live in Italia per una serie di nuovi appuntamenti tra fine novembre e dicembre.
I nuovi appuntamenti di Words and Music, che vedranno l’icona rock sul palco con Tony Shanahan alla chitarra e al pianoforte, partiranno il 26 novembre dal teatro Politeama Rossetti di Trieste, città ricca di cultura mitteleuropea dove l’artista per suo specifico desiderio vorrà ripercorrere gli itinerari di Svevo, Rilke, Joyce, Saba, per poi proseguire nei teatri di città selezionate attentamente da Patti Smith sulla base della loro bellezza e unicità artistica.

Questo il calendario degli appuntamenti:

– martedì 26 novembre – Trieste, Politeama Rossetti (Largo Giorgio Gaber, 1)
apertura porte ore 20.00 – inizio concerto ore 21.00

platea A/B: 48 € + d.p.
platea C: 42 € + dp
prima galleria: 36 € + d.p.
seconda galleria: 32 € + d.p.
loggione: 26 € + d.p.
biglietti in vendita dalle ore 10.00 di giovedì 4 luglio su Ticketone, Vivaticket

– venerdì 29 novembre – Varallo (VC), Collegiata di San Gaudenzio (Via Benedetto Ludovico Giacobini, 1)
apertura porte ore 20.00 – inizio concerto ore 21.00

prezzi dei biglietti: da 45 € a 65 € + d.p.
biglietti in prevendita a breve

– sabato 30 novembre – Carpi (MO), Teatro Comunale (Piazza dei Martiri)
apertura porte ore 20.30 – inizio concerto ore 21.00

da 22 € a 35 € + d.p.
previsti prezzi agevolati e aperture prevendite in anticipo per gli abbonati, i nuovi abbonati
e per i proprietari dei palchi. Info presso la biglietteria del Teatro Comunale di Carpi
biglietti in vendita dal 22 settembre su Vivaticket

– martedì 3 dicembre – Spoleto (PG), Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti (Via Vaita S. Andrea, 20)
apertura porte ore 20.45 – inizio concerto ore 21.00

platea e palchi di platea: 45 € + d.p.
palchi I° e II° ordine: 40 € + d.p.
palchi III° ordine:35 € + d.p.
loggione: 20 € + d.p.
biglietti in vendita su Ticketone e Ticket Italia

– mercoledì 4 dicembre – Ravenna, Teatro Dante Alighieri (Via Angelo Mariani, 2)
apertura porte ore 20.00 – inizio concerto ore 21.00

platea: 60 € + d.p.
palchi primo ordine: 50 € + d.p.
palchi secondo ordine e laterali: 40 € + d.p.
galleria: 40 € + d.p.
loggione: 30 € + d.p.
biglietti in vendita su Ticketone

– giovedì 5 dicembre – Pavia, Teatro Fraschini (Corso Strada Nuova, 136)
apertura porte ore 20.00 – inizio concerto ore 21.00

poltronissima: 48 € + d.p.
platea: 43 € + d.p.
palchi primo e secondo ordine: 43 € + d.p.
palchi terzo ordine: 38 € + d.p.
galleria quarto ordine: 30 € + d.p.
loggione quinto ordine: 23 € + d.p.
biglietti in vendita su Vivaticket

E Ligabue è sempre lui. Cronaca e immagini da San Siro


San Siro è vuoto o San Siro è pieno?

Parafrasando il titolo di uno dei suoi vecchi brani, questa era forse la domanda che in molti si sono fatti ieri prima di arrivare allo stadio Meazza per la tappa milanese dello Start tour di Ligabue: dopotutto, nei giorni scorsi le voci di stadi “mezzi vuoti” – e sto citando – si sono rincorse a rimbalzo sul web con tanto di testimonianze fotografiche degli stadi di Bari a Firenze, tanto che il diretto interessato si è sentito in dovere di ammettere che sì, i numeri non sono esattamente quelli delle previsioni. Fatto sta che, per rispondere alla domanda iniziale, San Siro era pieno, decisamente pieno, dal prato alle tribune. Forse non proprio fino all’ultimo seggiolino, ma pieno, col oltre 56 mila presenti.
Su quelle che sono poi le ragioni del mancato obiettivo di questo tour – e si parla solo in termini di pubblico – io non lo so onestamente dire e ognuno dice la sua: “Ligabue è un artista che rischia e si rinnova”, “No, Ligabue è sempre uguale a se stesso”, e come sempre tutto è vero e tutto è discutibile. Sicuramente, chi di dovere farà le sue dovute riflessioni e calibrerà le mosse future.
Veniamo però al dunque. Il live a Milano coincideva per Luciano con una ricorrenza importante, visto che esattamente 22 anni fa, cioè il 28 giugno 1997, Ligabue metteva piede per la prima volta sul palco di San Siro: “Di quella sera non ricordo molto, ero troppo giovane e avevo troppe cose in testa, ma mi hanno detto che San Siro è stato ribaltato. Stasera tocca a voi fare il bis”, ha detto Luciano al suo pubblico, in uno dei pochi interventi con cui spezza la successione delle canzoni. E il suo pubblico ha risposto in boato, come ha fatto per l’intera serata.
L’impianto dello Start Tour è di quelli imponenti, da numeri uno insomma, con megaschermi da svariati metri quadri di ampiezza e due passerelle e un livello di decibel che non ha scherza, ma anche se Luciano non ha mai avuto l’atteggiamento borioso della star, lì sopra sembra trovarsi a proprio agio: compare in scena con il passo calmo che lo contraddistingue e attacca subito Polvere di stelle. Da lì procede filato con una scaletta che in quasi una trentina di brani condensa una carriera che l’anno prossimo taglierà il traguardo del trentesimo anniversario: i pezzi forti ci sono tutti, da Si viene e si va a Balliamo sul mondo, Bambolina e barracuda, ovviamente Certe notti, Tra palco e realtà, Urlando contro il cieloNon è tempo per noi diventa anche l’occasione per lanciare dagli schermi un messaggio sui rischi dei danni che l’uomo sta provocando al pianeta. Due i medley: il primo raggruppa pezzi acustici con chitarra e voce e comprende anche la doverosa Una vita da mediano, il secondo pezzi da “club rock”, decisamente più pestati. Buona la quota di pezzi dell’ultimo album, tra cui spiccano la già citata Polvere di stelle, la “antemica” Ancora noiLuci d’America, nata già per essere intonata a gran voce dalla folla dello stadio, Mai dire mai e Certe donne brillano.

Parafrasando un’altra canzone, si può dire che sul palco Ligabue “fa il suo dovere”, e lo fa bene: da (quasi) trent’anni a questa parte, chi lo conosce sa che il Liga è uno di quelli che non usano effetti speciali da spettacolone pop, non introduce cambi d’abito, non spettacolarizza lo show oltre il necessario. Anche su un palco dalle dimensioni mastodontiche illuminato a giorno, il centro della scena resta lui con la sua band e le sue canzoni. D’altronde il rock&roll questo chiede, nulla di più, e così è stato anche stavolta. Una formula essenziale e collaudata, che sembra funzionare ancora, nonostante la prima volta sia stata più di 20 anni fa.
Sono passati anni, sono passati dischi, sono passati tanti concerti in ogni tipo di location immaginabile, dai club agli aeroporti, ma Ligabue è sempre lui. Sempre lì, “sulla sua strada”.
E penso che basti.

La gallery della serata è visibile a questo link.
Foto di Luca Marenda.

Ligabue diventa Liga Duck: il rocker sulla copertina di “Topolino”


Cosa accade se per una straordinaria occasione le Luci d’America si trasformano in Luci di Paperopoli?
Tra una tappa e l’altra dello Start Tour 2019, Luciano Ligabue fa una sosta storica nel mondo Disneyano e riceve la celebre attestazione di merito del fumetto di casa Panini Comics: un artistico colpo di matita lo “paperizza” e lo trasforma nel suo alter ego di Paperopoli, Liga Duck.
Eccolo quindi suonare insieme al mitico Paperino sulla copertina di Topolino 3318 in edicola da domani, mercoledì 26 giugno, firmata da Alessandro Perina, perfettamente a suo agio nei panni di rocker in becco e piume.

All’interno del settimanale è presente un’intervista speciale al cantante fatta da Jacopo, batterista modenese di 9 anni, per l’occasione Toporeporter, ovvero giornalista sul campo: tra consigli da musicista, domande di vita quotidiana, battute sul calcio e pose a favore di obiettivo, il risultato è un mix di simpatia e intesa reciproca.

E dalla lunga chiacchierata avvenuta negli studi di Correggio sono nati anche gli spunti per le sceneggiature delle tre tavole a fumetti scritte da Francesca Agrati e Davide Catenacci per i disegni sempre di Alessandro Perina. Liga Duck, tra palco e disneyanità, convincerà Pico De Paperis a sperimentare l’energia pura della musica live, si farà aiutare dalla famiglia dei paperi (ottimi “compagni di viaggio”) a organizzare un concerto e regalerà sogni di rock’n’roll a tutti i suoi nuovi amici. Ovviamente il tutto interpretando le sue hit più famose… in versione disneyana: Luci di Paperopoli, Balliamo sul Melo, Gazzosa e Pop-corn.

Ligabue riprenderà il tour negli stadi il 28 giugno a San Siro a Milano, il 2 luglio sarà allo Stadio Olimpico di Torino, il 6 luglio allo Stadio Dall’Ara di Bologna, il 9 luglio allo Stadio Euganeo di Padova e il 12 luglio allo Stadio Olimpico di Roma.