“Space Oddity”: anche Barbie festeggia il 50esimo anniversario del brano di David Bowie


Questo mese segna il cinquantesimo anniversario di due eventi cosmici che hanno plasmato il corso della storia: la pubblicazione di Space Oddity di David Bowie, originariamente pubblicato l’11 luglio 1969, e il primo sbarco sulla Luna, avvenuto pochi giorni dopo, il 20 luglio.

Per festeggiare questi eventi Parlophone ha lanciato il progetto Space Oddity x Unlock The Moon Experience.
Il sito web (www.spaceoddity50.com) permette a tutti gli utenti di puntare la fotocamera del cellulare alla Luna e, una volta perfettamente allineata, sbloccare il nuovo mix 2019 di Space Oddity di Tony Visconti.

Il nuovo video di Space Oddity sarà proiettato in anteprima il 20 luglio durante Apollo 11: A 50th Anniversary Celebration—One Small Step, One Giant Leap, un tributo di una sola notte all’allunaggio del 1969 da parte della National Symphony Orchestra (NSO), in collaborazione con la NASA al Kennedy Center Concert Hall.

La nuova versione del brano è stata inoltre pubblicata il 12 luglio in un doppio singolo 7”: nel vinile è presente la versione mono originale, il lato B originale Wild Eyed Boy From Freecloud e una nuova versione di quest’ultima, sempre realizzata da Tony Visconti.

Ma non è tutto: anche Mattel, storica azienda produttrice dell’iconica Barbie, ha voluto rendere omaggio a David Bowie e a Space Oddity con una nuova bambola con il make up, l’acconciatura e l’abito di Ziggy Stardust, il leggendario alter-ego “alieno” creato da Bowie. La nuova Barbie, in edizione speciale limitata, è disponibile sul sito della Mattel per un costo di 50 dollari.

Paul Jordan

“Mi serve”: un manifesto della generazione digitale per l’esordio di Cara


“Siamo nativi tecnologici. Siamo nati tra smartphone, tablet e schermi al plasma, ma abbiamo scoperto le istruzioni d’uso senza che nessuno ce le insegnasse. Abbiamo fatto i puzzle sui cellulari dei nostri papà e abbiamo pronunciato le prime parole davanti a uno smartphone per farci sentire dalle nostre nonne. Un parco giochi dentro la testa, ci (mi) serve.”

Anna Cacopardo, in arte Cara, 20 anni, di Milano, vive a Crema. Si è avvicinata alla musica da bambina frequentando la scuola musicale Consorzio Concorde di Crema, nella sezione canto. Appassionata del cantautorato italiano (ascolta artisti come Lucio Dalla e Fabrizio De André) e del pop internazionale (soprattutto Michael Jackson a Beyoncé) inizia il suo percorso musicale con esibizioni live in sessione acustica, proponendo anche brani inediti da lei scritti.
Nel 2017 ha partecipato al Tour Music Fest di Mogol, arrivando in semifinale a Roma e, con un suo brano inedito, al concorso di Area Sanremo tour 2017, arrivando in finale. Dopo essersi iscritta all’Accademia di Musica NAM di Milano, al corso di Canto Moderno, ha iniziato da qualche anno un percorso musicale proprio, componendo sia testi che musica.

Mi Serve è il suo primo singolo, che esce per Universal con la produzione di Davide Simonetta.

“Amo”, la nuova canzone-ossimoro di Federico Secondomè

Amo è una canzone in cui non dico nemmeno una volta “amo” e nella quale viene ripetuta ostinatamente la parola “male”. È una canzone ossimoro, felice ma triste, concetto che ho cercato di rappresentare anche visivamente nel video-clip. È un inno al piacere che l’esperienza terrena genera, se ascoltata attentamente, nel bene e nel male”.
Così Federico Secondomè parla del suo nuovo singolo.

Il brano prosegue il percorso artistico del giovane cantautore e produttore veronese, alla ricerca di sonorità e modi diversi di esprimere la musica. Ogni sua canzone parte da un’esperienza personale, mentre i testi tratteggiano scenari e vicende della vita quotidiana con un pop solare, ma venato di malinconia.

Dopo 10 anni di studi accademici in violino e performance live tra Italia e Austria, Federico lascia la sua carriera classica per perseguire la produzione musicale. Nel 2014 ha aperto il suo studio dove ha trascorso i seguenti tre anni sviluppando il proprio suono unico e raro e lavorando con artisti e produttori come Merk &Kremont, SDJM, Mazay…
Di recente ha collaborato con la webstar Greta Menchi come autore e co-produttore del suo ultimo singolo Fuori di me.

NOE, dal contest di AW LAB al singolo di debutto prodotto da Big Fish


Non è da tutti avere il singolo di debutto prodotto da un colosso garantito dell’urban italiano come Big Fish e pubblicato da Sony Music.
Ma a Noemi Cappello, in arte solo NOE, è successo davvero grazie alla vittoria del contest AW LAB IS ME Music Edition. La canzone si intitola Incancellabile ed è stata realizzata in featuring con il giovane rapper Jeik e la collaborazione dei producer Exynos.

“Due artisti si immedesimano in una storia divisa tra il loro amore e i loro sogni. Ci sono scelte che potrebbero dividere le loro strade. Si racconta la speranza di qualcosa che è difficile da dimenticare , un continuo ed altalenante scontro d’amore. Un ricordo che resta incancellabile.”

NOE nasce l’8 settembre 1999 sul Lago Maggiore, dove vive e lavora. Grazie al contest AW LAB IS ME Music Edition ha avuto l’occasione di far vedere quello che sapeva fare con la musica, convincendo giurati come Big Fish, Jake La Furia, Anastasio e Chadia Rodriguez.

Incancellabile è disponibile sulle principali piattaforme digitali; il videoclip prodotto da Go Lab Agency. Il brano sarà anche on air in tutto il network di store AW LAB.

Scandalosa Brooke Candy. Il nuovo singolo è “XXXTC” con Charli XCX e Maliibu Miitch


Spudorata, esplicita, anticonformista e provocatoria, Brooke Candy rappresenta ormai una garanzia nel vasto panorama dell’underground.
Se ancora non vi fosse capitato di vederla all’opera, basta ascoltare il suo ultimo singolo, XXXTC, realizzato insieme a due “amiche” d’eccezione, Charli XCX, con cui Brooke ha già all’attivo più di una collaborazione, e la rapper Maliibu Miitch.
Sesso, droga, emancipazione femminile trovano libera espressione in un brano che sconfina tra pop e hip-hop e con il quale Brooke annuncia finalmente l’uscita del suo primo album, programmata entro la fine dell’anno dopo un’infinita serie di rinvii. Il titolo? Sexorcism.

Amore e indie pop, l’ode al “Lunedì” di Petrolà


Complici gli studi di pianoforte, a 15 anni Ernesto Petrolà inizia a scrivere canzoni e partecipa a diverse manifestazioni canore. A 25 anni partecipa alle selezioni di Sanremo, esibendomi per due volte al Teatro Ariston. Dopo aver interrotto per un certo periodo il suo impegno da cantautore comincia a studiare canto e diventa interprete di cover in vari locali siciliani. Diventa successivamente frontman della band Ernesto & #LeCoseStrane e comincia a creare e presentare format televisivi. E’ anche inviato dalla Sala Stampa Lucio Dalla per il gruppo MediaOne per raccontare i due anni del Festival di Sanremo di Carlo Conti: proprio in questo periodo sente rinascere la voglia di riscrivere e ricredere nella sua musica.
Il punto di partenza è Lunedì, brano dal sound anni ’80 che riflette gli ascolti del cantautorato italiano, dai grandi nomi della tradizione ai nuovi nomi della scena indie.

“Lunedì è notoriamente il giorno che non vorresti mai vivere. Lunedì è un autotreno ma è anche uno stato d’animo. E quindi non ti aspetteresti alcune cose da un lunedì. Non ti aspetteresti amore e dolcezza dal lunedì. Non ti aspetteresti un riscatto il lunedì. Non ti aspetteresti una cosa bella, il lunedì.”
E invece l’amore non conosce stagioni, weekend o lunedì, e arriva quando e come vuole…..

“Flying On My Own”: Celine Dion torna in pista sulle ali della dance


Dopo un’interminabile quanto fortunata serie di live a Las Vegas (1141 spettacoli in 16 anni e oltre 4 milioni e mezzo di spettatori), Celine Dion inaugura ufficialmente la nuova era discografica, che porterà alla pubblicazione del nuovo album Courage a novembre.
Per anticipare il nuovo lavoro in studio, “l’usignolo del Quebec” ha scelto di abbandonare la confort zone dell’easy listening e delle ballate per buttarsi in pista con sonorità dance nel singolo Flying On My Own.
Lo scorso 8 giugno Celine Dion ha concluso la residency al The Colosseum at Caesars Palace di Las Vegas con una versione live del nuovo brano.

Del brano è stata pubblicata anche una versione ufficiale remixata da Dave Audé.

 

“Non ti amo più”, l’anti-amore di Diodato


“Non ti amo più. Che in una vita intera chi ha avuto la fortuna di amare e di essere amato ha probabilmente avuto anche la sfortuna di non amare più o di non essere più amato.È un gioco che si ripete, in continuazione, fino a che non ci si sente troppo stanchi per dirselo ancora, per continuare a giocare, per ricominciare daccapo. Questa non è una storia vera, almeno non una soltanto.”

Su un tappeto sonoro che fa eco ai più colorati anni ’60 dei Beach Boys, il nuovo singolo di Diodato racconta con ironia e sarcasmo il momento in cui la quotidianità prende il sopravvento nella vita di coppia: quando ci si rende conto che l’entusiasmo delle prime volte è scomparso, che la passione è calata e che il fastidio provocato da un dentifricio lasciato aperto sul lavandino vale più di mille baci.
Tutto questo è Non ti amo più.

Nel frattempo prosegue anche l’attività live di Diodato:
29 giugno Senigallia (AN) – CaterRaduno
7 luglio Fasano – Festival Costa dei Trulli
10 luglio – Arezzo – Men/Go Fest
16 luglio – Cosenza – Festival delle invasioni
14 agosto – Rispescia (GR) – Festambiente Legambiente

Mika celebra l’estate con “Ice Cream”


Ice Cream è nata in un torrido giorno della scorsa estate, alla fine di un lungo percorso di scrittura. Due anni in cui mi sono confrontato con questioni personali, serie, anche dolorose, e ora mi sento più leggero e libero. Era agosto, in Toscana. Avrei voluto andare al mare, o scappare da qualche parte al fresco. Fantasticavo di flirt estivi con qualcuno di supersexy e completamente fuori dalla mia portata, fantasticavo di essere l’uomo che vorrei sempre essere, specialmente in estate. E invece mi ritrovavo soltanto con la scomodità del caldo estivo: sudore, scadenze di lavoro, punture di api, e neanche un alito di aria condizionata. Ice Cream è una fantasia da sogno ad occhi aperti. Luccica come un miraggio e mi fa sentire come se tutto fosse possibile. Mi sono ispirato all’atteggiamento irriverente della musica anni 80-90, come ad esempio quella di George Michael. L’aspirazione è quella di diventare una versione migliore di me stesso ed andarne orgoglioso. Osare essere un uomo sensuale, osare esprimere chiaramente il desiderio che mi sono sempre tenuto nella testa. Ecco come e perché ho scritto Ice Cream“.

Diretto da Francesco Calabrese e girato a Barcellona, le immagini di Ice Cream sono una celebrazione dell’estate, tra panorami assolati, disperata ricerca di refrigerio e corpi distesi al sole.

Ice Cream, scritto da Mika con Dan Black e prodotto da Mark Crew e Dan Priddy con Dan Black, è il primo singolo estratto da My Name Is Michael Holbrook, il nuovo album che verrà pubblicato da Polydor / Universal Music il 4 ottobre.

A novembre Mika porterà le nuove canzoni e i suoi straordinari successi in tour, con uno spettacolo in giro per l’Europa. Il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo. Il tour italiano promosso da Barley Arts si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro.

Mietta si è “persa” in una canzone a Milano…


“… e il mio profumo lo sento diverso,
ma forse non è il mio, forse non sono io…”

Una notte brava di musica nel cuore di una Milano un po’ “perversa”: “Una canzone stralunata, grintosa e passionale, l’ho sentita da subito mia, è arrivata al momento giusto con una ‘nuova’ Daniela, che ha voglia di rimettersi in gioco. Un brano che ricorda come, a volte, per ritrovarsi bisogna perdersi”.

Milano è dove mi sono persa , in uscita digitale il 28 giugno, è il brano che segna il ritorno discografico di Mietta.

Il videoclip, girato da Mauro Russo nel Salento, è la storia surreale di Daniela (Mietta), che si ritrova imbucata in una festa, con la musica che prende il posto dei pensieri, fino al risveglio, il giorno dopo, senza niente in testa tranne una canzone….