#MUSICANUOVA: NIMA & FILOQ, “Oceans erased”

Oceans erased è il nuovo singolo in collaborazione tra NIMA, giovane producer, compositrice e songwriter siciliana, e FILOQ, producer, dj ed esploratore sonoro genovese. Due artisti eclettici che intrecciano elementi di diverse culture e sonorità come fili di un racconto, dove l’unica regola è la sperimentazione.
Oceans erased è un brano ipnotico, un richiamo alle acque che scorrono lente e incessanti sotto la crosta terrestre.
La ritmica, sospesa tra afro e breakbeat, ci trascina in un flusso dinamico che ricorda il movimento incessante delle acque e delle correnti, mentre gli echi della tradizione gnawa aprono ad una dimensione senza tempo, sospesa tra realtà ed immaginazione.


“Trattiamo i mari come entità dotate di anima, di caratteristiche proprie e uniche. Si dice ‘il canto del mare’, perché sentiamo che il mare abbia una voce, e tendendo l’orecchio alla marea che si infrange a riva, riusciamo ad ascoltarlo. Riusciamo anche a parlarci, a volte. Oceans erased esplora il flusso di subduzione, mediante il quale la crosta oceanica si muove sotto un continente.”
NIMA, classe 1997, è una producer, compositrice e songwriter siciliana.
RAʾĪS è il suo primo EP, pubblicato il 28 giugno 2024. Tutto parte dalla forza motrice generata dalla sua terra che diventa il punto di partenza per la ricerca dei suoni. Una ricerca che esce dai confini territoriali per toccare altre terre bagnate dal Mediterraneo, andando oltre il concetto di terra e spazio. Per questo la lingua utilizzata è il Nụhmeyya, mix di fonemi arabi, greci, siciliani ed ebraici, lingua dell’anima parlata dal primo e dall’ultimo abitante di un Mediterraneo decostruito e ricombinato.
FILOQ, dj-producer e sound explorer ha sviluppato la propria ricerca lavorando il suono per diversi media, dalle immagini alla discografia, dalle console da dj agli spettacoli teatrali fino alle installazioni museali con un approccio di clash tra musica e sound art. Le sue produzioni attraversano la global beats, il jazz e la musica elettronica, mettendo a sistema musica tradizionale presa da ogni parte del mondo e beat digitali in un taglia e cuci vorticoso.
Parallelamente alla carriera solista è coinvolto in diversi progetti, è dubmaster dell’Istituto Italiano di Cumbia di Davide Toffolo dove sperimenta la cumbia e le culture latine, manipola afrofuturismo e taarab con il collettivo italo/tanzano Uhuru Republic di cui è produttore, anima elettronica del progetto dub-jazz Fire feat Adrian Sherwood, mente sonora dei Magellano con cui sonorizza Walk the line, la grande opera di street art lungo la strada sopraelevata di Genova e le sonorità urbane di un grande porto, produttore artistico (tra gli altri, per Vinicio Capossela, Young Signorino, Mudimbi, Gnu Quartet).



















