Marco Mengoni sfila con la banda di Ronciglione nel centro di Roma


Dopo Torino e Milano, per Marco Mengoni è arrivato il momento di salire sul palco del Palazzo dello sport di Roma per tre nuovi appuntamenti dell’Atlantico tour in programma l’8, il 10 e l’11 maggio. Come ormai consuetudine, alla vigilia del primo concerto Marco ha sfilato nel centro della città accompagnato da una banda, e questa volta non una qualsiasi, ma la Banda Cittadina “Alceo Cantiani” di Ronciglione, suo paese d’origine.

Si tratta della stessa banda voluta da Mengoni nel videoclip di Muhammad Ali, e proprio sulle note della canzone ha scortato l’artista sfilando tra Piazza del Popolo e Via del Corso.
Tutto esaurito per il live dell’8 maggio, ultimi biglietti disponibili per 10 e 11 maggio.

Marco Mengoni: flash mob nel centro di Milano in attesa dei live al Mediolanum Forum


Dopo le prime due date torinesi, l‘Atlantico tour di Marco Mengoni si sposta al Mediolanum Forum di Assago, alle porta di Milano, dove sono in programma quattro appuntamenti live il 1, 2, 4 e 5 maggio.
Ieri, alla vigilia delle tappe milanesi, Marco Mengoni ha sfilato a sorpresa per il centro della città tra Piazza Cordusio e Piazza Diaz accompagnato dalla Banda D’Affori.

Il nuovo live di Marco Mengoni è un volo “essenziale” sopra l’Atlantico


Più passano gli anni e più diventa chiaro perché Marco Mengoni quel famoso “x factor” ce l’ha davvero addosso.
E non solo per una voce obbiettivamente notevole – e affinata nel tempo – e una padronanza della scena da vero animale da palco, ma anche perché album dopo album Marco ha saputo spostarsi dall’immagine pop da teen idol per delineare su di sé il profilo di un artista con una personalità vivace e scalpitante, che non teme di manifestarsi anche attraverso scelte non così ovvie.
La prova tangibile di questo percorso in ascesa è l’ultimo disco, Atlantico, pubblicato lo scorso novembre, in cui sono riassunti i suoni del mondo, dalla Spagna al Brasile all’Africa al fado portoghese. E da qui prende le mosse naturali il nuovo tour, Atlantico live, partito il 27 aprile dal Pala Alpitour di Torino e già ricco di appuntamenti sold out, dopo il “grande riscaldamento” delle anteprime europee.
Un concerto “in divenire”, due ore di show pensato dallo stesso artista e calibrato nei minimi dettagli in cui tutto ruota attorno a quello che succede sul palco. Nei tre grandi grandi blocchi dello spettacolo si assiste infatti a una progressiva composizione delle scenografia, che da scarna e minimale nei primi brani diventata man mano un’esplosione di luci ed effetti video grazie anche all’allestimento di uno speciale schermo progettato, appositamente per questo tour, in grado di annullarsi sullo sfondo per lasciar intravedere una grata industriale, unendo così il mondo analogico a quello digitale, come è da sempre nella natura di Mengoni: “Avevo la voglia di fare uno show in trasformazione. Sono un assiduo frequentatore di concerti e guardo molto quello che fanno gli altri artisti. Il progetto del palco è nato già tre anni fa – ha dichiarato Marco alla stampa al termine del concerto – e nel tempo è diventato qualcosa di molto diverso. Ci abbiamo lavorato molto, su Whattsapp c’era una chat di messaggi rovente…”.
A completare la scenografia anche due passerelle laterali che si alzano portando Marco letteralmente sopra al pubblico.

Ma al di là del notevole dispiego tecnologico, il protagonista è lui, Marco Mengoni, che però preferisce mettersi al centro della scena insieme tutti quelli che hanno lavorato allo show. Lo dice sul palco alla fine del concerto e lo ribadisce nel backstage: “Questo è un concerto di tutti, compresi i backliner. Nelle prove arrivavano sul palco quasi di nascosto, piegati, invece ho detto di restare a schiena dritta e farsi vedere dal pubblico, perché questo è anche il loro show”.
Mentre racconta come è nato il progetto di questo tour, Mengoni parla di liberazione, di apertura verso altri mondi, di caratteri tribali, persino di psichedelia, tutti elementi che effettivamente si ritrovano nel corso del live, dove sono riassunte e concentrate tutte le sue passioni, compresa una notevole dose di soul: “Non ci posso fare niente, il soul è il richiamo dell’Africa, da dove arriviamo tutti”.

Dall’avvio potente con Muhammad Ali e Voglio, il concerto rincorre i diversi stati d’animo che Marco ha disseminato nei suoi dischi, passando per le discese introspettive di Ti ho voluto bene veramente e In un giorno qualunque, al singolo d’esordio Dove si vola, che si mescola a sorpresa con Someone like you di Adele; e poi Buona vita, in mashup cubano con Chan Chan di Company Segundo. Di grande effetto l’omaggio a Frida Khalo in La casa Azul, con il volto della celebre artista proiettato sullo sfondo con disegni psichedelici, mentre Amalia diventa un coinvolgente numero contaminato dal fado che vede impegnati tutti i musicisti sul palco.
La terza parte dello spettacolo è sicuramente quella più ricca, sotto tutti i punti di vista: si inizia dall’intesa Guerriero, eseguita sulle passerelle mobili sospese sopra il pubblico, per arrivare all’Essenziale, che vede Marco per la prima volta seduto al piano forte. Appena prima dell’unico medley in scalatta (20 sigarette – Le cose che non ho – Non passerai) Mengoni lancia una provocazione al pubblico e chiede di spegnare tutte le luci sul palco per far mettere da parte almeno per un attimo i cellulari.
Efficace e graffiante il mashup di Amazing di Kanye West e Pastime Paradise di Stevie Wonder sulle note di Credimi ancora, mentre Io ti aspetto ha il compito di regalare al pubblico un ultimo scatto di adrenalina che fa tremare l’intero Pala Alpitour.
Una versione inedita e all’insegna del minimalismo di L’essenziale e Hola chiudono definitivamente la serata.

Spazio anche per alcuni momenti di riflessione nei monologhi che dividono le sezioni del concerto: “Sei fatto per il 60% di acqua, per il 30% delle persone che ami e per il 10% di quello che ti manca” recita la voce di Marco nel primo monologo, improntato ad alcune considerazione sulla natura umana. E cosa manca più di tutto oggi a Marco Mengoni? “Sento che mi manca soprattutto il tempo di godermi le cose. Purtroppo il tempo non guarda in faccia a nessuno, non si può recuperare”.
I temi sociali dominano invece il secondo monologo, dove arriva l’occasione per sensibilizzare il pubblico al rispetto per l’ambiente e per ammonire sui rischi portati dai social network. Due argomenti apparentemente lontano e slegati: “Vedo che molti artisti coltivano e mostrano disinteresse verso il mondo che li circonda. Nel mio piccolo cerco di sconfiggere quel male dell’indifferenza che ci allontana da tutto e da tutti”. E “di indifferenza si muore” è proprio uno dei titoli che appaiono sugli schermi.

Quello dell’Atlantico tour è uno spettacolo grandioso, che ha il valore – non sempre rispettato in queste occasioni – di non far disperdere le energie: Marco balla e si mangia in scioltezza il palco, ma non si dimentica che è lì prima di tutto per cantare. Ecco che allora ambizione ed essenzialità trovano il giusto accordo, un compromesso – c’è da crederci – frutto di un lavoro lungo e paziente, che oggi porta in scena un artista ormai cresciuto e maturo, a cui forse, oltre al tempo, manca adesso solo una cosa, l’approdo negli stadi.

Atlantico live setlist:
Muhammad Ali
Voglio
Ti ho voluto bene veramente
In un giorno qualunque
Dove si vola
Sai che
Atlantico
Pronto a correre
Monologo: Sei tutto
La ragione del mondo
Buona vita
Parole in circolo
Proteggiti da me
Dialogo tra due pazzi
La casa Azul
Onde
Amalia

Monologo: Mondo_Loon
Guerriero
Mille lire

L’Essenziale/piano
20 sigarette / Le cose che non ho / Non passerai
Esseri umani
Credimi ancora
Io ti aspetto
L’Essenziale
Hola

      

L’Atlantico Tour di Marco Mengoni in diretta su Facebook


Dopo l’anticipazione delle date europee a Berlino, Zurigo, Monaco, Parigi e Madrid, partirà domani – 27 aprile – dal Pala Alpitour di Torino l’Atlantico Tour di Marco Mengoni.
Per dare a tutti un’anteprima esclusiva dello show che Marco ha ideato per i suoi fan, anche a chi non fosse riuscito ad avere un biglietto per questa prima data da tempo sold out, è stata organizzato un evento unico: una diretta sulla sua pagina Facebook, che con la tecnica del Cross-Posting sarà visibile sulle numerose pagine che hanno voluto condividere questo evento.
Si tratta della prima volta che l’inizio di un concerto viene trasmesso in live streaming e su un numero così ampio di pagine media e digitali.

Con quasi 200 mila biglietti venduti, il nuovo tour di Marco Mengoni si prepara ad attraversare l’Italia con molte date già sold out.

27 APRILE TORINO – PALA ALPITOUR SOLD OUT
28 APRILE TORINO – PALA ALPITOUR
1 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
2 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
4 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
5 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM
8 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT SOLD OUT
10 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
11 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
13 MAGGIO BARI – PALAFLORIO SOLD OUT
14 MAGGIO BARI – PALAFLORIO
16 MAGGIO CASERTA – PALA DECO’
18 MAGGIO EBOLI – PALASELE
21 MAGGIO FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM SOLD OUT
22 MAGGIO FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
24 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
25 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
26 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
29 MAGGIO RIMINI – RDS STADIUM SOLD OUT
30 MAGGIO BOLOGNA – UNIPOL ARENA

photo: Carolina Amoretti

Marco Mengoni: tre giorni di musica e incontri a Milano per Atlantico Fest

Milano diventa la protagonista dell’Atlantico Fest -Attraversa la musica, tre giorni di eventi che da giovedì 29 novembre a sabato 1 dicembre coinvolgeranno la città in occasione dell’uscita del nuovo album di Marco Mengoni.
Per la prima volta un progetto musicale si traduce in occasioni di incontro, osservazione e condivisione, un nuovo modo di ascoltare attraverso diverse experience rivolte a tutto il pubblico.

Il centro nevralgico della manifestazione sarà la Torre Velasca: per l’occasione il grattacielo sarà l’headquarter di Atlantico Fest, ospitando una vera e propria Immersive Experience che permetterà al pubblico di attraversare letteralmente la musica. Al quinto piano della torre inizierà un percorso lungo 13 stanze, e in ogni stanza ci sarà una performance dedicata ad ognuna delle tracce del disco da vedere e da ascoltare in cuffia.

In occasione della collaborazione tra Marco Mengoni e National Geographic per la campagna Planet or Plastic?, sarà allestita al piano terra della Torre Velasca, presentata da PhEST, SOUP, la mostra fotografica di Mandy Barker, artista britannica e National Geographic Explorer, che fotografa i rifiuti trasportati dai mari sulle coste e crea composizioni di grande impatto visivo in grado di far riflettere su uno dei principali problemi ambientali di oggi: l’inquinamento e l’incredibile abbondanza di plastica presente nei mari. La mostra cattura l’attenzione sugli equilibri del mondo naturale troppo spesso minacciati dall’intervento umano. Il 30 novembre alle 17.00 Mandy Barker presenterà la mostra con Marco Mengoni e il direttore del magazine National Geographic, Marco Cattaneo.

Nei tre giorni di Atlantico Fest, all’headquarter arriveranno anche Onde alternative live session, esibizioni live di alcuni dei più interessanti esponenti del nuovo panorama musicale contemporaneo. Il 30 novembre dalle ore 18.00 si alterneranno il folk rock brasiliano dei Selton, il pop genovese degli Ex-Otago in versione unplugged e Francesca Michielin in un set elettronico interamente suonato e cantato dal vivo. Sabato 1 dicembre alle 18.30 arriveranno Lemandorle, che mescolano musica da club, malinconia e stratificazioni pop, seguite dalla voce profonda e potente di Denise Renée per poi lasciare spazio alle percussioni “alternative” dei Bamboo.

A pochi minuti dall’headquarter, al centro della Piazza Eleonora Duse sorgerà Un libro (e il mare) da salvare, un’installazione a cura di Ibs.it: un cubo trasparente a tema Atlantico, che al suo interno conterrà dei libri usati, già letti, salvati quindi dalla polvere e dall’oblio. Attraverso un oblò, chiunque passeggi per la piazza potrà prendere un libro e in questo modo “salvarlo” attraverso la lettura.

Le giornate del 30 novembre e 1 dicembre inizieranno con “Ascolta” il mare con National Geographic, le Atlantico breakfast dall’Ostello Bello, uno dei migliori ostelli d’Italia frequentato da giovani di tutto il mondo che, insieme a Marco, ospiterà i due biologi marini, Martina Capriotti, National Geographic Explorer e borsista Sky Ocean Rescue, e Giovanni Chimienti, anche lui National Geographic Explorer. Durante l’Atlantico Fest non poteva mancare un momento di dialogo e riflessione per “ascoltare” il mare con due ricercatori che quotidianamente si battono per la salvaguardia degli oceani, attraverso la cultura della riduzione dell’uso della plastica e del suo corretto smaltimento.

In tre università sarà inoltre possibile ammirare tre diverse Atlantico Exhibition, le creazioni degli studenti dei corsi d’arte e moda di Naba, Ied e Politecnico, che Marco ha voluto coinvolgere nella sfida di realizzare opere ispirate dai testi e dai suoni di Atlantico. Le opere saranno in vendita e il ricavato andrà a Passepartout, un contatto di rete tra imprese sociali, con un’esperienza riconosciuta in materia di accoglienza e supporto socio-educativo di persone con differenti bisogni sociali, compresi migranti, richiedenti asilo e rifugiati. L’obiettivo solidale di Atlantico Fest sarà donare un pozzo per Casa Chiaravalle, onlus di Passepartout, con le donazioni online durante le dirette streaming sulle pagine social di Marco e la pagina crowdfunding ufficiale di raccolta fondi.

Il Fest proseguirà alla Triennale con Marco Mengoni Incontra: in queste occasioni Marco intervisterà Edoardo De Angelis e Pina Turco, rispettivamente regista e protagonista de Il vizio della speranza, film che ha ottenuto, tra i tanti riconoscimenti, il premio “Miglior Regia” e “Miglior Attrice Protagonista” al festival internazionale del cinema di Tokyo, e Stefano Boeri, architetto e urbanista attivo tra Milano, Shangai e Tirana che tra le tante opere ha progettato anche il celebre Bosco Verticale di Milano.

Tutto il programma e le informazioni per raggiungere le location saranno disponibili nell’App Ufficiale di Marco Mengoni che avrà anche un suo momento di presentazione all’Apple Store Liberty, giovedì 29 novembre alle 18:30, in cui il team che ha lavorato alla realizzazione dell’App dialogherà con appassionati e developer per raccontare lo sviluppo tecnico e creativo del progetto.

Atlantico Fest è patrocinato dal Comune di Milano, promosso da No Comment Opificio Musicale e Latarma Management, prodotto da Sony Music e Live Nation Italia in collaborazione con Punk For Business, agenzia di eventi parte di Worldwide Shows Corporation, che ne cura anche la produzione esecutiva.

Main partner dell’evento: Torre Velasca/Urban Up.
Media partner: National Geographic e charity partner Casa Chiaravalle.
Partner tecnici: Marley, Loreto Print, Special Lab, Espolon, ZampeDiverse, PhEST e Domux Home.
Si ringraziano gli sponsor Trivellato, Ibs, Levis, Oro Saiwa e La Triennale di Milano, Ostello Bello, Naba, Ied e Politecnico.

Marco Mengoni si fa in cinque per il nuovo album. Dal 29 novembre Atlantico Fest

Marco Mengoni_ATLANTICO
Cinque diverse copertine per cinque diversi sottotitoli e cinque bonus track esclusive.
Si presenteranno così le special edition di Atlantico, il nuovo progetto discografico di Marco Mengoni in uscita il 30 novembre.

Già anticipato dai singoli Voglio e Buona vita, il nuovo album sarà disponibile in edizione standard con 15 tracce e in 5 differenti edizioni deluxe, ognuna con una diversa veste grafica per la copertina e il booklet e una diversa bonus track.
Ognuna special edition avrà inoltre un diverso titolo:
01/05  Atlantico – Attraverso la gente
02/05  Atlantico – Filtro di coscienza
03/05  Atlantico – Immersione emotiva
04/05 Atlantico – Oceano di esperienza
05/05 Atlantico – Piano unico

All’interno dell’album troveranno posto anche due collaborazioni internazionali: Tom Walker sarà infatti l’ospite speciale di Hola, mentre per Amalia è stata annunciata la presenza della cantautrice brasiliana Vanessa Da Mata, insieme ai Selton.
ATLANTICO_Deluxe
Inoltre, quella di Atlantico sarà una release unica nel suo genere.

Marco Mengoni ha infatti ideato l’Atlantico Fest – Attraversa la musica, tre giorni di eventi a Milano a partire da giovedì 29 novembre. Per la prima volta un progetto musicale si traduce in occasioni di incontro, osservazione e condivisione, un nuovo modo di ascoltare attraverso diverse experience rivolte a tutto il pubblico. 
Atlantico Fest nasce in collaborazione con Punk For Business, agenzia di eventi parte di Worldwide Shows Corporation, che ne cura anche la produzione esecutiva.

Proseguono nel frattempo le vendite per #MengoniLive2019, il tour prodotto e distribuito da Live Nation che partirà il prossimo 27 aprile da Torino e ha già raddoppiato i concerti a Milano e all’Arena di Verona con oltre 50mila biglietti venduti.