Marco Mengoni conclude il Fuori Atlantico Tour a RisorgiMarche con 25 mila fan


Si è concluso il 30 luglio con uno spettacolo indimenticabile a RisorgiMarche, il Fuori Atlantico Tour di Marco Mengoni, una serie di concerti alla scoperta delle bellezze meno conosciute del nostro Paese. Sono stati ben 25mila i coraggiosi che hanno sfidato il caldo, percorrendo anche 8 km a piedi per immergersi nello spirito di questo viaggio e raggiungere la spianata che ha ospitato il concerto per il festival ideato da Neri Marcorè a favore delle popolazioni terremotate, che con Marco ha visitato anche il vicino comune di San Ginesio.

L’evento è stato la tappa conclusiva di un viaggio in cui musica e natura si sono fuse.
Dopo il debutto al Labirinto della Masone di Fontanellato, il più grande del mondo, e il live acustico nell’atmosfera intima del Teatro Andromeda ad Agrigento con solo 108 posti, Mengoni ha registrato il record di presenze tra le creste e le radure del Monte Cucco con 9mila persone. Alla Cava la Beola di Monte a Montecrestese (Verbania), tra meravigliose proiezioni Disney che brillavano sul muro bianco della cava, Mengoni, che dà la voce a Simba, ha regalato ai suoi fan un’intima versione di L’amore è nell’aria stasera, dalla colonna sonora de Il Re Leone, cantata per la prima volta dal vivo. Subito dopo ha raggiunto il suo pubblico che ha sfidato il maltempo ai Laghi di Fusine di Tarvisio, uno dei luoghi di maggior valore naturalistico dell’intera catena alpina, tra rigogliose foreste e imponenti montagne.

Quella di Fuori Atlantico Tour è stata un’esperienza davvero unica e immersiva alla scoperta delle bellezze del nostro Paese, a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2. Quest’ultima ha calcolato le emissioni associate ai consumi energetici, ai consumi di carta e agli spostamenti di Marco Mengoni e di tutto lo staff e le compenserà attraverso l’acquisto di crediti di emissione generati da un progetto di produzione di energia da biomassa per teleriscaldamento in Valtellina (SO).
Il progetto è stato scelto perché ha l’obiettivo di restituire alla comunità una risorsa preziosa attraverso un virtuoso processo di economia circolare. Nello specifico, il legname utilizzato per alimentare l’impianto valtellinese proviene interamente dal territorio limitrofo; vengono infatti utilizzati scarti di segherie, residui da manutenzione forestale e potature. Grazie al riutilizzo di queste risorse che sarebbero diventate un rifiuto, viene fornita elettricità e calore a circa 400 famiglie attraverso un sistema di teleriscaldamento.

Già ambasciatore italiano della campagna di sensibilizzazione di National Geographic Planet or Plastic?, Marco è anche l’ideatore della challenge #estatesenzaplastica, un’iniziativa per incentivare e diffondere comportamenti virtuosi, legata a piccoli gesti che possono fare la differenza nel quotidiano, i cui risultati sono visibili su www.estatesenzaplastica.it grazie a un contatore che si aggiorna in tempo reale.

Dopo la parentesi estiva, Marco è pronto per ritornare in autunno nei palazzetti di tutta Italia e in Europa con le nuove date di Atlantico Tour, che nella scorsa primavera ha registrato oltre 200mila biglietti venduti.

In 9000 sul Monte Cucco per Marco Mengoni


Sono stati oltre 9000 gli spettatori che il 21 luglio hanno percorso fin dalla mattina, a piedi o in bici, i 7 km sotto al sole per assicurarsi un posto per il tanto atteso live di Marco Mengoni. La musica e la natura incontaminata si sono fuse assieme alla straordinaria partecipazione del pubblico per dar vita a uno spettacolo unico e suggestivo tra le creste e le radure del Monte Cucco, sull’Appennino Umbro-Marchigiano, a 1556 metri di altitudine.
Anche grazie al divieto di portare bottigliette di plastica monouso, al termine del concerto l’area è stata lasciata esattamente come era stata trovata dai numerosi fan, che hanno ricevuto anche i complimenti sui canali social dall’organizzazione di Suoni Controvento per aver ripulito completamente lo spazio.

Dopo il debutto al Labirinto della Masone di Fontanellato e il live acustico nell’atmosfera intima e magica del Teatro Andromeda ad Agrigento, prosegue il Fuori Atlantico Tour alla scoperta della natura e delle bellezze italiane a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2, per il calcolo e la compensazione delle emissioni.

Il tour continua il 24 luglio a Cava la Beola di Monte a Montecrestese (Verbania) e il 28 luglio ai Laghi di Fusine (Tarvisio).
Tutti coloro che non sono riusciti a partecipare al live di ieri potranno raggiungere Mengoni e immergersi nello spirito unico di questo viaggio, il 30 luglio per RisorgiMarche a Sarnano (Macerata).

Marco Mengoni: sold out e nuove date per il tour autunnale. Il 14 luglio al via il Fuori Atlantico Tour


A quattro mesi dal ritorno in autunno di Atlantico Tour nei palazzetti di tutta Italia e in Europa, sono già sold out le date di Milano (9 novembre), Conegliano (14 novembre) e Acireale (28 novembre) e, ad accogliere il numeroso pubblico delle tre città, sono stati aggiunti nuovi appuntamenti al fittissimo calendario: Milano (10 novembre), Conegliano (15 novembre) e Acireale (29 novembre).

Manca invece pochissimo a Fuori Atlantico Tour_Attraversa la bellezza, l’attesissimo viaggio estivo di Marco che debutta il 14 luglio dal Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma). Una serie di speciali appuntamenti live alla scoperta della natura e delle bellezze italiane a emissioni zero, grazie al lavoro svolto con Green Nation e AzzeroCO2. Un’esperienza incredibilmente immersiva per tutto il pubblico che potrà apprezzare il vero spettacolo della natura che si fonde con la musica in pieno rispetto nell’ambiente, tema che sta da sempre a cuore a Marco, testimonial italiano della campagna Planet or Plastic?, che ha recentemente lanciato la challenge #estatesenzaplastica per incentivare e diffondere comportamenti virtuosi, sia tra i suoi follower che tra i colleghi del mondo dello spettacolo.
Il nuovo viaggio in 5 location inedite simbolo della conservazione artistica e culturale del nostro Paese finirà con uno spettacolo indimenticabile per RisorgiMarche, il 30 luglio in Località Fontanelle tra Amandola, Bolognola e Sarnano (FM e MC).

I biglietti per le nuove date del tour sono in vendita su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti punti vendita autorizzati.

Marco Mengoni: un red carpet… da leone a Los Angeles


E’ ufficiale, Marco Mengoni sarà la voce di Simba adulto nella versione italiana del Re Leone, il nuovo flive action targato Disney in uscita nelle sale il prossimo 21 agosto.
Il 9 luglio il cantante, reduce dalla trionfale tournée dell’Atlantico Live, è stato invitato alla premiere mondiale del film a Los Angeles, sfilando sullo stesso red carpet di Beyoncé (che dà la voce a Nala adulta nella versione inglese), Donald Glover (Simba adulto), il regista Jon Favreau e gli altri membri del cast americano.

Nel Marco interpreta anche L’amore è nell’aria stasera, versione italiana del brano di Elton John Can You Feel The Love Tonight.

Photo by Alberto E. Rodriguez/Getty Images for Disney

Intanto il 14 luglio, Mengoni partirà per il Fuori Atlantico Tour, una serie di speciali appuntamenti live alla scoperta della natura e delle bellezze italiane nel completo rispetto dell’ambiente. L’ennesimo riconoscimento, nell’anno in cui festeggia i 10 anni di carriera con 50 dischi di platino, dopo il successo dell’album doppio platino e un tour sold out in Italia ed Europa con oltre 200mila biglietti venduti.

Marco Mengoni sfila con la banda di Ronciglione nel centro di Roma


Dopo Torino e Milano, per Marco Mengoni è arrivato il momento di salire sul palco del Palazzo dello sport di Roma per tre nuovi appuntamenti dell’Atlantico tour in programma l’8, il 10 e l’11 maggio. Come ormai consuetudine, alla vigilia del primo concerto Marco ha sfilato nel centro della città accompagnato da una banda, e questa volta non una qualsiasi, ma la Banda Cittadina “Alceo Cantiani” di Ronciglione, suo paese d’origine.

Si tratta della stessa banda voluta da Mengoni nel videoclip di Muhammad Ali, e proprio sulle note della canzone ha scortato l’artista sfilando tra Piazza del Popolo e Via del Corso.
Tutto esaurito per il live dell’8 maggio, ultimi biglietti disponibili per 10 e 11 maggio.

Marco Mengoni: flash mob nel centro di Milano in attesa dei live al Mediolanum Forum


Dopo le prime due date torinesi, l‘Atlantico tour di Marco Mengoni si sposta al Mediolanum Forum di Assago, alle porta di Milano, dove sono in programma quattro appuntamenti live il 1, 2, 4 e 5 maggio.
Ieri, alla vigilia delle tappe milanesi, Marco Mengoni ha sfilato a sorpresa per il centro della città tra Piazza Cordusio e Piazza Diaz accompagnato dalla Banda D’Affori.

Il nuovo live di Marco Mengoni è un volo “essenziale” sopra l’Atlantico


Più passano gli anni e più diventa chiaro perché Marco Mengoni quel famoso “x factor” ce l’ha davvero addosso.
E non solo per una voce obbiettivamente notevole – e affinata nel tempo – e una padronanza della scena da vero animale da palco, ma anche perché album dopo album Marco ha saputo spostarsi dall’immagine pop da teen idol per delineare su di sé il profilo di un artista con una personalità vivace e scalpitante, che non teme di manifestarsi anche attraverso scelte non così ovvie.
La prova tangibile di questo percorso in ascesa è l’ultimo disco, Atlantico, pubblicato lo scorso novembre, in cui sono riassunti i suoni del mondo, dalla Spagna al Brasile all’Africa al fado portoghese. E da qui prende le mosse naturali il nuovo tour, Atlantico live, partito il 27 aprile dal Pala Alpitour di Torino e già ricco di appuntamenti sold out, dopo il “grande riscaldamento” delle anteprime europee.
Un concerto “in divenire”, due ore di show pensato dallo stesso artista e calibrato nei minimi dettagli in cui tutto ruota attorno a quello che succede sul palco. Nei tre grandi grandi blocchi dello spettacolo si assiste infatti a una progressiva composizione delle scenografia, che da scarna e minimale nei primi brani diventata man mano un’esplosione di luci ed effetti video grazie anche all’allestimento di uno speciale schermo progettato, appositamente per questo tour, in grado di annullarsi sullo sfondo per lasciar intravedere una grata industriale, unendo così il mondo analogico a quello digitale, come è da sempre nella natura di Mengoni: “Avevo la voglia di fare uno show in trasformazione. Sono un assiduo frequentatore di concerti e guardo molto quello che fanno gli altri artisti. Il progetto del palco è nato già tre anni fa – ha dichiarato Marco alla stampa al termine del concerto – e nel tempo è diventato qualcosa di molto diverso. Ci abbiamo lavorato molto, su Whattsapp c’era una chat di messaggi rovente…”.
A completare la scenografia anche due passerelle laterali che si alzano portando Marco letteralmente sopra al pubblico.

Ma al di là del notevole dispiego tecnologico, il protagonista è lui, Marco Mengoni, che però preferisce mettersi al centro della scena insieme tutti quelli che hanno lavorato allo show. Lo dice sul palco alla fine del concerto e lo ribadisce nel backstage: “Questo è un concerto di tutti, compresi i backliner. Nelle prove arrivavano sul palco quasi di nascosto, piegati, invece ho detto di restare a schiena dritta e farsi vedere dal pubblico, perché questo è anche il loro show”.
Mentre racconta come è nato il progetto di questo tour, Mengoni parla di liberazione, di apertura verso altri mondi, di caratteri tribali, persino di psichedelia, tutti elementi che effettivamente si ritrovano nel corso del live, dove sono riassunte e concentrate tutte le sue passioni, compresa una notevole dose di soul: “Non ci posso fare niente, il soul è il richiamo dell’Africa, da dove arriviamo tutti”.

Dall’avvio potente con Muhammad Ali e Voglio, il concerto rincorre i diversi stati d’animo che Marco ha disseminato nei suoi dischi, passando per le discese introspettive di Ti ho voluto bene veramente e In un giorno qualunque, al singolo d’esordio Dove si vola, che si mescola a sorpresa con Someone like you di Adele; e poi Buona vita, in mashup cubano con Chan Chan di Company Segundo. Di grande effetto l’omaggio a Frida Khalo in La casa Azul, con il volto della celebre artista proiettato sullo sfondo con disegni psichedelici, mentre Amalia diventa un coinvolgente numero contaminato dal fado che vede impegnati tutti i musicisti sul palco.
La terza parte dello spettacolo è sicuramente quella più ricca, sotto tutti i punti di vista: si inizia dall’intesa Guerriero, eseguita sulle passerelle mobili sospese sopra il pubblico, per arrivare all’Essenziale, che vede Marco per la prima volta seduto al piano forte. Appena prima dell’unico medley in scalatta (20 sigarette – Le cose che non ho – Non passerai) Mengoni lancia una provocazione al pubblico e chiede di spegnare tutte le luci sul palco per far mettere da parte almeno per un attimo i cellulari.
Efficace e graffiante il mashup di Amazing di Kanye West e Pastime Paradise di Stevie Wonder sulle note di Credimi ancora, mentre Io ti aspetto ha il compito di regalare al pubblico un ultimo scatto di adrenalina che fa tremare l’intero Pala Alpitour.
Una versione inedita e all’insegna del minimalismo di L’essenziale e Hola chiudono definitivamente la serata.

Spazio anche per alcuni momenti di riflessione nei monologhi che dividono le sezioni del concerto: “Sei fatto per il 60% di acqua, per il 30% delle persone che ami e per il 10% di quello che ti manca” recita la voce di Marco nel primo monologo, improntato ad alcune considerazione sulla natura umana. E cosa manca più di tutto oggi a Marco Mengoni? “Sento che mi manca soprattutto il tempo di godermi le cose. Purtroppo il tempo non guarda in faccia a nessuno, non si può recuperare”.
I temi sociali dominano invece il secondo monologo, dove arriva l’occasione per sensibilizzare il pubblico al rispetto per l’ambiente e per ammonire sui rischi portati dai social network. Due argomenti apparentemente lontano e slegati: “Vedo che molti artisti coltivano e mostrano disinteresse verso il mondo che li circonda. Nel mio piccolo cerco di sconfiggere quel male dell’indifferenza che ci allontana da tutto e da tutti”. E “di indifferenza si muore” è proprio uno dei titoli che appaiono sugli schermi.

Quello dell’Atlantico tour è uno spettacolo grandioso, che ha il valore – non sempre rispettato in queste occasioni – di non far disperdere le energie: Marco balla e si mangia in scioltezza il palco, ma non si dimentica che è lì prima di tutto per cantare. Ecco che allora ambizione ed essenzialità trovano il giusto accordo, un compromesso – c’è da crederci – frutto di un lavoro lungo e paziente, che oggi porta in scena un artista ormai cresciuto e maturo, a cui forse, oltre al tempo, manca adesso solo una cosa, l’approdo negli stadi.

Atlantico live setlist:
Muhammad Ali
Voglio
Ti ho voluto bene veramente
In un giorno qualunque
Dove si vola
Sai che
Atlantico
Pronto a correre
Monologo: Sei tutto
La ragione del mondo
Buona vita
Parole in circolo
Proteggiti da me
Dialogo tra due pazzi
La casa Azul
Onde
Amalia

Monologo: Mondo_Loon
Guerriero
Mille lire

L’Essenziale/piano
20 sigarette / Le cose che non ho / Non passerai
Esseri umani
Credimi ancora
Io ti aspetto
L’Essenziale
Hola

      

L’Atlantico Tour di Marco Mengoni in diretta su Facebook


Dopo l’anticipazione delle date europee a Berlino, Zurigo, Monaco, Parigi e Madrid, partirà domani – 27 aprile – dal Pala Alpitour di Torino l’Atlantico Tour di Marco Mengoni.
Per dare a tutti un’anteprima esclusiva dello show che Marco ha ideato per i suoi fan, anche a chi non fosse riuscito ad avere un biglietto per questa prima data da tempo sold out, è stata organizzato un evento unico: una diretta sulla sua pagina Facebook, che con la tecnica del Cross-Posting sarà visibile sulle numerose pagine che hanno voluto condividere questo evento.
Si tratta della prima volta che l’inizio di un concerto viene trasmesso in live streaming e su un numero così ampio di pagine media e digitali.

Con quasi 200 mila biglietti venduti, il nuovo tour di Marco Mengoni si prepara ad attraversare l’Italia con molte date già sold out.

27 APRILE TORINO – PALA ALPITOUR SOLD OUT
28 APRILE TORINO – PALA ALPITOUR
1 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
2 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
4 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM SOLD OUT
5 MAGGIO MILANO – MEDIOLANUM FORUM
8 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT SOLD OUT
10 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
11 MAGGIO ROMA – PALAZZO DELLO SPORT
13 MAGGIO BARI – PALAFLORIO SOLD OUT
14 MAGGIO BARI – PALAFLORIO
16 MAGGIO CASERTA – PALA DECO’
18 MAGGIO EBOLI – PALASELE
21 MAGGIO FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM SOLD OUT
22 MAGGIO FIRENZE – NELSON MANDELA FORUM
24 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
25 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
26 MAGGIO VERONA – ARENA DI VERONA SOLD OUT
29 MAGGIO RIMINI – RDS STADIUM SOLD OUT
30 MAGGIO BOLOGNA – UNIPOL ARENA

photo: Carolina Amoretti

Apple porta la musica live in Piazza Liberty a Milano: si inizia con Mengoni


Apple porta la musica live nella suggestiva cornice di Piazza Liberty a Milano.

A partire dal 28 marzo, e poi ogni mese fino a ottobre, Piazza Liberty sarà la location una serie di performance live completamente gratuite a cura di Apple Music.

A inaugurare l’iniziativa il 28 marzo sarà Marco Mengoni, mentre la chiusura sarà affidata all’artista classico più ascoltato su Apple Music, Ludovico Einaudi, che concluderà la serie di appuntamenti live.
Le registrazioni dal vivo delle esibizioni saranno disponibili su Apple Music e presto saranno annunciati altri importanti artisti italiani.

Il negozio Apple Piazza Liberty, recentemente inaugurato, ha rivitalizzato una piazza nel centro di Milano a pochi passi dal Duomo e rappresenta una grande location per Today at Apple. La piazza, rivestita in beola grigia, è aperta al pubblico 24 ore su 24 ed è già sede di eventi speciali durante tutto l’anno in collaborazione con il Comune di Milano e il suo Assessorato alla Cultura.

“La partnership tra Comune di Milano ed Apple testimonia ancora una volta come l’alleanza tra pubblico e privato sia in grado a Milano di aumentare l’attrattività della città, ampliando l’offerta culturale con iniziative sempre nuove e di grande qualità”, ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno

Marco Mengoni ha invece espresso con queste parole l’emozione per essere il primo protagonista dell’iniziativa: “Essere il primo artista italiano che Apple ha voluto per questo progetto esclusivo, è davvero una grande emozione, sono onorato che le prime note che Piazza Liberty ascolterà dal vivo siano proprio quelle di Atlantico”.

Per assistere alle esibizioni sarà sufficiente visitare il sito https://ticketing.apple.com/livemilano, dove è possibile richiedere i biglietti gratuiti.
Tutti i biglietti sono gratuiti per il pubblico e verranno assegnati per estrazione.

“Planet or Plastic?”: Marco Mengoni ambasciatore della campagna ambientale di National Geographic


Arriva in Italia Planet or Plastic?, la campagna internazionale promossa da National Geographic per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’emergenza ambientale causata dal crescente impiego delle plastiche monouso e l’ambasciatore italiano sarà Marco Mengoni.
Da sempre attento ai temi dell’ambiente, Marco Mengoni per la release del suo ultimo album Atlantico ha voluto una tre giorni di eventi a Milano ideati e realizzati in collaborazione con National Geographic, volendo quindi puntare un faro sulle emergenze ambientali del nostro pianeta.

Sono oltre 5mila miliardi i pezzi di plastica che galleggiano negli oceani. Un vero e proprio mostro che sta compromettendo la salute dei nostri mari.
Marco Mengoni ha accettato con entusiasmo di essere ambasciatore di questa campagna che arriva poco prima della partenza del suo Atlantico Tour che, anticipato da cinque anteprime europee, debutterà il 27 aprile a Torino.
L’obiettivo di Planet or Plastic è fermare una tendenza che sta gradualmente soffocando il nostro pianeta. Un fenomeno che è possibile contrastare con piccoli e semplici gesti quotidiani che possono fare però la differenza.
“Facciamo la scelta giusta, scegliamo il pianeta” esorta Mengoni nei promo in onda sui canali National Geographic e su quelli Fox in esclusiva su Sky a partire dal lunedì 10 marzo. 6 video, girati in riva al Mediterraneo, che ci fanno toccare con mano il devastante impatto della plastica sull’ambiente.

Scegliere di non utilizzare più le cannucce e le buste di plastica o ancora usare solo contenitori riutilizzabili. Sono piccole abitudini quotidiane che se modificate possono invertire la tendenza, come dimostra Take The Pledge (prenditi l’impegno) l’iniziativa social di National Geographic in cui gli utenti si impegnano “ufficialmente” davanti ai propri contatti, a limitare in modo pratico il loro utilizzo di plastica monouso. Dotato di un contatore automatico, Take the pledge dimostra come si ridurrebbe in modo sostanziale la presenza di plastica nell’ambiente se tutti mantenessero il proprio impegno.

Tutte le informazioni sono disponibili su planetorplastic.it

I numeri dell’emergenza ambientale:
– 5 mila miliardi pezzi di plastica che galleggiano negli mari del mondo
– oltre il 40% della plastica viene usato una sola volta e poi gettato
– 450 anni, il tempo in cui una bottiglia di plastica può restare intatta
– 6,9 miliardi di tonnellate di rifiuti di plastica prodotti dal 2014 a oggi. Di questi, il 79% si è accumulato nelle discariche e nell’ambiente.
Oggi il più grande mercato per la plastica è il materiale da imballaggio. Ogni minuto in tutto il mondo si vendono quasi un milione di bottiglie di plastica. Quelle che non vengono smaltite finiscono nei mari o sulle nostre spiagge.

Se l’utilizzo d plastica monouso non subirà un rallentamento, entro il 2050 tutte le specie di uccelli marini avranno ingerito plastica.
Il 73% dei rifiuti sulle spiagge di tutto il mondo è costituito da plastica.