BLANCO: È tornato dal vivo! Grande successo de “IL PRIMO TOUR NEI PALAZZETTI”

BLANCO: È tornato dal vivo! Grande successo de “IL PRIMO TOUR NEI PALAZZETTI”

Continua il primo tour nei palazzetti di Blanco, partito da Firenze sul palco del Nelson Mandela Forum, inaugurando una nuova fase del suo percorso artistico dopo l’uscita di “MA’”, l’attesissimo nuovo album di Blanco pubblicato il 3 aprile 2026 per EMI Records Italy (Universal Music Italy), con la direzione artistica di Stefano Clessi (Eclectic Music Group).

Il tour prosegue toccando i principali palazzetti italiani:  Napoli @ Palapartenope il 6 maggioBologna @ Unipol Arena l’8 maggio, Milano @ Unipol Forum l’11 maggio (SOLD OUT) e il 13 maggio, e Pesaro @ Vitrifrigo Arena il 16 maggio.

Seguirà il TOUR ESTATE 2026, al via a giugno e in programma fino a settembre, che porterà Blanco sui palchi dei principali festival italiani all’aperto.

In questo nuovo tour la dimensione sonora evolve in linea con il disco, con un approccio più organico e suonato. Alla formazione originale — Michelangelo (chitarre, piano), Carmine Landolfi (batteria), Emanuele Nazzaro (basso) — si aggiungono due musicisti, Giacomo Ruggeri alla chitarra e Gabriele Bolognesi, polistrumentista tra synth, tastiere e sax, introducendo per la prima volta i fiati e rafforzando una direzione più rock e materica.

Il live attraversa l’intero repertorio, alternando grandi successi come Notti in BiancoLa Canzone nostraMi fai impazzire, ai brani più recenti dell’ultimo album, tra cui Piangere a 90 e Anche a vent’anni si muore, senza rinunciare a momenti più intimi e acustici. Ne nasce uno show fisico e intenso, pensato per essere vissuto fino in fondo, senza filtri.

“Sono sicuro che ci divertiremo. Ci sto lavorando tanto e sarà un tour diverso da tutti quelli che ho fatto finora. Anche perché ora arrivo nei palazzetti: è una sfida nuova, uno stimolo che mi gasa, proprio perché non so mai cosa aspettarmi e sono curioso di vedere come reagirà il pubblico.”

Per la parte scenotecnica, dal live design alla scenografia, è stato coinvolto il collettivo londinese Ombra, tra i più interessanti e richiesti del momento. Il loro contributo si traduce in uno show essenziale e diretto: palco classico e un’estetica cruda. Dal punto di vista visivo, il concept sviluppato con gli Ombra parte da un caos iniziale, particelle ad alta entropia, che si organizza progressivamente, costruendo un racconto in evoluzione.

“Il primo tour nei palazzetti”

CALENDARIO

06.05.2026 Napoli – Palapartenope

08.05.2026 Bologna – Unipol Arena

11.05.2026 Milano – Unipol Forum SOLD OUT

13.05.2026 Milano – Unipol Forum

16.05.2026 Pesaro – Vitrifrigo Arena

OLIVIA RODRIGO in Italia per due appuntamenti live con “THE UNRAVELED TOUR”!

OLIVIA RODRIGO in Italia per due appuntamenti live con “THE UNRAVELED TOUR”!

OLIVIA RODRIGO ANNUNCIA “THE UNRAVELED TOUR”:

OLTRE 60 DATE TRA NORD AMERICA, EUROPA E REGNO UNITO

IN ITALIA CON DUE IMPERDIBILI APPUNTAMENTI

IL 27 E 28 APRILE 2027 ALL’UNIPOL DOME DI MILANO

DIE SPITZ SPECIAL GUEST DELLE DATE ITALIANE

Prevendita Amex Presale Tickets® disponibile da martedì 5 maggio alle ore 12.00

Vendita generale da giovedì 7 maggio alle ore 12:00 su Comcerto.it e Livenation.it

L’artista multi-platino e vincitrice di tre GRAMMY Award Olivia Rodrigo ha annunciato The Unraveled Tour, un imponente tour di 65 date tra Nord America, Europa e Regno Unito. Il tour supporta il suo terzo album in studio, you seem pretty sad for a girl so in love, in uscita il 12 giugno 2026 per Geffen Records. Prodotto da Live Nation, il tour mondiale arriverà in Italia, all’Unipol Dome di Milano, per due appuntamenti il 27 e 28 aprile 2027. Special guest delle date italiane Die Spitz.

The Unraveled Tour segue il successo del debutto del 2022 The SOUR Tour e del suo primo tour nelle arene, il GUTS World Tour, che ha toccato oltre 60 città in più di 20 paesi tra il 2024 e il 2025. Il GUTS World Tour è stato il più grande della sua carriera finora, con 95 concerti sold out e oltre 1,4 milioni di spettatori, inclusi show in venue iconiche come Madison Square Garden, Kia Forum e Sportpaleis. Billboard ha inoltre nominato Olivia “Touring Artist of the Year” nel 2024.

drop dead”, il primo brano tratto da you seem pretty sad for a girl so in loveha debuttato al primo posto della classifica Billboard Hot 100, rendendo Rodrigo la prima artista a debuttare al numero 1 con il singolo principale di tutti i suoi album in studio. È inoltre l’unica artista nata in questo secolo con più numeri 1 nella Hot 100 (“drop dead”, “vampire”, “good 4 u”, “drivers license”). Il nuovo album presenta un sound più maturo, ampio e ispirato, pur mantenendo la sensibilità e l’originalità che caratterizzano i suoi lavori precedenti.

BIGLIETTI: Per le date europee, i fan possono registrarsi per accedere alla prevendita preordinando il nuovo album you seem pretty sad for a girl so in love oppure iscrivendosi (senza obbligo di acquisto). Chi ha già effettuato il preordine riceverà automaticamente un codice. La vendita generale inizierà giovedì 7 maggio alle ore 12:00 (ora locale) su OliviaRodrigo.com.

VIP: The Unraveled Tour offrirà anche pacchetti ed esperienze VIP per permettere ai fan di vivere il concerto a un livello superiore. Per maggiori informazioni, visita vipnation.com.

BIGLIETTI SILVER STAR: Olivia Rodrigo offrirà nuovamente i Silver Star Tickets nel suo prossimo tour, con un numero limitato di biglietti a 20 USD (o equivalente in valuta locale, più tasse ove applicabili) disponibili in una fase successiva. Introdotto originariamente durante il GUTS World Tour, il programma è pensato per rendere i concerti più accessibili ed economici per i fan. I biglietti devono essere acquistati in coppia, con un massimo di due per ordine. I posti saranno assegnati insieme e la posizione verrà comunicata il giorno dello spettacolo al ritiro presso il botteghino della venue. Le posizioni possono includere visibilità limitata, settori inferiori e superiori, oltre a posti in platea.

OLIVIA RODRIGO’S FUND 4 GOOD: Fund 4 Good è un’iniziativa globale che sostiene organizzazioni non profit locali impegnate nella costruzione di un futuro equo e giusto per tutte le donne e le ragazze. Le donazioni passate hanno supportato organizzazioni che promuovono l’istruzione femminile, i diritti riproduttivi e la prevenzione della violenza di genere. Una parte dei proventi della vendita dei biglietti di Olivia sarà destinata al fondo.

Dal 15 al 17 maggio torna PIANO CITY MILANO, il festival diffuso che ridisegna la città con la musica.

Dal 15 al 17 maggio torna PIANO CITY MILANO, il festival diffuso che ridisegna la città con la musica.

PIANO CITY MILANO

Dal 15 al 17 maggio torna a Milano
il festival diffuso che ridisegna la città con la musica

OLTRE 250 CONCERTI IN PIÙ DI 140 LUOGHI

Inaugura il festival

SOFIANE PAMART

Online il programma degli eventi

www.pianocitymilano.it

Dal 15 al 17 maggio torna PIANO CITY MILANO, il festival diffuso che ridisegna la città con la musica.

Promosso e prodotto da Associazione Piano City Milano insieme al Comune di Milano, con il sostegno del Ministero della Cultura, la sedicesima edizione del festival conta oltre 250 concerti in tutta la città e non solo, coinvolgendo più di 250 artisti italiani e internazionali che si esibiranno in oltre 140 luoghi.

«La musica è di tutti e a tutti deve arrivare. È un principio di democrazia ad ispirare Piano City Milano – commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Ciò che caratterizza la manifestazione da sedici edizioni è, infatti, la capacità di entrare nei luoghi dell’arte e della cultura più istituzionale così come nei cortili, nei parchi, nei quartieri popolari, per parlare a chiunque. Non fa eccezione l’edizione 2026 della rassegna: grazie alla bravura di pianisti e musicisti di fama internazionale, concerti, laboratori e occasioni di incontro in musica faranno vibrare di emozioni il Teatro alla Scala, la GAM, le Torri del Gratosoglio, il velodromo Maspes-Vigorelli o il CASVA, regalando a chi abita o è in visita a Milano momenti speciali. Con i suoi appuntamenti di qualità, Piano City Milano si conferma così una delle manifestazioni culturali più coinvolgenti ed emozionanti che la nostra città ospita nel corso dell’anno, un’eccellenza di cui siamo orgogliosi». Giuseppe Sala, Sindaco di Milano.

«Piano City Milano si conferma uno degli appuntamenti più vivaci della scena culturale milanese. Ogni anno la città si riempie di musica, quest’anno con oltre 250 concerti sparsi in 140 luoghi, trasformando Milano in un grande palcoscenico aperto a tutti. Il festival come sempre non si ferma ai luoghi ‘classici’, ma arriva anche in spazi meno abituali nei quartieri, portando la musica in luoghi da riscoprire come l’Ex Cinema Orchidea, che si riapre straordinariamente alla città in quest’occasione. Dentro questo percorso si inserisce anche ‘Armonie di comunità’, il progetto sostenuto dalla Fondazione di Comunità Milano che porta i concerti in ospedali, strutture di accoglienza, ma anche alla Biblioteca Calvairate e in spazi urbani come via Chavez. L’idea è semplice: usare la musica per creare inclusione e rendere la cultura più accessibile». Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.

«Piano City Milano diffonde la musica sul territorio e quest’anno si conferma più che mai inclusivo, con grandi nomi del pianoforte di oggi e di domani, da tutta Italia e dal mondo, in ogni quartiere della città. Luoghi emblematici e da scoprire, dal Gratosoglio al quartiere Niguarda, dal Vigorelli al QT8 a San Vittore e così via, per l’occasione accolgono tra le note un pubblico di qualunque età, con concerti e laboratori. Nuove musiche e nuovi progetti rimarcano lo spirito innovativo e internazionale, oltre che comunitario, del festival. Un sentito grazie ai preziosi partner e ai calorosi milanesi che ospitano concerti in casa propria per questa tre giorni straordinaria». Ricciarda Belgiojoso, direzione artistica Piano City Milano.

INAUGURAZIONE e MAIN STAGE

Venerdì 15 maggio alle 21.00, la GAM – Galleria D’Arte Moderna accoglie sul Main Stage uno degli artisti più iconici della scena contemporanea: Sofiane Pamart.

Tra i più ascoltati al mondo, Pamart porta a Milano un universo sonoro capace di parlare a un pubblico trasversale. Primo pianista nella storia a esibirsi e registrare il tutto esaurito allo Stade de France e all’Accor Arena di Parigi, incarna una figura unica, tra cultura urban e haute couture, con una scrittura intensa, poetica e riconoscibile.

Sabato 16 maggio alle 21.00 è la volta di AyseDeniz con Frozen in Time, un progetto originale che unisce virtuosismo e sensibilità contemporanea. Pianista di formazione internazionale e membro votante dei GRAMMY®, AyseDeniz è considerata una delle pianiste emergenti più interessanti della scena mondiale. Alle 22.00 suona Gaël Rakotondrabe, artista francese di grande raffinatezza e ricerca che nel 2008 ha vinto il Primo Premio al concorso pianistico al Montreux Jazz Festival, che vanta collaborazioni con Marina Abramovic, Willem Dafoe e Anohni (Anthony & The Johnson). Segue l’incontro speciale tra Rami Khalifé, che torna sul palco di Piano City Milano, e il fratello Bachar Mar-Khalifé, che alle 23.00 danno vita a un dialogo musicale raro e intenso tra radici libanesi, influenze classiche e aperture contemporanee.

A mezzanotte, la Piano Night di quest’anno si apre alle sonorità elettroniche e immersive di Stegonaute, un’esperienza tra ambient e narrazione suggestiva in cui pianoforte, i sintetizzatori e i materiali sonori costruiscono paesaggi sonori sospesi e visionari.

Domenica 17 maggio, la GAM ospita protagonisti assoluti della scena internazionale. Alle 19.00 Andrea Bacchetti Dado Moroni con “Two Pianos One Soul”, il programma a due pianoforti che esplora, con contaminazioni tra classica e jazz, musiche di Bach, Schubert, Debussy, Omizzolo, Monk, Peterson, Evans e altri ancora. Alle 20.00 la pianista britannica Zoe Rahman, vincitrice dei principali premi jazz del Regno Unito, che porta un repertorio che riflette il suo background classico, le sue radici britannico-bengalesi e la sua ampia cultura musicale. Alle 21.00 è la volta di Wayne Horvitz, figura chiave della scena Downtown newyorkese, innovatore capace di attraversare jazz, contemporanea e sperimentazione con uno stile radicale e in continua evoluzione. Chiude il festival, alle 22.00, Tigran, tra i pianisti più visionari della sua generazione: virtuoso capace di fondere jazz, rock progressivo e tradizione armena, costruisce universi sonori potenti e spirituali, riconosciuti e celebrati a livello internazionale come una delle espressioni più originali della musica d’oggi.

PIANO CENTER

I concerti che si svolgono durante il giorno nel meraviglioso giardino all’inglese della GAM, uno dei cuori più eleganti e narrativi del festival, tra Piano Giardino e Piano Laghetto, sono dedicati espressamente alla villa e al giardino.

Sabato 16 maggio Piano Giardino si apre con un omaggio monografico a Chopin del giovanissimo Giulio Libero Consoli (alle 10.30), seguito dal talento internazionale di Kostantin Emelyanov (alle 12.10) dell’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro. La giornata prosegue con Axel Trolese (alle 15.40), che prevede un programma Belle Epoque in sintonia con la mostra Troubetzkoy attualmente allestita alla GAM, successivamente, è la volta della maestosa creatività di Enrico Intra (alle 17.10), che presenta in anteprima nuove composizioni ispirate alla GAM che saranno incluse nel suo prossimo album, e infine chiude il concerto di Danilo Blaiotta (alle 19.50) e il suo nuovo progetto di tributo a Paolo Conte.

Domenica 17 il programma si muove tra contemporaneo e grande repertorio: da Aki Kuroda (alle 10.30) e Ilaria Brognara (alle 12.10) a “Napoleone e altri eroi” di Francesco Libetta & friends (alle 14.50), con la partecipazione di Christian De Nicolais, Simone Mao e Giovanni Mascia, per poi approdare alle atmosfere sospese e contemplative di Leo Gevisser (alle 17.20), prix du public Concours International de piano d’Orléans, e le incantevoli sonorità di Hans Otte, a cent’anni dalla nascita.

Affacciato sull’acqua e immerso in un’atmosfera raccolta e poetica, Piano Laghetto propone un programma che valorizza l’intimità dell’ascolto e la qualità interpretativa. Sabato 16 maggio si susseguono il Duo Intreccio (alle 11.20) con il programma La natura racconta: l’ascolto della natura attraverso lo sguardo dell’infanziaMila Gostijanovic (alle 14.50), in collaborazione con Concerts au Château de Ville d’Avray, e il progetto “Dancing Queens” di Ginevra Costantini Negri ed Elena Chiavegato (alle 19.00), con brani di Mel Bonis, Amy Beach, Fanny Mendelssohn e altre compostrici di spicco. 
Domenica 17 il palco accoglie Davide Conte (alle 11.20), secondo classificato Premio Venezia 2025, seguito da Simone Mao (alle 13.00) e Gisela Mabel (alle 16.30), la cui musica intreccia jazz, influenze africane e sensibilità contemporanea.

ARMONIE DI COMUNITÀ

Con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, quest’anno Piano City Milano rafforza la propria vocazione pubblica e sociale con il progetto di welfare culturale Armonie di comunità, che riconosce nella musica uno strumento di inclusione. Dal dialogo con il territorio nascono interventi che portano il pianoforte nei luoghi della fragilità, promuovono percorsi di riscatto e partecipazione, rigenerano spazi urbani e sostengono empowerment ed equità di genere, confermando il festival come motore di coesione sociale di una città più solidale, accessibile e consapevole.

Si parte venerdì 15 all’Edicola Civic Garibaldi alle 18.00 con le composizioni originali del giovanissimo Eduardo Elia Amore.

Sabato 16 alle 10.30 la musica di Piano City Milano si espande in tre diverse location: alla Biblioteca di Calvairate Andrea Giovanni Pogliani presenta Maledetti Cantautori, un omaggio al grande cantautorato da Bob Dylan a De André, Guccini e Battisti; al Giardino Gabriella Bortolon il Duo Adami-Chiarella propone Musica e film, un viaggio nelle colonne sonore da Chaplin a Morricone e, alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci, Danilo Remo Venturoli rende omaggio a Umberto Bindi.

Alla Casa delle Donne alle 11.30 la newyorkese Noa Fort intreccia jazz, improvvisazione e influenze di musica classica contemporanea in un concerto dedicato alla femminilità, alla pace e alla speranza. Alle 12.00 il Parco Chiesa Rossa accoglie Carlo Morena con un programma dedicato a Ennio Morricone, mentre alle 14.30 il jazz di Gaetano Liguori risuonerà nel Carcere di San Vittore con il “concerto per la libertà” (riservato ai detenuti).

Eccezionalmente, in occasione di Piano City Milano, riapre la Stazione di Porta Genova per un ultimo saluto prima della chiusura per riqualificazione: alle 17.00 lo spazio si trasforma in un palcoscenico accogliendo l’elettronica di Andor Sanderson.

Nei nuovi spazi del CASVA – Centro di Alti Studi sulle Arti Visive all’ex mercato del quartiere QT8  una serie di Piano Lesson e concerti che si apre alle 10.30 con Ingrid Carbone e L’universo femminile tra Schubert, Liszt e Leoncavallo, prosegue alle 12.00 con Emanuele Ferrari e il suo Tra estro e passione: Brahms e alle 13.30 con le improvvisazioni di Alberto Forino in Holdin Egos. Alle 15.00 Jorge Juárez Alvarez riscopre Giulio Ricordi con Ricordi di Milano, mentre alle 16.30 Véronique Vanhoucke chiude la giornata la musica del pittore James Ensor con Ensor on the Beach.

Case Nuove – Spazio Verde ospita alle 16.00 i giovani talenti del quartiere San Siro, seguiti da concerti per due pianoforti dedicati alla musica del XX secolo dal Giappone al Sudamerica alle 18.00 con il Duo pianistico Sugiko Chinen & Luca Arnaldo Maria Colombo e alla tradizione iberica alle 20.00 con il Duo pianistico Valero – Rodríguez.

Domenica 17 alle 9.00 l’appuntamento di quartiere in Via Chavez con Skùmaskot accompagna le prime ore del mattino.  In Via Benedetto Marcello alle 11.00 l’omaggio ai Beatles di Fabrizio Grecchi, mentre a Cascina Turro alle 11.30 note classiche con Corinna Cesarotto.

Alle 14.30 al Centro Milano Donna Pietro Formai propone un programma interamente incentrato sull’universo femminile, e alle 15.30 alle Torri Bianche del Gratosoglio Nicolas Horvath presenta in prima italiana Assassin’s Creed: The Piano Collection, rendendo omaggio alla celebre saga di videogiochi dai mondi e immaginari fantascientifici/fantasy.

Yasugo Segawa alle 16.00 all’Istituto Neurologico Carlo Besta esegue un repertorio per sola mano sinistra. Alla Fondazione Biffi – Residenza Villa Antonietta alle 16.30 La canzone napoletana al pianoforte con Luca Bombardi.

ALBA

Domenica 17 alle 6.00 il concerto all’alba si svolge al Velodromo Maspes-Vigorelli, luogo simbolico della città che nel passato ha ospitato anche storici concerti internazionali di artisti come i Beatles, i Led Zeppelin e tante altre grandi band della scena pop, rock e non solo. In questo contesto, che Milanosport riapre alla musica quest’anno eccezionalmente per Piano City Milano, il compositore islandese Snorri Hallgrímsson presenta le sue musiche, pensate per accompagnare il risveglio della città in un’atmosfera sospesa e onirica. Un’alba suggestiva in cui il suono si intreccia con la luce nascente.

ANTEPRIMA

Giovedì 14 maggio torna il consueto appuntamento con l’anteprima di Piano City Milano presentata da Apple Music Classical. All’Anfiteatro del Liberty si esibirà Olivia Belli, tra le compositrici più riconoscibili della contemporary classical internazionale, apprezzata per una scrittura evocativa e contemplativa.

Per tutta la durata del festival l’Anfiteatro del Liberty sarà attraversato dalle musiche originali di Thomas Umbacaun soundscape composto appositamente per questa nuova edizione di Piano City Milano, pensato per avvolgere e far risuonare la venue iconica di Apple in un’esperienza d’ascolto immersiva.

CITY CONCERT

Venerdì 15 maggio un percorso di avvicinamento al festival prevede i concerti nelle Scuole dell’Infanzia di Milano, in collaborazione con l’Associazione Diamo il La, con i pianisti Fabio Arisi, Mell Morcone, Francesca Signorini ed Elena Zuccotto. Alle ore 12.00, all’Aeroporto di Milano Linate in collaborazione con SEAClaudio Maviglia presenta una selezione di colonne sonore.

Venerdì alle 19.00 presso Fondazione Prada, in occasione della mostra Dash di Cao Fei, il Piano Reading di Marco Rossari e Pietro Aloi Animalia, dalle metamorfosi fantastiche di Cortazar. 

Anche quest’anno Volvo Car Italia con Volvo Studio Milano è partner di un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi del pianoforte, con una programmazione che unisce repertorio classico e nuove sensibilità contemporanee. Sabato 16 alle 15.00 Edoardo Riganti Fulginei,terzo classificato Premio Venezia 2025, interpreta Mendelssohn, Schumann e Balakirev. La giornata prosegue alle 19.00 con la Piano Lesson di PierC, tra i protagonisti di X Factor, in conversazione con Samuele Valori (Billboard Italia). Domenica 17 la programmazione vede i laboratori per bambini con la Toy Piano Orchestra di Piano City Milano e la musica di Terry Riley alle 10.00, alle 11.00 e alle 12.00 e, alle 16.00, la Piano Lesson di Sergio Cammariere con suoi brani, in dialogo con Hamilton Santià (Rolling Stone). Per iscriversi ai laboratori scrivere a pianocity@lanuovamusica.com.

Nell’ottica della rigenerazione urbana e di quartiere, sabato 16 maggio Area Mameli omaggerà il quartiere Niguarda con una giornata speciale fatta di musica per pianoforte e non solo. Nella piazza pedonale di Viale Suzzani 96-98, davanti all’ingresso del cantiere dell’ex Caserma Mameli, prenderà vita una vera e propria festa per tutta la città: ad arricchire lo spazio e intrattenere il pubblico, tre concerti per pianoforte di Arturo StàlteriEdoardo Vilella i Genesis di Marco Bottazzi, il vintage market gestito da Remira Market e il servizio di ristoro organizzato da Ape Milano e Ape Cesare.

La giornata si inserisce in un progetto più ampio, che prevede la nascita di una “nuova area” di Milano, l’Area Mameli, un tempo occupata dall’omonima ex caserma, e che sarà finalmente uno spazio aperto al quartiere e alla città. Durante la giornata sarà possibile visitare parte del cantiere e approfondire il processo di riqualificazione, con le operazioni di bonifica attualmente in corso.

Il progetto nasce dall’impegno congiunto di Ardian e Near, insieme a Prelios SGR quale gestore esterno di AREEF 3 Mameli SICAF. Si tratta di un intervento di oltre 100mila metri quadrati che punta a unire sostenibilità ambientale, innovazione sociale e qualità urbana, creando una nuova area capace di far dialogare e connettere i quartieri di Niguarda con Bicocca e il Parco Nord.

Tra le location si conferma Armani/Silos che ospiterà un concerto speciale per questa nuova edizione del festival: domenica 17 alle 11.00 Angelo Trabace presenta Orfeo, una performance immersiva per pianoforte, live electronics e immagini di Virgilio Villoresi. Nato dalla collaborazione tra il compositore e il regista, il progetto mette in dialogo musica e scrittura visiva in un’esperienza che unisce tradizione classica e ricerca elettro-acustica, dando vita a un universo sonoro e immaginifico di forte intensità evocativa.

Nel cuore del quartiere Bicocca, in BiM – il progetto di rigenerazione urbana che sta trasformando un iconico edificio in una work destination all’avanguardia, che unisce business, cultura e socialità – il pianista Ji Liu propone sabato 16 alle 17.30 Low: From Bowie to Glass, un programma che esplora il dialogo artistico tra David Bowie e Philip Glass. Al centro della performance la trascrizione per pianoforte solo della Low Symphony di Glass, ispirata all’album Low di Bowie e Brian Eno, affiancata da nuovi arrangiamenti di brani iconici come StarmanSpace Oddity e Sound and Vision, in un percorso che ricompone l’universo sonoro e creativo tra rock e minimalismo contemporaneo.

Il progetto di rigenerazione urbana e sviluppo di quartiere Milano Certosa District ospita tre concerti: sabato 16 alle 12.00 all’Ex Koelliker si tiene Il Piano di Agatha Christie, Piano Reading dedicato ad Agatha Christie, cent’anni dopo la sua misteriosa scomparsa durata 11 giorni, con il racconto del musicologo Giacomo Sangiorgi e al pianoforte Pietro Beltrani. Alle 17.00 alla Forgiatura l’omaggio a Joe Hisaishi di Domenico Balducci, mentre alle 18.00 segue l’esibizione di Francesco Lettieri con composizioni originali.

Domenica 17 alle 16.00 alla Piscina Cozzi, per MilanosportAlberto Bof unisce pianoforte ed elettronica con un linguaggio synthwave e brani come The Distance Between UsGiulia e Mirrors, insieme a composizioni inedite e reinterpretazioni contemporanee, in un set che alterna energia dance e momenti di sospensione.

Per l’intera giornata di sabato 16, la Rotonda della Besana ospita uno dei progetti speciali del festival: l’esecuzione integrale dei Poemi Sinfonici e delle Sinfonie di Franz Liszt nelle versioni pianistiche a quattro mani e due pianoforti, in collaborazione con NTT Data. Dalle 11.30 alle 18.30 pianisti come Roberto Franca, Marino Nahon, Carlotta Lusa e altri ancora danno vita alla modernità visionaria di Liszt che culmina con Sinfonia Faust e Sinfonia Dante, con la partecipazione straordinaria del Coro I Giovani dell’Orchestra Sinfonica di Milano.

NTT DATA è un’azienda leader nei servizi di business e tecnologia, impegnata ad accompagnare imprese e istituzioni verso un futuro digitale sostenibile e responsabile. Presente in oltre 50 Paesi, mette a disposizione competenze avanzate in intelligenza artificiale, cloud e infrastrutture digitali. Parte del gruppo NTT, che investe costantemente in ricerca e innovazione, è presente in Italia con oltre 6.000 professionisti. Per il secondo anno consecutivo, NTT DATA sostiene Piano City Milano, confermando il proprio impegno a favore della cultura e della comunità.

Impegnata dal 2018 nel sostegno di Piano City Milano, Hermès Italie conferma anche quest’anno il proprio supporto ai giovani talenti emergenti. Al Teatro Franco Parenti – Bagni Misteriosi, sabato 16 alle ore 18:30 Alessandro Sgobbio presenta Piano Music 3, un progetto che intreccia pianoforte ed elettronica; domenica 17 alle ore 18:30 il palco è invece dedicato alla performance di musiche originali ed elettronica di Ze in the Clouds.

Piano City Milano si conferma capace di estendere l’esperienza musicale oltre i confini urbani: dal cuore di Milano fino a Serravalle Designer Outlet, la musica continua a fluire senza interruzioni. Sabato 16, il progetto Concerto in due Atti di Gabriele Rossi si sviluppa in due atti collegati tra loro: alle 14.00 al Parco Ravizza con Atto I, e alle 17.30 presso Serravalle Designer Outlet con Atto II, in un percorso che evolve dalla dimensione narrativa e classica a una più sperimentale e contemporanea. I due appuntamenti sono concepiti come un unico viaggio musicale e saranno collegati da una navetta gratuita dedicata al pubblico al quale sarà riservato anche un aperitivo offerto a Serravalle. Le registrazioni per poter riservare il posto sulla navetta sono già aperte.

Domenica 17, sempre a Serravalle, il programma prosegue con Alice Albicini e il suo omaggio alla swing era dal titolo “One more, once – il jazz nella swing era”.

All’Università IULM, il pianoforte si apre alle sonorità del flamenco. Sabato 16 alle 18.30 Andrés Barrios intreccia canti popolari, flamenco e composizioni originali, offrendo una rilettura personale e attuale del patrimonio musicale iberico.

Il Giardino di Leonardo del Politecnico di Milano ospita sabato 16 alle 11.00la pianista e matematica giapponese Sachiko Nakajima, che reinterpreta il folk nipponico tra jazz e improvvisazione.

Il Teatro alla Scala ospita nel Ridotto dei Palchi, sabato 16 alle 17.00, l’omaggio ad Alfred Brendel con Giuseppe Guarrera e musiche di Bach, Beethoven e Liszt, e domenica 17, sempre alle 17.00, Daniele Martinelli, primo classificato Premio Venezia 2025.

Sabato 16 maggio il festival attraversa la città con un programma che intreccia repertori di vario genere, linguaggi musicali e luoghi, trasformando Milano in una geografia diffusa del pianoforte. Ogni concerto disegna una mappa di ascolti che abbraccia classica, jazz, improvvisazione, canzone d’autore e sperimentazione.

Nel cortile di Corso di Porta Vigentina, 31 il concerto dedicato alle sfumature dell’amore Liebe und Leben di Chiara Schmidt in collaborazione con FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e Fondazione Francesco Somaini Scultore.

All’Ex Cinema Orchidea, luogo storico che riapre al pubblico dopo 17 anni, il pianista e narratore Luca Schieppati, con la partecipazione dei giovani Valeria Bianchi, Ryutaro Sugiyama, Luyao Zhang e Kevin Zhao, presenta alle 10.30 un omaggio a Carl Maria von Weber nel bicentenario della morte, seguito alle 12.30 dal workshop partecipativo Il Pianoforte è un’orchestra di Claudio Dauelsberg e alle 15.30 dai percorsi pianistici Fiabe e tormenti: il pianoforte racconta in collaborazione con il Conservatorio Donizetti di Bergamo, con introduzione a cura di Alfonso Alberti.

All’Ex Paolo Pini alle 14.00 Lorenzo Tosarelli rende omaggio a Guinga, mentre il Museo Don Gnocchi vede Silvia Di Chiara alle 15.30 con un programma di musica contemporanea.

I giovani brillanti Marco FedericoMaria Drufuca Omar Al Deek si esibiscono nello spazio pubblico “Piazze Sonore” in Via Savaré alle 16.00. Uno spazio dedicato alle bambine e ai bambini, dove la musica diventa uno strumento di inclusione e aggregazione

Alle 18.00 alla Cineteca Milano Arlecchino, in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana, il grande Bruno Canino interpreta Schubert e Brahms.

All’Auditorium Lattuada, dalle 15.00 fino a pomeriggio inoltrato, la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado dà vita a una maratona dedicata a Ravel, Haydn, Mozart e al jazz. Al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano gli studenti delle classi di composizione affrontano l’integrale degli Studi per pianoforte di Gyorgy Ligeti accanto a 30 composizioni di giovani compositori.

mare culturale urbano – cascina torrette ospita alle 16.00 il pianista nipponico Ryota Kikuchi e alle 18.00 le musiche originali di Davide Santacolomba. Un inizio speciale per festeggiare un compleanno altrettanto speciale: proprio 10 anni fa inaugurava mare culturale urbano con Piano City Milano e una due giorni intensa di musica per pianoforte.

Ad Agnona Showroom alle 17.00 le musiche originali di Mattia Vlad Morleo. Alle 18.00 e successivamente alle 19.00 alla Piazza della Fontana dell’Ippodromo Snai San Siro il concerto di musica classica del giovane talento Guido Orso Coppin. Alle 16.00, presso la Casa di Riposo per Musicisti – Fondazione Giuseppe Verdi, il concerto di musica classica di Andrea Carcano Corrado Greco.

Casa Emergency Davide “Boosta” Dileo firma un omaggio a Gino Strada.

Il Grand Hotel et de Milan ospita alle 12.00 Yazan Greselin in un percorso che va da Bach ai giorni nostri. All’Indigo Hotel Milan il pianista e compositore Gianluca Mancini propone alle 15.00 musiche originali. Allo Sheraton Milan San Siro il live di D Flat alle 16.00 esplora originali paesaggi sonori, mentre alle 17.00 allo Château Monfort il pianista Dario Latrino porta un programma dal titolo Il sogno, l’amore, il cielo. Il Senato Hotel Milano ospita una doppia serata: alle 18.00 il recital classico di Cinzia Dato e, alle 20.00, Marcelo Cesena con From Hollywood to Cinecittà, un viaggio nelle grandi musiche per il cinema. All’Hilton Milan il pianista e compositore Rocco De Rosa presenta alle 18.30 il suo universo tra jazz, world music e improvvisazione, mentre alle 19.45 da 21 House of Stories Navigli le musiche originali del duo Sonic Twins.

Domenica 17 maggio Piano City Milano prosegue il suo viaggio nella città con una giornata che unisce maratone pianistiche, luoghi simbolici e concerti, dal sorgere del sole fino alla sera, tra repertorio classico, jazz, colonne sonore e contemporanea.

Al Castello Sforzesco la giornata si apre alle 10.30 con Sotto il cielo di Spagna – parte I, ampia maratona dedicata a Manuel de Falla nel centocinquantenario dalla nascita e al pianismo iberico, con i giovani pianisti di Pianofriends, mentre nel pomeriggio, alle 16.00, Federico Bricchetto, con il suo programma dal titolo “Miniatures and form”,suona musiche di Kurtág e Prokofiev. 

La Rotonda della Besana ospita i concerti a due pianoforti: da Šostakovič, Gershwin, Brahms e Schumann dei Duo Bonardi-Zullo (alle 10.00) e Duo Tolomelli-Castellani (alle 11.00), al Quartetto PianoPiano (alle 12.00), alla Piano Lesson di Giulia Mir sul concerto per pianoforte e orchestra (alle 14.00).

Nel pomeriggio Sotto il cielo di Spagna – parte II, con Vincenzo Balzani Giuseppe Andaloro, seguito alle 17.00 dal Puiu Piano Duo e, alle 19.00, il duo Andrea Rebaudengo e Bruna Di Virgilio con un programma tra Steve Reich ed elettronica contemporanea con prime esecuzioni italiane.

Il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano è protagonista di due maratone: alle 10.00 nella Sala Puccini con I verdi talenti del Verdi e alle 17.00 in Piazza Tina Modotti con Per fare un bosco, ci vuole un piano, aspettando il Bosco della Musica.

All’ADI Design Museum si sviluppa un percorso tra contemporaneo e divulgazione: Carlo Boccadoro apre alle 11.00 con Italia Germania 5-3, seguito alle 12.30 dall’omaggio a György Kurtág con i giovani talenti guidati Mariagrazia Bellocchio in collaborazione con Divertimento Ensemble, poi alle 14.30 la Piano Lesson di Enzo Beacco Galassia pianoforte con Ricciarda Belgiojoso, alle 16.00 il Clavicembalo ben temperato raccontato da Luca Mosca e alle 18.00 il celebre album Music for Airports di Brian Eno rivisto da Enrico Gabrielli.

Al Museo Bagatti Valsecchi alle 12.00 Luca Ciammarughi e Andrea Scalzo eseguono la “Patetica” di Čajkovskij a quattro mani, seguiti alle 13.00 da Mario Panciroli. Alle 14.30 Wataru Mashimo attraversa epoche e stili da Scarlatti a Liszt per un concerto in collaborazione con l’Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola Incontri con il Maestro, e alle 16.00 Eliana Grasso suona musiche di Debussy, Schumann e Chopin. Chiudono la giornata l’omaggio a Hans Werner Henze delle 17.30 in collaborazione con il Conservatorio B. Marcello di Venezia e, alle 19.00, il Duo Antonia Miller – Cristina Marton Argerich con À l’Ungherese

Alla Fondazione Feltrinelli Bachar Mar-Khalifé racconta le origini libanesi della sua musica, con la partecipazione dell’autrice e conduttrice radiofonica RAI Marzia Puleo (si consiglia la prenotazione su pianocitymilano.it).

Casa Emergency alle 15.00 il jazz senza confini di Nico Morelli, mentre alle 16.30 alla Biblioteca del Grano il pianista e compositore Thomas Umbaca porta al pubblico, con il suo concerto Waiting For Music To Surprise Me Again, un paesaggio sonoro tra pianoforte, elettronica e materia acustica. Alla Casa di Riposo RSA Pindaro Anteo Impresa Sociale il concerto di Ettore Bove con il suo programma La musica è follia.

All’Auditorium Lattuada proseguono i concerti della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado: il pomeriggio e la sera si sviluppano i concerti degli allievi come una lunga staffetta pianistica dal Barocco al Novecento, tra Schubert, Beethoven, Ravel, Chopin, Scriabin e Schumann.

mare culturale urbano – cascina torrette alle 19.00 suonano Giacomo e Marzo Zorzi. A seguire, le musiche originali di Piotr Paduszyński.

Al Grand Hotel et de Milan alle 12.00 Beatrice Nicholas mette in dialogo classica e swing; al The Westin Palace Milan allo stesso orario suona Mattia Niniano. A Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, Milan, Antonio Davì propone alle 15.30 Pianoforte senza confini tra Bach, Chopin e cinema d’autore; all’Excelsior Hotel Gallia alle 16.30 Alessandro Commellato con un concerto dal titolo Broadwood Beethoven. All’Enterprise Hotel alle 18.30 Luca Amitrano suona il suo Omaggio al Cinema, un viaggio tra Morricone, Sakamoto, Nyman e Bacalov.

Tutti i concerti sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti, salvo diverse indicazioni:

  • da oggi alle 13.00 aprono le iscrizioni per Volvo Studio MilanoIULMFondazione Feltrinelli e l’anteprima di Apple Music Classical.
  • da domani, mercoledì 6 maggio, alle 12.00 apriranno le iscrizioni per i concerti presso i nostri Hospitality Partner.
  • dal 14 maggio alle 12.00 sono aperte le registrazioni per gli House Concert.

TORI AMOS torna in Italia a Milano il 5 maggio 2026 al Teatro degli Arcimboldi

TORI AMOS torna in Italia a Milano il 5 maggio 2026 al Teatro degli Arcimboldi

TORI AMOS 

TORNA IN ITALIA PER UN’UNICA DATA

DEL TOUR EUROPEO “IN TIMES OF DRAGONS” 

A MILANO IL 5 MAGGIO 2026 

TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI

Dopo anni di attesa la cantautrice statunitense da 12 milioni di copie vendute Tori Amos, supporterà l’uscita del suo 18° album con il suo più grande tour europeo degli ultimi dieci anni con una imperdibile tappa in Italia, martedì 5 maggio 2026 al Teatro degli Arcimboldi di Milano, una città che è pronta ad accogliere l’iconica artista e il suo inconfondibile pianoforte. 

Tori Amos con il suo nuovo album in studio, “In Times of Dragons”, che è uscito nella primavera del 2026, in concomitanza con un lungo tour europeo.

Dal suo album di debutto “Little Earthquakes” del 1992, la cantante, pianista e cantautrice nata in North Carolina ha creato nel corso degli anni un corpus di opere caratterizzato da una narrazione coraggiosa e da una voce musicale unica. 

“In Times of Dragons”, il diciottesimo album di Amos, prosegue questa tradizione, presentando un potente viaggio di resilienza e risveglio, in cui la ricerca della libertà incontra forze che cerca di controllare e mettere a tacere.


TORI AMOS:
“In Times of Dragons è una storia metaforica sulla lotta tra Democrazia e Tirannia, un riflesso dell’attuale e terribile distruzione — tutt’altro che casuale — della democrazia, perpetrata in tempo reale da parte di quei ‘rettili demoniaci fautori della dittatura’ nel loro tentativo di usurpare l’America.”

L’uscita dell’album è supportata dal più grande tour europeo di Amos degli ultimi dieci anni, che toccherà 17 paesi tra aprile e maggio 2026. I concerti dal vivo vedranno Amos ancora una volta affiancata dai collaboratori di lunga data Jon Evans (MD e basso) e Ash Soan (batteria), oltre all’aggiunta di tre coriste – Liv Gibson, Deni Hlavlinka e Hadley Kennary – per eseguire i brani di In Times of Dragons insieme ai momenti salienti della sua illustre carriera lunga 35 anni, che ha visto otto nomination ai Grammy e oltre 12 milioni di album venduti in tutto il mondo.

Con In Times of Dragons, Amos unisce ancora una volta il politico e il personale in un’opera che risuona con l’urgenza dei tempi moderni.

LE DATE DEL TOUR 2026: 

APRILE

Mercoledì 8 aprile – Sheffield, City Hall 

Venerdì 10 aprile – Birmingham, Symphony Hall 

Sabato 11 aprile- Bristol, Beacon 

Lunedì 13 aprile – Manchester, Apollo 

Mercoledì 15 aprile – Glasgow, Royal Concert Hall 

Giovedì 16 aprile – Newcastle, City Hall 

Sabato 18 aprile – Belfast, Waterfront Hall 

Domenica 19 aprile – Dublin, Bord Gais 

Martedì 21 aprile – London, Royal Albert Hall 

Venerdì 24 aprile – Amsterdam, Carre Theatre 

Sabato 25 aprile – Amsterdam, Carre Theatre 

Lunedì 27 aprile – Brussels, Cirque Royale 

Martedì 28 aprile – Paris, Olympia 

Giovedì 30 aprile – Düsseldorf, Mitsubishi Electric Hall 

MAGGIO

Venerdì 1 maggio – Frankfurt, Jahrhunderthalle 

Domenica 3 maggio – Budapest, Erkel Theatre 

Martedì 5 maggio – Milan, Teatro degli Arcimboldi

Mercoledì 6 maggio – Zurich, Theater 11 

Venerdì 8 maggio – Freiburg, Konserthaus 

Domenica 10 maggio – Munich, Circus Krone 

Martedì 12 maggio – Warsaw, Torwar 

Giovedì 14 maggio – Berlin, Tempodrom 

Sabato 16 maggio – Hamburg, Laeiszhalle 

Domenica 17 maggio – Bremen, Metropol 

Martedì 19 maggio – Copenhagen, Falkoner 

Giovedì 21 maggio – Stockholm, Cirkus 

Sabato 23 maggio – Oslo, Concert House 

Lunedì 25 maggio – Helsinki, Finlandia Hall 

Mercoledì 27 maggio – Tallinn, Alexela Concert 

Giovedì 28 maggio – Riga, Xiaomi Arena 

Sabato 30 maggio – Vilnius, Compensa Hall 

POOH: a grande richiesta si aggiunge una nuova data al tour “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – ESTATE”

POOH: a grande richiesta si aggiunge una nuova data al tour “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – ESTATE”

Nel 2026 si celebra il sessantennale 

della band che ha fatto la storia della musica italiana

A GRANDE RICHIESTA SI AGGIUNGE UNA NUOVA DATA 

AL TOUR POOH 60: LA NOSTRA STORIA – ESTATE” 

UNA SERIE DI CONCERTI NELLE LOCATION ESTIVE PIÙ SUGGESTIVE D’ITALIA

LUNEDÌ 7 SETTEMBRE PARCO DUCALE DI PARMA

A MAGGIO TORNANO ALL’ARENA DI VERONA CON

“POOH 60 – LA NOSTRA STORIA IN ARENA”

TRE EVENTI IMPERDIBILI 

IL 14 (SOLD OUT), 16 (SOLD OUT) e 17 MAGGIO 

IN UNO DEI LUOGHI SIMBOLO DELLA MUSICA ITALIANA

accompagnati, per la prima volta in Arena, 

da un’orchestra di 40 elementi

E DA SETTEMBRE 

POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – PALASPORT

UN TOUR NEI PRINCIPALI PALAZZETTI ITALIANI

Un anno straordinario per i POOH che quest’anno festeggiano 60 anni di carriera con una serie di eventi speciali. 

Dopo gli speciali appuntamenti a maggio all’Arena di Verona (14 – SOLD OUT, 16 – SOLD OUT e 17 maggio), quest’estate arriva “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – ESTATE”, il tour estivo che porterà la grande celebrazione dei 60 anni di carriera della band nelle più suggestive location all’aperto, a partire da luglio e fino a settembre. E a grande richiesta si aggiunge ora una nuova data, lunedì 7 settembre al Palazzo Ducale di PARMA.

Un’estate di musica, ricordi e condivisione, pensata per vivere dal vivo una storia che attraversa generazioni, che ha segnato la colonna sonora di milioni di persone e che, a sessant’anni dal primo passo, continua a stupire, coinvolgere e unire il pubblico.

Queste le date per “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – ESTATE”:

10 luglio – Marsciano (PG), Stadio A. Checcarini (data zero)

13 luglio – Asti, Piazza Alfieri

15 luglio – Bassano del Grappa (VI), Parco Ragazzi del ’99 – Bassano Music Park

16 luglio – Este (PD), Castello Carrarese – Este Music Festival

18 luglio – Codroipo (UD), Villa Manin

21 luglio – Riccione (RN), Piazzale Roma – Riccione Music City

23 luglio – Campobasso, Arena Eventi

25 luglio – Siracusa, Teatro Greco

26 luglio – Palermo, Teatro di Verdura

29 luglio – Lucca, Piazza Napoleone – Lucca Summer Festival

19 agosto – Apricena (FG), Cava dell’Erba

20 agosto – Fasano (BR), Parco Archeologico di Egnazia

22 agosto – Roccella Ionica (RC), Teatro al Castello

24 agosto – Taormina (ME), Teatro Antico

25 agosto – Taormina (ME), Teatro Antico

27 agosto – Santa Maria del Cedro (CS), Arena dei Cedri

29 agosto – Paestum (SA), Arena dei Templi

30 agosto – Lanciano (CH), Parco Villa delle Rose

1 settembre – Macerata, Sferisterio

4 settembre – Vigevano (PV), Castello Sforzesco

5 settembre – Brescia, Piazza della Loggia

7 settembre – Parma, Parco Ducale (NUOVA DATA)

9 settembre – Caserta, Reggia di Caserta – Piazza Carlo di Borbone

I biglietti per la nuova data a Pama saranno in vendita da mercoledì 29 aprile alle ore 10:00 su TicketOne e punti vendita abituali.

Info biglietti: www.friendsandpartners.it

A maggio la band tornerà a Verona per tre concerti unici: il 14 (SOLD OUT), 16 (SOLD OUT) e 17 maggio all’Arena di Verona con “POOH 60 – La Nostra Storia in Arena”, tre appuntamenti speciali in un luogo che ha segnato più volte la storia live dei Pooh, per celebrare, ricordare e condividere un viaggio musicale lungo sessant’anni!

POOH, già protagonisti in numerose occasioni sul palco dell’Arena di Verona, torneranno questa volta con uno spettacolo completamente inedito, in cui saranno accompagnati dall’Orchestra Ritmico Sinfonica Italianadiretta dal Maestro Diego Basso, per una veste musicale nuova ed emozionante, capace di valorizzare un repertorio senza tempo e di offrire al pubblico un’esperienza unica.

I biglietti sono disponibili su Ticketone e punti vendita abituali.

E da settembre a ottobre 2026, con il loro “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – PALASPORT”, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli saranno protagonisti di un viaggio musicale che partirà con una doppia data zero già SOLD OUT alla ChorusLife Arena di Bergamo e ripercorrerà 60 anni di musica e di amicizia, 60 anni di canzoni che hanno attraversato il tempo, unendo diverse generazioni e diventando la colonna sonora della vita di milioni di persone.

La storia e la carriera dei Pooh sarà focus dei live da ogni punto di vista: per “POOH60 – LA NOSTRA STORIA”, le grafiche, le scenografie, e le immagini saranno pensate per ripercorrere i 60 anni di storia della band, proprio come era stato fatto nel 1991 per l’omonimo tour iconico con cui i Pooh avevano festeggiato i loro 25 anni di carriera.

Queste le date di “POOH 60 – La nostra storia – Palasport”:

25 e 26 settembre – Bergamo, ChorusLife Arena (data zero) SOLD OUT

2 e 3 ottobre – Firenze, Nelson Mandela Forum

10 e 11 ottobre – Torino, Inalpi Arena

15 e 16 ottobre – Roma, Palazzo Dello Sport

18 e 19 ottobre – Milano, Unipol Forum

27 e 28 ottobre – Eboli (SA), Palasele

30 e 31 ottobre – Bari, Palaflorio

I biglietti sono in vendita su TicketOne e punti vendita abituali.

Info biglietti: www.friendsandpartners.it

GORAN BREGOVIĆ: In estate due nuovi spettacoli in Italia “GOD IS NOT YOUR BABYSITTER” e “THE BELLY BUTTON OF THE WORLD”

GORAN BREGOVIĆ: In estate due nuovi spettacoli in Italia “GOD IS NOT YOUR BABYSITTER” e “THE BELLY BUTTON OF THE WORLD”

Dopo il grande successo del tour primaverile, che ha registrato un eccezionale partecipazione di pubblico in tutta Italia, Goran Bregović annuncia il suo ritorno sui palchi con il tour estivo 2026 “God Is Not Your Babysitter”, dal titolo del nuovo lavoro discografico di prossima uscita.

Il nuovo tour prosegue idealmente il percorso live già accolto con entusiasmo nei mesi scorsi, mantenendo intatta l’energia travolgente e la forza scenica che lo contraddistinguono. Al centro, come sempre, la sua inconfondibile miscela di “turbo folk”, capace di fondere tradizione balcanica, polifonie sacre, suggestioni gitane e pulsazioni rock in un unico linguaggio universale.

La scaletta attraversa i grandi classici del repertorio di Bregović accanto alle composizioni più recenti, con un focus particolare sui brani di “God Is Not Your Babysitter”, che entrano naturalmente nel flusso dello spettacolo ampliandone colori e dinamiche.

Accanto a lui, la formazione evolve: la storica Wedding and Funeral Band si presenta oggi come Wedding and Funeral Orchestra, sottolineando un impatto sonoro ancora più ampio e stratificato. Un ensemble esplosivo di fiati, percussioni e voci bulgare, capace di trasformare ogni concerto in una festa senza confini, tra virtuosismo e coinvolgimento totale del pubblico. Ogni live diventa così un rito collettivo, in cui tradizione e contemporaneità convivono in equilibrio, dando vita a uno spettacolo completo, energico e profondamente riconoscibile.

Accanto al tour, due appuntamenti speciali porteranno in scena il progetto sinfonico “The Belly Button of the World”, con orchestra e coro:

il 5 luglio a Sanremo (Pian di Nave – Sanremo Summer Symphony) e
l’8 luglio a Roma (Cavea – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone).

In questo concerto evento Goran Bregović riassume la sua idea di convivenza tra i popoli e le religioni. A raccontarla è un figlio di Sarajevo, città simbolo d’Europa: prima romana, poi bizantina, per secoli ottomana, quindi austro-ungarica, jugoslava e infine bosniaca. Un crocevia di culture e fedi (ebraica, musulmana, ortodossa e cattolica) spesso conteso e attraversato dalla storia, che diventa qui materia musicale.

Il progetto prende forma in un concerto per violino e orchestra sinfonica: una narrazione potente e contemporanea che diventa, nelle parole di Bregović, la prova vivente che ascoltarsi l’un l’altro è ancora possibile.

Per i concerti italiani, Bregović sarà affiancato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo, diretta dal Maestro Danilo Rossi, con la partecipazione del violino solista Grazia Raimondi.

“God Is Not Your Babysitter” – con Wedding and Funeral Orchestra

29 giugno – ARCO (TN), Prato della Lizza del Castello Di Arco – Geografie
30 giugno – CARPI (MO), Piazzale Re Astolfo – CarpInMusica
1 luglio  – THARROS, Anfiteatro – I Giganti dell’Arte 2026
7 luglio – NAPOLI, Arena Flegrea – Festival Noisy Naples
9 luglio – GIULIANOVA (TE), Porto – Festival del Saltarello
10 luglio – VILLAFRANCA (VR), Castello Scaligero – Villafranca Festival
11 luglio – PORDENONE, Parco San Valentino – Pordenone Blues Festival


“The Belly Button of the World” – con Orchestra Sinfonica e Coro

5 luglio – SANREMO, Pian di Nave – Sanremo Summer Symphony
8 luglio – ROMA, Cavea – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

VICENZA JAZZ 2026 dedica la XXX edizione a MILES DAVIS. Dal 15 al 25 maggio.

VICENZA JAZZ 2026 dedica la XXX edizione a MILES DAVIS. Dal 15 al 25 maggio.

Trent’anni di grande jazz internazionale in una delle più belle città d’arte in Italia. Un traguardo importante che si lega al centenario della nascita di uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, Miles Davis. Con lo sguardo già proiettato verso un’ulteriore fondamentale ricorrenza, il centesimo compleanno di un altro artista che ha cambiato la storia della musica del XX secolo, John Coltrane.

In questo triplice orizzonte si muove la XXX edizione di New Conversations – Vicenza Jazz, con la direzione artistica di Riccardo Brazzale, che si svolgerà dal 15 alla notte fra il 25 e il 26 maggio fra il Teatro Olimpico – capolavoro del Palladio e patrimonio UNESCO – il Teatro Comunale, il Cimitero Maggiore, la Basilica Palladiana, Villa Almerico Capra detta La Rotonda e una serie di altri luoghi che ospiteranno performance e progetti nella consolidata formula del festival diffuso in tutta la città. Arrivando, per la prima volta, nei dintorni segnati dall’archeologia industriale dell’ex CotoRossi.

Makaya McCraven, Barbara Hannigan con Bertrand Chamayou, Mary Halvorson, Uri Caine, Billy Cobham, Joshua Redman, Israel Galvan e Michael Leonhart, Paolo Fresu, Isaiah Collier, Lakecia Benjamin, Savina Yannatou & Primavera en Salonicco con Lamia Bedioui, Roberto Ottaviano con Robert Luft, Pietro Tonolo, Dimitri Espinoza, Neapolis Mantra, Enrico Rava e Fabrizio Bosso sono i protagonisti e i progetti che animano oltre 10 giorni di programmazione con 4 prime italiane, una produzione speciale del festival, 3 progetti multidisciplinari, un’apertura di altissimo profilo al Teatro Olimpico nel segno della musica contemporanea e un concerto di chiusura che sarà una vera e propria festa per celebrare il genio della tromba jazz. E poi ancora performance nei musei e l’Olimpico Jazz Contest, senza dimenticare, come ormai da tradizione del festival, il concerto all’alba e quello di mezzanotte al Cimitero Maggiore.

Respiro internazionale, dunque, con un forte radicamento nel territorio. Nomi altisonanti del panorama internazionale, ma anche una precisa attenzione ai più giovani.

Con il titolo Dalle trombe di Gerico al divino Miles, la XXX edizione del festival è dedicata a Miles Davis, “un artista che, forse più di ogni altro, ha saputo continuamente innovare e portare il jazz – e la musica tutta – dentro la contemporaneità. Miles ha cambiato le sorti del genere più o meno cinque volte: dalla rivoluzione del Bebop al relaxing del Cool Jazz, dalla classicità dell’Hard Bop all’innovazione del ‘modal playing’, sino all’eresia della fusion music” afferma il direttore artistico Riccardo Brazzale che aggiunge: “Non potrà dunque che trattarsi di un’edizione speciale, con una grande attenzione allo strumento di Miles, la tromba”. Fiato alle trombe, è il caso di dire, a partire dalla presenza centrale dei tre trombettisti italiani internazionalmente più noti: Fresu, Rava e Bosso.

Prodotto dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, il festival è realizzato in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz, ha come sponsor tecnici Brutal AgencyAcqua Recoaro e Cantine Vitevis. Sono media partner dell’evento Il Giornale di Vicenza e TVA Vicenza.

Nel visual dell’edizione 2026, la fotografia che ritrae Hannibal Lokumbe Peterson e la figlia Eternal Lokumbe (Milano, 1995) è di Guido Harari. La mostra delle sue immagini fotografiche, con felici incursioni nel mondo della musica non solo jazz, dal titolo Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e raccontisarà ospitata a Vicenza, in Basilica Palladiana dal 27 marzo al 26 luglio.

L’ANTEPRIMA E L’APERTURA

L’anteprima di Vicenza Jazz 2026 il 15 maggio al Teatro Comunale è affidata alle bacchette del “beat scientist” Makaya McCraven, batterista e producer di Chicago fra gli artisti più innovativi e influenti della scena contemporanea, in grado di miscelare con sapienza jazz, hip-hop, soul, elettronica e world music, tenendo insieme passato, presente e futuro. Creando così una “organic beat music”, stratificata e ricca di energia, proiettata verso le nuove frontiere e attenta ai temi dell’identità, delle migrazioni e della resistenza culturale.

Il 16 maggio il festival approda al Teatro Olimpico per una vera apertura in grande stile: il concerto del soprano e direttrice d’orchestra canadese Barbara Hannigan, con il pianista francese Bertrand Chamayou. Artista celebrata dai maggiori festival e istituzioni culturali di tutto il mondo, Barbara Hannigan è una vera e propria forza della natura: grazie alla sua unica e indiscutibile gamma espressiva è in grado di affrontare brani ritenuti tecnicamente al limite della possibilità umana. Al festival porta un programma che parte dalle complesse sonorità di Jumalattaret– ciclo di canzoni composto dal genio di John Zorn per le straordinarie capacità vocali della cantante canadese e ispirato al poema epico finlandese Kalevala – per passare poi a composizioni, fra gli altri, di Olivier Messiaen e Alexander Scrjabin.

Il giorno seguente, 17 maggio, al Teatro Olimpico il festival propone un doppio concerto, iniziando la serata con il live del quartetto della chitarrista statunitense Mary Halvorson – talento emergente ma già consacrato dalla stampa di settore – e accogliendo in seguito un altro nome altisonante della scena contemporanea: il compositore e pianista americano Uri Caine, in concerto per piano solo.

Hanningan e Caine sono soltanto i primi highlights del Festival. Un altro headliner è sicuramente un gigante come il percussionista americano di origini panamensi Billy Cobham, storicamente considerato il più importante batterista di jazz-fusion, che il 18 maggio sarà in concerto al Teatro Comunale per ripercorrere i momenti migliori di oltre 50 anni di carriera, insieme a una band composta dall’altrettanto celebre Gary Husband alle tastiere, Bjorn Arko ai fiati, Rocco Zifarelli alle chitarre e Victor Cisternas Soto al basso.

CELEBRATING MILES

Nella programmazione principale di Vicenza Jazz 2026, il focus su Miles Davis si articola in alcuni imperdibili appuntamenti, a partire dalla produzione speciale del festival che incrocia il jazz con il linguaggio cinematografico, attraverso la proiezione di un film cult e la colonna sonora eseguita dal vivo: il 21 maggio al Teatro Comunale Paolo Fresu, con il suo storico quintetto italiano, suonerà Ascensore per il Patibolo, soundtrack del capolavoro noir di Louis Malle, firmata nel 1958 dal Principe delle Tenebre. “Quando ascoltai per la prima volta la colonna sonora di Ascensore per il Patibolo rimasi letteralmente folgorato” sottolinea Fresu. “Ascensore per il Patibolo e Kind of Blue sono due lavori perfettamente collegati da un pensiero creativo gravido di spazio, silenzio e interplay. A Vicenza, con il Quintetto Italiano che oggi compie 42 anni, cercheremo di mettere in musica tutto ciò con rispetto e passione. Così da abitare in musica, a cento anni dalla nascita di Miles, un inarrivabile capolavoro”. Il 25 maggio invece, sempre al Teatro Comunale, una grande soirée insieme agli altri due signori assoluti dello strumento, che non hanno bisogno di presentazioni: Enrico Rava e Fabrizio Bosso. Rava salirà sul palco con il suo progetto più recente Fearless Five (disco dell’anno e formazione dell’anno nel 2024 per Top Jazz), un quintetto “senza paura” composto da una nuova generazione di musicisti – Evita Polidoro, Matteo Paggi, Francesco Ponticelli e Francesco Diodati – che mette insieme energie giovani e creative all’enorme esperienza del band leader. “Con questo gruppo – racconta Rava – mi sento come su un’isola ideale, dove ognuno dà e ognuno ricevere quello di cui ha bisogno. C’è grandissima libertà ma rispetto reciproco, ognuno è in ascolto dell’altro, come in una democrazia perfetta che solo il jazz può rappresentare.” Subito dopo sarà la volta di Fabrizio Bosso con il suo quartetto, composto da Julian Oliver Mazzariello al piano, Jacopo Ferrazza al basso e Nicola Angelucci alla batteria, che per l’occasione presenteranno le composizioni del nuovo album. Una lunga ed entusiasmante festa jazz che toccherà la mezzanotte, giusto in tempo per soffiare le candeline per Miles, nato ad Alton, nell’Illinois, il 26 maggio 1926.

DA MILES A COLTRANE

Non ci dimenticheremo che quest’anno cade anche il centenario della nascita di John Coltrane e ne saranno protagonisti anche molti importanti sassofonisti, sia fra gli artisti principali che fra i più giovani” commenta Riccardo Brazzale a proposito di un’edizione che, pur chiudendosi qualche mese prima, guarda già all’orizzonte della ricorrenza del prossimo 23 settembre. Largo spazio quindi anche ai grandi sassofonisti. A cominciare dall’immenso Joshua Redman, in concerto il 19 maggio al Teatro Comunale. Classe 1969, californiano di Berkley, figlio del leggendario Dewey Redman, è considerato uno degli artisti jazz più carismatici degli ultimi decenni. Al festival presenterà Words Fall Short, il suo secondo album per Blue Note, uscito nel 2025: una raccolta di composizioni originali che segna il debutto discografico del suo nuovo quartetto, con Paul Cornish al pianoforte, Philip Norris al contrabbasso e Nazir Ebo alla batteria.

Il 22 maggio il Ridotto del Teatro Comunale ospita un doppio imperdibile concerto di due artisti che in modo diverso hanno guardato alla figura di Coltrane. Il primo a salire sul palco sarà Isaiah Collier, compositore, polistrumentista, docente e attivista proveniente dalla vivace scena di Chicago ed esponente di spicco del cosiddetto “spiritual jazz”. Il suo album del 2021 Cosmic Transitions fu registrato nel leggendario studio di Rudy Van Gelder in occasione del compleanno di Coltrane, utilizzando alcune delle stesse apparecchiature analogiche utilizzate per la sessione di registrazione originale di A Love SupremeSubito dopo, il palco vibrerà grazie all’esplosiva fusione di jazz, R’N’B e funk dell’americana Lakecia Benjamin che nel 2020 pubblicò un album dal titolo Pursuance: The Coltranes, in cui reinterpretava brani iconici di John e Alice Coltrane, seguito poi da Phoenix, un grande omaggio alla sua New York risorta dalla pandemia come una Fenice ma anche alla propria “resurrezione”, dopo essere miracolosamente scampata a un incidente stradale. Una doppia metafora che vuol essere anche un auspicio rispetto ai disastri che continuano ad abbattersi sul mondo attuale. La speranza in un mondo migliore è un tema che ritorna anche nel suo nuovo album in uscita a giugno dal titolo We Dream, ovvero il sogno di un futuro luminoso da contrapporre all’oscurità del presente. 

Doppio concerto di sax anche il giorno seguente 23 maggio, sempre al Ridotto del Teatro Comunale. La serata si apre con l’esibizione del sassofonista Roberto Ottaviano – figura cardine del jazz italiano che ha scritto pagine importanti della scena europea – in duo con il chitarrista Rob Luft, giovane talento britannico dalla carriera già internazionale, capace di coniugare tecnica e creatività con uno stile moderno ed elegante. A seguire, il live di Pietro Tonolo, sassofonista e compositore veneziano, tra le figure di maggior rilievo del jazz europeo, grazie a una lunga carriera costellata di collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Lee Konitz, Dave Holland, Gil Evans, Paul Motian, Joe Chambers per citarne soltanto alcuni. Tonolo si esibirà con il nuovo quartetto comprendente Giancarlo Bianchetti alla chitarra, Gabriele Evangelista al basso e Bernardo Guerra alla batteria.

L’ALBA E LA NOTTE

L’ispirazione di A Love Supreme ritorna in occasione del tradizionale concerto all’alba del Festival. Al sorgere del sole del 24 maggio nei giardini di Villa Almerico Capra detta La Rotonda – edificio realizzato da Andrea Palladio e terminato nel 1605 da Vincenzo Scamozzi – il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza, renderà omaggio con sax tenore, banda registrata ed effetti elettronici al capolavoro di Coltrane ripercorrendo i movimenti AcknowledgementResolutionPursuance, Psalm, conservandone l’essenza più profonda ma esplorando allo stesso tempo paesaggi sonori radicalmente nuovi, tra improvvisazione modale, misticismo orientale e spiritualità contemporanea. Un progetto che, nella prospettiva di apertura e condivisione proprio del festival vicentino, segna un dialogo fra Vicenza Jazz e l’edizione 2026 del Festival Biblico. Il concerto verrà introdotto dal sociologo don Simone Zonato.

Nel buio della notte del 22 maggio invece, la cantante Savina Yannatou sarà la protagonista dell’ormai storico concerto al Cimitero Maggiore di Vicenza. Con la sua band Primavera en Salonicco e la partecipazione della cantante tunisina Lamia Bedioui, la Yannatou presenta al festival le canzoni del suo ultimo album Waters Songs, il quinto per la prestigiosa ECM. Un disco che ruota intorno al tema dell’acqua e delle sue molteplici manifestazioni, viaggiando attraverso le geografie e le epoche storiche, facendo incontrare il dialetto beduino con le lingue europee, con i canti natalizi greci che sfumano nei lamenti dell’Italia meridionale. Nel segno della contaminazione e della multiculturalità.

I PROGETTI MULTIDISCIPLINARI

Al Festival, apertura e condivisione sono due parole d’ordine che riguardano anche l’aspetto espressivo e linguistico. Così Vicenza Jazz 2026 si apre alla contaminazione della musica eseguita dal vivo con un linguaggio come la danza contemporanea attraverso due progetti.

Il 20 maggio al Teatro Comunale il coreografo spagnolo di fama mondiale Israel Galvan, artista che ha compiuto una radicale innovazione nel flamenco trasportandolo sui territori del contemporaneo, incontra il talentuoso trombettista newyorkese Michael Leonhart con il suo settetto – ben noto per le collaborazioni con artisti come Bill Frisell, Donny McCaslin ed Elvis Costello – nel progetto New Sketches of Spain, liberamente ispirato all’album di Miles Davis e Gil Evans del 1960 Sketches of Spain. Questo progetto speciale è prodotto con le Settimane musicali al Teatro Olimpico.

La sera del 24 maggio, infine, il Teatro Comunale accoglie nell’ambito di Danza in Rete Festival Neapolis Mantra, un’opera multidisciplinare ideata dal regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede insieme sulla scena l’étoile Emanuela Bianchini, con la forza della sua physical dance e la potente voce black di Enzo Gragnaniello.

UN EVENTO DIFFUSO

A tutto questo, che costituisce la densa e articolata programmazione di New Conversations – Vicenza Jazz 2026, si aggiungono una serie di appuntamenti disseminati negli spazi urbani, all’ora dell’aperitivo fino a tarda notte, una miriade di live più piccolima molto seguiti, che prendono vita in librerie, negozi, ristoranti, caffè e altri luoghi del centro – eventi realizzati in partnership con Confcommercio Vicenza – e che riescono a dare un’allegra verve cosmopolita alla città, attraverso i suoni, i ritmi e i colori del jazz.

Mai come in questa trentesima edizione il jazz intende gioiosamente mescolarsi alle altre musiche e alle altre arti, non solo quelle performative. Una volta di più per dare ragione alla motivazione con cui l’Unesco istituì l’International Jazz Day: “Il jazz è uno strumento per sviluppare e intensificare gli scambi interculturali e la comprensione tra le culture ai fini della comprensione reciproca e della tolleranza”.

CALENDARIO

15 maggio | ANTEPRIMA NEW CONVERSATIONS – VICENZA JAZZ 2026
ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
MAKAYA McCRAVEN QUARTET

16 maggio
ore 21 | Teatro Olimpico
BARBARA HANNIGAN & BERTRAND CHAMAYOU – Jumalattaret di John Zorn per soprano e pianoforte (e altre musiche di Olivier Messiaen e Alexandr Scrjabin)
Prima Italiana

17 maggio
dalle ore 21 | Teatro Olimpico 

MARY HALVORSON QUARTET – Canis Major

URI CAINE Piano solo

Prima Italiana

18 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore
BILLY COBHAM BAND
Prima Italiana

19 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore
JOSHUA REDMAN QUARTET

20 maggio ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore
ISRAEL GALVAN & MICHAEL LEONHART – New Sketches of Spain

21 maggioore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore
PAOLO FRESU QUINTET – Ascensore per il patibolo | una produzione Vicenza Jazz 2026

22 maggio
dalle ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto
ISAIAH COLLIER QUARTET
LAKECIA BENJAMIN We Dream

ore 24 | Cimitero Maggiore
SAVINA YANNATOU & PRIMAVERA EN SALONICCO feat. LAMIA BEDIOUI – Water Songs
Prima Italiana

23 maggiodalle ore 21 | Teatro Comunale – Sala del Ridotto

ROBERTO OTTAVIANO & ROBERT LUFT

PIETRO TONOLO QUARTET

24 maggioalba | Villa Almerico Capra detta La Rotonda
DIMITRI ESPINOZA – A Love Supreme

ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore
NEAPOLIS MANTRA

25 maggio
ore 21 | Teatro Comunale – Sala Maggiore
ENRICO RAVA FEARLESS FIVE
FABRIZIO BOSSO QUARTET

Dal 20 al 23 maggio concerti Happy Hour ore 19.00
concerti After Hour ore 22.30

INFO & PREVENDITE

Biglietteria Teatro Comunale
tel. 0444 324442 – biglietteria@tcv.it
Online
www.tcvi.it – www.vicenzajazz.org

EMIS KILLA: È in partenza il “CLUB TOUR 2026”

EMIS KILLA: È in partenza il “CLUB TOUR 2026”

EMIS KILLA

INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA PER IL 

CLUB TOUR 2026

DAL 2 MAGGIO NELLE CITTÀ ITALIANE ED EUROPEE

Sta per partire il Club Tour 2026 di Emis Killa, che segna il ritorno dell’artista sui palchi dei principali club italiani con una serie di appuntamenti attesi dal suo pubblico. Il tour prenderà il via il prossimo 2 maggio al Concordia di Torino, dando ufficialmente inizio a un nuovo capitolo live che vedrà Emis Killa riportare sul palco tutta l’energia e l’impatto che da sempre caratterizzano i suoi concerti. 

Emis Killa, uno degli artisti più carismatici live nella scena rap, porterà il suo migliore repertorio nei principali club, a partire da sabato 2 maggio 2026 al Concordia di Torino, proseguendo poi domenica 3 all’Hall di Padova, giovedì 7 al Viper di Firenze, venerdì 8 all’Orion di Roma e sabato 9 al Mamamia di Senigallia (AN). La tournée, prodotta da Friends&Partners e Vivo Concerti, continuerà poi martedì 12 all’Estragon di Bologna e con un doppio appuntamento al Fabrique di Milano venerdì 15 (sold out) e sabato 16, per poi spostarsi in tre delle maggiori città europee, per la prima volta nella sua carriera: mercoledì 20 a La Nau di Barcellona, venerdì 22 a Parigi presso La Place, concludendo domenica 24 maggio al The Garage di Londra

Il tour sarà occasione per portare finalmente dal vivo, oltre a brani provenienti dalla pluriennale carriera di Emis Killa, le canzoni di “Musica Triste”, l’ultimo album dell’artista uscito a fine 2025. Musica Triste” è un album la cui identità ha attraversato più di una trasformazione nel corso della sua realizzazione. Durante la stesura Emis Killa ha iniziato a ragionare secondo quello che gli dettava il cuore, pensando a cosa lo rappresentasse veramente, anche eventualmente a discapito di una fruibilità più mainstream. È nato così un progetto che si distingue per un impianto rap solido, strofe estese, rime strutturate e ritornelli eterogenei, che spaziano da soluzioni più dirette e ritmate ad altre più melodiche, con una scrittura volutamente più immediata. “Musica Triste”, tredicesimo progetto dell’artista, tra album, EP e Mixtape, è uscito a distanza di oltre due anni dall’ultimo album “Effetto Notte”, certificato disco di platino.

CALENDARIO CLUB TOUR 2026

sabato 2 maggio 2026 @ Concordia – TORINO

domenica 3 maggio 2026 @ Hall PADOVA

giovedì 7 maggio 2026 @ Viper – FIRENZE

venerdì 8 maggio 2026 @ Orion – ROMA

sabato 9 maggio 2026 @ Mamamia – SENIGALLIA (AN)

martedì 12 maggio 2026 @ Estragon – BOLOGNA*

venerdì 15 maggio 2026 @ Fabrique – MILANO SOLD OUT

sabato 16 maggio 2026 @ Fabrique – MILANO NUOVA DATA

mercoledì 20 maggio 2026 @ La Nau – BARCELLONA

venerdì 22 maggio 2026 @ La Place – PARIGI

domenica 24 maggio 2026 @ The Garage – LONDRA

RUEL arriva per la prima volta in Italia con il KICKING & SCREAMING WORLD TOUR

RUEL arriva per la prima volta in Italia con il KICKING & SCREAMING WORLD TOUR

TRA GLI ARTISTI PIÙ INFLUENTI DELLA SUA GENERAZIONE

CON OLTRE 3 MILIARDI DI STREAM GLOBALI

RUEL

ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA CON IL KICKING & SCREAMING WORLD TOUR

LUNEDÌ 26 OTTOBRE 2026

MILANO @ MAGAZZINI GENERALI

Ruel – tra gli artisti più influenti della sua generazione, con oltre 3 miliardi di stream globali – arriva per la prima volta in Italia, in occasione del Kicking & Screaming World Tour. L’appuntamento, prodotto da Vivo Concerti, è previsto lunedì 26 ottobre 2026 ai Magazzini Generali di Milano e sarà l’occasione per ascoltare dal vivo il nuovo album Kicking My Feet & Screaming, in uscita il 12 giugno 2026.

I biglietti per lo show saranno disponibili online su www.vivoconcerti.com  a partire da giovedì 30 aprile 2026 dalle ore 10:00 e in tutti i punti vendita autorizzati a partire da martedì 5 novembre 2026 alle ore 10:00.

Con una presenza scenica magnetica che richiama icone come Mick Jagger e Bruno Mars, Ruel trasforma ogni esibizione in un momento coinvolgente e autentico. Il suo debutto italiano si preannuncia essere un show memorabile, caratterizzato dalla sua capacità di entrare in connessione con il pubblico, rendendo ogni performance qualcosa di più di un semplice live. 

Ruel è considerato uno tra gli artisti più influenti della sua generazione. Dal suo debutto nel 2017, ha accumulato oltre 3 miliardi di stream globali, ha tenuto diversi tour mondiali sold-out e numerose certificazioni di disco d’Oro e Platino. Dopo il grande successo di quattro EP e del suo album di debutto 4TH WALL (2023), nel 2025 è uscito il suo album Kicking My Feet, che ha rivoluzionato l’industria musicale. Il progetto vede la partecipazione di un cast stellare di collaboratori, tra cui Julian Bunetta (Sabrina Carpenter, Teddy Swims), John Ryan (Harry Styles, Shawn Mendes), Kenny Beats (Dominic Fike, Vince Staples), M-Phazes (Eminem, Noah Cyrus), Dan Wilson (Taylor Swift, Adele) e Leroy Clampit (Justin Bieber, Finneas). Nel 2026 ha iniziato il tour nordamericano Kicking My Feet fino a spostarsi in Sud America per esibirsi al festival Lollapalooza LATAM, in cui ha annunciato l’album Kicking My Feet & Screaming, in uscita il 12 giugno 2026. Il nuovo lavoro, composto da 10 tracce, promette un deciso cambio sonoro, con il singolo di punta Don’t Say That, uscito a marzo 2026 e prodotto da Joel Little (Lorde, Taylor Swift, Khalid), e il nuovo singolo Hate Myself, uscito oggi e prodotto da Kenny Beats (Ed Sheeran, Mac DeMarco, Jorja Smith).

18K: Annuncia le date del Summer Tour 2026; già sold out la data di Milano, lunedi 18 maggio 2026​

18K: Annuncia le date del Summer Tour 2026; già sold out la data di Milano, lunedi 18 maggio 2026​

TALENTO EMERGENTE DELLA SCENA RAP ITALIANA

18K

ANNUNCIA LE DATE

 DEL SUMMER TOUR 2026

GIÀ SOLD OUT LA DATA EVENTO A MILANO

LUNEDÌ 18 MAGGIO 2026

18K – tra i talenti emergenti della scena rap italiana – annuncia le date del Summer Tour 2026, prodotte da Vivo Concerti, che lo porterà in giro per l’Italia. Già sold out la data evento del 18 maggio 2026 al Fabrique di Milano.

La tournée partirà lunedì 18 maggio 2026 al Fabrique di Milano (Sold Out), per poi proseguire sabato 30 maggio 2026 al Nameless Festival di Lecco, venerdì 5 giugno 2026 all’Ateneika di Cagliari, venerdì 10 luglio 2026 al Let’s Festival  di Castelfranco di Sotto (PI), sabato 11 luglio 2026 al Schuster Summer Fest di Roma, giovedì 16 luglio 2026 al Rugby Sound Fest di Legnano (MI), sabato 25 luglio 2026 al Mamamia Estate di Senigallia (AN), domenica 2 agosto 2026 a Piazza Grande “Estate Di Stelle 2026” di Palmanova (UD) e sabato 29 agosto 2026 all’Epicentro Music Festival di Brescia.

Biglietti già disponibili online su www.vivoconcerti.com, ad eccezione di Roma e Senigallia disponibili dalle ore 14:00 di lunedì 27 aprile 2026, e Brescia dalle ore 14:00 di martedì 28 aprile 2026.

18K fonde rap, trap e sonorità più sperimentali, creando un mix potente di testi sinceri, melodie coinvolgenti e beat accattivanti. Con un’energia travolgente sul palco e un’attenzione costante alla qualità della produzione musicale, l’artista rappresenta la nuova generazione del rap italiano: autentico, contemporaneo e destinato a lasciare il segno. 

18K, nome d’arte di Filippo Casadio ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica nel 2017, pubblicando brani su YouTube, con lo pseudonimo “Dorop”. Nel 2019 ha adottato il nome 18K e ha pubblicato la sua prima traccia ufficiale “Ghost”, anticipando il primo album “Moonkids”. La carriera di 18K ha conosciuto una rapida crescita: nel 2022 ha pubblicato il suo primo album, “Grotto”, che ha attirato l’attenzione del pubblico, grazie anche ai singoli di successo “No Kizzy”, in collaborazione con Kid Yugi e “Michigan” e l’anno successivo è uscito “Grotto Inferno”, versione ampliata del suo album d’esordio. Nel 2024 ha pubblicato l’album “Anti Anti” definendo un’identità artistica fuori dagli schemi: un progetto diretto e senza compromessi che rifiuta le logiche dell’“alternativo” diventato mainstream. Nel 2025 è uscita la versione deluxe “Anti Anti (Doom Edition) e i singoli “Frosted Silver” e “Uppdown”, continuando a consolidare il suo percorso artistico. Il 10 aprile 2026 è uscito “+ FORTE”, nuovo singolo in collaborazione con Latrelle: un ulteriore capitolo di un’intesa artistica già vincente, che conferma 18K tra le voci più riconoscibili e in crescita della nuova wave italiana.

18K – SUMMER TOUR 2026

Lunedì 18 maggio 2026 – MILANO @ Fabrique – SOLD OUT

Sabato 30 maggio 2026 – LECCO @ Nameless Festival

Venerdì 5 giugno 2026 – CAGLIARI @ Ateneika 

Venerdì 10 luglio 2026 – CASTELFRANCO DI SOTTO (PI) @ Let’s Festival

Sabato 11 luglio 2026 – ROMA @ Schuster Summer Fest

Giovedì 16 luglio 2026 – LEGNANO (MI) @ Rugby Sound Festival 

Sabato 25 luglio 2026 – SENIGALLIA (AN) @ Mamamia Estate

Domenica 2 agosto 2026 – PALMANOVA (UD) @ Piazza Grande “Estate Di Stelle 2026”

Sabato 29 agosto 2026 – BRESCIA @ Epicentro Music Festival

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