Rettore: in arrivo il picture disc in vinile dell’album “Incantesimi notturni”


Buone news per i rettoriani all’ascolto.
Dal 20 luglio sarà infatti disponibile un’edizione speciale di Incantesimi notturni, l’album pubblicato da Rettore nel 1994, al cui interno trova spazio anche la ballad  Di notte specialmente, presentata quell’anno al Festival di Sanremo.
.
Tale progetto, allora uscito solo in CD e musicassetta, verrà pubblicato il prossimo in vinyl edition e in 3 versioni: vinile nero, vinile colorato (blu trasparente), in arrivo il 20 luglio, e picture disc, in uscita poche settimane dopo.
Tutte le edizioni saranno a tiratura limitata e numerate sul retro copertina.

L’album sarà acquistabile sul sito www.zamusica.com e nei negozi che lo richiederanno.

L’amore è anche… “scivolare via”. Parola di Maurizio Chi


“In amore siamo recidivi e bisogna capire quando è il momento di Scivolare via da una relazione tossica e cercare di vedere nella possibilità del cambiamento la propria felicità. Io scrivo che è la paura che ci rende grandi e lo penso davvero, l’ho sperimentato in prima persona. Questo lockdown credo abbia accentuato i difetti di molte coppie che spesso con la scusa della vita frenetica del nostro tempo hanno trascurato le loro fragilità. Spero abbiamo imparato tutti da questo momento drammatico ad osservarci e la mia canzone esorta il coraggio per uscire da finte zone comfort . La vita andrebbe vissuta con serenità e naturalezza sopratutto nella coppia”.
Parola di Maurizio Chi.

Dopo la pubblicazione durante il lockdown dei singoli Niente di più e Da grandi, il cantautore attualmente di base a Sydney lancia il suo singolo per l’estate italiana su tutti gli store digitali.

Il video del nuovo brano è stato realizzato con la collaborazione di Marco Laudani, coreografo di danza contemporanea, che con la sua supervisione ha coordinato 14 giovani ballerini. Il concept del video mostra la libertà creativa e di movimento dei giovani danzatori che attraverso l’utilizzo di una lampadina lanciano un messaggio affinché il settore delle arti non si spenga: “Ho proposto la mia idea semplice durante la quarantena a Marco Laudani amico e talentoso coreografo essendo stato per tanti anni io stesso un preparatore atletico per danzatori che adesso lavorano in tante compagnie importanti in tutto il mondo, volevo dare loro un compito da svolgere per tenere la loro mente attiva e la loro creatività viva. Marco ha colto subito il mio input e da bravo coreografo ha coordinato e sviluppato l’idea insieme alle giovani promesse della danza.”

EVANESCENCE: disponibile in digitale e da venerdì 10 luglio in radio “THE GAME IS OVER”, il nuovo singolo estratto da “THE BITTER TRUTH”

EVANESCENCE

 

DISPONIBILE IN DIGITALE E DA VENERDÌ 10 LUGLIO IN RADIO

“THE GAME IS OVER”

il nuovo singolo estratto da “THE BITTER TRUTH”

L’ALBUM DI INEDITI IN USCITA NEL 2020

POSTICIPATA AL 9 SETTEMBRE 2021 l’unica data italiana

al MEDIOLANUM FORUM DI ASSAGO (MI)

  

È disponibile in digitale e da venerdì 10 luglio entrerà in rotazione radiofonica THE GAME IS OVER, il nuovo singolo estratto dall’album di inediti THE BITTER TRUTH” (BMG), in uscita nel 2020.

Caratterizzato dalla presenza massiccia di chitarre e percussioni e dalla straordinaria voce da mezzosoprano di Amy Lee, THE GAME IS OVER è un inno di protesta contro le maschere che la società ci costringe ad indossare tutti i giorni. Di fronte alla depressione e all’ansia – e specialmente in un mondo che sembra sgretolarsi ogni giorno sempre di più – questo brano è un grido di ribellione al dover fingere che tutto vada bene. 

«Questa canzone parla dell’essere stanchi delle apparenze, delle maschere che indossiamo con gli altri per farli sentire a proprio agio – dichiara Amy Lee – Quello che sentiamo è diverso da ciò che mostriamo all’esterno per adattarci ai confini di ciò che è socialmente accettabile, o di ciò che non ci renderà sgradevoli o troppo “strani” agli occhi di chi ci sta intorno»

Il video del brano, girato con uno smartphone tra luci e ombre, sarà online dalle ore 18.00 di oggi, venerdì 3 luglio, al seguente link: https://youtu.be/jJEZgUjjZqM. Durante la première, Amy Lee, leader della band, parteciperà in diretta su YouTube ad un Q&A insieme ai fan. 

La clip mostra uno scenario da incubo e vuol essere uno sguardo sul caos emotivo che questo periodo ha provocato. Nonostante il video sia realizzato tramite smartphone dai componenti della band, la collaborazione con il regista P.R. Brown ha portato ad un risultato di notevole, che ha reso realistici e concreti i “mostri” che vivono dentro di noi. 

Il video è la sorprendente prova della scintilla creativa che si accende quando si è costretti a lavorare con risorse limitate e testimonia l’impegno e la dedizione del gruppo verso il proprio mestiere.

Mettendo in luce gli stati d’animo oscuri che stanno dietro ai falsi sorrisi, è un inquietante tributo in technicolor alla metaforica luce in fondo al tunnel, che possiamo trovare se siamo disposti ad affrontare i pericoli che ne lastricano la strada.

 

In seguito all’emergenza COVID-19, l’unica data italiana degli Evanescence, inizialmente prevista il 29 settembre 2020, è stata rinviata a giovedì 9 settembre 2021 al Mediolanum Forum di Assago (MI). I biglietti e i VIP pack già acquistati rimarranno validi per la nuova data.

 

Vincitori di due Grammy Award, gli Evanescence sono una band che ha avuto un grandissimo impatto sulla musica mondiale. Il famoso album di debutto “Fallen” (2003), con i popolari singoli “Bring me to life” e “My Immortal”, ha venduto oltre 17 milioni di copie in tutto il mondo. Dopo vari tour mondiali, il secondo album “The Open Door” ha registrato oltre 5 milioni di copie vendute, seguito dall’omonimo album “Evanescence”, che ha debuttato al primo posto nella classifica Billboard.

In seguito, la cantautrice e pianista Amy Lee, il bassista Tim McCord, il batterista Will Hunt, il chitarrista principale Troy McLawhorn, e il chitarrista Jen Majura, hanno intrapreso percorsi nuovi e familiari per il loro quarto e più ambizioso album “Synthesist”, a cui nell’ottobre del 2017 ha fatto seguito il tour mondiale “Synthesis Live”, che li ha visti esibirsi nelle loro intense performances live e nelle loro canzoni senza tempo accompagnati da un’incredibile orchestra dal vivo.

DAVID GILMOUR torna con il nuovo singolo “Yes, I Have Ghosts” ft Romany Gilmour.

DAVID GILMOUR 

A cinque anni dall’ultimo album

OGGI ESCE IL NUOVO SINGOLO

YES, I HAVE GHOSTS

ft Romany Gilmour

Il brano ispirato al nuovo romanzo della moglie “A Theatre for Dreamers

 

A cinque anni dall’ultimo disco solista “Rattle That Lock”, DAVID GILMOUR torna con il nuovo singolo “Yes, I Have Ghosts” nel quale la figlia Romany canta e suona l’arpa. Il singolo è disponibile da oggi, venerdì 3 luglio, in radio e in digitale (https://SMI.lnk.to/yesIhaveghosts).

 

«Stavo lavorando a questa canzone quando è cominciato il lockdown e ho dovuto cancellare la sessione di registrazione con i coristi ma, come si sa, non tutto il male vien per nuocere e non avrei potuto essere più felice di scoprire come la voce di Romany si fonde perfettamente con la mia e il suo modo di suonare l’arpa è stata una rivelazione» ha affermato David Gilmour.

Il brano è ispirato a “A Theatre for Dreamers” il romanzo scritto dalla moglie Polly Samson, ed era stato reso disponibile inizialmente solo per l’audiolibro. 

 

Polly Samson, che ha scritto il testo del brano, racconta: «Collaborando con David – come ho fatto già molte volte in questi 30 anni, scrivendo sia per lui che per i Pink Floyd – siamo riusciti a fondere i mondi della letteratura e della musica per migliorare l’esperienza di ascolto e connetterci con il pubblico in un modo che non credo sia mai stato fatto prima».

Ambientato nell’isola greca Hydra nel 1960, A Theater for Dreamers” cattura le giornate afose e soleggiate di una comunità boema espatriata composta da poeti, pittori e musicisti, tra i quali un venticinquenne Leonard Cohen.

Prima del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria Covid 19, David, Polly e la famiglia stavano per presentare “A Theater For Dreamers” in un mini tour che avrebbero mescolato parole e musica. Purtroppo, queste date hanno dovuto essere rimandate al giugno 2021. Durante il lockdown, la ‘Von Trapped Family’ ha presentato in streaming su Facebook un assaggio di quello che sarebbe stato lo show. Gli spettatori si sono ritrovati sull’isola greca di Hydra nel 1960, tra letture del libro, poesie, sessioni di Q&A e musica ispirata al romanzo, tra cui anche sezioni strumentali di “Yes, I Have Ghosts” e canzoni di Leonard Cohen.

A Theater for Dreamers” è best seller del Sunday Times ed è stato pubblicato da Bloomsbury.

Giovedì 9 luglio BOOSTA torna live con il tour “BOOSTOLOGY”, un concerto passeggiato tra pianoforti ed elettronica! Il 17 luglio in concerto al CASTELLO SFORZESCO di MILANO

Davide “BOOSTA” Dileo

 

DA GIOVEDÌ 9 LUGLIO IN TOUR 

con
BOOSTOLOGY

Un concerto passeggiato tra pianoforti ed elettronica

Il 17 LUGLIO protagonista di un evento speciale al

CASTELLO SFORZESCO di MILANO

per Estate Sforzesca 2020

 

A partire da giovedì 9 luglio BOOSTA torna live sui palchi di prestigiose location italiane con il tour “BOOSTOLOGY”, un concerto passeggiato che percorre i sentieri meno battuti della musica contemporanea del ‘900 e le pietre miliari del proprio repertorio pianistico fino a svelare alcune sue composizioni inedite, di prossima uscita. 

Inoltre, venerdì 17 luglioBoosta sarà protagonista di un evento al Castello Sforzesco di Milano (Piazza Castello – apertura porte 21.30), suggestiva cornice in cui lo scorso novembre ha presentato il progetto da solista “R-Nascimento”.

Se esiste una colonna sonora dei pensieri di ognuno nell’estate più strana del secolo, un artista come Boosta sa sicuramente come darle vita.

Durante i concerti di “Boostology”, fondendo pianoforte ed elettronica, Boosta accompagnerà il pubblico in un vero e proprio viaggio alla scoperta delle diverse sfumature della musica e della sua unica valenza: essere un collante sociale ed emotivo. 

«È la prima volta che mi permetterò̀ di girare così svestito – dichiara Boosta – Spero possa essere una bella scoperta. Per voi. Per me».

Queste le prime date attualmente confermate del tour organizzato e prodotto da Ponderosa Music&Art (calendario in aggiornamento):

9 luglio – Correggio (RE) – Festival Mundus (info biglietti https://bit.ly/2VIJkkq)

24 luglio – Verucchio (RM) – Verucchio Festival (info biglietti https://bit.ly/2VC4dxl)

9 agosto – Codroipo (UD) – Villa Manin Estate (info biglietti https://bit.ly/3inZhGm)

15 settembre – Fiesole (FI) – Teatro Romano (info biglietti https://bit.ly/2VH1fb3)

I biglietti per i concerti sono disponibili sui principali circuiti di prevendita.

Venerdì 17 luglio, invece, Boosta si esibirà al Castello Sforzesco di Milano per un evento unico organizzato da Le Cannibile, in occasione della rassegna Estate Sforzesca 2020, promossa e coordinata dal Comune di Milano|Cultura e cuore anche di “Aria di Cultura”, il palinsesto di iniziative che accompagna la ripresa dello spettacolo dal vivo e delle attività culturali in città.

Un’occasione speciale in cui Boosta passeggerà tra strumenti grandi e piccoli, tra suoni, canzoni e ispirazioni della sua memoria e della musica che ama.

Le prevendite per il concerto sono disponibili al seguente link: https://bit.ly/boostalc-tickets

Per info sull’evento: https://bit.ly/lc-estatesforzesca20

Davide “Boosta” Dileo, torinese, classe 1974 è un artista poliedrico con una carriera più che ventennale. Musicista, dj, compositore, autore e produttore, ma anche conduttore radio-televisivo e scrittore. Tastierista e co-fondatore dei Subsonica, band con all’attivo 8 album in studio – 8 dischi di platino, con più di 500.000 copie vendute – 4 cd live ed un’interminabile carriera dal vivo. Come autore e compositore ha realizzato, tra gli altri, brani per Mina quali: “Non ti voglio più”, contenuto nell’album “Facile” e “La Clessidra” contenuto in “Caramella”. Boosta è considerato uno dei migliori Dj italiani, inserito nelle più importanti situazioni elettroniche e con esperienza alla consolle dei migliori club, da Ibiza a Zurigo. Compositore di colonne per il cinema e serie tv, tra cui “1992” e “1993” prodotte da Sky. Dal 2018 è direttore artistico dell’etichetta Cramps Records di Sony Music. Oltre alla carriera artistica coltiva la passione per il volo, è pilota privato e sta studiando per il conseguimento del brevetto come pilota di linea.

PARMA CITTÀDELLA MUSICA: posticipata al 2021 la seconda edizione del festival.

PARMA CITTÀDELLA MUSICA

POSTICIPATA AL 2021 LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL

 

ECCO I NUOVI APPUNTAMENTI CONFERMATI:

KRAFTWERK 3-D il 6 APRILE 2021
con una speciale anteprima al Teatro Regio
(recupero del 23 maggio 2020)

STING il 20 LUGLIO 2021
My Song Tour” al Parco della Cittadella di Parma
(recupero del 23 luglio 2020)

 

A causa del perdurare dello stato di emergenza e alla luce delle ultime disposizioni governative, la seconda edizione del festival PARMA CITTÀDELLA MUSICA è stata rinviata al 2021. Sono disponibili le nuove date dei primi eventi confermati. 

L’appuntamento con i KRAFTWERK, che saranno i protagonisti di una speciale anteprima al Teatro Regio di Parma, inizialmente previsto per il 23 maggio, è stato posticipato al 6 aprile 2021. I pionieri della musica elettronica si esibiranno con il loro incredibile show multimediale, che fonde insieme musica e arte performativa, per una tappa speciale del tour “Kraftwerk 3-D”.

 

A luglio 2021, invece, si entrerà nel vivo del festival con il concerto di una delle più grandi star della musica internazionale: STING. L’artista britannico sarà per la prima volta nella città emiliana il 20 luglio 2021 (posticipo della data del 23 luglio 2020) nella storica cornice del Parco della Cittadella.

 

I biglietti precedentemente acquistati restano validi per le nuove date.

Il Festival PARMA CITTÀDELLA MUSICA è organizzato da Puzzle Concerti ed Intersuoni, in collaborazione con la Fondazione Teatro Regio di Parma, coorganizzato con il Comune di Parma.

 

RAPHAEL GUALAZZI: Ecco le prime date del tour estivo.

RAPHAEL GUALAZZI

ECCO LE PRIME DATE DEL TOUR ESTIVO

 

A poco più di un mese dalla fine del lockdown Raphael Gualazzi annuncia le prime date di un tour estivo che lo vedrà esibirsi in contesti suggestivi, location all’aperto naturali e urbane che renderanno ancora più speciale questo ritorno alla musica.

Padrone del ritmo, visionario in testi ironici e introspettivi, Gualazzi presenterà sul palco i suoi grandi successi, oltre alle interpretazioni di repertorio jazz/blues internazionale a lui molto caro e ad alcuni brani del nuovo album “Ho un piano”, uscito a febbraio ed anticipato dal singolo “Carioca”, presentato in gara al Festival di Sanremo.

Il cantautore e compositore è tornato sulle scene dopo il successo dell’album Disco D’Oro “Love Life Peace” e del Platino di “L’estate di John Wayne”, e lo ha fatto unendo il suo mondo a quello di apprezzatissimi produttori come Stabber, i Mamakass, DADE, Federico Secondomè, Fausto Cogliati e al talentuoso arrangiatore Stefano Nanni.

Ne sono nati undici brani dalle infinite sfumature che parlano del presente attraverso una fusione tra musica urban, pop, elettronica, soul, vintage e africana, arrivando alla chanson d’autore, a marcette da teatro-canzone e a spettacolari omaggi a Rossini, Demetrio Stratos, George Gershwinche, Serge Gainsbourg, e Mina, che presentano ancora una volta un artista eclettico e poco incline alle maglie troppo strette dello spazio e del tempo.

In questo tour, prodotto da Massimo Levantini per JustmeLevarco, Gualazzi si presenterà in una doppia veste, in solo o in trio, confermando ancora una volta in teatro la qualità musicale, l’eclettismo, la forza interpretativa e l’eccezionale virtuosismo che lo hanno portato ad oltrepassare i confini italiani, arrivando a conquistare le vaste platee internazionali.

Ecco le prime date confermate:

27/06 Parco Villa Manin – Codroipo (UD) (prenotazioni esaurite)

26/08 Festival Villa Bertelli – San Vincenzo (LI)

04/09 Teatro Romano – Verona

GIUSY FERRERI & ELETTRA LAMBORGHINI: LA ISLA, da oggi su tutte le piattaforme digitali.

GIUSY FERRERI

ELETTRA LAMBORGHINI

LA ISLA

 

IL NUOVO BRANO

DEL DUO CHE PROMETTE DI INFIAMMARE L’ESTATE

DA OGGI

SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI 

DA VENERDÌ 3 LUGLIO

IN ROTAZIONE RADIOFONICA

 

 

E’ disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e da venerdì 3 luglio in rotazione radiofonica LA ISLA, nuovissimo brano di un duo che promette di infiammare l’estate, Giusy Ferreri ed Elettra Lamborghini, prodotto da Takagi & Ketra e in uscita per RCA/Island Records.

Due identità forti, due donne protagoniste della musica italiana che giocano con le note per tirare fuori il loro lato più istintivo ed intenso, cantano per la prima volta insieme in un brano che è un inno all’estate, alla leggerezza e alle good vibes e che conquista al primo ascolto. 

LA ISLA è un brano allegro, libero ed iconico, costruito sulle note trascinanti di una salsa pop-urban che batte il tempo e inaugura l’estate: la stagione più bella e travolgente, fatta di ritorni e nuove avventure, di notti d’amore intense e disincanto leggero vista mare. Emozioni irresistibili racchiuse nell’indelebile ritornello “Tu mi fai cantare, ti giuro non ho più bisogno di niente”, che invita a lasciarsi andare e tornare a dondolare sulle corde della felicità.

Un ritmo nel quale è facile identificarsi, una melodia alla quale arrendersi e ballare senza freni, una hit italiana dal sound e dai ritmi internazionali che accompagnerà i viaggi in macchina verso il mare e che promette di rendere memorabile e travolgente anche questa estate dai tratti così atipici.

Un inno alla vita e alla leggerezza: LA ISLA è un bellissimo miraggio denso di positività, che si colora di nuova luce e segue il ritmo delle onde – “Il mare si accende, ti porto con me”.

“Maledetta”, una ballad verso il futuro per il ritorno di Giorgieness

“Maledetta sono io, maledetta sei tu, maledetti siamo noi ogni volta che portiamo qualcuno al limite, senza superarlo, sapendo chiedere scusa. Maledetta è la voglia che ci incolla l’uno all’altro, anche quando non vorremmo. Maledetta è una risata fragorosa alla fine di una litigata, è tutte le volte che volevo lasciarti ma poi è tutto più bello se ci sei”.

Prodotto da Ramiro Levy (voce e chitarra della band brasiliana Selton), Marco Olivi (Ghemon, Ex Otago), e Davide Napoleone (Michele Bravi, Booda, Gaia Gozzi), Maledetta inaugura la nuova fase artistica di Giorgia D’Eraclea, meglio conosciuta come Giorgieness, anima e voce del progetto nato nel 2011.

Una ballad che esplode in un climax di sonorità intense e vibranti in cui trova dimora un testo autobiografico. A farne da base è un tessuto acustico ed elettronico, a tratti ruvido, che trasporta il “verbo al futuro” proiettato “tra presente e per sempre”.

“Era fine estate, sul tappeto dove sono cresciuta a casa di mia madre” spiega Giorgia D’Eraclea. “Non scrivevo da un mese, immagazzinavo vita, paesaggi, salsedine, sorrisi, persone, volti amici, vita. Fuori dalla veranda, il mondo al tramonto. Dentro, alcune delle persone a cui tengo di più. Ho pensato a tutte le volte che ci si delude senza farsi male, ai cambiamenti necessari, a quanto poco ci conosciamo, al falso mito della coerenza che spesso è una scusa per non saltare nel vuoto, a come la vita mi ricordi un treno sul quale qualcuno scende e qualcuno sale, ma senza fermate, anzi, solo una, si spera il più lontano possibile. Sono cambiata tanto in questo lungo silenzio, quanto mi è servito lo capisco solo ora. Ho plasmato la rabbia in determinazione, il rumore in vento leggero, distorto quanto basta. Più di tutto ho trovato la voce che ha il mio viso di oggi e l’ho usata tutta, senza paura di parlare piano”.

Maledetta il primo dei singoli che anticiperanno il terzo album di Giorgieness, in uscita il prossimo autunno per la label Sound To Be.

Cinquant’anni di “Tea for the Tillerman”. A settembre una nuova versione dell’album di Yusuf/Cat Stevens

Tea for the Tillerman, l’album che nel 1970 ha segnato il successo di Yusuf / Cat Stevens, compie 50 anni.
Per festeggiare questo importante anniversario, il prossimo 18 settembre l’artista britannico pubblicherà una nuova versione del’album, Tea for the Tillerman², con nuovi arrangiamenti a distanza di mezzo secolo.

La nuova copertina dell’album illustra la stessa pittoresca scena Tea-Time dell’album originale, ma cinquant’anni dopo. Tillerman è tornato da una spedizione nello spazio e ha scoperto un mondo decisamente più oscuro. I due bambini stanno ancora suonando accanto a lui ma questa volta ascoltano in streaming la musica più recente e comunicano via FaceTime sui loro telefoni cellulari.

Il concept di Tea for the Tillerman² nasce da una conversazione tra Yusuf e suo figlio su come celebrare il cinquantesimo anniversario dell’album. Da lì l’idea di re-immaginare e ri-registrare le canzoni. Paul Samwell-Smith si è occupato della produzione nel Sud della Francia nell’estate del 2019 ai Fabrique Studios, vicino a St Remi. Lo studio ha una storia interessante, essendo stato in passato una fabbrica per tingere le prestigiose giacche rosse degli ussari di Napoleone, oltre ad essere sede di una delle più grandi collezioni di cinema classico francese e dischi in vinile. L’intera esperienza di registrazione è stata inoltre filmata.

“Anche se il mio cammino di cantautore non è limitato a Tillerman, le canzoni di quell’album mi hanno sicuramente definito ed hanno indicato la strada per il viaggio della mia vita misteriosa. Da quelle session originali ai Morgan Studios di Willesden nel 1970, Tillerman è cresciuto ed ha sviluppato la propria influenza sulla storia della musica e come colonna sonora per la vita di così tante persone. Come se il destino fosse in attesa di accadere, T4TT² sembra che il tempismo del suo messaggio sia arrivato di nuovo”. ha dichiarato Yusuf.
Molte delle 11 canzoni del Tillerman originale furono scritte da un Cat Stevens ventiduenne immerso nella sua Soho alla fine dei swinging sixties; ora vengono riproposte dopo una vita di introspezione e sono viste da una nuova prospettiva.

Tea for the Tillerman² vede Yusuf riunirsi con due dei personaggi chiave dell’album originale: il produttore Paul Samwell-Smith e il chitarrista Alun Davies. A loro si aggiungono il bassista Bruce Lynch, membro della band di Yusuf dalla metà degli anni ‘70, il chitarrista Eric Appapoulay e il polistrumentista Kwame Yeboah (percussioni e tastiere) che fanno parte dell’attuale live band di Yusuf; hanno inoltre partecipato alle registrazioni il chitarrista Jim Cregan, il tastierista Peter Vettese e David Hefti, che ha contribuito al sound di Yusuf dal vivo e in studio per quasi dieci anni, engineer delle session di registrazione.

Side A
Where Do The Children Play?
Hard Headed Woman
Wild World
Sad Lisa
Miles From Nowhere

Side B
But I Might Die Tonight
Longer Boats
Into White
On The Road To Find Out
Father And Son
Tea For The Tillerman