AMA MUSIC FESTIVAL – arrivano gli appuntamenti di agosto, dal 21 al 30 i protagonisti della scena italiana e internazionale

AMA MUSIC FESTIVAL – arrivano gli appuntamenti di agosto, dal 21 al 30 i protagonisti della scena italiana e internazionale

SULLA SCIA DI UN LUGLIO DA 17.000 PRESENZE, 

AMA 2026 CAMBIA RITMO CON SETTE SERATE TRA DANCE, ELETTRONICA, ROCK, INDIE E GRANDI FESTE

Da Alan Walker a Franz Ferdinand e The Kooks, da Gigi D’Agostino a TonyPitony, passando per Subsonica, Bluvertigo, The Molotovs e Le Vibrazioni: sette date,

di cui tre a ingresso gratuito, con protagonisti della scena italiana e internazionale

Archiviato il primo capitolo dell’edizione 2026 con 17.000 presenze complessive a luglio, AMA si prepara a riaccendere il Parco di Villa Negri con la seconda fase della rassegna: sette appuntamenti concentrati tra il 21 e il 30 agosto, ognuno con una propria fisionomia musicale.

La prima parte dell’estate ha lasciato immagini molto diverse tra loro. AMApunk ha aperto il festival il 10 luglio riunendo alcune delle band simbolo del punk italiano nel ricordo di Cristiano Baldo “Ruvido”; il giorno successivo è arrivato a Romano d’Ezzelino il grande rock internazionale con Scorpions e Saxon, quindi la teatralità di Alice Cooper, il 12 luglio, affiancato da The Damned e Messa. Il 18 luglio, infine, cinquemila persone hanno partecipato alla serata con Alex Britti e Damien McFly dedicata all’Associazione Oncologica San Bassiano, chiudendo il primo blocco di AMA nel segno della musica e della solidarietà.

Agosto riparte da qui, ma imbocca strade completamente nuove. Il calendario passa dall’elettronica globale alle grandi canzoni italiane, dalla club culture al rock britannico, fino a format nati per trasformare il pubblico stesso in parte dello spettacolo. Sette date che non si assomigliano e che restituiscono, nel giro di dieci giorni, altrettanti modi di vivere un festival.

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SETTE SERATE, SETTE SCENE DIVERSE

Venerdì 21 agosto il ritorno di AMA sarà affidato ad Alan Walker, affiancato da Asco e Albi. Il DJ e producer norvegese è uno dei nomi che hanno portato l’elettronica degli ultimi dieci anni ben oltre i confini del club: dal successo mondiale di “Faded” a brani come “Alone” e “Darkside”, Walker ha costruito una carriera internazionale fondata su produzioni immediatamente riconoscibili e spettacoli dalla forte componente visiva. A Villa Negri la sua musica troverà due differenti contrappunti italiani: Asco, con il progetto “Symphony of Chaos”, che intreccia linguaggio dance e scrittura orchestrale, e Albi, producer cresciuto rapidamente sulla scena grazie a sonorità vicine alla UK Garage e a produzioni come “Good Boys (Hide Away)” con Daya.

Sabato 22 agosto AMA cambia completamente atmosfera con Random, Una festa a caso, insieme a King P e Alfred Azzetto. Sarà il primo dei tre appuntamenti a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Random porta a Villa Negri la formula che l’ha resa una delle feste itineranti più riconoscibili in Italia: nessun dress code sensato – anzi, l’invito è esattamente il contrario – e una selezione musicale volutamente imprevedibile, pronta a saltare da un’epoca e da un genere all’altro. Al suo fianco King P, DJ e producer legato agli Ackeejuice Rockers e alla scena elettronica veneta, e Alfred Azzetto, protagonista di lungo corso della house italiana, con una carriera che attraversa oltre trent’anni di clubbing. Una notte pensata per abbandonare qualsiasi aspettativa: anche quella sulla canzone successiva.

Domenica 23 agosto il Parco ospiterà uno degli appuntamenti più ricchi dell’intero mese: Subsonica, DJ Ralf, Tommy Vee, DJ Spiller e DB Boulevard, anche in questo caso a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Al centro della serata ci saranno i Subsonica, nati a Torino nel 1996 e diventati uno dei riferimenti della musica italiana nell’incontro tra rock ed elettronica. Da “Microchip Emozionale” in avanti, Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio hanno attraversato trent’anni di trasformazioni sonore senza rinunciare alla ricerca, arrivando nel 2026 al nuovo album “Terre Rare”. Intorno al loro live si muoverà una vera costellazione della club culture italiana: Ralf, Tommy Vee, Spiller e DB Boulevard, quattro nomi legati a stagioni e linguaggi differenti della musica da ballo. Una serata in cui palco e consolle si passeranno continuamente il testimone.

Giovedì 27 agosto AMA sceglie invece tre personalità difficili da confondere con chiunque altro: TonyPitony, Bluvertigo e Sarafine. TonyPitony ha trasformato provocazione, ironia, elettronica e teatralità in un progetto che vive tanto nelle canzoni quanto nella messa in scena, diventando in breve tempo uno dei personaggi più singolari emersi nel pop italiano. Con lui arriveranno i Bluvertigo, tornati nella formazione storica con Morgan, Andy, Livio Magnini e Sergio Carnevale: una band che negli anni Novanta ha introdotto nel rock italiano un lessico fatto di sintetizzatori, new wave, sperimentazione e cultura pop, consegnando alla scena la celebre trilogia formata da “Acidi e basi”, “Metallo non metallo” e “Zero”. Completa la serata Sarafine, cantautrice e producer vincitrice di X Factor 2023, che costruisce la propria musica lavorando insieme su beat, voce, elettronica e scrittura.

Venerdì 28 agosto sarà la volta di Gigi D’Agostino, con Samuel DJ Set e Roberto Molinaro. Pochi artisti italiani hanno inciso sull’immaginario della dance europea quanto Gigi D’Agostino: da “Bla Bla Bla” a “The Riddle”, da “La Passion” a “L’Amour Toujours”, il suo repertorio attraversa generazioni molto diverse e continua a vivere ben oltre la stagione in cui quei brani sono nati. Alla produzione più conosciuta si affianca inoltre il percorso del “Lento Violento”, linguaggio sonoro sviluppato dallo stesso D’Agostino e diventato nel tempo una parte autonoma e riconoscibile della sua ricerca. Prima e intorno al suo set, la serata prenderà forma con Samuel in versione DJ set e con Roberto Molinaro, per una lunga notte interamente costruita attorno alla cultura elettronica italiana.

Sabato 29 agosto tornerà l’ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, questa volta con Le Vibrazioni, Diplomatics e Voglio Tornare Negli Anni ’90. La band guidata da Francesco Sarcina, nata a Milano alla fine degli anni Novanta, ha raggiunto il grande pubblico con “Dedicato a te” e costruito negli anni un repertorio che comprende brani come “Vieni da me”, “In una notte d’estate” e “Così sbagliato”, mantenendo una forte identità rock all’interno della canzone italiana. La seconda parte della serata sarà affidata a Voglio Tornare Negli Anni ’90, format nazionale che ricostruisce l’energia del decennio attraverso musica, spettacolo e intrattenimento. Due modi diversi di riaprire lo stesso album dei ricordi: da una parte una band che quegli anni li ha raccolti e portati nel nuovo millennio, dall’altra una festa che li rimette direttamente in scena.

Domenica 30 agosto il finale porterà nuovamente AMA fuori dai confini italiani con Franz Ferdinand, The Kooks e The Molotovs. I Franz Ferdinand, nati a Glasgow nel 2002, sono tra le band che hanno dato nuova forma all’indie rock dei primi anni Duemila: “Take Me Out” ha segnato il loro debutto internazionale e il gruppo ha continuato negli anni a intrecciare chitarre, post-punk e attitudine dance, fino all’album “The Human Fear”. Da Brighton arriveranno The Kooks, protagonisti della stessa stagione britannica con un approccio più melodico: l’esordio “Inside In / Inside Out” e canzoni come “Naive” e “She Moves in Her Own Way” li hanno resi una delle band inglesi più riconoscibili della loro generazione, mentre “Never/Know” ne ha rilanciato il percorso nel 2025. Ad aprire la serata saranno i londinesi The Molotovs, giovane formazione londinese guidata dai fratelli Mathew e Issey Cartlidge. Tra punk, new wave, garage e indie rock, nel 2026 hanno esordito con “Wasted On Youth”, entrato direttamente nella Top 3 britannica: il volto emergente di una nuova generazione dell’indie inglese.

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FLYNET STAGE: UN ALTRO PALCO,

CINQUE DATE, QUINDICI LIVE

Accanto agli appuntamenti del Main Stage, il programma di agosto si completa con il Flynet Stage, il secondo palco di AMA Music Festival, protagonista in cinque delle sette giornate. Un cartellone parallelo che porta sul second stage 15 tra artisti e band, aggiungendo nuove sonorità e prospettive alle diverse serate.

Si comincia venerdì 21 agosto con Bedroom Horse e Thalos; domenica 23 saliranno sul Flynet Stage Muleta, Bologna Violenta e Cólgate. Giovedì 27 sarà la volta di Percossa Fossile, Animaux Formidables e Zetsu, mentre sabato 29 il palco ospiterà Mama.In.Inca, Underdogs e Delrei. Il percorso si chiuderà domenica 30 agosto con Tangerine Stoned, Cyborg Zero, Malota e Lobby Boy, completando l’ultima giornata di AMA con quattro ulteriori live.

Il Flynet Stage diventa così una vera seconda direttrice del festival, con una programmazione che si intreccia alle serate del Main Stage e ne estende il racconto. Cinque appuntamenti in cui il pubblico potrà muoversi tra artisti, band, linguaggi e attitudini differenti, costruendo ogni volta un percorso musicale più ampio e meno prevedibile. Un palco con una propria identità, pensato per dare ulteriore spazio alla musica dal vivo e aggiungere nuovi punti di vista alle singole giornate, fino a comporre un cartellone che vive su più livelli.

MONFORTINJAZZ: venerdì 24 SUZANNE VEGA – domenica 26 luglio KINGS OF CONVENIENCE

MONFORTINJAZZ: venerdì 24 SUZANNE VEGA – domenica 26 luglio KINGS OF CONVENIENCE

  MONFORTINJAZZ 2026
AUDITORIUM HORSZOWSKI
Monforte d’Alba (CN)

  venerdì 24 luglio ore 21.30 SUZANNE VEGA 
  Flying with Angels Tour 2026
  domenica 26 luglio ore 19 KINGS OF CONVENIENCE

 
Monfortinjazz accende le grandi voci internazionali L’edizione del 50° anniversario di Monfortinjazz doppia la metà del programma e, dopo aver presentato serate emozionanti di grande musica, dall’esuberanza pop-rock di Tony Hadley al raffinato dialogo pianistico tra Stefano Bollani ed Enrico Rava, dall’omaggio jazz di Paolo Fresu a David Bowie fino al viaggio sonoro internazionale de L’Antidote, prosegue il suo racconto con due appuntamenti internazionali che condensano la cifra emozionale di questa edizione.
Venerdì 24 luglio alle 21.30 sarà protagonista Suzanne Vega con il Flying with Angels Tour 2026: una voce che dagli anni Ottanta ha impresso nel folk urbano una capacità narrativa rara, capace di trasformare frammenti di vita quotidiana in canzoni che restano dentro chi ascolta. Sul prato naturale della cavea, la sua interpretazione dei classici, da Tom’s Diner a Luka e Marlene on the Wall, si alternerà ai brani del più recente Flying with Angels, offrendo una serata in cui parole, timbri e silenzi costruiranno vere e proprie istantanee sonore; accompagnata dal chitarrista Gerry Leonard e dalla violoncellista Stephanie Winters, Vega proporrà un concerto intimo e avvolgente che ben si inserisce nella tradizione di Monfortinjazz fra ascolto concentrato e magica qualità interpretativa.

Due giorni dopo, domenica 26 luglio alle 19, il festival accoglierà il ritorno a Monforte dei Kings of Convenience, concerto sold out a poche settimane dall’annuncio. Il duo norvegese di Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø, noto per le armonie sospese e la scrittura minimale, porterà a Monforte d’Alba un set impreziosito da un trio d’archi: sarà un indimenticabile tramonto di delicatezza estrema, in cui le trame vocali e gli arpeggi acustici si dispiegheranno nello spazio fino a trasformare l’ascolto in un’intimità condivisa, un momento di sospensione che dialoga perfettamente con l’anima storica e paesaggistica del festival.

Il festival si accompagna inoltre alla mostra fotografica “Wall of Sound 20.0” di Guido Harari, visitabile fino al 2 agosto presso l’Auditorium Horszowski e la Confraternita di Sant’Agostino, un’ulteriore occasione per celebrare mezzo secolo di storia musicale a Monforte d’Alba.

Sono ancora disponibili gli ultimi biglietti per il concerto di Suzanne Vegasu ticketone.itticketmaster.it e mailticket.it, e nei punti vendita diretti: Edicola Bruno Luisa (Tel. +39 0173 78129) e Ufficio Turistico di Monforte d’Alba (Tel. +39 0173 78202 / +39 375 8356711).

STORMY arriva in Italia, venerdì 23 ottobre 2026, Milano @ Circolo Magnolia

STORMY arriva in Italia, venerdì 23 ottobre 2026, Milano @ Circolo Magnolia

TRA LE VOCI PIÙ ORIGINALI DELL’HIP HOP NORD-AFRICANO

CON OLTRE 1,5 MILIONI DI ASCOLTATORI MENSILI SU SPOTIFY E 10 MILIONI DI STREAM IN 15 GIORNI CON L’ALBUM ICEBERG

STORMY

ARRIVA IN ITALIA IN OCCASIONE DEL DESPERADO WORLD TOUR

VENERDÌ 23 OTTOBRE 2026

MILANO @ CIRCOLO MAGNOLIA

Stormy – tra le voci più originali dell’hip hop nordafricano, con oltre 1 milione di ascoltatori mensili su Spotify – arriva in Italia in occasione del Desperado World Tour. L’appuntamento, prodotto da Vivo Concerti, è previsto venerdì 23 ottobre 2026 al Circolo Magnolia di Milano.

I biglietti sono disponibili online su www.vivoconcerti.com e in tutti i punti vendita autorizzati

Con un percorso artistico in costante crescita e una fanbase sempre più internazionale, Stormy arriva in Italia portando sul palco tutta la forza del suo universo musicale. Il live è un viaggio attraverso i brani che hanno segnato la sua carriera, dalle prime hit fino alle tracce di Iceberg, in uno show che fonde hip hop, afrobeat, trap, drill e influenze globali. Un’occasione per il pubblico italiano di scoprire dal vivo uno degli artisti più interessanti della scena nord-africana. 

Nato a Rabat, in Marocco, nel 1997, Stormy è emerso come una delle voci più originali dell’hip hop nordafricano. Cresciuto in un ambiente musicale ricco di influenze diverse, ha sviluppato uno stile caratterizzato da una grande versatilità melodica. Ha attirato l’attenzione del pubblico grazie ai suoi freestyle pubblicati su Instagram, per poi affermarsi nel 2020 con Fratello, realizzato insieme a Khtek e Tagne. Nel 2021 ha pubblicato il progetto collaborativo Jackpot. Il suo album di debutto da solista, Iceberg, pubblicato nel 2024, ha segnato una svolta decisiva nella sua carriera: ha debuttato al sesto posto della classifica globale degli album di debutto di Spotify e ha raggiunto 10 milioni di stream in soli 15 giorni. A maggio 2026 Stormy ha pubblicato il nuovo album Desperado. Con oltre 1,5 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, Stormy attraversa con naturalezza generi come hip hop, afrobeat, funk brasiliano, trap e drill, mescolando arabo marocchino e francese.

RKOMI : A Milano *LIVE* – sold out tutti i concerti annunciati

RKOMI : A Milano LIVE – sold out tutti i concerti annunciati

RKOMI 

A MILANO

*LIVE*

SOLD OUT TUTTI I CONCERTI ANNUNCIATI

IN PREVENDITA

LA QUINTA E ULTIMA DATA

24 novembre Fabrique, Milano NUOVA DATA 

RKOMI A MILANO *LIVE*: SOLDOUT PER TUTTE LE DATE ANNUNCIATE.

Diventano cinque le imperdibili serate di Rkomi dalla setlist speciale, con l’apertura della prevendita del quinto e ultimo appuntamento, al Fabrique di Milano il 24 novembre.

Rkomi performerà i brani tratti dai suoi primi lavori Dasein Sollen (2016), Io in Terra(2017) e Ossigeno EP (2018), oltre alla speciale anteprima live di A Milano, un EP di inediti in uscita in autunno: una versione espansa del brano da 8 minuti pubblicato il 23 giugno sui suoi social in omaggio al decennale di Dasein Sollen

Le prevendite per l’ultima data del 24 novembre di RKOMI A MILANO *LIVE* sono aperte dal  21 luglio  attraverso tutti i circuiti autorizzati.

MONFORTINJAZZ: sabato 18 PAOLO FRESU Heroes – Omaggio a David Bowie

MONFORTINJAZZ: sabato 18 PAOLO FRESU Heroes – Omaggio a David Bowie

sabato 18 luglio ore 21.30

PAOLO FRESU, JOHN DE LEO, FILIPPO VIGNATO, FRANCESCO DIODATI, FRANCESCO PONTICELLI, CHRISTIAN MEYER

Heroes – Omaggio a David Bowie

Monfortinjazz celebra il traguardo dei 50 anni con un’edizione straordinaria, e il fine settimana del 18 e 19 luglio ne rappresenta uno dei momenti più attesi. Dopo l’apertura con Tony Hadley il 26 giugno e la serata dedicata a Stefano Bollani ed Enrico Rava del 3 luglio, il palcoscenico dell’Auditorium Horszowski ospita un doppio appuntamento che intreccia l’omaggio a un mito della musica internazionale con le sonorità più contemporanee della scena jazz e world.

Sabato 18 luglio alle ore 21.30 Paolo Fresu – oggi uno dei jazzisti più influenti in Italia e nel mondo – porta sul palco dell’Auditorium Horszowski un omaggio d’eccezione a David Bowie, un concerto attesissimo che, come quelli di Kings of Convenience e Vinicio Capossela, è sold out in prevendita. Fresu ha costruito una band unica e appositamente creata, riunendo John De Leo (voce) già leader e voce dei Quintorigo, Filippo Vignato (trombone, elettronica), Francesco Diodati (chitarra), Francesco Ponticelli (contrabbasso, basso elettrico) e Christian Meyer degli Elio e le Storie Tese (batteria), musicisti eclettici provenienti da esperienze diverse anche lontane dal jazz. “Bowie è un autore immortale che è sempre stato vicino al jazz“, dichiara Fresu, “noi cercheremo di avere il massimo rispetto per la sua arte ma anche di essere propositivi, gettando uno sguardo nuovo su queste canzoni”. Il repertorio attraversa circa trenta brani del catalogo bowiano, tra cui Life on MarsThis Is Not AmericaWarszawa e When I Live My Dreams, con arrangiamenti a cui ogni componente della band ha contribuito personalmente, garantendo varietà e dinamicità al progetto. 

JORDAN RAKEI arriva in Italia mercoledì 7 APRILE 2027, Milano@Magazzini Generali

JORDAN RAKEI arriva in Italia mercoledì 7 APRILE 2027, Milano@Magazzini Generali

IL POLISTRUMENTISTA E PRODUTTORE

JORDAN RAKEI

ANNUNCIA IL SUO TOUR DA HEADLINER

 IN EUROPA E UK E

ARRIVA IN ITALIA 

MERCOLEDÌ 7 APRILE 2027

MILANO @MAGAZZINI GENERALI 

DISPONIBILE ORA IL SINGOLO ENEMIES 

CHE ANTICIPA A SAFE PLACE TO BE WILD  

IL NUOVO ALBUM FUORI IL 30 OTTOBRE 2026

Il polistrumentista e produttore Jordan Rakei annuncia il più grande tour da headliner della sua carriera, in Europa e UK. La tournée farà tappa in Italia con un appuntamento, prodotto da Vivo Concerti e previsto mercoledì 7 aprile 2027 ai Magazzini Generali di Milano. Ad aprire la serata sarà la cantautrice britannica Olive Jones.

I biglietti saranno disponibili online su www.vivoconcerti.com da venerdì 24 luglio 2026 alle ore 11:00 e in tutti i punti vendita autorizzati da mercoledì 29 luglio 2026 alle ore 11:00. Inoltre, tutti coloro che preordineranno l’album A Safe Place To Be Wild da shop.universalmusic.it entro le ore 16:00 di martedì 21 luglio riceveranno un link esclusivo che darà accesso alla prevendita dei biglietti per il tour EU/UK. Il link per la prevendita verrà inviato entro le 18:00 del 21 luglio 2026. La prevendita sarà attiva dalle 11:00 del 22 luglio 2026 fino alle 11:00 del 24 luglio 2026.

Dopo aver conquistato il pubblico di festival come Glastonbury e registrato due concerti sold out alla Royal Albert Hall, Jordan Rakei porta dal vivo la sua nuova fase artistica con il più grande tour da headliner della sua carriera. La tournée attraverserà Regno Unito ed Europa, arrivando a Milano, prima di culminare nel suo più grande concerto di sempre all’Alexandra Palace di Londra. Sul palco Jordan Rakei presenterà i brani del nuovo album A Safe Place To Be Wild, in uscita il 30 ottobre 2026, insieme ai pezzi più amati del suo repertorio, in uno show che unisce raffinatezza musicale, energia e grande coinvolgimento. 

Jordan Rakei ha pubblicato oggi il nuovo singolo Enemies, caratterizzato da sonorità psych-soul con influenze anni Settanta e ha annunciato A Safe Place To Be Wild, il suo settimo album in studio, in uscita il 30 ottobre 2026: un lavoro intimo e senza filtri, in cui 14 brani attraversano funk, elettronica, soul psichedelico e orchestrazioni cinematografiche per raccontare paternità, amore, famiglia e vulnerabilità. 

Prosegue con grande successo il MONFORTINJAZZ 2026!

Prosegue con grande successo il MONFORTINJAZZ 2026!


Prosegue con grande successo la cinquantesima edizione di Monfortinjazz, rassegna organizzata da L’Associazione Monfortearte ODV e Ponderosa Music & Arts che stanno presentando un’estate straordinaria all’Auditorium Horszowski di Monforte d’Alba: il gioiello acustico all’aperto che domina le Langhe piemontesi e che dal 1976 è diventato uno dei luoghi più amati dalla musica dal vivo in Italia e in Europa.
L’edizione del cinquantesimo anniversario ha visto alternarsi sul palco dell’Auditorium Horszowski: Tony Hadley (26 giugno), Stefano Bollani ed Enrico Rava con la proiezione del documentario Tutta vita di Valentina Cenni (3 luglio),  e che proseguirà con Paolo Fresu con il progetto Heroes – Omaggio a David Bowie con John De LeoFilippo VignatoFrancesco DiodatiFrancesco Ponticelli e Christian Meyer (18 luglio), Kings of Convenience (26 luglio), Suzanne Vega (24 luglio) e Vinicio Capossela (2 agosto).

La rassegna è partita sabato 26 giugno con una delle voci più riconoscibili della musica internazionale. Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e interprete dalla carriera solista straordinaria, che ha portato a Monfortinjazz il suo nuovo tour An Englishman in Italy, che coincide con l’uscita di un nuovo album rock di inediti. In scaletta hanno trovato spazio i brani del nuovo progetto accanto ai grandi successi della sua carriera, Through the BarricadesTrueGold e alle canzoni della vita solista, con quell’equilibrio tra energia ed eleganza che ha sempre reso i suoi 

live qualcosa di speciale. Al suo fianco la Fabulous TH Band, la formazione con cui ha costruito nel tempo una simbiosi umana oltre che musicale. “Il pubblico italiano ha sempre avuto un’energia unica“, ha dichiarato l’artista. “E negli anni ho costruito con loro un legame autentico, che continua a sorprendermi.” Quarantacinque anni di carriera, il Gold Badge Award della British Academy of Composers and Songwriters, il titolo di MBE per il suo impegno benefico.

Una settimana dopo, venerdì 3 luglio, è stata la volta di Stefano Bollani ed Enrico Rava. I due si conoscono dal 1996, quando il giovane pianista muoveva i suoi primi passi e il grande trombettista ne intuì subito il talento eccezionale. Da allora diventano “la coppia più bella del jazz”, un sodalizio che ha attraversato decenni, palcoscenici di tutto il mondo e dischi memorabili: Quello fra l’eclettico pianista milanese e il trombettista di origini triestine, ma torinese d’adozione, è un dialogo che – nonostante la molteplicità e l’eterogeneità di progetti di entrambi – non si è mai interrotto. Un dialogo che trae la propria linfa vitale da fonti diverse: dagli standard del jazz, ovviamente, ma anche dalla musica brasiliana, dalla canzone italiana e da brani originali, in un gioco continuo di suggestioni e rimandi. L’intesa e la creatività del momento fanno il resto come ha sperimentato direttamente il pubblico che si è trovato davanti ad un’intesa magica e palpabile, che nasce dalla combinazione perfetta fra la vena poetica e melodica di Rava e il pianismo estroverso, spesso giocoso, ma sempre elegante e colto, di Bollani. Il concerto è stato preceduto dalla proiezione di Tutta vita, il documentario diretto da Valentina Cenni presentato alla Festa del Cinema di Roma che racconta il momento in cui Bollani riunisce in una residenza musicale alcuni tra i più grandi nomi del jazz italiano, tra cui lo stesso Rava, per preparare un concerto unico al Teatro Rossetti di Trieste. Da questo concerto nasce il disco Tutta Vita Live, uscito il 20 marzo per Ponderosa Music Records.

Sabato 18 luglio è stata la serata di un atto artistico che è, al tempo stesso, un omaggio e un’invenzione. Paolo Fresu, tromba, flicorno, elettronica, che ha portato a Monfortinjazz il progetto Heroes, un viaggio nella musica di David Bowie con una band costruita appositamente e composta da musicisti straordinari: John De Leo (Quintorigo) alla voce, Filippo Vignato al trombone, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Christian Meyer alla batteria. Il progetto nasce da un’intuizione precisa: Bowie e il jazz hanno sempre intrattenuto un rapporto segreto e profondo, e Fresu, considerato tra i trombettisti più importanti al mondo, lo svela attraverso una trentina di pezzi tra i più significativi del catalogo bowiano. Life on MarsThis Is Not AmericaWarszawa: brani che appartengono all’immaginario collettivo e che qui vengono restituiti al pubblico con arrangiamenti originali in cui ogni musicista ha portato il proprio sguardo, la propria voce. “Avvicinarsi alla musica di David Bowie è una grande emozione e anche una straordinaria opportunità“, ha detto Fresu. “Bowie è un autore immortale che è sempre stato vicino al jazz.”​


Venerdì 24 luglio alle ore 21.30, l’Auditorium Horszowski accoglie una delle voci più iconiche della musica internazionale: Suzanne Vega porta a Monforte d’Alba il Flying with Angels Tour 2026.​ Considerata una delle cantautrici più importanti della sua generazione, Suzanne Vega ha incarnato fin dagli anni Ottanta la rinascita del folk contemporaneo, portando sul palco storie di vita urbana con una lucidità poetica che il New York Times ha descritto come quella di «una straordinaria narratrice che osserva il mondo con occhio clinicamente poetico». Il tour prende il nome dall’ultimo album Flying with Angels, pubblicato nel maggio 2025 e accolto con entusiasmo da pubblico e critica internazionale. Sul palco dell’Auditorium Horszowski, Vega proporrà uno spettacolo che attraversa tutta la sua carriera: dai brani che l’hanno resa celebre come Tom’s DinerLukaMarlene on the Wall, fino ai pezzi del nuovo album. Ad accompagnarla il suo storico chitarrista Gerry Leonard, noto per la sua collaborazione con David Bowie, e la violoncellista Stephanie Winters, per un live intimo e avvolgente, capace di «tessere un incantesimo di luce e ombra, fondendo classici e nuovo materiale con storie intime per una notte memorabile».​

Il concerto dei Kings of Convenience, già annunciato e accolto con grande entusiasmo: Erlend Øye ed Eirik Glambek Bøe tornano all’Auditorium Horszowski domenica 26 luglio alle 19, undici anni dopo quel concerto del 2015 che è rimasto tra i più amati nella memoria del festival. 


Monfortinjazz chiude in grande il programma del suo cinquantesimo anniversario domenica 2 agosto alle ore 19 con Vinicio Capossela e la festa per i 30 anni de Il Ballo di San Vito, celebrazione di un disco che ha segnato per sempre la canzone d’autore italiana.​
Pubblicato nel 1996, Il Ballo di San Vito fu una dichiarazione di poetica: una commistione inedita di jazz, blues, tango, musica popolare e ironia coltissima, prodotta da Capossela insieme al pianista Evan Lurie, con arrangiamenti che portano il segno di un’intera comunità sonora. A rendere questo anniversario ancora più significativo è la presenza, già in quel 1996, di alcuni di grandi musicisti, molti dei quali legati alla storia di Monfortinjazz: tra loro il chitarrista Marc Ribot, insieme a Davide Graziano alla batteria, Gianluca “Cato” Senatore alla chitarra, Carlo Rossi al mixer e Renato Striglia “diavolo custode”, tutti evocati in un live capace di unire presenze e assenze in un unico suono.​
Capossela è di casa a Monfortinjazz, dove è tornato quattro volte nel corso degli anni lasciando ogni volta un segno nella memoria del festival e del suo pubblico. Che la sua quinta presenza coincida con il cinquantesimo anniversario della manifestazione e con il trentesimo compleanno di Il Ballo di San Vito non è soltanto una felice coincidenza: è il modo più giusto per chiudere il cerchio di un’edizione straordinaria. 

Vendita online presso i circuiti ticketone.it, ticketmaster.it

Punti vendita diretta

EDICOLA BRUNO LUISA Tel: +39 0173 78129

UFFICIO TURISTICO DI MONFORTE D’ALBA Tel: +39 0173 78202, +39 375 8356711

Questa la line-up della rassegna

sabato 26 giugno ore 21.30
TONY HADLEY
An English man in italy

venerdì 3 luglio ore 21.30
STEFANO BOLLANI E ENRICO RAVA
in concerto
e proiezione del documentario Tutta vita di Valentina Cenni

sabato 18 luglio ore 21.30
PAOLO FRESU
JOHN DE LEO, FILIPPO VIGNATO, FRANCESCO DIODATI, FRANCESCO PONTICELLI, CHRISTIAN MEYERHeroes – Omaggio a David Bowie

venerdì 24 luglio ore 21.30
SUZANNE VEGA
Flying with Angels Tour 2026

domenica 26 Luglio ore 19:00
KINGS OF CONVENIENCE
in concerto

domenica 2 agosto ore 19:00
VINICIO CAPOSSELA

30 anni di ballo di san Vito

LAKE SOUND PARK: al via giovedì 9 luglio l’edizione 2026 del festival

LAKE SOUND PARK: al via giovedì 9 luglio l’edizione 2026 del festival

LAKE SOUND PARK 2026

Al via giovedì 9 luglio
il festival che porta a Villa Erba (Ex Galoppatoio) 
a Cernobbio (CO)
i grandi protagonisti della musica e dello spettacolo
italiano
 e internazionale

ALFA, COEZ (sold out), DAVIDE VAN DE SFROOS, 
FIORELLA MANNOIA, GIORGIO PANARIELLO, IL VOLO, 
LUCA CARBONI, MANNARINO e ANGELICA BOVE, 
RICCARDO COCCIANTE, SERENA BRANCALE,
CHARLIE PUTH e BRADLEY SIMPSON
MORRISSEY
e la serata evento 
“VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI 90”

Dopo tanta attesa prenderà ufficialmente il via giovedì 9 luglio l’edizione 2026 del LAKE SOUND PARK, il festival organizzato da MyNina, in collaborazione con Shining Production, in partnership con Villa Erba e con il contributo del Comune di Cernobbio, che fino al 26 luglio 2026 porterà negli spazi dell’Ex Galoppatoio di Villa Erba a Cernobbio (CO) il meglio della musica italiana e internazionale e non solo.

Giunto alla sua quinta edizione, il LAKE SOUND PARK si è affermato come uno degli appuntamenti estivi più apprezzati a livello nazionale grazie a una proposta capace di unire qualità artistica, cura dell’accoglienza e un’atmosfera unica. 
Anche quest’anno il festival, infatti, propone una line up che racconta la musica in tutte le sue sfumature, dai grandi nomi storici agli artisti più rappresentativi del presente, italiani e internazionali, coinvolgendo pubblici diversi per età e gusti. 

Oltre a nomi e location d’eccezione, il LAKE SOUND PARK offre anche momenti di convivialità di alto livello e un’atmosfera tutta da vivere. A partire dalle ore 19.00, orario di apertura delle porte, il pubblico potrà entrare nel vivo dell’esperienza del festival e passeggiare tra i numerosi stand presenti nell’area: dal market (gestito e selezionato da Delicae Market) con proposte di abbigliamento vintage, vinili, artigianato e creazioni originali, fino a un’offerta di food & beverage varia e di qualità (in cui non mancheranno opzioni dedicate a chi predilige una cucina vegana e vegetariana, in linea con l’attenzione del festival verso un’offerta inclusiva).

Dal punto di vista logistico, la venue dispone di un parcheggio situato di fronte all’ingresso, prenotabile direttamente tramite l’apposito link Ticketone (https://www.ticketone.it/artist/lake-sound-park/parcheggio-lake-sound-park-4049377/).
In occasione del festival, sarà inoltre disponibile il parcheggio delle Gallerie Bennet, che rimarrà aperto appositamente tutte le sere dei concerti. Per chi sceglie questa opzione, una navetta dedicata messa a disposizione dal Comune di Cernobbio accompagnerà il pubblico fino al Galoppatoio e garantirà il rientro a fine serata fino all’1:00 di notte.

Anche per questo 2026 MyNina darà vita ad eventi che porteranno la cultura in senso ampio in uno spazio usufruibile da un pubblico variegato e trasversale rendendo la location di Cernobbio – Villa Erba (Ex-Galoppatoio) una delle più esclusive dell’estate comasca come racconta Gianpiero Canino, CEO MyNina: 

LAKE SOUND PARK torna con un’edizione che conferma e rafforza la sua identità musicale. La line up di quest’anno parla chiaro: il festival accoglierà alcuni dei nomi più importanti della scena italiana e internazionale, costruendo un cartellone di altissimo livello in uno dei luoghi più suggestivi del nostro Paese.
Il nostro obiettivo è offrire al pubblico serate speciali, in cui la qualità artistica e l’esperienza dal vivo siano al centro di tutto. LAKE SOUND PARK è diventato negli anni un appuntamento riconoscibile a livello nazionale, capace di unire grandi artisti, un pubblico trasversale e una location unica come Villa Erba.
Un ringraziamento sincero va a Villa Erba e al Comune di Cernobbio, partner fondamentali di questo progetto, che continuano a credere in una visione ambiziosa e ci permettono ogni anno di crescere e alzare il livello della proposta artistica”.

Questo il calendario aggiornato dell’edizione 2026 del LAKE SOUND PARK:

9 luglio 2026               FIORELLA MANNOIA
12 luglio 2026              DAVIDE VAN DE SFROOS
14 luglio 2026              RICCARDO COCCIANTE
15 luglio 2026              GIORGIO PANARIELLO       
16 luglio 2026             COEZ                                   Sold Out
17 luglio 2026             IL VOLO
18 luglio 2026            “VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI 90”
19 luglio 2026              MORRISSEY                                          
21 luglio 2026             SERENA BRANCALE                
23 luglio 2026              ALFA
24 luglio 2026             MANNARINO
                                   ANGELICA BOVE (Opening)
25 luglio 2026             CHARLIE PUTH           
                                  BRADLEY SIMPSON (Opening)                                             
26 luglio 2026             LUCA CARBONI

OPEL FIRENZE ROCKS: Firenze hub europeo della musica live. 12-14 giugno Visarno Arena

OPEL FIRENZE ROCKS: Firenze hub europeo della musica live. 12-14 giugno Visarno Arena

Lenny Kravitz, Salmo, Robbie Williams, The Cure e molti altri: dal 12 al 14 giugno torna alla Visarno Arena Opel Firenze Rocks, che nel 2026 giunge alla sua ottava edizione. Un appuntamento ormai centrale nel panorama live europeo, capace ogni anno di trasformare Firenze in uno dei principali hub della musica internazionale.

“Firenze Rocks si conferma crocevia della grande musica internazionale e punto di riferimento tra i grandi festival a livello europeo. – sottolinea la sindaca Sara Funaro – La Visarno Arena si prepara ancora una volta a trasformarsi nel cuore dell’estate live nazionale e internazionale, collocando la nostra città tra le grandi mete della musica europea. L’edizione 2026 si distingue per una proposta artistica di straordinario respiro, capace far dialogare generi e sensibilità differenti e di intercettare un pubblico di ogni età: dalle atmosfere senza tempo della leggendaria band The Cure a una delle figure più carismatiche del rock come Lenny Kravitz fino all’energia pop di Robbie Williams e a tanti altri gruppi e artisti che animeranno tre serate di grande musica. Firenze vuole continuare a sostenere musica dal vivo ed eventi di qualità, crediamo che manifestazioni come questa siano fondamentali per alimentare quella vitalità culturale che è l’anima del nostro territorio. Grazie alla collaborazione con gli organizzatori e la Camera di commercio ci sarà la possibilità di visitare i musei, di scoprire percorsi legati alle eccellenze del nostro territorio, a partire dalle botteghe artigiane. L’idea è fare in modo che un evento tanto importante diventi anche un’occasione per vivere pienamente la città. Il tutto in un luogo su cui stiamo investendo molto e che vogliamo valorizzare sempre di più: il Parco delle Cascine”.

“Nel calendario estivo dei grandi eventi europei, Opel Firenze Rocks si afferma oggi come uno degli appuntamenti di riferimento della stagione live internazionale. Si colloca infatti nello stesso periodo in cui si svolgono alcune tra le principali manifestazioni del panorama europeo — da Barcellona a Lisbona, passando per Germania, Regno Unito, Scandinavia ed Europa centrale — accanto a eventi come Primavera Sound, Rock am Ring e Rock im Park, e lungo la più ampia stagione dei grandi festival che prosegue con appuntamenti come Roskilde e Sziget. Opel Firenze Rocks è un festival estremamente riconoscibile all’interno di questo contesto e consolida anno dopo anno la propria dimensione internazionale, anche grazie alla presenza di artisti globali spesso in date uniche per l’Italia, come nel caso dell’edizione di quest’anno.” Roberto De Luca, Presidente Live Nation Italia.

A questa riconoscibilità internazionale corrisponde una dimensione altrettanto significativa in termini di pubblico. I dati delle precedenti edizioni evidenziano una presenza straniera ampia e diversificata, con spettatori provenienti da oltre 50 Paesi e una forte incidenza dei mercati europei. Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Svizzera rappresentano stabilmente i bacini principali, arrivando in alcune giornate a coprire oltre il 60%-65% delle presenze internazionali, a cui si affiancano quote significative da Stati Uniti (stabilmente fra il 6% e il 10% delle presenze internazionali) Nord Europa e, in misura crescente, da mercati extraeuropei. Un mix geografico che conferma il festival tra le principali mete europee della musica pop rock, capace di intercettare i flussi del turismo musicale europeo e intercontinentale con ricadute dirette sull’economia del territorio.

Ad aprire il festival, venerdì 12 giugno, saranno Lenny Kravitz e Salmo, entrambi per la prima volta sul palco di Opel Firenze Rocks. In apertura i The Sophs, giovane progetto capace di muoversi con naturalezza tra rock, pop punk e funk, con un’identità fresca e già ben definita.

Sabato 13 giugno sarà la volta di Robbie Williams, una delle più grandi popstar della sua generazione, anche lui per la prima volta al festival.

Domenica 14 giugno gran finale con i The Cure, tra le band più influenti della storia del rock. Ad arricchire la giornata anche i Mogwai, pionieri del post-rock globale, gli scozzesi The Twilight Sad e gli irlandesi Just Mustard, tra i nomi più interessanti della scena alternativa contemporanea.

Cuore pulsante del festival sarà, come sempre, l’Area Village: un parco di oltre 6.000 mq pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Grazie ai numerosi partner coinvolti, il pubblico potrà vivere momenti di intrattenimento, accedere a un’offerta food & beverage selezionata e usufruire di spazi dedicati al relax e alla socialità. Tra le principali novità dell’edizione 2026,l’introduzione di un sistema di pagamento per il food&beverage orientato al 100% cashless, pensato per semplificare l’esperienza del pubblico ed evitare le code. Grazie alla piattaforma Orla Pay, gli utenti potranno consultare menu e servizi dal proprio smartphone, ordinare, pagare e ritirare quanto acquistato mostrando un QR code, in modo rapido e immediato. Il sistema è progettato per garantire continuità anche in condizioni di criticità quali picchi di affluenza e criticità di rete, rendendo l’esperienza del festival più fluida e intuitiva.

A completare il servizio, sarà comunque possibile pagare con carte e bancomat presso i punti vendita e, per chi lo desidera, convertire eventuali contanti in token.

Opel Firenze Rocks 2026 diventa il punto dipartenza per la creazione di un osservatorio nazionale dedicato allasostenibilità degli eventi live, con l’obiettivo di sviluppare metrichecondivise, strumenti di monitoraggio e linee guida replicabili su scalaitaliana. Un progetto pilota che prende forma all’interno del festival incollaborazione con AssoConcerti – associazione che rappresenta i principaliproduttori e organizzatori di musica dal vivo in Italia – e Music InnovationHub – impresa sociale che dal 2025 ne gestisce lo sviluppo dell’UnitàSostenibilità – che ambisce a diventare un modello di riferimento per l’interosettore. A supporto del progetto, quest’ultima affiancherà Live Nation Italiae Le Nozze di Figaro nella progettazione e implementazione delle azionipreviste, contribuendo a definire un approccio metodologico solido escalabile. Tra gli elementi chiave della sperimentazione, l’introduzione di unsistema di misurazione scientifica dell’impatto ambientale: l’attività saràcurata da Justonearth, partner tecnologico di Music Innovation Hub, chemonitorerà parametri fondamentali – tra cui emissioni di CO₂, concentrazionidi polveri sottili e dispersione dei rifiuti – attraverso l’utilizzo di datisatellitari e il confronto con le edizioni precedenti, elaborato mediantealgoritmi di intelligenza artificiale. L’analisi dei dati, sviluppatacongiuntamente da Music Innovation Hub e dal team di Live Nation, permetteràdi valutare in modo puntuale l’efficacia delle azioni intraprese e di individuarele aree di miglioramento su cui intervenire prioritariamente, contribuendoalla definizione di standard sempre più avanzati per la sostenibilità deigrandi eventi musicali.

L’iniziativa si inserisce nel quadro di Green Nation, il programma internazionale di Live Nation dedicato alla sostenibilità ambientale, e rafforza il percorso già avviato dal festival verso la transizione ecologica. L’edizione 2026 punterà in particolare a incrementare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili e biomasse, ridurre gli sprechi e migliorare ulteriormente le performance di raccolta differenziata. Parallelamente agli interventi operativi, sarà realizzata un’attività di analisi dei flussi, finalizzata a ottimizzare la mobilità del pubblico e a incentivare in modo sempre più efficace l’utilizzo di mezzi pubblici e soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale.

“Siamo consapevoli dell’importanza del tema della sostenibilità e orgogliosi di avviare, in questo contesto così importante, un percorso di monitoraggio e riduzione dell’impatto ambientale dei grandi eventi, con l’obiettivo di estenderlo in futuro a tutti quelli degli associati di AssoConcerti”, commenta il Presidente dell’associazione, Bruno Sconocchia.

#EnjoyRespectFirenze

Firenze si conferma una destinazione organizzata e consapevole, in grado di accogliere il significativo afflusso di visitatori di Opel Firenze Rocks con un approccio attento alla sostenibilità e alla qualità dell’esperienza. La musica diventa così anche un’occasione per vivere e scoprire la città in tutte le sue dimensioni, culturali e museali.

In questa direzione, sono previste diverse agevolazioni e servizi dedicati al pubblico del festival, tra cui l’ingresso a tariffa ridotta ai musei civici per i possessori del biglietto dei concerti, oltre a un potenziamento del trasporto pubblico locale, con corse aggiuntive di bus e tramvia pensate per agevolare gli spostamenti da e verso l’area del festival.

Il Comune di Firenze, insieme a PromoFirenze — azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze — e alla Fondazione Destination Florence, ha inoltre sviluppato un progetto di accoglienza dedicato ai partecipanti. L’iniziativa integra i messaggi della campagna #EnjoyRespectFirenze in una declinazione legata al linguaggio della musica live, con servizi e presìdi sul territorio pensati per accompagnare il pubblico prima e durante la permanenza in città. A supporto, sarà attiva anche una piattaforma informativa dedicata per fornire indicazioni sulla mobilità sostenibile e suggerimenti per esperienze culturali e di scoperta del territorio, prima e dopo i concerti.

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

Vasco Live 2026: la Data Zero dà il via all’estate live italiana

Mancano poco più di quarantotto ore al tour più atteso dell’anno: il ritorno dell’artista (definito “l’incontro tra De André e i Rolling Stones”) che dal 2022 ha venduto tre milioni di biglietti per i suoi concerti.
Perché quando torna Vasco, comincia l’estate. E ricomincia la vita. 

Da anni, ormai, c’è un momento preciso in cui l’estate italiana comincia davvero. Non è una data sul calendario e nemmeno il primo bagno delle vacanze. Succede quando torna la musica di Vasco Rossi.

Lo stadio, migliaia di persone che si muovono e cantano le stesse canzoni, la colonna sonora collettiva di notti che sembrano infinite da almeno tre generazioni. Ecco cosa accade quando torna Vasco. È una specie di rito contemporaneo: il ritorno del Komandante inaugura la stagione in cui si sta insieme di più, si canta più forte e si vive tutto con meno prudenza e molta più intensità. Sempre spericolati.

Perché quando torna Vasco Rossi ritorna anche quell’idea di estate fatta di musica, libertà, amicizie, strada, pelle calda e adrenalina che accompagna intere generazioni da decenni infrangendo record su record: dal 2022, i tour di Vasco hanno venduto più di 3 milioni di biglietti.

L’attesa sta per finire. Vasco Live 2026 partirà il 30 maggio con la Data Zero di Rimini, allo Stadio Romeo Neri, primo appuntamento di una tournée che attraverserà l’Italia con dieci grandi date negli stadi – il 5 e 6 giugno a Ferrara (Parco Urbano Giorgio Bassani), il 12 e 13 giugno a Olbia (Olbia Arena), il 18 e 19 giugno a Bari (Stadio San Nicola), il 23 e 24 giugno ad Ancona (Stadio del Conero), fino al gran finale del 28 e 29 giugno a Udine (Bluenergy Stadium) – e nel greenfield del Parco Urbano Giorgio Bassani di Ferrara, 5-6 giugno. 

La città estense sarà sicuramente in grado di accogliere Vasco Rossi nel migliore dei modi dopo che Michele Corvino, direttore del Teatro Comunale, lo ha definito: “l’incontro tra De André e i Rolling Stones”.

Un viaggio lungo tutto il Paese quindi che, ancora una volta, trasformerà ogni concerto in un gigantesco momento collettivo, capace di unire pubblici diversi sotto lo stesso palco.

Il conto alla rovescia è già iniziato e se ne parla ovunque: sui social, nelle chat, a casa, al lavoro, nei commenti ai video delle prove che iniziano a circolare online. È l’effetto Vasco: quella sensazione per cui il concerto si trasforma in un’esperienza condivisa ancora prima di cominciare.

Dalle immagini pubblicate in questi giorni sui profili social del cantante emerge tutta l’atmosfera che accompagnerà il tour. Le giornate sotto il sole di Rimini, la band al lavoro, prove che si rincorrono fino a sera, energia che cresce mentre il palco prende forma. Un clima sospeso tra concentrazione e divertimento, rock e consapevolezza, che da sempre accompagna il mondo di Vasco e il suo popolo. In fondo, l’estate inizia anche nell’attesa (ormai breve) di ritrovarsi sotto quelle luci, cantare insieme e sentirsi parte di qualcosa di enorme.

Sulla scaletta, come sempre, il massimo riserbo. Ma una cosa è certa: Vasco Live 2026 promette di essere ancora una volta il momento più rock dell’anno in Italia.

Ci saranno i classici intramontabili che attraversano quattro generazioni, le canzoni diventate inni collettivi, i pezzi capaci di accendere uno stadio al primo accordo e quelli che continuano a sorprendere ed emozionare ogni volta. Perché Vasco Rossi è molto più di un artista da record: è una presenza stabile nell’immaginario italiano, uno dei rarissimi musicisti capaci di trasformare ogni concerto in un’esperienza emotiva e collettiva. E adesso manca davvero poco: le luci stanno per accendersi, gli stadi per riempirsi, l’estate per cominciare davvero.

VASCO LIVE 2026

RIMINI – Stadio Romeo Neri

29 maggio – Soundcheck (riservato fanclub)

30 maggio – Data zero

FERRARA – Parco Urbano G. Bassani

05 e 06 giugno

OLBIA – Olbia Arena

12 e 13 giugno

BARI – Stadio San Nicola

18 e 19 giugno

ANCONA – Stadio Del Conero

23 e 24 giugno

UDINE – Bluenergy Stadium

28 e 29 giugno