TASH SULTANA

 

A causa delle attuali restrizioni imposte per contenere il virus Covid-19,

che impediscono lo svolgersi di concerti in piedi e a piena capienza,

siamo spiacenti di informare che il concerto di TASH SULTANA,

previsto il 27 marzo 2022 all’Alcatraz di Milano, è stato RIPROGRAMMATO ad AGOSTO 2022

all’interno della rassegna UNALTROFESTIVAL:

MARTEDÌ 30 AGOSTO 2022 | MAGNOLIA | MILANO

UNALTROFESTIVAL

www.unaltrofestival.it

Via Circonvallazione Idroscalo, 41, 20090 Novegro-Tregarezzo MI

Biglietto: 35,00 + d.p.

Prevendite disponibili su www.ticketmaster.it e www.ticketone.it

I BIGLIETTI GIÀ ACQUISTATI PER IL CONCERTO DI TASH SULTANA

SARANNO VALIDI PER LA DATA A UNALTROFESTIVAL

La cantautrice e polistrumentista prodigio australiana,

TASH SULTANA arriva sul palco di UNALTROFESTIVAL con il suo nuovo ed entusiasmante

album in studio, “TERRA FIRMA”, pubblicato a febbraio 2021

via Lonely Lands Records / Sony Music Entertainment Australia.

Negli ultimi sei anni – dall’uscita del suo acclamato Ep “Notion”, contenente la bellissima “Jungle” –

TASH SULTANA, ha saputo attirare su di sé l’attenzione di pubblico e media

registrando sold out in tutto il mondo.

La conferma del suo talento arriva nel 2018 con la pubblicazione

del debut album “FLOW STATE” via Sony Music.

All’interno l’ipnotica “Salvation” e “Free Mind”.

“Terra Firma” è un album più maturo dove il sound di Tash Sultana,

una combinazione unica di soul-pop-rock con un po’ di elettronica, tra il funky e il jam-rock,

si arricchisce e trova una nuova dimensione.

TASH SULTANA arriva per la prima volta in Italia con un’intera band dal vivo.

 

Dall’uscita dell’album di debutto tre anni fa, Tash ha continuato ad avere sempre più successo.

Con oltre 1 miliardo di stream a livello mondiale, 500.000 biglietti venduti, incluso il sold out al Red Rocks Amphitheatre e le performance al Coachella, Lollapalooza, Governor’s Ball, Bonnaroo, Austin City Limits e altri festival.

In Australia, l’album di debutto di Tash, “Flow State” è stato nominato per 6 RIAA Awards, e si è aggiudicato il premio per “Blues and Roots Album Of The Year”. Non solo, nel suo paese natale l’artista si è esibita in un tour sold out (oltre 70.000 biglietti venduti), e con i brani “Jungle” e “Notion” ha ottenuto la certificazione DOPPIO PLATINO (ARIA), mentre con “Mystik”, “Murder to the Mind” e l’EP “NOTION” sono stati certificati ORO.

Dopo il grande successo ottenuto con l’album di debutto “Flow State”, Tash ha fatto ritorno con un disco concreto e consapevole. Spiritualmente, l’artista si ricollega alle proprie radici, ricordandosi chi è e cosa significa essere umani. Musicalmente, invece, le sue quattordici tracce esplorano un territorio sonoro vasto.

Il titolo del nuovo album, “TERRA FIRMA”, s’ispira alla necessità di rallentare e di costruire delle basi solide. Il risultato è un progetto maturo, nato da un periodo di riflessione in cui Tash ha trovato il tempo per dedicarsi a sé, al surf, allo studio, alla famiglia, al giardinaggio e alla salute, lontano dalla vita itinerante che ha sempre condotto.

In “TERRA FIRMA”, contenente l’evocativo singolo “Greed” e l’affascinante “Beyond The Pine”, Tash ha sperimentato loop e jam stratificate attraverso unioni quasi meditative di tutti i generi musicali: soul, funk, RnB, folk, rock, hip hop. «È Aretha Franklin che incontra Bon Iver che incontra John Mayer che incontra qualunque cosa». È senza dubbio semplicemente Tash Sultana, ma con un album ancora più profondo e sfaccettato.

Quasi ogni nota dell’album è stata come sempre composta, arrangiata, eseguita, mixata e prodotta da Tash. Ma per dare il via a una nuova era, la star, per la prima volta si è aperta alle collaborazioni, iniziando da una sessione di scrittura di 10 giorni con il collega musicista australiano vincitore di ARIA, Matt Corby, e con il produttore Dann Hume (Courtney Barnett, Amy Shark, Angus & Julia Stone).

L’artista ha collaborato con Corby per il brano “Beyond The Pine”, in cui Tash canta “I need you to save me because I can’t save myself”, e a “Crop Circles”, una riflessione sulla morte evidenziata dai tocchi leggeri del pianoforte e degli strumenti a fiato: «Qui ci ho messo il jazz».

“TERRA FIRMA” è stato realizzato con grande meticolosità, ha al suo interno groove elettrizzanti e riff ipnotici ed è un album che, nonostante la sua profondità, si ascolta con estrema fluidità.

L’obbiettivo dell’artista era molto chiaro: realizzare un disco che venisse che da un luogo reale, dal cuore. «Perché se è così, non è mai una stronzata – riflette Tash – volevo veramente amare l’arte che stavo per pubblicare… volevo solo sentirmi meglio, essere meglio, esibirmi meglio, suonare meglio, cantare meglio. Volevo essere migliore come artista».

Tash Sultana ha deciso di farsi accompagnare da una band in quelli che saranno i futuri concerti che daranno vita all’album. «Il nuovo live show è tutto quello che era già in passato, con l’aggiunta di tre persone sul palco per una piccola parte dello spettacolo». Tash, che non vede l’ora di tornare in tour per potersi esibire e far ciò che più ama.

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