I PET SHOP BOYS annunciano “A MAN FROM THE FUTURE”, il nuovo album fuori il 9 ottobre

I PET SHOP BOYS
ANNUNCIANO
“A MAN FROM THE FUTURE”
UN NUOVO ALBUM IN COLLABORAZIONE CON ANDREW HODGES, BIOGRAFO DI ALAN TURING
IL DISCO DI OTTO TRACCE ESPLORA IL
LAVORO PIONIERISTICO E L’EREDITÀ DI TURING CON MUSICA E TESTI DEI PET SHOP BOYS, NARRAZIONE DI JULIET STEVENSON E ORCHESTRAZIONI DI
SVEN HELBIG ESEGUITE DAL MANCHESTER CAMERATA OCTET
L’ALBUM SARA’ PUBBLICATO IL 9 OTTOBRE SU ETICHETTA PARLOPHONE RECORDS
I Pet Shop Boys hanno collaborato con Andrew Hodges, biografo di Alan Turing, alla realizzazione di una composizione musicale che comprende canzoni, parti recitate e musica elettronica e orchestrale. Intitolata A man from the future, l’opera esplora otto capitoli significativi della vita e della morte di Alan Turing e uscirà il 9 ottobre su etichetta Parlophone Records; è già disponibile in preordine.
Accanto alla musica e ai testi dei Pet Shop Boys c’è una narrazione, fatta dall’attrice Juliet Stevenson, tratta dal libro di Andrew Hodges Alan Turing: the Enigma, che è stata curata e ampliata da Neil Tennant e Andrew Hodges. La musica è una combinazione di sonorità elettroniche e archi, con arrangiamenti per archi di Sven Helbig eseguiti dal Manchester Camerata Octet. Inoltre il coro dei ragazzi della Manchester Grammar School canta in quattro brani. L’album è prodotto dai Pet Shop Boys e da Sven Helbig.
Le otto tracce ripercorrono la vita, la morte e l’influenza del pionieristico matematico e crittoanalista britannico che ha gettato le basi dell’informatica moderna. La storia di Turing si snoda in ordine cronologico a partire dai suoi anni scolastici, con il suo iniziale interesse per la matematica e le scienze e la presa di coscienza della propria sessualità, gli anni universitari a Cambridge, il ruolo di primo piano svolto al servizio del governo britannico nel decifrare i messaggi criptati della macchina tedesca Enigma durante la Seconda guerra mondiale, il suo contributo all’invenzione del computer digitale, la sua previsione sull’intelligenza artificiale, il processo e la condanna per una relazione omosessuale, e infine il suicidio nel 1954.
L’ultima traccia presenta un brano registrato tratto dalla dichiarazione dell’ex primo ministro Gordon Brown del 2009, in cui riconosceva il lavoro pionieristico di Turing nell’aiutare il Regno Unito a vincere la guerra e si scusava per il trattamento disumano che subì quando fu condannato in base a leggi omofobe; a ciò è seguita la grazia reale postuma concessa dalla regina Elisabetta II nel 2013. Le parole finali evocano l’importanza del suo lavoro per il mondo digitale di oggi e lasciano l’ascoltatore con interrogativi sul futuro.
Neil Tennant e Chris Lowe hanno scritto l’opera originariamente insieme ad Andrew Hodges nel 2012-13 e l’hanno eseguita con la BBC Concert Orchestra e i BBC Singers in occasione di un concerto notturno BBC Proms nel luglio 2014 alla Royal Albert Hall.
A distanza di oltre un decennio hanno deciso di rivedere il lavoro per conferirgli un carattere più elettronico e Sven Helbig ha suggerito di rielaborare le sue orchestrazioni in un arrangiamento più intimo per otto musicisti. Andrew Hodges ha proposto alcuni aggiornamenti al testo recitato.
I Pet Shop Boys affermano:
«Il nostro intento nel realizzare quest’opera era quello di creare un tributo musicale ad Alan Turing, che ha dato così tanto al suo Paese e al mondo e che, in cambio, è stato perseguito penalmente a causa del suo orientamento sessuale. Alan ha dato un contributo fondamentale alla sconfitta della Germania nella Seconda guerra mondiale ed è stato un pioniere dell’informatica, immaginando un mondo con computer intelligenti. Inoltre, guardava con ottimismo a un futuro in cui l’omosessualità sarebbe stata accettata come normale. Sia nella sua vita professionale che in quella privata, era in anticipo sui tempi».
La BBC trasmetterà in anteprima mondiale A man from the future in ottobre. BBC Radio 6 Music trasmetterà l’edizione del 2026 il 4 ottobre durante il programma Stuart Maconie’s Freak Zone e Stuart ascolterà i Pet Shop Boys e Andrew Hodges parlare del processo creativo alla base della rielaborazione e del loro interesse nel fondere musica elettronica e orchestrale.
L’opera andrà poi in onda su BBC Radio 3 più tardi quella stessa sera all’interno del programma Unclassified, quando i Pet Shop Boys e Andrew Hodges si uniranno in studio alla conduttrice Elizabeth Alker per riflettere sull’esibizione originale e sulla sua evoluzione del 2026.
Entrambi i programmi saranno disponibili su BBC Sounds per 30 giorni dopo la trasmissione e il pubblico al di fuori del Regno Unito potrà ascoltarli su bbc.com/audio.
I Pet Shop Boys e Andrew Hodges parteciperanno inoltre a un evento di ascolto e dibattito dedicato a A man from the future giovedì 8 ottobre presso l’Imperial War Museum North di Manchester.
Il museo esplora l’impatto dei conflitti e le figure le cui azioni hanno contribuito a plasmare il mondo moderno, e ha in esposizione una macchina Enigma, creando così un forte legame con il lavoro pionieristico svolto da Turing durante la guerra.
L’evento prevede la riproduzione integrale dell’album, seguita da una discussione sull’opera con i Pet Shop Boys e Andrew Hodges. L’evento sarà inoltre filmato e reso poi disponibile online.
La tracklist completa di A man from the future è:
Natural wonders every child should know
He dreamed of machines
The Enigma
Other ranks
The memory and the control
The trial
Only in his death
A man from the future
A man from the future uscirà il 9 ottobre ed è già disponibile in preordine. Sarà disponibile in vinile, CD, Blu-ray Audio e in formato digitale.
I Pet Shop Boys hanno venduto oltre 50 milioni di dischi, pubblicato 60 singoli nell’arco di cinque decenni e sono il duo britannico di maggior successo di tutti i tempi. Nel 2024 hanno pubblicato il loro quindicesimo album, Nonetheless, che ha raggiunto il secondo posto nella classifica album del Regno Unito nella prima settimana di uscita.
L’acclamato tour Dreamworld: The Greatest Hits Live è proseguito quest’estate con date nel Regno Unito e in Europa. Ad aprile hanno pubblicato Pet Shop Boys Volume, un nuovo libro pubblicato in occasione del 40° anniversario dell’uscita del loro album di debutto del 1986, Please.
Andrew Hodges ha conciliato la sua attività di matematico con una produzione letteraria dal carattere spiccatamente personale e storico. La sua biografia del 1983, Alan Turing: the Enigma, ha raccontato la vita di Turing come fondatore dell’informatica, principale decrittatore della Seconda guerra mondiale e uomo gay perseguitato.
Il suo libro ha portato questa storia nascosta all’attenzione di un vasto pubblico e da allora è sempre rimasto in stampa. È stato tradotto in numerose lingue ed è stato adattato da Hugh Whitemore con il titolo Breaking the Code per il teatro e la televisione. È stato inoltre utilizzato come fonte per il film The Imitation Game.
È membro del Wadham College dell’Università di Oxford e si è dedicato principalmente al lavoro scientifico come collaboratore del premio Nobel Roger Penrose.
Nel 2007 il libro di successo One to Nine ha messo in luce il carattere personale di Andrew, con riferimenti ai Pet Shop Boys intrecciati all’illustrazione di concetti matematici. Ne era fan da tempo, e così ha risposto con entusiasmo quando Neil e Chris gli hanno proposto il progetto di A man from the future.
Sven Helbig è un compositore tedesco che fonde la musica classica per orchestra e coro con l’elettronica moderna. Ha pubblicato diversi album e in passato ha collaborato con i Pet Shop Boys al balletto The Most Incredible Thing.
Juliet Stevenson è un’attrice britannica vincitrice di un Olivier Award, nota per le sue interpretazioni a teatro, al cinema e in televisione. Ha lavorato a lungo con la Royal Shakespeare Company, il National Theatre, lo Young Vic, l’Almeida e il Royal Court. Tra i suoi film figurano Truly Madly Deeply, Sognando Beckham e Il sorriso di Mona Lisa.
La Manchester Camerata è un’orchestra britannica all’avanguardia che reinterpreta spesso la musica classica e ha collaborato con diversi artisti internazionali, da Martha Argerich ai New Order.
L’Imperial War Museum North, vincitore di numerosi premi, porta la collezione nazionale dell’Imperial War Museum al pubblico del nord del Regno Unito. Progettato dall’architetto di fama mondiale Daniel Libeskind per rappresentare un globo frantumato dal conflitto, l’iconico edificio, la programmazione innovativa e dinamica, l’uso dei mezzi digitali attraverso gli spettacoli «Big Picture Shows» che si susseguono ogni ora e gli eventi pubblici esplorano il modo in cui la guerra plasma le vite, ispirando e incoraggiando il dibattito.






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