BITS-REPORT: Achille Lauro e la spettacolosa apocalisse della sambatrap. Milano, Alcatraz, 7 novembre 2018

foto backstage Angelo Blu - Lauro DSC01876
C’è stato anche l’imprevisto dello spray al peperoncino spruzzato in mezzo al pubblico da qualche buontempone, che ha causato uno stop di un quarto d’ora. Ma neanche questo è bastato a guastare la festa roboante di Achille Lauro e Boss Doms, che il 7 novembre hanno messo in scena all’Alcatraz di Milano la loro personalissima reinterpretazione de La morte del cigno

Una vera e propria celebrazione, anzi, un'”apocalisse” – come era stata annunciata – della sambatrap, quella nuova contaminazione sonora con cui il rapper e il producer romani si sono ripresentati sul mercato discografico lo scorso giugno pubblicando l’album Pour L’Amour. Un ciclo giunto ora alla sua conclusione, e che meritava di essere chiuso degnamente con due serate-evento (la seconda sarà il 10 novembre a Roma). 
Stelle filanti, getti di fumo, visual, trampolieri, costumi diavoleschi con ali illuminate da luci al led, ballerine in tutù: nel circo di Achille e Boss non è mancato davvero nulla.
Uno spettacolo per gli occhi, oltre che per le orecchie, soprattutto per il pubblico di adoranti discepoli che da sotto al palco seguivano ogni mossa dell’idolo più visionario e sfacciatamente barocco che la scena rap italiana possa vantare. Lui saltava, loro saltavano; lui ordinava di stare bassi, loro andavano giù; lui li invitava a spogliarsi restando solo in pantaloni, loro si toglievano le t-shirt senza batter ciglio.

Dopo l’apertura affidata al celeberrimo tema del Lago dei cigni di Čajkovskij rivisitato con una rovente chitarra elettrica mentre l’ombra di una ballerina veniva proiettata sul telone bianco, in due ore di show i decibel e i beat dell’autotune hanno preso il volo senza più toccare terra, e una raffica di ospiti ha raggiunto sul palco i due padroni di casa: da Gemitaiz a Clementino, da Emis Killa a Cosmo. Ecco quindi, sparsi in scaletta, Ulalala, Thoiry Remix, Angelo blu, BVLGARI, Ammò. Ma il vero asso della serata è stato calato solo sul finale, quando è arrivata lei, l’outsider della trap e dell’hip-hop, l’artista italiana che forse meno di tutte ci si aspetterebbe di trovare in una situazione del genere, Anna Tatangelo, freschissima di collaborazione con Achille e Boss nel remix di Ragazza di periferia presentato in anteprima per l’occasione (il singolo è in uscita il 9 novembre). E poi ancora La bella e la bestia.
Foto Posata Achille Lauro e Boss Doms
Prima di chiudere la serata, Lauro e Doms concedono un’ultima, paiettatissima apparizione per Penelope: Achille nelle vesti di angelo nero, Boss in tutina superglam bicolore.
Un inchino per salutare il pubblico ed ecco compiuta l’apocalisse della sambatrap, ultimo atto prima di buttarsi – chissà – in qualche altra contaminazione o in qualche nuovo progetto da piazzare di traverso alle mode. D’altronde, Lauro lo aveva detto già presentando l’ultimo album: il materiale per i prossimi dischi c’è già, ed è tutto rivolto al futuro.

La morte del cigno replica il 10 novembre all’Atlantico di Roma.

Emis Killa, un Supereroe del rap

Emis Killa_photo Arianna Airoldi
L’uomo Emiliano, il rapper Emis Killa e il supereroe EK.
L’artista si fa uno e trino per il quarto capitolo della sua discografia, Supereroe per l’appunto.
A due anni da Terza Stagione, il rapper brianzolo torna con quello che è probabilmente il progetto più ambizioso della carriera, almeno fino ad ora. Oltre al nuovo album infatti, completano il lavoro un fumetto (anzi, un comic book come si usa dire adesso) realizzato da Alessandro Vitti e inserito nel disco e un cortometraggio diretto da Alessandro Prete che lo vede protagonista insieme a Giacomo Ferrara, attore rivelazione di Suburra, che sarà invece messo online e che avrà una massiccia pubblicità per le vie di Milano. “Oggi il videoclip ha perso di valore: i ragazzi non vanno più si Youtube, preferiscono Spotify o Apple Music. Il film vuole essere un valore aggiunto a tutto il progetto”.
Al centro del corto e del fumetto c’è sempre lui, Emis Killa, nei panni di EK, supereroe che combatte per il bene.

L’idea per il concept dell’album è arrivata in seguito alla partecipazione a una puntata di Dimmidite, il programma televisivo di Niccolò Agliardi in cui il cantautore trasformava in canzoni le storie della gente comune: Emis si è ritrovato ad avere a che fare con le vicende di un soldato e padre di famiglia, un uomo che per chi gli era accanto è diventato un vero supereroe. Ma supereroi sono anche i medici con il loro lavoro, i padri e le madri che si sacrificano per i figli, gli amici, e lo sono anche i nostri idoli, capaci di dare coraggio e speranza al loro pubblico, che spesso vede in loro un punto di riferimento. Anche a Emis è successo, quando i fan gli scrivevano raccontandogli dettagli e fatti della vita privata, come se lui potesse aiutarli ad uscire dalle difficoltà. Come se fosse il loro supereroe.

Ma anche un supereoe come Emis Killa ha i suoi idoli, quelli che lo hanno ispirato a diventare lui stesso un artista: sono Bassi Maestro, un vero decano del rap italiano, e Jake La Furia, un “milanese doc”, e per uno che arriva dalla provincia come Emiliano la Milano di quegli anni era come New York.
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Il nuovo disco brilla di collaborazioni, alcune anche oltre i confini nazionali: ci sono i campioni dell’hip-hop e della trap degli ultimi anni come Capo Plaza (Cocaina), Carl Brave (Senza cuore & senza nome), Vegas Jones e Gemitaiz (Claro), c’è una grande conferma come Guè Pequeno (Adios), ma c’è anche un nome come quello di 6ix9ine, uno dei personaggi più in vista e più discussi del rap internazionale.
Il featuring per Dope 2 ha avuto una storia singolare: il tramite è stato infatti il rapper PashaPG, anch’egli presente nel brano, che tramite conoscenze comuni ha fatto arrivare a Emis la base della canzone chiedendogli se volesse inserirci una strofa. Lui accetta, ma la musica non lo convince e lo segnala ai colleghi americani. Risultato: della canzone esistono oggi due versioni, l’originale e quella nuova, inserita in Supereroe, “che è la più bella”, tiene a precisare Killa. 
Non lo interessa competere con la trap, un moda che secondo lui è destinata a passare: “Alcuni nomi della trap sono bravi, ma il pubblico non è stupido e sa riconoscere quando il rap è fatto bene, ecco perché ha ancora senso saper fare bene le rime. Oggi invece nel rap c’è tanta superficialità. Qualche anno fa ero visto come un teen idol, e avevo un pubblico fatto soprattutto da ragazzine. Ma non potevo dire di essere fidanzato, perché le ragazzine vogliono sognare, come io da piccolo sognavo Angelina Jolie. Oggi mi sono tolto quella patina e le statistiche mi dicono addirittura che il mio pubblico è fatto per il 51% da uomini”. 

Di politica Emiliano preferisce non parlare: “Non voglio influenzare nessuno, ma posso dire che ci sono dei leader che hanno davvero il potere e mi fanno paura, perché hanno perso il buon senso”. Eppure nell’album c’è anche Donald Trump, un brano in cui il presidente americano diventa lo stereotipo del discografico medio e miope, che alza i muri sulla musica che non riesce a capire. Più che sulla politica, il discorso si concentra sul rapporto tra le radio e i rapper: “Mi sembra che le radio trattino i rapper come Trump tratta gli immigrati. Per fortuna però ci sono le piattaforme streaming: all’inizio in molti non volevano mettere la propria musica su Spotify, oggi invece è una fortuna avere quelle piattaforme”. Nel brano c’è un riferimento a Ligabue, ma niente a che vedere con un dissing: “Non dico che Ligabue fa schifo, ma non ho paura a dire che ha fatto due canzoni belle, e poi le altre si assomigliano tutte. Però quelle due sono belle”.
Emis Killa – photo by Graziano Moro-min
Nei mesi scorsi Emiliano e la compagna Tiffany hanno avuto una bambina, ma della vita privata del rapper si sa pochissimo: “Non amo il gossip, non mi piacciono i paparazzi. Non mi voglio essere fotografato quando sono per strada con un amico. Posso dire però che Tiffany è una mia grande fan: è nata in un ghetto francese e di rap ne sa quasi più di me. Anzi, a volte è lei a farmi conoscere la novità”.

Emis Killa salirà sui palchi dei più importanti club italiani fino alla fine dell’anno. Il tour è organizzato da Vivo Concerti, e partirà con due date a Milano il 12 ottobre e a Roma il 13 ottobre, entrambe sold out, per poi ripartire a dicembre per le maggiori città italiane.
Questo il calendario:
12 ottobre – Milano Teatro Principe SOLD OUT

13 ottobre – Roma Quirinetta SOLD OUT
9 dicembre –  Milano Fabrique 
12 dicembre – Roma Atlantico
13 dicembre – Firenze Viper  

14 dicembre – Bologna Estragon
16 dicembre – Torino Hiroshima

Venerdì 12 ottobre parte anche l’instore tour di Supereroe nelle principale città italiane. Di seguito tutti gli appuntamenti:

12/10 h 16.30 Milano                                    Mondadori Megastore Duomo

13/10 h 15.30 Roma                                     Discoteca Laziale

14/10 h 14.00 Frosinone                              Mondadori Bookstore (Via Aldo Moro)

14/10 h 18.00 Napoli                                    Feltrinelli (Stazione Garibaldi)

15/10 h 14.00 Salerno                                  Feltrinelli (Corso Vittorio Emanuele)

15/10 h 18.00 Marcianise (CE)                    C.C. Campania

16/10 h 14.00 Bari                                        Feltrinelli (Via Melo)

16/10 h 18.30 Lecce                                     Feltrinelli (Via Templari)

17/10 h 18.00 Catania                                  Feltrinelli (Via Etnea)

18/10 h 17.00 Palermo                                 Feltrinelli (Via Cavour)

19/10 h 18.00 Torino                                    CC 8 Gallery Lingotto

20/10 h 14.00 Stezzano (BG)                      CC Le Due Torri

20/10 h 18.30 Brescia                                  Mondadori Megastore C/O CC Freccia Rossa

21/10 h 15.00 Verona                                   Feltrinelli (Via Quattro Spade)

21/10 h 18.30 Padova                                  Mondadori Bookstore (Piazza Insurrezione)

22/10 h 14.00 Bologna                                 Mondadori Bookstore (Via D’Azeglio)

22/10 h 18.00 Savignano sul Rubicone (FC) CC Romagna Shopping Valley

23/10 h 14.00 Firenze                                  Galleria del Disco

23/10 h 18.30 Livorno                                  CC Parco Levante

24/10 h 18.00 Perugia                                  CC Collestrada

25/10 h 18.00 Pescara                                 Feltrinelli (Via Trento Angolo Milano)

Emis Killa: Supereroe esce il 12 ottobre. Da oggi il pre-order

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Esce venerdì 12 ottobre Supereroeil nuovo album di Emis Killa, già disponibile in presave su Spotify e il preorder su iTunes (http://radi.al/EmisKillaSupereroe.)
Su Musicfirst.it è inoltre disponibile anche il preorder delle copie autografate da Emis Killa in tiratura limitata.

Il titolo dell’album è un omaggio ai protagonisti secondari della storia personale del rapper milanese, conosciuti nella provincia in cui ha trascorso la sua infanzia e adolescenza: “i supereroi esistono, e sono davanti ai nostri occhi tutti i giorni”. Sono tutti quegli eroi silenti che affiancano le nostre vite senza prendersi troppi meriti, dai genitori che fanno duri sacrifici, ai vigili del fuoco, agli atleti sportivi che ci hanno insegnato la determinazione e l’ambizione, i medici, fino agli amici che sono stati sempre accanto, anche nei momenti bui.
Emis Killa_Photo by Arianna Airoldi
Nell’album anche featuring con Capo Plaza, Carl Brave, Vegas Jones, Gemitaiz, Guè Pequeno, 6ix9ine e Pasha PG.

Tracklist:
Open Water
Fuoco E Benzina
Cocaina feat. Capo Plaza
Donald Trump
Rollercoaster
Senza Cuore e Senza Nome feat. Carl Brave
Claro feat. Vegas Jones & Gemitaiz
Quella Foto di Noi Due
Adios feat. Guè Pequeno
Supereroe
Dope 2 feat. 6ix9ine & Pasha PG
Come Fossimo Cowboy
Mille Strade

Sono già sold out, inoltre, le due anteprime del 12 ottobre al Teatro Principe di Milano e del 13 ottobre al Quirinetta di Roma. Per questo Emis Killa si esibirà di nuovo a Milano al Fabrique (domenica 9 dicembre 2018) e a Roma all’Atlantico (mercoledì 12 dicembre 2018), per poi incontrare il suo pubblico a Firenze presso il Viper (giovedì 13 dicembre 2018), all’Estragon diBologna (venerdì 14 dicembre 2018) e all’Hiroshima di Torino (domenica 16 dicembre 2018).

Supereroe Tour: a dicembre Emis Killa sui palchi italiani

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Dopo l’annuncio del nuovo album Supereroe in uscita in autunno e le due anteprime del 12 ottobre a Milano e del 13 ottobre a Roma, andate sold out in poche settimane, Emis Killa torna live a dicembre con il Supereroe Tour.

Il rapper milanese sarà di nuovo nella sua città domenica 9 dicembre e Roma mercoledì 12 dicembre 2018, per poi incontrare il suo pubblico a Firenze (giovedì 13 dicembre 2018), Bologna (venerdì 14 dicembre 2018) e Torino (venerdì 14 dicembre 2018).

Il ritorno di Emis Killa arriva a due anni di distanza da Terza Stagione, a cui sono seguiti nel corso dell’ultimo anno i singoli LindaSerio.

Questi i dettagli delle date live:

9 dicembre – Milano, Fabrique
Apertura Porte: ore 19.30
Inizio Concerto: ore 21.00
Prezzi Biglietti: posto unico – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

12 dicembre – Roma, Atlantico
Apertura Porte: ore 19.30
Inizio Concerto: ore 21.00
Prezzi Biglietti: posto unico – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

13 dicembre – Firenze, Viper
Apertura Porte: ore 19.30
Inizio Concerto: ore 21.00
Prezzi Biglietti: posto unico – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

14 dicembre – Bologna, Estragon
Apertura Porte: ore 19.30
Inizio Concerto: ore 21.00
Prezzi Biglietti: posto unico – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

16 dicembre – Torino, Hiroshima
Apertura Porte: ore 19.30
Inizio Concerto: ore 21.00
Prezzi Biglietti: posto unico – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

Emis Killa: a ottobre due live a Milano e Roma

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Si intitola Supereroe il nuovo album di Emis Killa, già anticipato dal singolo Rollercoaster e in uscita il prossimo autunno a due anni di distanza da Terza stagione.
Per presentarlo dal vino, il rapper milanese ha annunciato due eventi live in programma a il 12 e 13 ottobre a Milano e Roma.

Questi i dettagli delle date:
venerdì 12 ottobre 2018
Milano, Teatro Principe
Apertura Porte: ore 19.30

Inizio Concerto: ore 21.00
Prezzi: Posto Unico – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita
Prevendite Autorizzate: Ticketone

sabato 13 ottobre 2018
Roma, Teatro Quirinetta
Apertura Porte: ore 19.30

Inizio Concerto: ore 21.00
Prezzi: Posto Unico – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita
Prevendite Autorizzate: Ticketone

Biglietti disponibili su Ticketone.it da martedì 17 luglio alle ore 14.00 e in tutti i punti vendita Ticketone da giovedì 19 luglio io alle ore 10.00

#MUSICANUOVA: Emis Killa , Rollercoaster

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“Tutti abbiamo o abbiamo avuto qualcuno a cui siamo legati da un rapporto che non si può catalogare. Una persona speciale a metà tra amicizia e qualcosa in più. Con Rollercoaster ho voluto descrivere questa sensazione. “Alè alè alè”, che fa da slogan a tutto il pezzo, è nato immediatamente durante una session in studio con Don Joe. Come tutte le cose nate dall’empatia è genuina e spero che arrivi a più gente possibile.”

Rollercoaster
Il nuovo singolo di Emis Killa si muove tra sonorità caraibiche, un ritmo reggaeton atmosfere chill, mentre il video racconta la storia d’amore di due anziani, vissuta però con lo stesso spirito di due ragazzini alla prima esperienza.

Notti Brave: l’11 maggio l’album d’esordio di Carl Brave

Notti Brave è un disco che raccoglie tutta l’esperienza di vita e musicale che ho acquisito finora. Il disco spazia tra mood diversi tra loro, sperimentando melodie varie, ma stilisticamente sempre omogenee.
Dal punto di vista della produzione mi stimolava l’idea di far entrare nel mio mondo gli artisti che stimo e che da sempre ascolto, esplorando e confrontandomi assieme a loro.
Io amo e vivo la notte, di notte il mondo cambia, le persone si lasciano andare, si trasformano, e anche i rapporti personali cambiano, sei più consapevole di te stesso.
La notte è bipolare: galleggia tra caos e calma piatta, puoi perderti oppure ritrovarti”.
notti brave cover
Dopo aver rotto il ghiaccio con il successo di Polaroid insieme a Franco 126 e aver messo la firma su album di successo per i colleghi, per Carl Brave è arrivato il momento del primo album da solista, Notti Brave, in uscita il prossimo 11 maggio.
Un titolo che è già una dichiarazione di intenti, che gioca con il nome dello stesso produttore e songwriter romano.

Nelle 15 tracce dell’album, numerose collaborazioni eccellenti che vanno ben al di là dell’hip-hop, da Fabri Fibra a Francesca Michielin, Coez, Franco126, Emis Killa, Federica Abbate, Gemitaiz, Giorgio Poi, Pretty Solero, Frah Quintale, Ugo Borghetti, B.

L’album sarà disponibile in più versioni: CD standard, CD in edizione speciale limitata con autografo e custodia sagomata (esclusiva Amazon), doppio LP nero e doppio LP blu e giallo con autografo in edizione limitata (esclusiva Amazon).
carl brave - ph alessandro treves
Questa la tracklist:
Professoré
Fotografia (feat. Francesca Michielin & Fabri Fibra)
Camel Blu (feat. Giorgio Poi)
Parco Gondar (feat. Coez)
Vita
Noi
Pub Crawl
Malibu (feat. Gemitaiz)
Chapeau (feat. Frah Quintale)
E10 (feat. Pretty Solero 126 & B )
Bretelle (feat. Emis Killa)
La Cuenta (feat. Franco126 & Federica Abbate)
Scusa (feat. Ugo Borghetti & B )
Pianto Noisy
Accuccia

BITS-REPORT: Tra hip hop e Versace. Emis Killa live all'Alcatraz di Milano. 20 marzo 2017

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Dunque, facciamo un paio di conti: quando è iniziata la stagione d’oro dell’hip-hop in Italia? Quando, cioè, da genere di periferia e dei sobborghi, il rap è salito fino all’attico più esclusivo della musica italiana? Se non sbaglio, era circa il 2012, quindi cinque anni fa abbondanti. Da allora tanto è cambiato: la quantità di rapper che sono nati o emersi dall’underground è incalcolabile, tanti hanno fatto il botto, altrettanti sono durati il tempo di un paio di singoli, altri ancora sono rimasti a galla cambiando pelle e cedendo ai richiami delle radio e del mainstream.
Tra i primi nomi che si sono fatti strada nella nuova generazione dei rapper c’era anche quello di Emis Killa.
L’hip-hop, si sa, è il genere sporco per antonomasia, quello poi nudo e più crudo che ci sia, e i rapper sono i ragazzacci più tremendi che si possano incontrare. Almeno in teoria. E almeno nella scena indipendente. E almeno in America, dove si sparano e si scazzottano per davvero. Perché se guardiamo quello che succede qui da noi, spesso il confine tra il rapper e la popstar da giornaletto teen è davvero sottilissima.

Non però Emis Killa. Lui teen idol non lo è, e non lo è mai stato. Lo ha detto più volte, e lo dimostra adesso che sta portando in tour le canzoni del suo ultimo album, Terza stagione. In questi cinque anni, Killa avrebbe potuto concedersi ai duettoni pop, ai tormentoni balneari, ai testi gigioni, ma non lo ha fatto quasi mai, e quando è successo è stato il primo a riconoscerlo.

Quello andato in scena all’Alcatraz di Milano il 20 marzo, oltre a essere una delle due anteprime del tour vero e proprio (la seconda è fissata all’Atlantico di Roma per il 27 marzo), è stato un concerto hip-hop senza ruffianate, una raffica di brani sparati fuori uno dopo l’altro senza troppi giri di parole. Pur griffato da capo a piedi e con la collanona di Versace di ordinanza, Emis Killa ha dato in pasto al suo pubblico rime fredde e sanguigne, racconti di vita di un ragazzo cresciuto sulla strada e catapultato d’un tratto sotto i riflettori.
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In un allestimento scarno e ispirato al ring e con una band totalmente al femminile, il ragazzone di Vimercate ha guidato uno show che più che ad un concerto assomigliava a tratti a un rave organizzato tra amici. Tanti gli ospiti chiamati sul palco, da Maruego a Coez, da RRR fino a Jake La Furia, vera sorpresona.
In scaletta soprattutto i brani dell’ultima album, ma non potevano mancare i successi più spudorati, le parentesi melodiche, la quota pop, come Maracanà: avrebbe voluto evitarla, è stato un brano composto su commissione, lo dice senza problemi, ma al solo pensiero di non averla in scaletta il manager ha visto rosso. E quindi eccola, quasi in chiusura, a far sussultare tutta la sala, perché in fondo gli è stata subito perdonata. Subito dopo, il momento topico, con Non è facile, uno dei manifesti musicali di questo artista rimasto fedele a se stesso negli anni.

Per affondare bene i denti nella carne avrebbe forse potuto giocarsela fino in fondo con pezzi come 3 messaggi in segreteria o Su di lei, che invece non ci sono stati, ma quello che si è visto è il giusto compromesso di un rapper che senza perdere la faccia ha imparato a convivere tra la strada e i riflettori. Tra il cemento e Versace.
La gallery della serata è visibile a questo link (foto di Luca Marenda).

#MUSICANUOVA: Emis Killa, Non è facile

Non è facile se sei un numero primo ed indivisibile
Dare un peso alle persone con due anime
Salutare e poi diventare invisibile
Mentre gridano il mio nome, non è facile
EmisKilla_Nonèfacile
Non è facile è uno dei più bei pezzi hip-hop degli ultimi anni, e per realizzarlo Emis Killa ha voluto un asso come Jake La Furia.
Adesso ne ha fatto un video e un nuovo singolo di Terza stagione.
“Io e Jake La Furia siamo molto simili, per mille cose C’è molto feeling sia artistico che umano quindi non ho avuto dubbi sul chiamarlo per dare il suo contributo a questo brano. Quello che tratto in questa circostanza è un tema a me caro, già affrontato diverse volte in passato, anche se in chiave diversa. Parlo di come crescendo si cambi punto di vista su molte cose, o di come dietro a un successo ci siano sacrifici e lati scomodi, insomma, la faccia della luna che nessuno vede mai. È un po’ come se avessi voluto dare una visione del mio io più recente”.