E’ sempre bello: evento a Milano e Roma per il nuovo video di Coez

Un countdown partito nei giorni scorsi per un evento che si è svolto in contemporanea a Milano e a Roma. Così Coez ha voluto presentare il video di E’ sempre bello, il nuovo brano in uscita nei prossimi giorni con cui il cantautore di Nocera Inferiore festeggia i 10 anni di attività.

Dopo le anticipazioni rilasciate sui profili social dell’artista, alle 21 di giovedì 10 gennaio sulle pareti di un edificio alle Colonne di San Lorenzo a Milano e sulla facciata del MAXXI di Roma è stato proiettato in anteprima il video del nuovo singolo, che vede la regia degli YouNuts.

Il brano è stato scritto dallo stesso Coez, è prodotto da Niccolò Contessa e mescola il pop del ritornello e all’hip-hop.
Vuole essere uno slogan emotivo, romantico e altrettanto disilluso, perché è sempre bello accogliere un pensiero diverso dal nostro, la novità che ci fa paura, una sorpresa che non sappiamo come prendere, imparare a guardare con occhi diversi.

Così Coez parla del brano: “Mi sono concesso più positività, è sempre bello è ‘casa’, è quel posto di cui tutti hanno bisogno. So che non c’è un finale prestabilito. Se non arrivo ad essere quello che vorrei, cerco di chiedermi cosa posso davvero fare per me stesso. Bisogna perdonarsi, ogni tanto”.

Il nuovo video di Salmo lo trovate su PornHub

2 LOGO FRAME _ SALMO PORNHUB
Pornhub
 e Salmo, un’accoppiata che non capita tutti i giorni di trovare, ma che da oggi ha dato vita a una collaborazione… bollente.

Il rapper è infatti approdato sul portale dedicato al “divertimento” per adulti con un canale tutto suo e ha creato un contenuto video in esclusiva per il lancio di Playlist, il nuovo attesissimo album – già disponibile per il pre-save su tutte le piattaforme – in uscita il prossimo 9 novembre.

Questa non è la prima volta che la piattaforma a luci rosse dimostra il suo interesse per il mondo della musica: in passato Pornhub ha infatti lanciato molte iniziative musicali, la più recente delle quali è la collaborazione con Kanye West, nominato direttore creativo della prima edizione dei Pornhub Awards, e in Italia alcuni anni Immanuel Casto aveva affidato al portale la pubblicazione del suo video Alphabet Of Love.
«Siamo davvero felici di poter ospitare il video di lancio per il nuovo album di Salmo – afferma Corey Price, Vice President di Pornhub – è entusiasmante come sempre più artisti scelgano la nostra piattaforma per diffondere la propria arte.» 
3 FRAME _ SALMO PORNHUB
Salmo da oggi inoltre sarà il primo artista italiano a essere presente, oltre che sui tradizionali social network,  anche su Pornhub con un canale dedicato, inaugurato oggi proprio per ospitare il video.

La regia della clip conta sull’estro e l’esperienza di Andrea Folino insieme al team Younuts, le strategie di Brand Warriors e, naturalmente, la produzione ed il coordinamento di Lebonski Agency / Maestro. 

Il video, nato dal genio artistico e dall’ironia di Salmo, sarà presente oggi anche in rotazione sulla homepage di Pornhub, che ospita 100 milioni di visitatori ogni giorno.

Trovate il video qui: https://www.pornhub.com/channels/salmo

PREVIEW MOBILE

My Bird: un racconto animato, colto e agrodolce per il nuovo video dei Fabiola

Schermata 2018-10-01 alle 14.32.32
My Bird
è il brano che anticipa Check My Spleen, il nuovo lavoro dei Fabiola, in uscita il 10 ottobre. Dieci canzoni per dieci racconti scanzonati, ognuno caratterizzato da un tema insolito, mai scontato: i sono brani dedicati ad amici, altri che parlano di masochismo, degli istinti animali che ognuno di noi ha dentro di sé, d’amore, e – qua e là-  troviamo anche importanti influenze sia letterarie che cinematografiche.

Il disco è dedicato alla propria milza.

Il video di My Bird prende ispirazione da Mysteries, romanzo del premio Nobel Knut Hamsun: parla di un eccentrico sconosciuto vestito di giallo che arriva in una piccola cittadina della Norvegia abitata prevalentemente da ceti borghesi. Il protagonista, seducente affabulatore, ribelle e cinico, sconvolge la tranquilla vita della cittadina costiera.

Gwendoline Gamboa, la regista del video, ha deciso di prendere un’altra direzione e così lo sconosciuto nel video è rappresentato da un uccello che possiede il suo personale parco di divertimenti. Alla fine il protagonista del video prende la stesso strada di quello del libro, ma allo stesso tempo incarna l’esperienza personale del cantautore dei Fabiola, Fab Detry.
GOOD
Fab Detry dopo essersi dedicato per più di 10 anni al pop, ora si dedica a piaceri più peccaminosi: discussioni infinite con fantasmi e demoni lo hanno portato con Fabiola a costruirsi un vero e propio castello.
Con amici immaginari quali Ariel Pink e Juana Molina, la scrittura di Detry è sempre brillante ma la musica si fa più “sporca” e lunatica.
L’anti-pop dei Fabiola sorride ancora, sì, ma gli manca qualche dente.

I Lacuna Coil e l’infuocata performance di Blood, Tears, Dust

unnamed (2)
In attesa dell’uscita del DVD live The 119 Show – Live In London, disponibile a partire dal 9 novembre, Lacuna Coil hanno reso disponibile il video di Blood, Tears, Dust.

La performance registrata a Londra lo scorso 19 gennaio, è stata accompagnata dal gruppo circense Incandescence, e costellata non solo dai successi di una carriera ormai ventennale, ma anche da molti brani mai eseguiti prima dal vivo (biglietti disponibili qui). 
Con questa uscita la band milanese festeggia i 20 anni di carriera.
unnamed (3)
Si avvicina intanto anche il live milanese nell’intima cornice della Santeria Social Club in programma il 15 novembre, un appuntamento speciale riservato al pubblico italiano come ringraziamento per l’affetto dimostrato durante questi primi 20 anni di musica.

Morto suicida “Zombie Boy”, la guest star del video di Born This Way

920_rick-genest-is-the-perfect-poster-boy-for-halloween-8696
Lo conoscevamo tutti come “Zombie Boy” per via di quel tappeto di tatuaggi steso su tutto il corpo che lo faceva apparire simile a un cadavere e che era diventato il suo tratto distintivo.
Il suo vero nome era Rick Genest, era canadese e avrebbe compiuto 33 anni il 7 agosto: nella giornata di mercoledì 1 agosto il suo corpo è però stato trovato privo di vita, e la causa della morte sarebbe il suicidio, come riportato dal sito JustJared.

Modello e attore, nel 2011 aveva conosciuto la fama mondiale nel mondo del pop grazie a Lady Gaga, che lo aveva voluto accanto a sé nel video di Born This Way, in cui anche lei si era fatta truccare il volto con le sue stesse fattezze scheletriche
Ha lavorato, tra gli altri, per Mugler, ha posato per le pagine di Vogue Hommes Japan, è comparso in alcune pellicole cinematografiche e aveva all’attivo anche alcuni lavori in ambito musicale (tra cui la collaborazione con SIKA per il singolo BadBoy).
Per pubblicizzare un fondotinta, nel 2014 L’Oreal lo ha scelto come protagonista di un video, divenuto poi virale, in cui il suo corpo veniva completamente “ripulito” di tutti i tatuaggi.


L’ultimo post pubblicato da Zombie Boy sulla pagina Facebook.

Se Madonna diventa Dio per Ariana Grande. Esce God Is A Woman

image009
Pubblicato un po’ a sorpresa (pare infatti che inizialmente fosse programmato per il 20 luglio), ma con parecchi indizi che lasciavano presagire che qualcosa si stava muovendo, God Is A Woman è il secondo estratto da Sweetener, il nuovo album di Ariana Grande, in uscita il prossimo 17 agosto.

Ad attirare l’attenzione dei fan sono stati in particolare i rumors che volevano un coinvolgimento di Madonna nel brano: Ariana non ha mai fatto mistero dell’ammirazione che nutre per la Ciccone, dimostrando tutto il suo entusiasmo quando finalmente ha avuto occasione di conoscerla durante la cerimonia dei Grammy del 2015.
A molti non è così parso casuale che proprio a ridosso dell’uscita del nuovo singolo Ariana avesse pubblicato sui social una foto di quel momento commentando con un sibillino “grazie Madonna… tu sai perché”. Ecco allora partire il toto scommesse: duetto? partecipazione nel video? collaborazione autoriale?
Per dare una risposta certa a questi interrogativi si è dovuto attendere fino all’uscita del video: in un universo dominato da una sexissima Ariana, tra citazioni artistiche e immagini che forse necessiterebbero di qualche delucidazione (le marmotte, per esempio) ecco levarsi la voce di Madonna che – nei panni di vero e proprio “Dio al femminile” – recita versi biblici dal libro di Ezechiele, reinterpretati ovviamente in un’ottica prettamente femminile: “I will strike down upon thee with great vengeance and furious anger those who attempt to poison and destroy my sisters. And You will know my name is the Lord when I lay my vengeance upon thee!”

Se le Spice Girls si erano limitate alla filosofia del girl power, Ariana Grande fa molto di più, rivisitando addirittura la teologia in nome dell’orgoglio femminile.

Faccio Quello che voglio: il video dell’anno lo ha fatto Rovazzi. Con Al Bano, Cracco e Briatore

Fabio Rovazzi e Carlo Cracco IMG_0136
Diavolo di un Rovazzi!
Quando l’estate stava ormai entrando nel pieno del suo giro e pensavamo che la serie dei candidati tormentoni fosse terminata, ecco che lui dal nulla arriva e fa il colpaccio con un singolo, Faccio quello che voglio, che scuoterà le acque, ma ancora di più con un video candidato a essere una delle produzioni più mastodontiche e geniali degli ultimi anni in Italia.
COVER FACCIO QUELLO CHE VOGLIO
Definirlo videoclip è infatti riduttivo, dal momento che si tratta di un vero e proprio corto di oltre 9 minuti, realizzato con un’impronta cinematografica, a cominciare dalla font utilizzata per il titolo sulla copertina, un chiaro riferimento ad Arancia meccanica.
Pensato come il secondo capitolo di una trilogia iniziata con Volare e che avrà la sua conclusione in autunno, se con il brano precedente Rovazzi rifletteva sul successo effimero della società ironizzando sull’utilizzo ossessivo dei social, con Faccio quello che voglio aggiunge un tassello al racconto attraverso una provocazione e una riflessione che nasce dall’esigenza di porre l’accento su modelli di riferimento e comportamenti sbagliati, spesso osannati e portati alla ribalta anzichè essere condannati.
La trama del video è questa: si riparte da Gianni Morandi che svela a un Rovazzi in crisi creativa che la paura degli artisti è quella di perdere il proprio talento tanto da rivelargli l’esistenza di un caveau che custodisce la “pozione magica” in preziose pillole e boccette. Scatta perciò un piano diabolico: Rovazzi entra nella banca e ruba le boccette contenenti il talento di alcuni artisti e si ritrova coinvolto in una rocambolesca fuga dalla polizia che lo insegue a sirene spiegate. Dopo un inseguimento in mare “alla James Bond”, Rovazzi si ritrova in prigione, con un finale inaspettato. 
Tutto questo sulla colonna sonora del nuovo singolo scritto con Danti e Sissa e prodotto da Simon Says, che vede la partecipazione di Al Bano, Emma e Nek, mentre ad interpretare il video è un cast colossale di artisti che comprende, oltre a già citati Al Bano e Gianni Morandi, Carlo Cracco, Eros Ramazzotti, Fabio Volo, Rita Pavone, Massimo Boldi, Flavio Briatore e Diletta Leotta.
La voce narrante è invece quella di Roberto Pedicini, celebre per aver doppiato Kevin Spacey anche nel capolavoro di American Beauty
Azione, colpi di scena, effetti speciali degni di Hollywood, ma soprattutto una dose massiccia di ironia (la visione di Morandi con canna da pesca e camicia di Versace è qualcosa di altamente surreale, così come veder rappare Cracco…), come tutto quello che anima l’universo di Rovazzi da quando, ormai due anni fa, il suo nome ha iniziato a macinare traguardi grazie al megasuccesso di Andiamo a comandare.

Ma a sentirlo parlare, nonostante gli 11 dischi di platino conquistati in così poco tempo e nonostante un film – Il vegetale – che lo ha già visto protagonista lo scorso anno, Fabio Rovazzi non sembra essersi fatto abbagliare dalle illusioni e le idee sembra averle ancora molto chiare: a chi mette in dubbio le sue doti di cantante risponde tranquillamente che non si sente un cantante, e anche da questo nasce l’idea sviluppata nel video di Faccio quello che voglio di rubare agli altri artisti il talento e la bellezza.
Almeno un innegabile talento però Rovazzi ce l’ha, ed è una lucida creatività messa al servizio del videomaking, da sempre la sua vera passione: all’inizio si è fatto notare proprio grazie ai video realizzati su Youtube e non per niente ha da poco dato una vita a una società di produzione, la Raw srl, con la quale ha realizzato l’ultimo video.
Tra i suoi obiettivi per il futuro c’è la regia di un film tutto suo, mentre è già in onda lo spot della Fiat Panda in cui è protagonista e per il quale ha curato in prima persona l’ideazione e la realizzazione: una collaborazione, quella con Fiat, che avrà ulteriori sviluppi anche in futuro.

Inevitabile non fare almeno un accenno alla vicenda con Fedez e alla rottura di una collaborazione che pareva ormai consolidata. “In genere non mi piace parlare dei cazzi miei. Le amicizie nascono, crescono e a volte inciampano, come è successo a noi, perché nascono velleità diverse: resterò comunque grato per sempre a Federico per tutto quello che ha fatto per me nei primi anni”.

#MUSICANUOVA: Luana Corino, Gita al mare

Luana Corino 2
Un rapporto intenso finito bruscamente, dopo pochi mesi: lui sparisce senza spiegazioni e lei, donna fragile e insicura, scopre la sua forza: per loro non c’è stato neppure il tempo di una gita al mare insieme ma lei questa gita decide di farla comunque.

Dopo essersi fatta conoscere nell’underground urban con lo pseudonimo di LaMiss e dopo essere tornata sulle scene lo scorso anno con l’EP M.W.A. vol 1, Gita al mare è il nuovo singolo di Luna Corino e anticipa l’EP di prossima pubblicazione: “La protagonista di questa canzone non ha paura di stare da sola e questa indipendenza viene raccontata nelle immagini del video, non nel testo della canzone. Canzone e video, infatti, sono complementari, come l’uomo e la donna, lo yin e lo yang: la canzone è lui, il video è lei. Canzone e video sono colmi di dettagli. I dettagli portano le persone a credere in una storia vera, e quindi a provare empatia sincera. E io vorrei che la gente provasse empatia per una donna diversa da quelle che ci vengono sempre raccontate: intelligente, indipendente, forte ma consapevolmente fragile, femminile ma ironica”.

Il video, diretto da Luca Tartaglia con la direzione creativa di Luana stessa, diventa così una presa di posizione consapevole di una donna che, affrontando la solitudine, sceglie comunque di non rinunciare a nulla, amando prima di tutto se stessa.

Il brano è prodotto da Yazee con il chitarrista Rudy Michelutti.

#MUSICANUOVA: Rancore, Underman

Rancore1
Chi è Underman?

Sicuramente non un uomo che vuole restare coperto o che fino ad oggi ha vissuto così.
Chi c’è sotto il cappuccio? Un uomo del futuro?

Ambientato in una Milano notturna e grigia, molto più simile a un’inquietante Gotham City che alla città che siamo abituati a conoscere, il video di Underman porta in uno scenario da fumetto, di cui Rancore è autore e protagonista. 

E nonostante il fumetto non sia davvero esistente, nel video compare ogni genere di gadget del mondo Underman, dai fumetti stampati, al poster dei film, alle action figures, a delle tavole estremamente curate.
Trucco ed effetti speciali vedono un lavoro unico nel suo genere per quello che riguarda il videoclip italiano, con una chiara citazione al cinema di fantascienza anni ’80.
La regia è di Luca Tartaglia, che firma una clip dal taglio futuristico, mentre le tavole che Rancore ricalca sono firmate dal fumettista Luca Palloni.

Da parte sua, Rancore mette nel brano tutta la rabbia di cui è capace, alzando il volume per gridare la sua estraneità a un mondo in cui si sente alieno.

Underman anticipa Musica per bambini, il nuovo album di inediti del rapper.

Spettacolosa Minaj: fuori i video di Barbie Tingz e Chun-Li

nicki-minaj-chun-li-vid-billboard-1548
Quando si parla di Nicki Minaj le mezze misure sono categoricamente bandite.

Da sempre infatti la rapper di Trinidad ci ha abituato alle sue – talvolta discutibili – esuberanze in fatto di scelte stilistiche e musicali.

Mentre il nuovo album non ha ancora una data di uscita, lei da mesi continua pubblicare singoli: gli ultimi in ordine di tempo sono Barbie Tingz e Chun-Li, usciti alcune settimane fa e finora rimasti senza video ufficiale. Una carenza a cui Nicki ha posto rimedio rilasciando in contemporanea due clip decisamente sopra le righe.
Per Barbie Tingz si è messa lei stessa alla regia insieme a Giovanni Bianco (già collaboratore, tra gli altri, di Madonna), tirando fuori un video in cui le vere protagoniste sono le sue famosissime curve, spudoratamente ostentate e trattenute da un sottilissimo tanga griffato Fendi.

Diversa la situazione per Chun-li: dopo il vertical video girato dal cellulare, ecco arrivare una clip ufficiale firmata da Steven Klein. Outfit strizzatissimi e iperstilosi, atmosfere cupe e visionarie in aura orientale e una valangata di audacia in perfetto Minaj-style.

Lo spettacolo è servito.